lunedì 30 dicembre 2013

Brambilla censura e il complotto delle case farmaceutiche

Giusto poco tempo fa avevo scritto il post "brambilla: scacco alla regina" in cui descrivevo come la situazione che si era creata fosse parecchio scomoda per l'ex ministro che si culla i voti degli animalardi. Le scelte che aveva erano tre, ognuna per lei sconveniente, e alla fine ha scelto la terza!

Cioè ha scelto di non rispondere e di censurare!
Ha prima messo su una pagliacciata ridicola e insulsa facendo parlare susanna penco al posto suo, pagliacciata in cui la biologa ha detto che Caterina ha solo strumentalizzato il dolore, e che lei si vergognerebbe di fare una cosa simile.
Prima di tutto va specificato che quella mascherina mantiene in vita la forte e determinata ragazza, quindi non può decidere di toglierla quando cazzo vuole come se fossero un paio di orecchini.
Fra l'altro la "signora" penco non fa altro che andare in giro a farsi presentare come "biologa malata di sclerosi multipla contraria alla SA", come per dire che non è vero che i malati ne hanno bisogno.
Oltre che ipocrita ha pure ben poca sensibilità verso chi sta male. Ma del resto se non fosse così non tenterebbe di distruggere la ricerca...

In ogni caso questa non presa di posizione del cazzo non ha soddisfatto nessuno, e allora si è attivata la vice presidente di Pro Test Italia a domandare una presa di posizione, come ha chiesto del resto Caterina.

Censurata.

Si è aggiunto un membro del comitato scientifico della stessa associazione a domandare per quale motivo non ha preso posizione ma ha fatto parlare altri, sottolineando anche la grande contraddizione che ho evidenziato in due slide che ho creato per la pagina "In Difesa Della Sperimentazione Animale", cioè queste:



Inutile dire che anche la seconda richiesta è stata censurata.

Allora hanno chiesto spiegazioni in modo ufficiale, a nome dell'associazione.
Censurata anche quella.

Siamo quindi di fronte alla prova tangibile che non solo michela vittoria brambilla è a conoscenza delle frange violente ed estreme dell'animalismo, cioè gli animalardi, ma che si ben guarda dall'inimicarsele!
Vuole i loro voti, li ha sempre voluti e ha puntato anche su di quelli!
Questo a casa mia significa essere COMPLICI.

La questione incresciosa è che ora quei grandissimi infami si stanno inventando il complotto delle case farmaceutiche, che i video sono stati fatti sotto compenso e che le minacce siano state fatte da "vivisettori" con account fake.

Il mio blog lo testimonia, la raccolta delle pagine "A favore della sperimentazione animale" e "in difesa della sperimentazione animale", così come alcune raccolte in profili personali di facebook, testimoniano come chiunque si schieri a favore della sperimentazione animale sia vittima di insulti, minacce di morte, auguri di tumore, intimidazioni e a volte aggressioni verbali al limite della colluttazione. Venire fuori millantando megacomplottoni con tutte queste prove non solo è da idiota, è da veri e propri coglioni.

Tutti voi che andate in giro a dire che questo è un complotto, siete dei deficienti fatti e finiti e senza possibilità di miglioramento. Deficienza cronica, idiozia terminale, elettroencefalogramma piatto.
Sbraitate quanto volete, noi le prove ce le abbiamo, e io le ho perfino pubblicate nel mio libro.
Ormai siete sputtanati e non state facendo altro che ricoprirvi di ridicolo, cari i miei animalardi.
Adesso l'avete fatta grossa, e finalmente la gente ha capito di che pasta siete fatti.

Qualche post esplicativo per integrare per bene l'informazione, per chi ancora non conosce questi personaggi:
http://www.pallequadre.com/2013/03/perche-animalardi-minacciano-di-morte.html
http://www.pallequadre.com/2013/03/minacce-animalarde-tolleranza-zero.html
http://www.pallequadre.com/2012/08/animalisti-minacciano-veterinario.html
http://www.pallequadre.com/2013/06/rifiuti-umani-minacciano-i-pro-test.html

Ma di esempi ce ne sono a bizzeffe.
E ora hanno tutti capito il motivo per cui ho sempre trattato malissimo questi personaggi.


L'ultima minaccia pervenuta alla nostra Caterina. Poi gridano al complotto sti disgraziati.

10 commenti:

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  2. Susanna Penco. "Ricercatrice malata contraria alla SA". Tre bugie.

