giovedì 24 ottobre 2013

Gratis non pigli neanche un cazzo in culo

Perché questo titolo?
Perché ancora una volta mi ritrovo costretto a denunciare quello schifo e degrado che è rappresentato dalla mentalità tutta italiota del fare i conti in tasca agli altri.
Purtroppo sti poveri coglioni non capiscono una sega, e bisogna ripeterlo più volte che dovrebbero iniziare a comportarsi come fanno tutti gli altri e far pagare il lavoro:

E' inutile che  centinaia di migliaia di sacchi di sterco piangano e lamentino la crisi, se sono i primi coglioni che vanno in giro con adblock a tutto spiano, non comprano una sega di ebook manco sotto tortura preferendo quelli gratuiti (e rompendo il cazzo per quelli a pagamento), non comprano online perché "ti fregano!!1" ma compra nel negozio con un sovraprezzo del 33% come minimo (e magari è pure roba guasta perché rimesso in vendita dopo che l'hanno resa altri clienti) e straccia i coglioni appena scopre che un blogger guadagna qualche euro dal suo lavoro.

Come cazzo pretendi di lamentarti della mancanza di lavoro se sei il primo a fare in modo che ci sia mancanza di lavoro?
Avrei voluto vedere in faccia quei geni incompresi che pretendevano che il mio ebook dovesse essere gratuito perché "divulgativo". Che forse perché faccio informazione devo buttare i miei soldi, il mio tempo e la mia capacità perché una faccia da cazzo non vuole cacciare 3 miseri euro per leggerlo?
Ma tapparsi la bocca e limitarsi a non comprarlo no?

Io con il mio libro, fra spese, trasferte, energia elettrica e tempo impiegato, ci sono andato largamente in perdita. Quanto intascato con le copie vendute basta a malapena a coprire le spese vive, cioè quanto uscito di tasca.
Se voglio fare beneficenza aiuto i poveri, non quattro ragazzini viziati di stocazzo che magari navigano con un Ipad o un macbook e pretendono di trovare un ebook, invece che a 3 euro, completamente gratuito.
Vaffanculo!

Cito Ferruccio Gianola: "Se regalo il pane la gente mica va a comprarlo, mangia quello ragalato, anche se fa schifo"
In poche parole quei poveri mediocri e inetti cretini rampanti, che scrivono gli ebook gratuiti, e se ne vantano per farsi belli con le schiere di pezzenti del paese, stanno rovinando il mercato, così come quelli che scrivono articoli gratuiti per avere "visibilità", costringendo gli altri a lavorare pagato si e no 1 euro l'ora, e così via.
E attirando un pubblico di pezzenti non potranno mai pubblicare qualcosa "guadagnandoci" sopra, lo sanno, e si incazzano con chi non si è regalato agli altri.
Ma saranno coglioni?
Non solo siete il cancro del web, ma vi permettete pure di trascinare nel baratro quelli che non si sono svenduti alla merda perché invidiosi del loro successo?


Adesso da poco un mio amico blogger, che si sta facendo un culo tanto per riuscire a guadagnare qualcosa con il suo lavoro online visto che la crisi incombe e lo preoccupa (e sottolineo LAVORO) si è trovato addirittura BOICOTTATO da altri blogger perché ha pubblicato un articolo sponsorizzato.

Ma io mi domando come sia possibile che in sto paese ci sia una sovrabbondanza simile di merde, di blogger che si lamentano del fatto che dal lavoro online non si guadagni nulla ma poi sono i primi a rompere i coglioni, boicottare o sabotare un blogger che riesce ad ottenere alcuni risultati.

Faccio un piccolo riassuntino facile facile per quella gente che non indovinerebbe che ore sono neanche se messo di fronte ad un orologio: se ci si aiuta a vicenda, si rifiuta di LAVORARE gratis e si evita di far passare il fatto che fare qualcosa con un compenso fa piangere gesoo, migliora tutta la situazione del web. Inutile fare i coglioni e lamentarsi che online il lavoro non ti viene pagato se sei il primo coglione che non aiuta chi ci prova ma anzi lo ostacoli.
Prima regola dell'economia: il denaro deve circolare. Soldi, pecunia, argent. Se non gira quello, non gira nulla. Se non c'è mercato, non ci sono investimenti.
Mai domandati perché negli USA la situazione è anni luce più avanti?

E bo, sta cosa ha riguardato in parte me e in parte alcuni miei conoscenti, e mi sono incazzato.
Internet potrebbe dare lavoro a molta gente, ma qua si preferisce tenere il culo schiantato su una sedia a fare clickbombing e boicottaggi a destra e a manca. Dovrebbero essere orgoglioni della loro missione di vita?

118 commenti:

  1. Citazione che mi era uscita a Natale dell'anno scorso

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    1. Così vecchia?
      Però è sempre attuale!

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  2. Adblock lo uso anch'io perché non ho voglia di far guadagnare chiunque metta il bannerino del cazzo sul proprio sito, se trovo interessante qualche progetto o qualche blog lo supporto tramite una donazione o acquistando cosa propone.

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    1. Il "bannerino del cazzo" non ti rende nulla se:
      Non lavori seriamente.
      Non lavori.
      Quindi usare adblock nei siti web che non sono quelli che ti inondano di pop up e pop under, veramente fastidiosi, è un danneggiamento gratuito al webmaster che ti sta offrendo un servizio.

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    2. Non mi rende alcun servizio, mi rende delle informazioni che possono essermi utili o meno, e che nessuno gli ha chiesto di pubblicare gratis.

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    3. Invece ti sta offrendo un servizio e te lo sta offrendo pure gratis.
      Inutile cercare la scusa del "nessuno glielo ha chiesto", specialmente non dovresti dirlo tu visto che hai usufruito del suo lavoro.

      Facile prendere la coca cola da un ambulante e non pagargliela perché non glielo hai chiesto tu di portartela eh?

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    4. E da quando in qua le informazioni non sono un servizio? Se ritieni ti siano utili sta a te decidere se ricompensare o meno chi le ha fornite cliccando un banner o facendo una donazione. Se non ti sono servite vai per la tua strada.

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    5. Pallequadre ma che esempi fai, in quel caso io starei rubando qualcosa non guardando un sito web PUBBLICO. Nessuno ti ha chiesto di fare un sito dove pubblichi articoli accessibili a tutti e gratis, se sei intenzionato a guadagnarci fai come fanno molti blogger americani, cioè delle sezioni/degli articoli a pagamento o su iscrizione. Alessandro è quello che ho detto io praticamente, per servizio intendevo qualcosa che hai richiesto personalmente al blogger in questione.

