lunedì 2 dicembre 2013

Il V3 day di beppe grillo

Vediamo cosa ha sparato il caro vecchio beppe grillo nel suo vaffanculo day. Al solito sono volate delle cacchiate immani cui neanche lo scemo del villaggio crederebbe ma che ai grillini vanno tanto a genio. Apro il blog e trovo subito la prima sorpresina da far ridere chiunque sia un poco sano di mente:

Grillo, milionario, ha organizzato l'evento dal suo blog che macina milioni di euro ogni anno ma ha chiesto una colletta ai gonzi grillini di finanziare l'evento. E quelli hanno pure pagato!
Ma saranno coglioni?

Comunque sia, la necessità di un nuovo vaffanculo day non so da dove sia nata, visto che alla fin fine ha sparato le solite cazzate populistiche ridicole e insostenibili:

Referendum per l'uscita dall'euro: La solita stronzata trita e ritrita dei complottardi antieuropeisti che non hanno capito una ceppa di minchia sul funzionamento dell'europa e della moneta unica.
Gente che beneficia di una moneta forte ma le addossa gli effetti dell'incapacità dell'intera popolazione, dai cittadini ai politici. La risposta alla prima domanda si fa sempre più certa.

Abolizione del fiscal compact: A che pro? Perché non fanno altro che sbraitare di voler abbassare gli sprechi dello stato e diminuire il debito pubblico e poi si scagliano contro le misure che ti obbligano a farlo? Si sono bevuti il cervello? Vogliono far aumentare il debito pubblico forse?
Questo non ha senso. Perché sostengono una cosa e poi subito dopo il contrario? Solo per dare contro chi la sostiene? Che dire, complimenti per la coerenza va bene?

Adozione degli eurobond: Fantastico! Niente moneta unica, niente obblighi fiscali, ma vogliamo le garanzie dell'unione europea! Questi stanno in parlamento e hanno delle idee non solo assurde, ma sembrano venute fuori dalla mente di un bambino di 10 anni che non capisce come funzionano le cose. Non ho parole...

Alleanza tra i Paesi mediterranei per una politica comune finalizzata eventualmente all'adozione di un Euro 2: WTF!? Cioè la Grecia, paese corrottissimo e che ha sperperato i soldi peggio dell'italia, sembra un buon partner per fare un'alleanza e addirittura una moneta?
Perché non mettiamo un ladro a sorvegliare il nostro portafogli dato che ci siamo?
Parla pure di un 20% di svalutazione, un altro imbecille che non ha capito un cazzo su come funziona una moneta forte.
Investimenti in innovazione e nuove attività produttive esclusi dal limite del 3% annuo di deficit di bilancio: Se prima non sistemi i fottutissimi conti non puoi investire una benemerita mazza di nulla. Non è che i soldi vengono fuori dal cilindro, ed è questo il nostro problema: il debito pubblico è diventato un peso enorme. Ci sono troppe tasse che schiacciano tutti, e queste tasse servono anche per ripagare gli interessi del debito pubblico.
Parla pure di dazi, roba da medioevo, questo si che è un grandissimo statista! Idee nuove ed innovative! Ma vaffanculo va.


Finanziamenti per attività agricole finalizzate ai consumi nazionali interni: E che sarebbe sta puttanata ora? Sono stati tolti da poco i finanziamenti alle attività agricole e di allevamento e ora li si vogliono rimettere su? Questo tipo di finanziamenti sono il cancro dell'economia: aziende messe su da incapaci che galleggiano beatamente sopra i fondi dello stato, spendono male i soldi e ivestono alla cazzo di cane. Gli togli i soldi e falliscono. E questo migliorerebbe COME i consumi interni?
Quel "nazionali" poi mi sembrano tanto una strizzatina d'occhio ai fascisti, come se consumi interni non rendessero l'idea.


Abolizione del pareggio di bilancio: Dice che dobbiamo decidere noi come sforare e come non sforare. Il paese dal debito pubblico colossale e dal passato di inflazione galoppante che dice di volersi regolare da solo. Come un ladro che sostiene che la prigione non serve, ci pensa da solo a regolarsi e non rubare più.

