mercoledì 22 gennaio 2014

Il paese dei fenomeni

Scrivo un post rifacendomi all'ormai famosissimo "Tutti dottori" di verbasequentur, visto che più o meno si tratta di una cosa simile. In realtà qua si parla di veri e propri "maestri" del tuttofare che vanno in giro ad insegnare a tutti come fare le cose:

Si tratta di esseri viscidi che passano la maggior parte del tempo fermi, immobili e quasi silenziosi, probabilmente nascosti in qualche buco buio, umido e maleodorante. Sembra quasi che lo facciano apposta: ti dimentichi che esistono e quando meno te lo aspetti TRAC strisciano fuori dalla fogna vomitando i loro preziosissimi insegnamenti che nessuno ha richiesto, anche perché sono puttanate astrali.

Il mio esempio diretto è la mia esperienza con il pane: mi piace fare il pane e ho scritto un post sul mio secondo blog il mio modo per farlo, che alla fine non è per niente male.
Può forse dare fastidio un cazzo di post dove ti spiegano come fare il pane? Uno normale risponderebbe di no, ma il fenomeno neanche risponde: parte allo scassaggio dei coglioni!
Infatti è balzato fuori dalla vasca di liquame un fenomenale panificatore esperto con l'intento di, cito testuali parole, confutare la mia ricetta e le conclusioni sul costo totale.

Ora, passi pure che la ricetta possa non essere perfetta, ma che cazzo mi confuti la spesa che sostengo se cristo d'un dio ho lo scontrino sottomano e ho comprato io stesso quella cazzo di roba? Ma che cazzo di problemi mentali deve avere uno per dire "no il lievito costa molto più di così, ho confutato la tua teoria" oppure "ne usi troppo poco, fai pane azzimo, ho confutato la tua ricetta e usando più lievito spendi di più ho confutato tutto". Un distillato di idiozia, che una volta che si è visto smerdato totalmente ha pure cancellato tutti i commenti, il fenomeno.
Ah, ovviamente non ha mai visto un pacco di farina in vita sua eh, però sapeva tutto lui: dal tipo di macchinari da impiegare, al tipo di lavorazione, al lievito fino alla cottura. Sapeva tutto, un vero maestro... del non fare un cazzo però!

Si perché la caratteristica principale del fenomeno è questa: parla di cose che non conosce, non ha mai provato e quasi sicuramente non ha neanche visto! Però dall'alto del suo ingegno, intelligenza ed esperienza troverà sempre e comunque completamente sbagliato quello che fai.
Che magari non sarò un esperto, non avrò fatto un corso di studi apposito in materia, non avrò un titolo, ma cazzo mi ci sono messo in prima persona e ho imparato sul campo!

Ma il fenomeno più fenomenale che mi è capitato è stato quello che per dire che aveva ragione lui (ovviamente essendo stato definito fenomeno parlava senza aver mai provato, visto, sentito, valutato o studiato) ha portato come esempio la scena di un fottutissimo film comico: qualunquemente.
Il re dei fenomeni! Un genio, un intelletto talmente brillante da accecarti e lasciarti stordito.
Oppure quello stordito era lui?

Ma di sto tipo di gente, che vuole insegnarvi a fare quello che fate, sia per hobby che per lavoro, ve ne capita spesso?


31 commenti:

  1. sai quante volte mi capitava di sentire cose del tipo: "Io se mi dovessi costruire una casa me la faccio di pietra e con mattoni grossi cosi' che almeno sto sicuro che non viene giu' al primo terremoto, altro che cemento armato, a me non mi fregano".

    Io sono ingegnere civile e puoi capire il livello di pelle d'oca a sentir troiate del genere, ecco perche' me ne sono scappato a sedicimila chilometri di distanza, penso che la tuttologia sia seriamente uno dei problemi peggiori dell'Italia, un paese pieno di ignoranti gia' e' una disgrazia difficilmente risolvibile, un paese di ignoranti che si credono furbi e' ancora piu' una figata

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    1. Scemi i giapponesi che fanno le case antisismiche il più possibile flessibili. Perché si sa che più una cosa assorbe la forza cinetica meglio resiste!
      Il "mi piego ma non mi spezzo" è diventato disinformazione della Ka$ta.