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    6. Aspetta, non è proprio uguale. Palle pubblica quello che vuole. Se quello che leggo mi fa cagare, a parte magari una o due volte, posso anche fregarmene. Ma se leggessi il suo blog come pane quotidiano vorrei anche poter contribuire. Anzi, riterrei quasi un dovere farlo.

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    7. Alessandro quindi se tu tutte le mattine vedi della cacca di cane sul marciapiede ti sentiresti in dovere di contribuire cagando anche tu li xD?

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    8. No, ma solo perchè la cacca non mi piace. Se io leggo un blog ogni giorno e lo trovo utile e divertente e quel blog prevede una "donazione se apprezzate il mio lavoro" trovo normale donare se apprezzo il lavoro. Tutto qua.
      Tu invece, e se ho interpretato male il tuo pensiero correggimi pure, sostieni che siccome lui l'ha messo li gratis, tu non ritieni di dover contribuire neppure nel caso tu lo trovi utile e neppure nel caso tu sappia che il contributo sarebbe gradito. In pratica gli stai dando del mona perchè mette le cose online e chiede un contributo volontario. Mentre io, proprio perchè chiede un contributo volontario, lo apprezzo e contribuisco se la mia coscienza mi dice che è il caso di farlo.
      E, peraltro, il topic del post è un altro. Riguarda il fatto che una persona come Fabrizio fa una cosa e cerca di venderla e alcuni lo insultano perchè non la regala. Come se regalare il proprio lavoro fosse un obbligo.

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    9. Uno contribuisce quando vuole, dico solo di non arrabbiarsi se non si ha 'grandi somme' perché d'altronde se i tuoi articoli sono pubblici nessuno è tenuto a darti niente. Quelli che lo insultano per il libro sono i soliti rosiconi comunistelli.

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    10. Credo che abbiamo detto la stessa cosa in termini diversi. Anche se l'associazione animalardo/comunistello non è correttissima. C'è anche un animalismo di estrema destra.

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    11. Io non intendevo gli animalardi, intendevo quelli che raschiano solo perché vendi una proprietà intellettuale.

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    12. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    13. Ah beh, pure li ne trovi di tutti i generi. Sensato comunque. ;)

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    14. Io mi domando perché ogni volta che scrivo qualcosa arrivano schiere di geni che pensano che mi stia lamentando della mia situazione.
      Come ho già detto prima, io con i miei blog riesco a ottenere di più di almeno il 50% dei blogger italiani.

      Il fatto che ci sia gente che lavora molto seriamente online e si ritrovi gambizzata da adblock, da boicotaggi, da gente che compra un libro ma poi fa in modo che la vendita non venga segnata per non dare la percentuale al webmaster (e se ne vantano pure!), capisci di stare sommerso in mezzo alla merda.

      Inutile incazzarsi con me, se dico che ci sarebbero decine di migliaia di posti di lavoro in più se la gente ragionasse meglio.
      Ma a quanto pare il problema non è solo la mentalità ma la lungimiranza

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    15. Scusa, ma se un sito che ti piace ha le pubblicità, perché bloccarle?

      Io se vado in un sito che magari mi piace ma non abbastanza da giustificarne la pubblicità, lo mollo. Andavo su LoSai per farmi sane risate su quel coglione di DiLuciano e quei pochi banner che teneva mi andavano pure bene per il servizio comico che offriva.

      Quando poi ha cambiato il layout del sito mettendo popup a ogni cazzo di click, non è che ho installato AdBlock. Ho detto "così non va", e ho smesso di andare sul suo sito. Ci vuole molto a fare così anche per altri siti?

      Se per te è più importante la presenza di pubblicità in un sito che non la presenza di informazioni, non è togliere la pubblicità la cosa giusta da fare, ma capire che quelle informazioni non valgono abbastanza per te e smettere di leggere quel sito.

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    16. Fra l'altro facendo così vai a colpire chi si comporta male inondando il lettore di pubblicità, mentre se metti adblock colpisci anche chi si comporta seriamente.

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  3. io non so cosa dire...salvo che tra quelli che navigano con iPhone iPad e macbook ci sono anche persone le quali usano questi dispositivi per necessità e non per vizio...
    da parte tua prender sempre in esempio gli utenti apple quando parli della feccia dell'umanità sempre e comunque proprio non la capisco e non l'accetto. Non per me, ma perché si rischia di ottenere l'effetto contrario ovvero dar la colpa della feccia umana a chi non c'entra niente
    non importa comunque
    il problema di fondo è un altro e più grave: la barriera che impedisce alla gente di comprare certi libri non è data dai soldi, ma L'INTERESSE
    gli stessi ragazzini di cui sopra, con uno smartphone o tablet di qualsiasi ditta sia, son disposti a spendere decine di euro per favori, soldi e giochi finti su videogame con acquisti "in app", su web o su dispositivo che siano
    ma comprare un ebook da 3 euro o una spada laser su un gioco, non è la stessa cosa?
    non son sempre 3 euro che vanno a destinazione su piattaforma on line?

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    1. Io ti voglio un mondo di bene, ma per favore non prendere ogni frase come un'offesa rivolta a te!
      Lo sai che non ti offenderei mai. Ti ho già spiegato la cosa nella pagina facebook comunque.

      Se non c'è interesse c'è poco da fare, non pretendo di obbligare qualcuno a leggere qualcosa che non gli interessa. Il problema è quando l'interesse c'è solo se c'è la gratuità.
      Un blogger una volta ha messo su il suo ebook gratuitamente (errore, ma vabbé) e lo hanno scaricato 4000 utenti. Vedendo il successo ha deciso di mettere il prezzo di 2 euro.
      2 download e un fiume di accusa di essere "pezzente" da quelli che in realtà erano pezzenti di merda che non avevano 2 euro per qualcosa che palesemente gli interessava.

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    2. Ma esiste un modo per dire qualcosa, su un qualunque argomento, senza che quella sballata totale la prenda come un insulto personale. Sono sicuro che se pubblicassi un articolo sul linguaggio del PLC Siemens lei lo prenderebbe come un'offesa.

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    3. Non esagerare però, non ha insultato nessuno.

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  4. Ti capisco, anche io ho avuto molte critiche per aver inserito dei banner su un blog con tematica filosofica e storica. Voglio dire, io per scrivere in quel blog uso una connessione ad internet, per tenere acceso il pc ci vuole la corrente elettrica e mi pare che queste cose abbiano un costo. Senza contare il tempo che ci si mette a pensare e scrivere. Certa gente non capisce nulla.