Che dire, l'unico pregio di misure simili è quello che accellerebbero la galoppata verso lo status di paese del terzo mondo. Mi domando se l'elettore grillino non sia affetto da qualche malattia sconosciuta al cervello, qualche parassitosi che gli impesta l'encefalo di idiozia e ritardo mentale.
Sono talmente ritardati da avere un ritardo mentale ritardato, e non sono neanche pochi!

Dimenticavo la domanda retorica iniziale: ovviamente si può essere tratti in inganno e rispondere semplicemente SI, ma in realtà la risposta è "Coglioni non basta, sono peggio!".

22 commenti:

  1. E c'è chi lo venera come un grande statista.
    O meglio come il messia reincarnato.

    E poi ci domandiamo come mai l'italia è con le braghe calate ed il culo scoperto rispetto al resto del mondo?

    Focalizzarsi su B che ha fatto le sue cagate non serve, serve focalizzarsi nel rilanciare un paese, e questi vogliono trasformarci nel nuovo burundi.

    Idioti.

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  2. A proposito del Referendum sull'Euro: i grillini si vantano di conoscere la Costituzione e di volerla difendere, ma sembrano dimenticare che i trattati internazionali non possono essere sottoposti a referendum.

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    1. Conoscono la costituzione e la difendono, però la vogliono anche abolire.
      Sono proprio complottisti di prim'ordine!

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  3. Dio mio, a furia di incazzarmi e indignarmi per queste notizie sto perdendo lentamente le forze...

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    1. Per quello ho fatto una "pausa" dalla idiozia politica in questi ultimi tempi.

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  4. VOI SI CHE AVETE LE PALLE D'ACCIAO, COME LETTA-MENTE......

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  5. Grillo stai attento,smettila di fare lo sbruffone e lascia stare Pertini e il Papa che sono tutt'altra cosa


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  6. Il m5s è in declino ormai, su tutti i punti di vista

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  7. Guarda che è meglio se usciamo dall'Euro... sin da quando siamo entrati nella UEM nel 1996 i nostri indicatori economici sono andati completamente a puttane.

    http://www.youtube.com/watch?v=Z-xcBt96o_k

    Inoltre, i trattati internazionali non sono suscettibili a referendum, ma si può modificare la costituzione per mettere i referendum propositivi/abrogativi senza quorum, per fare in modo poi che, secondo le norme sancite nell'articolo 131 della Costituzione, si possa modificare l'articolo 80 (quello che regola i trattati internazionali) per fare in modo di renderli suscettibili a referendum come in Germania, in Francia, UK e Irlanda.

    La moneta forte poi è una grossa fregatura sul versante delle esportazioni, come insegnano tutte le teorie economiche esistenti ed esistite, dal Gold Standard alle economie di scala attuali: l'Italia campa sul mercato esportativo, non su quello interno. Avere una moneta forte rafforza il mercato interno (quasi inesistente da noi) ma ammazza le esportazioni, avvantaggiando le Nazioni che usano altre monete più deboli (tipo il dollaro, lo Yuan o lo Yen) nell'esportazione verso di noi, aggravando ancora di più la situazione del mercato interno: tra due scatole di pomodori di pari qualità, compri quella italiana da 2 Euro o quella giapponese/cinese che ti costa 1 e mezzo a causa del cambio e del basso costo di trasporto? Quella giapponese, se tieni ai tuoi soldi.
    Quindi, o si fa un'euro più debole per incentivare la crescita economica e rimetterci al pari con il nord Europa, o si molla tutto con cambio 1 euro = 2000/2200 Lire scalzando tutta Europa con un settore industiale in forte crescita per le esportazioni. O ancora, se proprio non si può mollare, si mettono gli eurobond: se c'è il rischio, o si affonda tutti o non affonda nessuno.

    Il pareggio di bilancio è un'utopia, l'ultima volta che è successo è stato con Luigi XVII, in pieno 18° secolo, piantando i semi della rivoluzione attraverso tasse e gabelle da strozzini per appianare i debiti Stessa cosa con la Repubblica di Weimar nel '30. Se credi ancora di avere ragione su questo, allora vuol dire che sia Obama che F.D.Roosevelt sono stati deficienti, visto che (anche se in epoche diverse), se ne sono fottuti bellamente del debito e hanno rimesso in piedi l'economia americana nel giro di 6, 7 anni, ripianando lo stesso debito con l'espansione industriale.