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    2. Gia', e non solo, perche' poi la gente tende sempre a fare i conti senza l'oste, il vile denaro....scemi quelli che cercano di costruire le case cercando di dare la massima resistenza ma con l'utilizzo del minimo materiale (che significa in soldoni, costo piu' basso) e allo stesso tempo, tentano di fare in modo che l'edificio collassi in maniera desiderata con cedimenti non fragili ed improvvisi ma che nella rara eventualita' di una catastrofe darebbero l'opportunita' a chi sta dentro di scappare dall'edificio incolume.

      Vuoi mettere una casa che riuscirebbe a resistere all'esplosione del Vesuvio? vabbe' ti costerebbe cinquecentanta fantastiliardi di talleri ma questi so dettaaaaaaagli.

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  2. Purtroppo è un problema comune... a tutto! Lo riscontro continuamente. Qualche mese fa ho avuto un'interessante discussione su "Orgoglio e Pregiudizio" con una persona che aveva visto il film. Scoprendo alla fine che il libro non l'aveva mai letto. Faccio la volontaria da anni, e recentemente ho avuto una sgradevole discussione con un novellino su come "stavo sbagliando" nel trasportare un paziente che accompagno da ANNI dentro e fuori gli ospedali. Peccato che quel particolare insieme di accorgimenti fosse stato messo a punto con decine di prove, sui suggerimenti del paziente stesso! Fra l'altro questo genio ha avuto la massima mancanza di tatto e di rispetto di farmi la sua lezioncina di fronte al paziente (cosa che già mi fa girare) parlando per di più come se non ci fosse. Ovviamente ci ha preso dieci, il paziente si è risentito e non gliel'ha mandata a dire: "O bimbo, fatti l'affaracci tua che a me ci pensa lei!". Il bello è che nonostante l'umiliazione inflittagli dal paziente stesso (non si fanno scenate di fronte al paziente, altrimenti gliene avrei dette quattro sul posto) al ritorno in sede si è diretto in ufficio arrabbiatissimo, per aver ragione... peccato che non ci fosse più nessun paziente, e gli ho potuto fare la risciacquata di capo che avevo sulla punta della lingua!!
    Purtroppo questi geni li trovi ovunque, in qualunque ambiente di lavoro e da qualsiasi parte. Tuttavia, per uno di questi fenomeni, io ho sempre trovato gente che sa quello che fa e che dice, persone che sono bravissime e davvero esperte, cui appiccicarmi stile zecca per imparare un sacco!

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    1. Che razza di imbecille... almeno avesse fatto una domanda tipo "come mai lo trasporti così?", ma forse è pretendere troppo dall'imbecillità di certi...

      Si bhe, chi sa va ascoltato eccome, ma si capisce subito quando uno parla a vanvera o da opinioni su qualcosa che non è opinabile.
      2+2 fa 4, importa poco se qualcuno poi dice "secondo me" o peggio "no è sbagliato".

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    2. beh dai, almeno te alla fine te lo sei potuto strigliare, io di solito se qualcuno finisce accidentalmente nel mio campo e dice una vaccata, quando tento di correggerlo mi devo anche sorbire i rimbrotti dei presenti del genere "eh ma anche te, quanto sei noioso".

      In Italia ormai e' una cosa talmente patologica che, oltre ad avere un tasso di ignoranza CONSAPEVOLE e VOLONTARIA del tutto dilagante, gli si da anche corda e la si rispetta perche' "ognuno puo' avere la sua opinione".....i gentisti dicono che uno vale uno......e (almeno quando si tratta di votare) hanno ragione....purtroppo

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  3. Hai voglia quanti me ne capitano!
    Forse lo sono anche io senza rendermene conto, e quando lo faccio sovente accade in quei momenti in cui mi sento una merdina e ho voglia di acquistare un po' più di importanza... presumo sia lo stesso meccanismo dei tuttologi.