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    1. Mi domando se abbiano mai visto una bolletta in vita loro...
      Pare che siano convinti che il mondo vada avanti a forza di sorrisi e vaffanculo, invece che con i soldi.

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    2. Ma magari andasse avanti in quel modo! XD

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  5. Io purtroppo mi trovo in un certo senso "costretto" ad usare adblock, in quanto le pubblicità invasive mi hanno dato non pochi problemi. Ma come dovrei fare per aggiungere il tuo sito nelle eccezioni? Almeno ogni volta che ti leggo provo a farti guadagnare qualcosa, poco/niente ma sempre qualcosa. Anzi, perché non metti direttamente un bannerino paypal per le donazioni?

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    1. Quello l'ho messo su "vivere senza rinunce", un po' disilluso.
      Potrei anche metterlo su, che tanto verrebbe ignorato come è stato sempre fatto.

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  6. Comunque, Palle, sfondi una porta aperta. Quando whatsapp è diventato a pagamento c'è stata una specie di rivoluzione di gente che gridava al boicottaggio. Boicottare un prodotto che costa meno di un euro l'anno e che ti fa inviare tutti gli sms che vuoi gratis. Siamo al paradosso.
    Idem dicasi per i lavori intellettuali. Dalle amministrazioni pubbliche che cercano webmaster "a titolo, ovviamente, gratuito" ai lavori di traduzione che vengono pagati una miseria e producono dozzine di traduzioni indecenti. La qualità e il tempo si pagano. Il buono del web è che chiunque può cimentarsi. Molti, diciamolo chiaramente, sono mediocri o peggio. Ma trovi contenuti ottimi a cui sarebbe giusto riconoscere un compenso. Ecco, in quella fase l'utente medio si blocca. Magari adora il blog ma pensa che siccome nessuno lo obbliga a pagare allora non è tenuto a farlo.
    Lo stesso meccanismo che porta le persone a non lasciare la mancia ai tavoli quando vanno in Paesi in cui è normale, a meno che non si sia stati serviti con la grazie di Godzilla e l'educazione di Salvini.

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    1. E lo craccano pure!
      Io mi domando chi cazzo è tanto pezzente nell'animo da non voler spendere 75 centesimi L'ANNO!
      Che mentalità di merda...

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    2. Io uso Office regolarmente licenziato, fai te. :P

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    3. Cosa rara pure negli uffici quella.

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  7. Quidni secondo il tuo ragionamento dovrei pagare per usare una distro linux?
    Dovrei pagare per la relativa traduzione? dovrei pagare per il supporto?

    il concetto di lavorare per la community ti è completamente estraneo? personalmente qualche template web o script in php liho realizzati gratuitamente e il ringraziamento degli utenti è, per me, il miglior pagamento.

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    1. La community non ti porta il pane in tavola.

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    2. @Andrea io di google non ho mai pagato niente e tutti i suoi servizi di cui mi servo li uso gratis, ma è una delle società informatiche che fa i maggior profitti al mondo, quindi qualcuno paga. E lo stesso ideatore di Linux non è un morto di fame. Ora se ho capito il senso del post di Fabrizio il discorso è un altro. Il 99 delle persone che regala cose sul web lo fa con la speranza di acquistare visibilità e presenza ed essere appetibile commercialmente, solo una piccola parte è veramente leale e per così dire "sincero" - io vedo in questo post una sorta di lotta a una certa ipocrisia.

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    3. C'è una bella differenza tra qualche script PHP e un intero kernel. O un intero libro. O un intero blog. L'ideatore di Linux ha un lavoro (e ne ha avuti) con cui evidentemente guadagna abbastanza, vista la sua fama, e quindi ha potuto tranquillamente dedicarsi alla sua passione senza chiedere nulla in cambio. Non puoi paragonare i tuoi script al lavoro di una vita come un kernel, né a un libro a cui Palle ha dedicato molto tempo e fatica.

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    4. E ti pare che per scaricare il kernel ti facciano pagare qualcosa?

      Io non sto di certo andando addosso a Fabrizio per il suo lamentarsi degli scrocconi, mi lamento del suo andare contro la gente che vuole contribuire liberamente al web e a titolo gratuito: io non dovrei pubblicare uno script in PHP (su cui magari ci ho perso settimane intere), un template in HTML5 & CSS3 o perfino un articolo-guida perché leverei lavoro ad altre persone che vogliono farlo con l'intendo di guadagnarci? con una politica di questo genere GNU/Linux non sarebbe manco nato.

      Se un prodotto è di qualità venderà, indipendentemente dal fatto che vi siano alternative gratuite: Xenforo e Invision Power Board vendono anche con la concorrenza gratuita di MyBB e PhpBB, Red Hat vende comunque licenze anche se ha la concorrenza di tonnellate di distro linux (tra cui Gentoo, che è il suo clone).

      In sostanza se un prodotto è di qualità venderà lo stesso se superiore alla concorrenza.

      Per esempio io il libro di Fabrizio, pur seguendo il suo blog, non l'ho comprato: non ho bisogno di un libro per sapere che gli animalardi sparino stronzate e che i vegani sono fusi, mi basta l'esperienza.
      E non credo che io sia un barbone semplicemente perché seguo il blog senza poi acquistarne i suoi prodotti: intanto la mia visita, rigorosamente senza adblock plus, l'hai ottenuta.

      P.S. Gestisco pure io un sito, ergo so quanto è difficile guadagnare in ambito web, ma allo stesso tempo sono un ferreo sostenitore dell'open source e non sopporto che si definisca del lavoro rilasciato secondo tale filosofia una "concorrenza sleale" verso chi vuole guadagnare tramite il web.

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    5. Guarda che Fabrizio non si è incazzato con chi legge il suo blog e non compra il suo libro. Si è incazzato con chi legge il suo blog e non compra il suo libro ma "se lo metti a disposizione gratis si."
      L'open source è un pò controverso a mio avviso. E' vero che per l'utente finale è gratuito ma è anche vero che gl sviluppatori trovano alcune fonti di reddito, senza contare le donazioni. Sono abbastanza sicuro che ci sono sostenitori di questi progetti e mi fa piacere che ci siano.
      Il punto è che questo non deve autorizzare a pensare che quel tipo di lavoro debba essere gratuito. L'Open Source è un sistema e una filosofia ma quanto lavoro viene fatto gratuitamente o a prezzi ridicoli sul web da persone in cerca di scavarsi una fettina di futuro e per aziende con fatturati astronomici?
      Senza contare la percezione secondo cui "ma non vorrai mica essere pagato per gestire un sito?" Cerchiamo di ridare un valore al lavoro delle persone, please.