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    1. l'ultima volta che è successo è stato con Luigi XVII
      Scusa, rinfrescami un po' la memoria, quando ha regnato Luigi XVII?
      Quando alla rivoluzione francese è stata causata soprattutto dal fatto che quel 3% di popolazione che deteneva il 75% della ricchezza nazionale (Nobiltà e clero) non pagava le tasse, tutta la spesa pubblica gravava sul terzo stato, cioè su chi controllava meno di un quarto della ricchezza nazionale, mettiamoci poi le dissipazioni folli della corte ed ecco la miscela pronta per la rivoluzione.

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    2. Caro mgs_ita, io denuncerei per truffa chiunque ti abbia venduto il libro di storia che ha consultato, visto che Luigi XVII (17) è morto all'età di 10 anni nel 1795 e quindi non ha mai regnato se non come fantoccio per un paio d'anni.
      E poi, sentir parlare della Rivoluzione Francese in questo modo fa male al cuore: nel 1789 il popolo francese insorse perché la nobiltà faceva la bellavita a sue spese, non certo per debito sovrani e pareggi di bilancio che, fra l'altro, non hanno senso in economie completamente diverse da quella attuale come quelle del XVIII secolo.
      Inoltre, la Rivoluzione Francese favorì l'ascesa di un signore chiamato Maximilien de Robespierre che divenne un tiranno spietato instaurando un regime peggiore di quello deposto, tanto che i francesi fecero un'altra rivoluzione per abbattere i rivoluzionari.

      Quanto al referendum senza quorum, lasciatemi dire che è una vera bestialità: così sarebbe facile per 500.000 cattolici fondamentalisti (ne trovi molti di più) rendere illegali divorzio, aborto, diritti delle donne e tanti altri progressi dell'ultimo secolo. Il quorum, infatti, serve per evitare che una minoranza imponga la sua volontà alla maggioranza, oppure a evitare che un leader demagogo riesca a imporre la propria volontà al popolo disinformando almeno 500.000 persone (e noi abbiamo un leader demagogo che nel febbraio 2013 ha collezionatio più di 8 milioni di voti, quindi il quorum è FONDAMENTALE in questa situazione).
      Dobbiamo infilarci nella testa che coloro che scrissero la Costituzione venivano da un regime creato proprio da un demagogo e non erano certo stupidi: si sono impegnati affinché il problema non si ripresentasse.

      P.S. è vero che in Svizzera i referendum sono senza quorum, ma questo non indica necessariamente che abbiano ragione, basta guardare l'ultimo referendum elvetico sugli stipendi per rendersene conto.

      P.P.S. uscire dall'Euro è un'idea imbecille per un Paese come il nostro quasi del tutto privo di materie prime: non bisogna mai dimenticare la componente di import nell'export.

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    3. Innanzi tutto chiedo scusa per l'errore che ho fatto su Luigi 17°... intendevo dire 14° (XIV), mi devo essere sbagliato invertendo i valori. Chiedo scusa.

      Su Luigi XVI, praticamente lo hai detto tu: i ceti alti facevano la bella vita a spese del popolino. Il problema però fu anche la partecipazione e la grossa spesa fatta per sostenere i nascenti USA nella loro guerra di indipendenza, che si infilò nel più grande scacchiere della Guerra Anglo-Francese del 1778 la quale, con la Pace di Parigi del 1783, lasciò la monarchia con la vittoria in mano e il grande onore di aver dato la via libera ad una futura superpotenza, ma al prezzo di debiti pazzeschi che lasciarono le casse statali letteralmente spopolate. Da qui, la necessità di arrivare al pareggio di bilancio entro il 1790, con l'introduzione di tasse e gabelle per poi sostenere l'occupazione delle colonie americane, africane ed asiatiche.

      Veramente Grillo è, per ragion veduta e dalla portata delle sue idee, quello che si definisce "Populista". Come dice lo Zingarelli e l'Accademia della Crusca: "Populista: colui che vuole fare gli interessi della popolazione mostrandogli le malefatte e i raggiri fatti a sue spese da parte della classe dirigente per riequilibrare i pesi delle classi sociali".
      Demagogo, al contrario, è colui che letteralmente frega il popolo facendogli false promesse: uno grosso lo abbiamo espulso 4 giorni fa, ad esempio.