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    1. Passa pure ignorare una cosa e magari vedere un'azione come sbagliata, ma a quel punto esprimi un dubbio e domanda: sei sicuro che si faccia così?
      Rompe il cazzo comunque, ma per lo meno non dimostri supponenza.

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  4. Mi capitava in continuazione: per il politologo è una vera condanna, amico mio. Tutti sanno tutto di politica, tutti saprebbero risolvere ogni problema, tutti hanno la soluzione in tasca: e ti ascoltano solo se quello che dici non contrasta con quello che pensano. E contrasta spesso, ovviamente.

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    1. Io te l'ho detto: sfrutta i tuoi studi!
      Far venir fuori questi vermi dalle fogne per poi sputtanarli è un lavoro sporco, ma soddisfacente!

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  5. LOL, Palle, in pratica ti e' arrivata la versione Internet del vecchio pensionato scassaminchie che viene a rompere i coglioni al muratore/carpentiere/elettricista/piastrellista!

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  6. E' un meccanismo ormai diffuso. Esprimi la tua opinione su un qualsiasi argomento che conosci bene, e vedrai spuntare quelli che la sanno più lunga di te anche se non ne capiscono una cippa. Io lavoro in campo informatico: sapessi quanti pretendono di insegnarmi il mio mestiere, e non distinguono un computer da un aspirapolvere!

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    1. Si perché accendere il pc è facile, e loro caricano pure le foto su facebook (!!1!)

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  7. Max the Max22/1/14 15:33

    Una piccola citazione:
    "Ci saranno sempre degli esquimesi pronti a dettare le norme su come devono comportarsi gli abitanti del Congo durante la calura."
    (Stanislaw J. Lec, Pensieri spettinati)

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  8. beh se ti puo' consolare la mia vecchia manager mi chiedeva "ma perche' metti le patate a bagno?" - diventano nere? noooooooooooooo

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  9. Condivido in pieno!
    Lavoro in uno studio legale, e non hai idea di quanti nostri clienti si sentano "avvocati mancati"! Gente che arriva col codice civile aperto, ti spiega il suo problema, e poi ti dice "perchè vede, l'art. XXX dice questo e quello, quindi ho ragione"! Non gli passa nemmeno per l'anticamera del cervello che se esiste il mestiere "avvocato", evidentemente la legge non è così facile da applicare e interpretare! Ma no, un minimo di umiltà non esiste, loro hanno letto su chileggelalegge.merd l'articolo in un Signor Nessuno che gli risolveva il problema così, in uno schiocco di dita, senza nemmeno sentire il loro problema direttamente!
    Mi chiedo se non sia un effetto collaterale dell'informazione disponibile a tutti che internet ci ha dato: tutti possono leggere qualunque cosa, e quindi tutti si sentono esperti in tutti i campi. Chissenefrega degli studi, delle ricerche, della professione! Chissenefrega dell'impegno, del sacrificio, del lavoro duro, dell'esperienza sul campo! Ci sono Google e Wikipedia, bastano quelli!
    Forse divago un po' troppo, ma c'è anche una mancanza di umiltà esasperante: tutti si sentono qualcuno, tutti si sentono importanti e competenti, e sono veramente pochi quelli che hanno l'umiltà di pensare "uhm.... di questa roba non capisco un cazzo, ne ho solo un'infarinatura presa da internet, che peraltro hanno tutti... forse da un soggetto più esperto e preparato posso imparare!"

    (Nicola)

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    1. Il problema è appunto la mancanza di umiltà: credono tutti di essere il re del mondo mentre in realtà sono dei poveri coglioni.
      Internet ha solo peggiorato le cose dando la possibilità a questi re del mondo di dire la propria a molta gente: se prima si ascoltava il "cuggino" ora si ascolta il blogghe e lo si prende per oro colato.