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    6. L'Open Source è un bene che esista per chi ha voglia di farlo esistere.

      Io ho studiato anni per acquisire delle competenze e trovo giusto che mi si paghi per i software che produco, se poi centomila persone si mettono insieme e fanno un Linux gratis son contento, ma è come "volontariato", se uno vuole fare gratis una cosa, che sia badare ai poveri o programmare un sistema operativo, non vuol dire che poi io non possa pretendere soldi se faccio lo stesso lavoro.

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  8. Palle, da noi si dice: "Senza picciuli mancu u parrinu dice missa", senza soldi neanche il prete dice messa!

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  9. Palle, dovresti averlo capito che col web non si fanno i soldi, almeno in italia. Se ti servono soldi e sei disposto ad emigrare fammelo sapere, un paio di dritte per emigrare in UK posso dartele.

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    1. Non è questione personale, è questione che qua vedo tutti lamentarsi che non c'è speranza e non c'è futuro e non appena si presenta un'occasione (all'estero sul web molta gente ci guadagna abbastanza da camparci allegramente) qua si è soliti distruggerla per invidia o meschinità.

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    2. L'estero e' l'estero. In Italia il mercato Internet e' troppo povero dato che l'economia e' andata a puttane e gli internauti non hanno i soldi per campare. Ti aspetti che un internauta che vive con i suoi dato che non puo' permettersi l'affitto tiri fuori soldi per un ebook? Non c'entra niente la qualita', qui si parla proprio di non avere grana da spendere!

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    3. La grana c'è, non è quello il problema.
      Inoltre c'è il serio intento di sabotare tizio o caio, è quello che fa più danno a mio avviso.

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  10. Vorrei personalmente mediare un po' tra i due fronti, io uso applicazioni "Open Source" (es. LibreOffice") perché personalmente ritengo che sia giusto che chi ne capisce possa mettere le mani per migliorare tali programmi, Tra parentesi, io personalmente sostengo con piccole donazioni tali programmi "gratuiti" perché è giusto che chi si è spaccato il sedere per sviluppare questi applicativi abbia un riconoscimento.
    E' anche vero però che l'economia gira solo se riconosci il lavoro altrui nel giusto modo, e difatti sono contrario al modo di pensare di qualcuno che è stato indicato da Alessandro (quello "ma non vorrai mica essere pagato per gestire un sito?"). Anche quello è ad, esempio, un lavoro con grande dignità, e se il servizio è fatto bene da gente competente è più che giusto che sia pagato. Io nel mio piccolo non posso pretendere di essere pagato per gestire il sito web della mia società sportiva, ma in effetti il mio lavoro vero
    è un'altro, quello lo faccio per passione (e infatti i risultati - pessimi :D - si vedono).
    Comunque il discorso "guadagnare con il web in Italia" è complesso, ci sono troppe leggi-leggine che regolano questo argomento e sono tutte fatte da gente vecchia che non ne capisce nulla di internet e problematiche legate all'informatica. Finché queste norme non verranno adeguate ai tempi (e qui in Italia la vedo dura) mentalità come questa che "IlTuoEbookDeveEssereGratis" sarà difficile che cambino.

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    1. Difficilmente le cose cambiano in Italia.
      Molto difficilmente...

      L'open source è un conto, ma come vedi mettono il pulsante delle donazioni.
      Negli altri paesi quei pulsanti non sono visti come la peste bubbonica o peggio di uno zingaro che manda i bambini pieni di lividi ad elemosinare, vengono usati regolarmente.
      Qua no, ovviamente, tranne rarissimi casi.

      C'è un tizio, Kevin MacLeod, che mette a disposizione le sue musiche (bellissime) per chiunque le voglia usare, ma c'è il pulsante di donazione. Io ho usato molti dei suoi brani e cinque euro glieli ho dati. Molti però non lo fanno.

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    2. Ecco, vedi che a venire qui c'è sempre da imparare qualcosa! Questo "Kevin MacLeod" non lo conoscevo, siccome mi servono delle musiche ogni tanto per presentazioni video ma ormai anche quelle su Jamendo sono coperte da copyright e YouTube te le segnala subito come la peste farò un giro in cerca del suo sito e se meritano volentieri farò una donazione (come ho già fatto per Calibre, Paint.net, Hugin PhotoStitcher e Luminance HDR.)

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    3. Buzz, tu però ai progetti open source hai donato qualcosa. Significa che hai colto la filosofia alla base di certi progetti che va ben al di là di "che figata, è gratis".
      Io invece pago lo stipendio agli sviluppatori di Redmond e sostengo così l'occulta elite che domina il mondo. :P

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  11. È vero con il web si possono fare molti soldi, il problema è che se non si hanno idee valide e nuove è da stupidi pretendere di guadagnarci, ed è quello che tu speri.
    Se vedi che ci stai rimettendo soldi e tempo, la conclusione è semplice, cambia lavoro, prova dei lavori fisici e vedrai che a fine giornata ti sentirai molto meglio di adesso.
    Se il tuo ebook fosse in download gratis io non lo scaricherei neanche se fosse l'ultimo disponibile in tutto il mondo.

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    1. Ecco lo splendido che non ha capito una sega di niente, e sputa la sua merda come ogni altra testolina di cazzo.

      Secondo te io non ho mai lavorato?
      E poi me ne sbatte un cazzo di quello che vuoi tu, torna nella fogna piccolo sacco di sterco ricolmo di invidia.

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    2. Anonimo tu probabilmente non lo compreresti, ma altri si. Si chiama libero mercato. Al contempo Fabrizio si è incazzato, a ragione, con chi gli dice "lo leggo se lo regali". Pure io mangerei aragosta se me la regalassero.
      Il concetto di abbandonare un'attività se non genera reddito è pure sensato, ma questo non cambia che il discorso di Fabrizio è ampio, non limitato al suo piccolo orticello e si applica anche in lavori al di fuori di internet. Quando chiedo 800 euro per una traduzione trovo sempre il coglione che mi dice "mio nipote che ha studiato un pò di tedesco a scuola me la fa per 200". E pensa che persino i fotografi faticano a farsi pagare il loro lavoro perchè a detta di gente che ha bisogno di un servizio, perfino di matrimonio, "c'ho l'amico con la reflex, che ci vorrà mai". L'idea di base è che il lavoro e il tempo delle persone hanno un valore e che la mania del "tuttogratis" danneggia queste persone.