      Effettivamente il quorum potrebbe essere ragionevole, ma solo se su referendum abrogativi ed a livelli più bassi di quelli che si usano adesso: 70%? 80%? Con l'informazione che abbiamo adesso, che devia e svia i punti chiave e li torce contro la stessa argomentazione, è pura follia arrivare al quorum in quelle condizioni. Se proprio ci deve essere, non più del 45%, che comunque è un ottimo campione della popolazione italiana.
      Spero tu non abbia nulla da ridire sui referendum propositivi senza quorum: prima di tutto, nel programma è stato definito come usabile se e solo se si raggiungono almeno 75 mila firme accreditate ed essendo propositivo propone una legge, non è detto che poi passi in parlamento: per esempio una legge sull'abolizione dell'aborto potrebbe anche passare col referendum, ma non è detto che in parlamento poi diventi una legge definitivamente. Questo sistema lo usano anche all'estero, perchè noi non possiamo usarlo?

      Allora che ti devo dire.. gli Svedesi sono scemi, hanno solo il legno e l'elettricità come materia prima importante. Eppure... fatturano in export 10 volte più di noi ed importano 4 volte di più. Stesso discorso per i sudditi di Elisabetta seconda e per i Danesi. Tutti scemi allora.

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    4. Apro un OT: cosa c'è di male sul referendum sugli stipendi svizzero? Per me è giusto che sia fallito, perché lo stato dovrebbe mettere bocca su aziende private e come si gestiscono i salari?

      Finché fosse stato un limite agli stipendi stellari in aziende pubbliche avrei capito...

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  8. Guarda che XVI vuol dire "16", 14 si scrive XIV... Luigi XIV era il re Sole, quello che diceva "l'estat ce moi". La Rivoluzione Francese avvenne molto dopo la sua morte, nel 1789 quando regnava suo nipote Luigi XVI.
    Ripeto che mi sento male a vedere la Rivoluzione Francese trattata con un simile livello di semplificazione, bah.
    Quella definizione di "populismo" l'hai inventata, perché l'Accademia della Crusca (http://www.accademiadellacrusca.it/it/lingua-italiana/consulenza-linguistica/domande-risposte/proposito-populismo) dice " l’atteggiamento di chi da una parte esalta in modo velleitario il popolo come depositario di valori totalmente positivi, dall’altra cerca di conquistarne il favore con proposte irrealizzabili ma di facile presa:", cosa che rende la parola quasi sinonima di "demagogia" (dal dizionario Treccani http://www.treccani.it/vocabolario/demagogo/) " chi cerca di ottenere il favore delle masse popolari con lusinghe e promesse".
    Quindi non prendiamoci in giro.

    Il quorum per i referendum non è l'80%, dove hai letto simili boiate? Il limite è il 50% +1 degli aventi diritto al voto, che sono circa 20.000.000 di persone. Se fosse impossibile rggiungere il quorum allora perché il referendum sull'acqua pubblica, sulla tecnologia nucleare e sul legittimo impedimento di berlusconi del 12 giugno 2011 (http://it.wikipedia.org/wiki/Referendum_abrogativi_del_2011_in_Italia) è passato a così ampia maggioranza?

    E l'elettricità NON è una materia prima ma un prodotto industriale: hai mai sentito parlare di miniere di elettricità? Fra l'altro la Svezia produce elettricità con tecnologia nucleare.
    Inoltre la Svezia HA L'EURO!!!!!

    Tu, evidentemente, stai parlando di cose che non conosci e faresti più bella figura a tacere.
    P.S. smetti di leggere il blog di beppe grillo, siti complottisti e meetup vari.

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  9. In Svezia c'è la Corona svedese, non l'Euro. Dai lezioni agli altri e non ti informi?

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    1. Hai ragione, ho fatto confusione e la Svezia non ha (ancora) l'Euro, infatti il Parlamento svedese ha votato per l'adozione della moneta unica nel corso del 2013. Anche altri Paesi dell'Unione sono ansiosi di aderirvi, quindi mi chiedo: sono forse idioti a voler perdere a tutti i costi il diritto di svalutare la moneta? No, semplicemente sanno che una moneta forte conviene più di una debole al giorno d'oggi. L'idiota è l'antieuropeista che identifica l'Euro come l'origine di tutti i mali che, invece, devono essere ricercati nel modo folle in cui i governi italiani dei decenni scorsi hanno contratto il debito pubblico.