      La cosa che fa ridere è che i blog che sparano cazzate galoppano con la fama, mentre quelli seri non li caga nessuno.

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    2. https://fbcdn-sphotos-f-a.akamaihd.net/hphotos-ak-frc3/t1/s403x403/1609776_569417783141210_738608276_n.jpg


      La fonte e' questa:

      http://friendfeed.com/kajak/48c56348/prendi-un-italiano-all-estero-nei-30-scrivici

      L'autore e' un certo "luigi fachechi", del cinque stalle.

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  10. Pensavi di esserti liberato del trollone esperto di pompini ai cavalli? Tsè.

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    1. Purtroppo questi psicolabili stalker mantenuti dalla mutua sono difficili da debellare-

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  11. Ma di sto tipo di gente, che vuole insegnarvi a fare quello che fate, sia per hobby che per lavoro, ve ne capita spesso?

    Capita spesso? Hai voglia che capita spesso! ma ti posso garantire che non è un fenomeno esclusivamente Itagliota. Mi capita anche all'estero; ogni popolo ha le sue croci da questo punto di vista.

    L'Italia però è campiona assoluta per l'impegno e la passione dei maestri di vita nello scassare le palle alla gente. Ecco, la differenza tra i nostrani tuttologi e quelli esteri è che quest'ultimi la smettono dopo pochi minuti, si beccano del "loon" dalla gente normale e poi spariscono per sempre dalla tua vita. In Italia no, riescono a scassarti gli zebedei anche per mesi, sfociando in rappresaglie contro di te se ti ostini ad ignorarli. Sono proprio spinti dalla vendetta.

    Soluzione al problema? Non credo che esista, perché è un fenomeno che notai già agli inizi degli anni '90 e non solo ad oggi il fenomeno si è intensificato, ma oramai osteggiare la propria ignoranza è motivo di orgoglio e vanto. Se non puoi batterli, unisciti a loro: facciamogli concorrenza :D

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    1. Deve essere bello vivere all'estero, dove gli idioti vengono perculati e non incentivati...

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    2. E' un concetto di cui parla spesso anche Fanelli, certa gente all'estero viene isolata, sfanculata e lasciata a vivere in un ghetto insieme ad altra gente del genere. Tizi come la Binetti o Borghezio qui non escono neanche di casa. Farage, definito da tutti come un pazzo fanatico e pericoloso, in Italia sarebbe una persona moderatissima rispetto a quelli che si vedono in giro!

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  12. Ricordo che su ilmegliodiinternet un tizio scrisse un articolo sull'improbabilità che quel concept di "smartphone modulare" prendesse veramente piede, l'autore era laureato in ingegneria elettronica e portava delle interessantissime obiezioni alla fattibilità, commerciale e tecnica, di quel cellulare.

    Il primo commento era di un tizio incazzato nero che "l'autore non capisce un cazzo", prendendo per il culo ogni cosa scritta e chiudendo con "ho dato Fondamenti di Informatica all'università quindi queste cose le so". Applausi.

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    1. LOL, bello anche come si incazzano per cose in cui non c'entrano nulla!
      Una volta ho detto che delle pubblicità facevano schifo e ne sono arrivati cinque o sei incazzati come babbuini a invierire perché "ahi miei filli piachono!!11!".
      E sti cazzi?

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  13. Questo post è totalmente sbagliato! Scritto male, superficiale e privo di illustrazioni. E di sicuro è sbagliato anche il prezzo!

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    1. Sonia, hai dimostrato di non sapere scrivere una frase di senso compiuto in un post. Non e' certo una buona pubblicita' per il tuo blog, a meno che non sia il diario di una straniera che sta imparando a scrivere in italiano...

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    2. Ironia, questa sconosciuta....

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    3. Lingua italiana, questa sconosciuta... Vedi che se sei una straniera stai imparando veramente bene! Skąd jesteś?

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