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    3. Mi piace il fatto che denunci il vizio di fare i conti in tasca agli altri, spesso con intenzione di dolo, e arrivano ad accusarti di volerci guadagnare sopra, di più o facilmente.
      Ma saranno coglioni?

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    4. Caro Alessandro, come è bello interloquire con persone come te senza usare quel linguaggio scurrile che usa PQ.
      A sua stessa ammissione, con le vendite non vi rientra nemmeno con le spese, ergo, non interessa a nessuno il suo pensiero. E allora che si fa quando un progetto non è valido? non si può pretendere di fare soldi semplicemente perchè si ritiene di conoscere il funzionamento del mondo e insultare e offendere chiunque provi a fargli capire che che non è, intellettualmente, nessuno.
      Per il resto sono d'accordo con te.

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    5. No ma io ho capito il senso. Qualche anno fa ho detto a un barista che si lamentava di "non starci dentro" che forse doveva vendere il bar o gestirlo meglio. E lavoro in ambito accademico quindi so perfettamente cosa vuole dire pubblicare qualcosa di economicamente non sostenibile. Ma quello è un altro dicorso, pubblichi per specialisti e non ci guadagni. Normale.
      La fallacia del tuo ragionamento secondo me è una: tu assumi che siccome il libro di PQ non vende a sufficienza a garantire a lui un guadagno significa che non interessa abbastanza. Non è detto. Magari interessa ma non a sufficienza da spenderci dei soldi. Purtroppo quando parliamo di Ebook (ma pure di libri in generale) si genera l'errata convinzione che certe cose debbano essere gratis o, anche, che le stesse cose le puoi leggere gratis su internet. E non è sempre vero. Il discorso di PQ, che si esprime spesso in modo colorito e magari da adito a qualche dubbio. E' sul fatto che lui sia stato insultato perchè accusato di "volerci guadagnare". Non c'è nulla di sbagliato a volerci guadagnare. Ma non credo che il suo discorso volesse in qualche modo sottendere la pretesa di guadagnarci. Quando ha sottolineato l'antieconomicità dell'operazione presumo intendesse solo dire che: 1. non c'è niente di sbagliato a volerci guadagnare; 2. e io comunque manco ci sono riuscito. Per quello ho trovato il tuo commento iniziale un pò fuori luogo perchè probabilmente abbiamo inteso la cosa da due punti di vista differenti.

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    6. Facciamo una bella lezione di semantica a questo sacco di sterco maleodorante:
      Cosa ho detto io: Ho scritto un libro, spendendo tempo e denaro, e più di uno stronzo è venuto a dirmi che non avrei dovuto venderlo ma distribuire gratuitamente. Concludo dicendo che io non lavoro gratis per uno stronzo.

      Cosa ha capito il laureato in nanotecnologie, spinto più che altro a trovare i suoi organi genitali:
      Non ho venduto il libro e mi incazzo.

      Coccobello di papà, se vai a vedere nella pagina facebook del blog noterai come il mio libro era in vetta alle classifiche di vendita la prima settimana in cui l'ho pubblicato.
      Sarà che qua lo sfigato di merda figlio di puttana che non capisce una sega qua sei tu?
      Oppure sei di quei vermi del cazzo che si inventano le puttanate per dar contro a chi non ti piace?

      Pensa un po' a farti i cazzi tuoi, scroccone di stocazzo.

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    7. Cosa sarei io?
      è cosi che tratti i tuoi ospiti? dandogli del figlio di puttana?
      vergognati porco fallito di merda.
      Come promesso ti inonderò di merda in tutti i tuoi post di merda che hai scritto e che scriverai, io ho tempo da perdere, ti farò rimpiangere di avermi offeso.

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    8. Ho ho ho ho ho ho ho, che paura!
      Come se fossi il primo verme che viene a rompere il cazzo nel mio blog!

      Fai bene a nasconderti come un sorcio nell'anonimato, perché ti beccherai un'umiliazione tale che dovrai espatriare in Alaska per non trovare gente che ti prende per il culo.

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    9. Sarei io che mi nascondo? tu chi sei? ti nascondi dietro due palle cazzone. Quale è il tuo nome e cognome? Sei tu che non ti rendi conto di quando inutile sei, ti assicuro che il 99 per cento di chi ti legge ti compatisce miserabilmente e ti dimentica immediatamente, volgare porco fallito.
      Devi cancellare tutte le offese e insulti e cagate che il tuo misero cervello è riuscito a creare, sempliciotto fallito, tu devi cancellare questi post pieni della tua volgare sporca dialettica da troglodita frustrato. Cancella tutto, sono stati già condannati blogger per non aver moderato i commenti altrui figuriamoci se le offese vengono deliberatamente e gratuitamente dallo stesso blogger.

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    10. A me sembra che ti roda che invece c'è gente che questo blog continua a leggerlo e nei commenti gli dà ragione.

      Poi invece magari ti fotte sega del fatto che c'è che gli dà credito. Fantastico. Allora perché cazzo sei ancora qui? Apri il tuo blog, fatti la tua cerchia di sostenitori e bullati del fatto che il 99% delle persone che ti legge non ti dimentica, e avrai dimostrato a te stesso di essere migliore. Commentando così, invece, dimostri solo a chi ha un briciolo di cervello che sei una persona che ha poche gioie dalla vita

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    11. No non me ne può fregar di meno a chi gli da credito è la legge dei grandi numeri, infatti ho detto il 99 per cento e non il 100 per cento.
      Voglio che PQ cancelli tutte le offese e insulti nei miei confronti, il mio primo post esprimeva semplicemente una mia opinione senza offendere nessuno, ma come potrai controllare lui ha iniziato ad insultarmi e offendere gratuitamente e deliberatamente.
      I blogger sono direttamente responsabili della mancata moderazione di tutti i contenuti offensivi e diffamatori che vengono scritti sia da altri utenti che sopratutto da se stesso.
      Chiedo di cancellare tutti gli insulti e offese a me rivolte da PQ.

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    12. Insulti a chi?
      Non c'è una firma, non c'è una foto, non c'è niente!
      Mi vuoi accusare di averti offeso, merdaccia?
      La differenza fra un anonimo e l'altro non è neanche registrabile, blogspot non registra neanche gli IP, ergo stai frignando come una checca isterica per niente.

      Poverino, che figura del cazzo hai fatto...