      Comunque, ammetto di aver preso una cantonata sulla Svezia ma tutto il resto è esatto il mio commento precedente non viene minimamente intaccato.

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    2. Per carità, era ironia, nessuno è onnisciente, comunque la Svezia adotterà l'Euro solo se i cittadini approveranno la cosa tramite referendum.
      Sulla forza della moneta in Giappone la pensano all'opposto, vista la massiccia svalutazione dello Yen ad opera della banca centrale.
      La follia italiana è consistita (personalissima opinione):
      a) nell'aver convertito un debito gigantesco in una moneta forte come l'euro;
      b) nell'aver ceduto la sovranità su tale debito.
      Gli speculatori (non in accezione negativa, sia chiaro) anglo-americani e asiatici si sono fatti le budella d'oro sfruttando le idiozie strutturali della costruzione finanziaria europea, e tali idiozie non sono opera dei popoli, bensì delle classi dirigenti europee.

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    3. Il problema sarebbe esploso comunque, perché il debito è ormai abnorme e la svalutazione è solo un rimedio temporaneo che alla lunga porta recessione.
      Tecnicamente noi abbiamo ancora la "sovranità" sul debito, visto che i titoli sono emessi dal Ministero del Tesoro che quindi decide quanto debito contrarre. Anzi, il problema sarebbe stato risolto molto prima se giù nel 2008 (le prime avvisaglie) i debiti dell'Eurozona fossero stati unificati in un solo debito come si fa nelle federazioni, quindi, addirittura, la soluzione finale è l'evolzione dell'Unione in Federazione l'unico rimedio definitivo: ci vuole più europa, non meno.

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    4. Al di là dei tecnicismi, la sovranità l'abbiamo persa da un pezzo: in Europa comandano i Tedeschi, mi sembra che sia chiaro (non è un giudizio di valore, è solo un fatto, credo).
      L'unificazione del debito, riuscendo ad appioppare 2000 miliardi di debiti al contribuente franco-tedesco, per noi sarebbe effettivamente il colpo della vita, peccato che Angela abbia sempre risposto picche; qualora poi il miracolo avvenisse, non lo farebbero certo "a gratis".

      Ragazzi, comunque la pensiate, state in campana...mi sa che prima o poi, tra fiscal compact e cazzi vari, ci cacciano una patrimoniale lacrime e sangue, roba che Cipro sarà una barzelletta.

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  10. a) nell'aver convertito un debito gigantesco in una moneta forte come l'euro;
    b) nell'aver ceduto la sovranità su tale debito.


    Personalmente sono convinto di una cosa: se ci fossimo tenuti la lira oggi l'insetto genovese e i suoi seguaci, oltre a tanti altri economisti della domenica, starebbero tuonando contro chi non ha voluto adottare l'euro lasciando l'Italia in balia dell'inflazione...

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    1. Ovviamente, contro qualcuno devono pur strillare.

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    2. In balia dell'inflazione? Un tasso ragionevole di inflazione è normale, altra cosa è l'iperinflazione, forse ti riferisci a quella, ma non c'è prova che questo scenario si sarebbe verificato: in nessuno dei Paesi che sono rimasti fuori dall'Euro si è avuta iperinflazione. L'inflazione ha degli effetti negativi, ma anche positivi, ad esempio riduce l'entità del debito (cosa che per l'Italia è vitale).
      Una cosa è sicura e lo sa anche un economista del lunedì: un debito pubblico, ancorché molto elevato, non può essere attaccato dalla speculazione perché è protetto da una banca centrale che funge da prestatore di ultima istanza (esempio classico il Giappone: a fine 2012 debito/Pil 236 % e deficit/Pil al 10 %), ruolo che che la Bce ha assunto in maniera indiretta con Draghi (quello che ha salvato la baracca).
      Detto questo, secondo me adottare l'Euro è stato un errore, un errore che paghiamo e pagheremo caro, tuttavia uscirne adesso e in queste condizioni sarebbe un salto nel buio.

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