    Iniziamo da "ricercatrice". Qualcuno è riuscito a vedere un suo CV completo di pubblicazioni ? No ? Nemmeno io. Il motivo è che una accurata ricerca su PubMed rivela un contributo alla scienza omeopatico, alla sesta diluzione. Una manciata di nomi intermedi (ossia contributi marginali) in articoli insignificanti su riviste dall'impact factor inesistente. Articoli prontamente ignorati dalla comunità scientifica. Diciamocelo: con un CV così uno studente che finisce il PhD non ha nessuna speranza di entrare come Post Doc in un centro ricerche. Ma ovviamente se parliamo di concorsi pubblici in università dove si prende il posto statale per anzianità il discorso cambia. Quando la prima parola invece che "Ricercatrice" dovrebbe essere "Impiegata statale parcheggiata in una università".

    Veniamo a "malata". Ad litteram sarebbe vero, pare abbia la SM, e lo sbandiera per ogni dove (a proposito di strumentalizzazione). Tuttavia la vedo camminare, parlare, e rilasciare un sacco di interviste. Quindi, fermo restando che la "malattia" c'è pare evidente che la stessa sia ben sotto controllo.
    Sotto controllo da parte di cosa? Di farmaci. Farmaci ottenuti con la Sperimentazione Animale. Tralascio la dubbia morale secondo la quale per questa signora sarebbe lecito vietare la Sperimentazione Animale anche se questo impedirebbe o quanto meno rallenterebbe lo sviluppo di ALTRI farmaci per ALTRE malattite, laddove i farmaci con cui si cura lei esistono già (come per gli animali, anche alcuni pazienti sono più uguali degli altri). Mi limito a dire che, non rifiutando questa signora i farmaci provenienti dalla SA, la sua condizione attuale è quella di "curata" più che di "malata".

    La parte più scandalosa della definizione è però nel "contraria alla SA", sarebbe ridicola per l'analogia con "maledetti cacciatori assassini, vado a mangiare una bistecca per non pensare a voi, perchè tanto le bistecche crescono sugli alberi", se non fosse che è difficile ridere, visti i danni che questa signora sta facendo al mondo scientifico.
    Leggendo i pochi e poco significativi lavori a cui la signora ha contribuito si trovano esperimenti fatti crescendo cellule cerebrali ed epatiche di topo in siero fetale bovino. E' facile capire che i topi non hanno donato volontariamente il fegato e il cervello ed è ovvio ipotizzare che non fossero morti di morte naturale, quanto al siero fetale bovino (FCS o FBS, Fetal calf Serum o Fetal Bovine Serum) anche solo wikipedia fornisce una descrizione chiara di che cosa sia e come venga ottenuto, per chi è poco sensibile si possono trovare dettagli visivi quì: http://www.occupyforanimals.org/fetal-bovine-serum-or-fetal-calf-serum.html
    La giustificazione pare essere "le cellule cerebrali di topo, le cellule epatiche di ratto e l'FCS non li ho estratti io, li ho comprati". Strana morale. A morte i cacciatori, la bistecca però e buona, ma tanto la mucca mica la ammazzo io.
    Poco conta che l'esito di queste "ricerche" siano stati lavori totalmente ignorati dalla scienza e che nessun contributo hanno dato alla cura di dei pazienti (umani o meno): i punti in graduatoria per il prossimo concorso statale ci sono, la bistecca è buona, e l'assassino è il norcinaro, mica io.

    Quindi no, per favore, smettiamo di parlare della Signora Penco come "Ricercatrice malata contraria alla SA", usiamo i titoli corretti: Susanna Penco. Impiegata statale curata con farmaci derivanti dalla SA che causa indicibili sofferenze ad animali per conservare l'impiego, e cerca notorietà sputando sulla ricerca.

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  3. Incredibile montagna d'ipocrisia per Susanna "predico bene e razzolo male" Penco. La vergogna è il marchio di fabbrica animalaro per eccellenza.

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    1. Il problema è che non si accorgono di essere vergognosi.
      Ma piano piano sta venendo a galla la verità.

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  4. Non mi sorprende la reazione della Brambilla. Sulla sua pagina FB i commenti critici sono sistematicamente cancellati in brevissimo tempo e i loro autori vengono bannati. Quanto alla Penco, avevo già qualche dubbio. Ora ho la conferma che questa signora dispone di credibilità e onestà in dosi omeopatiche.

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  5. scrisse l'uomo i cui bicipiti terrorizzano i complottisti.

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    1. HUEHUEHUEHUEHUEHUEHUEHUEHUE

      Ora puoi tornare nella fogna complottista da dove sei venuto

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    2. Un anno di bicipiti poderosi a Fabrizio! :D :D :D

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    3. scrisse il preadolescente con i bicipiti che spaventano.

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