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    13. Ormai mi sono macchiato di merda con te, posso continuare quando e come vuoi.
      Per quando riguarda gli IP ti sbagli di grosso.
      Ascolta, cancella tutti i tuoi post offensivi nei miei confronti e la cosa finisce qua.
      Se non ti ritieni soddisfatto continua pure e poi vedremo se non ne risponderai.

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    14. Ascolta mentecatto, ci sono sentenze fresche fresche che ti riguardano direttamente, continua pure se vuoi. Un esempio, http://www.leggioggi.it/2013/05/09/mancata-moderazione-dei-commenti-blogger-condannata-per-diffamazione/

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    15. Ma quale diffamazione pezzo di idiota?
      Non c'è neanche nome e cognome, ma sai cosa cazzo è la diffamazione, piccolo ritardato squallido?
      Perché non torni nella fogna invece di rompere le palle?

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    16. Bravo complimenti ma non avevo dubbi sul fatto che non hai le palle e sei un fallito mentecatto.
      Il fatto che un tuo ospite esprima un suo pensiero che tu non condividi allora ti senti libero di offendere ed insultare anche gravemente per il semplice fatto che il tuo ospite è in anonimato? e dove sta il rispetto dove sta il tuo intelletto?
      Non serve offendere ed insultare i tuoi ospiti, prova ad esprimerti con quello che hai con quello che riesci a comprendere ed anche se sarà miserabilmente poco non importa qualcuno apprezzerà comunque.
      Tu sei malato ed emani una negatività intellettualmente grandiosa, spero che cancellerai quei tuoi messaggi offensivi e se non lo farai spero serva da lezione a chiunque è in procinto di scrivere in anonimato, lasciate perdere e se proprio non ce la fate mettete il vostro nome e cognome cosi che il verme di fabrizio non può insultare offendere e diffamare senza che ne risponda personalmente, va bene anche un nickname tanto tramite l'IP si può dimostrare chi vi è dietro.
      Leggetevi il link che ho postato in precedenza, le cose stanno per cambiare i GUP iniziano a comprendere che bisogna punire i personaggi come pallequadre.
      Io ho già segnalato questo modo di fare di pq, spero che facciano in fretta e prendano provvedimenti, per chi vuole segnalare il modo scorretto di pq può farlo subito qui: https://support.google.com/blogger/answer/3091837?id=&url=

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    17. Forse se imparassi a capire cosa dice qualcuno, prima di iniziare il tuo miserabile e fallimentare tentativo di screditarlo, capiterebbe meno spesso di essere insultato.

      Però sai, poverino, hai solo cercato di farmi passare per quello che sono!
      Vuoi piangere? Piangi dalla mammina, coglionazzo, qua non ci fai un emerito cazzo.

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    18. Non so di cosa parli, io non ho screditato il tuo lavoro non lo ho neanche letto come potrei?
      Io ho detto che anche se fosse in vendita gratis non lo avrei comunque scaricato, vatti a rileggere il mio primo post con mente serena e se non ci riesci fattelo leggere da qualcuno magari con alle spalle qualche anno di studio. E tu cosa hai fatto? mi hai subito insultato ed offeso. È vero non mi sono firmato ed ho postato in anonimato e allora? questo ti da il diritto di offendere? ti devi solo vergognare sei un fallito.
      Non sto piangendo, non me frega un cazzo di te e del tuo blog di merda.
      Ti ho chiesto di cancellare i tuoi post gravemente offensivi rivolti a me, chi ci guadagnerebbe saresti solo tu, eviteresti di far scoprire che verme che sei.
      È vero, qua non ci faccio un emerito cazzo, ma come promesso insegnerò a tutti i nuovi utenti a difendersi dalle tue gratuite offese, inserirò nuovi link dove descrivono passo passo come difendersi da te, puoi anche decidere di cancellare tutto i tuoi post offensivi e allora scomparirò per sempre dal tuo blog.

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    19. Perché non vai a fare volontariato alla croce rossa invece di scassare la minchia a me "educando" gli utenti a fare stocazzo contro di me?
      Non te ne frega niente ma stai qua da giorni, parli di offese contro di te ma ho offeso un anonimo del cazzo che probabilmente non sa neanche lui stesso chi cazzo è.

      Ti rendi conto di quanto sei ridicolo?
      Inoltre non cancello un cazzo, perché io quello che faccio non lo nascondo.
      A differenza tua.

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  12. Come si evince chiaramente, il troglodita insignificante sfigato, non avendo argomentazioni valide a sostegno di ragionamenti intellettuali, inizia ad offendere e ad aprire senza controllo quella sua sporca bocca esente da qualsivoglia connettività neuronale.
    Torna al lavoro dunque, e sii solerte, le cave di pietra non aspettano in eterno, li vi è abbastanza rumore per non riuscire a sentire, anche se urli, le cazzate che il tuo essere insignificante troglodita sfigato riesce ad esprimere. Sei proprio un sempliciotto.

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    1. Parla quello che non ha neanche capito cosa ha letto.
      Eh si, decisamente la faccia come il culo e il culo una galleria.

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  13. Se è stato scritto da te è chiaro che non ho capito cosa ho letto.
    Di nuovo, apri questa tua sporca bocca da troglodita sfigato senza cognizione alcuna.
    Sei un povero sempliciotto che meriterebbe, intellettualmente parlando, una bella lezione, ma il tuo povere cervello non reggerebbe neanche cinque minuti e inizieresti a insultare e offendere al primo accenno di un possibile ragionamento intelligente.
    Non ho altro da aggiungere, ma non costringermi a farlo, posso spogliare quella tua misera testa con quattro righe, e inizieresti a offendere e a insultare già al primo rigo.

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    1. Certo che anche tu non sembri uscito da Oxford.

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    2. Sicuro eh, perché hai proprio dimostrato di essere un grande luminare dell'intelletto umano!
      Si si, uno come me non avrebbe scampo!
      Peccato che non riesci neanche a capire cosa hai letto, ammesso che tu abbia letto visto che stai belando stronzate che non esistono.

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  14. No, sono laureato in ingegneria delle nanotecnologie a Roma, ma questo non ha importanza, io non voglio vendere per forza un libro e per forza fare soldi a palare.
    Non è mia abitudine scrivere in quel modo ma avevo timore che scrivendo altrimenti il PQ non avrebbe afferrato il concetto essendo lui abituato ad offendere e insultare semplicemente e inconsapevolmente.

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    1. Quindi conosci perfettamente il tuo cervello se sei laureato in nanotecnologie?

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    2. Povero contaballe ritardato nascosto come un sorcio nell'anonimato.
      Beato te che non capisci un cazzo!

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    3. Ma lo vedi quando sei povero, non riesci a completare neanche una frase senza insultare qualcuno, sei proprio un sempliciotto viziato troglodita insignificante e sopratutto fallito.
      Ti avverto, se continui ad insultarmi ti riempio tutti i post di merda, quello che tu sei.

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    4. "Ti avverto, se continui ad insultarmi ti riempio tutti i post di merda, quello che tu sei." La grande coerenza di un nanocervello.

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    5. Ne hai tanto di tempo da perdere eh!
      Chi è il fallito viziato? Non lavori? Nulla da fare?

      Ah, che belli questi personaggioni!

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  15. @PalleQuadre in caso non lo sapessi già, AdBlock Plus permette automaticamente di non bloccare le ads non invasive, a patto che tu segua fedelmente le richieste di AdBlock Plus: http://icgeeks.org/adblock-plus-and-non-invasive-advertising farsi includere nella whitelist di AdBlock è gratuito.

    Dovresti anche aggiungere il servizio Flattr: http://flattr.com le revenue sono leggermente inferiori a quelle di Google AdSense, ma è sempre meglio di nulla.

    Io generalmente disabilito AdBlock per i siti che reputo interessanti, compreso questo, ed ogni tanto faccio pure qualche click sulle pubblicità presenti nell'articolo che ho appena letto (se mi è piaciuto) come forma di "ringraziamento" del servizio reso.

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    1. Io personalmente ottengo risultati migliori di più della metà dei blogger (che comunque rimangono molto scarsi), per cui della mia personale situazione non mi lamento.

      In ogni caso le pubblicità vanno cliccate se c'è interesse.

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  16. Chissà se il tuo sfogo vale per tutte le categorie o solo per i blogger... io sono avvocato ed ho trovato molte affinità con il mio settore considerando che trovi on line "colleghi" (si fa per dire) che offrono consulenze a 20 euro o pratiche per 100 euro... tanto per parafrasare le tue parole... "se ci si aiuta a vicenda, si rifiuta di LAVORARE gratis e si evita di far passare il fatto che fare qualcosa con un compenso fa piangere gesoo, migliora tutta la situazione". Ma se dici certe cose ti rispondono che fai parte di una casta e vuoi preservare i tuoi privilegi corporativistici... Mavaff...

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    1. Anonimo, il problema non e' solo per gli avvocati. In tutti i campi trovi sempre quello che ti dice: "Cosi' tanto? Ma tanto c'e' mio nipote di 15 anni che mi fa lo stesso lavoro in cambio di 20 euro e due Kinder Merendero! Che vuoi che ci voglia a fare quel lavoro?", salvo poi lamentarsi quando il suddetto nipote gli fa un lavoro di merda e vengono mangiati vivi dalla concorrenza. Ma vadano a cagare, io faccio un lavoro professionale (non nel campo internet) e VOGLIO ESSERE PAGATO in soldi, non in "visibilita'".

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    2. Fare l'avvocato è un'impresa in questo paese...
      Comunque si, alla fine è applicabile in tutti i settori.
      Infatti se noti gli stipendi si stanno abbassando sempre di più.

      Io mi sono sempre rifiutato di lavorare gratis o in condizioni inumane, ma ho avuto la fortuna di non avere impellente bisogno di denaro e anche se guadagnavo poco era sempre meglio di nulla.

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  17. PQ: Stai guadagnando dal tuo lavoro? Ciò è scandaloso!!111!!!!

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    1. Si ma infatti questa e' la merda che esce da tutti quegli stronzi che probabilmente vivono di rendita dei genitori si scazzano di pagare 3euro un LIBRO, questa e' gente che DISPREZZA la cultura ma per comperarsi l'ultimo ipad o solo che un pezzo di fumo o per una birra o sarcazzi ecco che i soldi li tirano fuori
      ricordo sempre che il m5s e' li in parlamento a rappresentare sta gente

      [ tutto molto populista, che dici, ho un futuro come pentastellato? ]

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    2. Bè però se la scelta è tra chi rappresenta questq gente e chi rappresenta la mafia o le lobby del gioco d'azzardo, la scelta viene facile. Non è bello dover usare l'argomento "almeno non rubano", ma dopo ere di governi corrotti e mafiosi, beh... insomma.....

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    3. A dire il vero non guadagno nulla, e neanche pretendo di farlo.
      Se guadagno poco significa che mi sono impegnato poco.

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    4. PQ: Non è detto. Se n'è parlato più sopra, in Italia è difficile guadagnare attraverso un blog data la mentalità retrograda e il boicottaggio.

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    5. Nonostante tutto, quelli capaci riescono a guadagnare.
      Il fatto è che guadagnano comunque 10 volte meno dei blogger esteri, ma se c'è talento qualcosina la si riesce a prendere.

      E' comunque una merda perché non si premia la vera genialità e capacità.

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  18. Ciao Palle, mi trovo d'accordo con il discorso in generale come per esempio i 75citti l'anno o il tuo e-book, e fino qui e' inopinabile almeno per me il fatto che 'farci i soldi' e' un'altra cosa oltre ad essere solo che una bassa insinuazione dettata dall'invidia+stronzaggine di quanti ti fatto notare questo [ peraltro pochi ]
    Comunque. Io faccio musica al pc per esempio e in tutta sincerita' se non craccassi i vari vst [ programmi che emulano strumenti od effetti veri ] e i vari software non potrei permettermi di suonare se non con sample scadenti ed effetti marci [ non parliamo degli strumenti 'veri' dove ti serve un prestito in banca, provare per credere ]
    In generale quello che vorrei dire e' che supporto l'idea di freeware perche' credo tutti abbiano diritto alla cultura [ si, puo' anche passare dalla musica ] altrimenti abbiamo un'altra versione della vita reale dove chi non puo' permetterselo [ per ragioni varie ] non studia o non puo' comprarsi i libri di testo [ infatti penso che tutta la menata sulle fotocopie sia da vedersi in quest'ottica ] ; ben venga il tizio che mette online studi accademici, tipo pubmed, un po' meno gli stronzologi che vogliono TUTTO gratis.
    La gente si fa un culo cosi' per 'produrre' 'articoli' di interesse dei quali benbeficia la collettivita' - questo anche solo che il tuo lavoro sul blog, io devo dire che la storia degli Hunza e' quella che rappresenta meglio quello che intendo. Haqi un ottimo blog, sei stato bravo a tenere duro dagli inizi e ora ti sei ben assestato con un margine di commenti direi ottimo - questo pero' mica lo fa chi viene ad insultarti ovviamente.
    A parita' di cose mi sembra che in fondo sul web la maggioranza di robe sia gia' gratis e se uno guarda ancora meglio si accorge che le robe a pagamento sono sempre, anzi, va, molto spesso, quelle qualitativamente migliori. A parte gli articoli di Blondet :D o Chiesa, ora non mi ricordo, che sono a pagamento.
    Credo anche che alla fine blog come il tuo meriitino il giusto supporto morale oltre che monetario proprio in ragione di quello che scrivi.

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    1. Il mio blog è open source. Tu vieni e leggi senza cacciare un centesimo (alla faccia del coglione che diceva "mettilo a pagamento" perché non ha capito un cazzo di niente).
      Diverso è il discorso del "metto adblock e se compro una cosa faccio in modo di non fargli prendere neanche un centesimo" che è la mentalità italiana.

      Il mio libro l'ho citato primo perché è sempre bene parlarne, secondo perché sono stati in molti a dirmi "doveva essere gratuito", mentre pure facendolo pagare sono andato largamente in perdita (ergo se lo davo gratuitamente ci avrei rimesso tantissimo soldi, cosa che non mi posso neanche permettere).

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  19. Wow, ecco un altro bel blog di contro-controinformazione. Spuntano come funghi. E vediamo tu appartieni a quelli che se non credi che pasolini l'ha ucciso er rana sei complottista? O parli solo di vegani?

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    1. Dopo aver preso per il culo signoraggisti, sciachimisti, rettilianisti e sacchi di merda vari ecco che arriva il coglionazzo della situazione a darmi del complottista.

      Ma sarai rincoglionito idiota sfatto?

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    2. si in effetti ci vuole impegno a darti del complottista
      :D

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  20. Vabbè, è vero che la frase non ha sintassi perfetta ed è più una trascrizione del linguaggio parlato colloquiale. Cmq capire l'esatto contrario non è facile, complimenti.
    Vediamo, contro-controinfo non esiste in italiano, forse avrei dovuto usare le ", ma mi sembra che il significato sia intuibile: se la controinfo la fanno i complottisti, la contro-controinfo..... Bravo. I funghi o miceti sono organismi a metà tra il regno animale e vegetale.
    La parte ostica dovrebbe essere la terza frase.[domanda] Tu (sogg.) appartieni (verbo) a quelli (compl. d'agente). Che (si riferisce a quelli) se (tu) non credi che pasolini l'ha ucciso (sia stato ucciso) da er rana sei complottista (pensano che tu sia complottista)? Ma i scusi, è evidente che quel "sei complottista" finale l'abbia turbata in tal modo da farle dimenticare il resto della frase. E poi non ci ho messo dentro neanche un porca puttana, ma che dico?, neanche un porco dio! Frase complessa + linguaggio civile deve essere una combinazione davvero troppo pesante per lei.

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    1. Che bello quando questi poveri coglioni trovano un errore e credono di essere degli splendidi oratori facendo leva su essi.
      Sarà che sei un coglione, puoi aggiungerti tutti i contro che vuoi anche a questo se vuoi, ma decisamente sembravi un ritardato prima e continui a sembrarlo anche ora.

      Un altro commentino del cazzo e ci dai la certezza.
      Su, impegnati per bene però eh, mi raccomando.

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  21. anonimo 19.31
    ma CHE CAZzo HAI DETTO ? niente
    ora, pq, hai anchel'oracolo di delfi.
    contento? :D
    e poi dillo, dillo che sei masochista e hai ap[erto il blog solo per avere la possibilita' di avere questi personaggi a commentare..dillo!111!!!!111
    serfo tel sistemma

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    1. Se tu e il tuo mentore non capite l'italiano non è colpa mia. Ma neanche vostra: alle elementari insegnano la grammatica, l'analisi logica è roba da scuole medie, troppo complicata.
      Cacca cazzo vaffanculo sterco coglionazzo vegalardi animalari mettetevi una gallina nel culo tipo quel sacco di merda di edoardo stoppa. Quest'ultimo capoverso dovrebbe risultarvi abbastanza intelligibile, un po' sopra il vostro livello, ma più o meno siamo lì. Se non capite qualche termine usate lo Zingarelli.

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    2. Ma sul serio un complottista che scrive con il culo e su cose che non ho mai citato in vita mia pretende di fare l'intellettuale?
      Ora le ho viste proprio tutte.

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    3. E chi ti dice che sono complottista? E poi non è che scrivo col culo, sei tu che sei un semi analfabeta e non comprendi i periodi complessi. Sul serio, sei veramente un coglione penoso, ma non lo dico per insultare, è proprio così. Ma fa anche ridere il fatto che ti dai un sacco di arie. I polli che si credono aquile fanno ridere per definizione.

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    4. Anonimo delle 06:36 ... Mi fai morire dal ridere..Grazie!

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    5. Il riso abbonda nella bocca degli stupidi, cocco di papà.
      Adesso che credi di aver fatto lo splendido torna nella fogna, che la puzza inizia ad infastidirmi.

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    6. Ma stai zitto cialtrone! Lo dico per te, ogni volta che apri il sedere ehm... cioè la bocca, non puoi fare a meno di fare figure di merda. Ti sei già dimostrato incapace di comprendere una frase di italiano di media difficoltà, hai desunto (cerca desumere sul dizion) che io sarei complottista, cosa del tutto falso. Vuoi continuare? Prego, il blog è tuo.

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  22. Scusate, non c'entra niente con il topic, ma volevo segnalarvi un articolo di Repubblica/esteri su un appello degli intellettuali (coloro che farebbero uso dell'intelletto) francesi volto ad estendere i diritti umani (o quasi) agli animali.
    Si mette male gente.

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    1. Artisti...
      Gente che per farsi pubblicità cavalca l'ondata animalarda, sperando di vendere una delle sua cagate spacciate per capolavoro.

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    2. Il mio gatto già reclama il diritto di voto.

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    3. Può essere che voti meglio di certi imbecilli...

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  23. Off-topic: qual è il metodo di pagamento online più "comodo", che voi sappiate?
    Ne esiste uno che possa essere ricaricato anche di molto poco, da una ricevitoria o cose del genere?
    Angelo

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    1. Paypal, ti danno anche la carta.
      Oppure postepay.

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  24. uso adblock, ma dopo aver letto il tuo post ho incluso pallequadre.com tra le eccezioni

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  25. Palle come va che a parte i tuoi fedelissimi cerebrolesi, qualunque persona normale abbia a interloquire (significa discuti con) te, si va a finire che ti insulta e ti maledice? Sai che quando un coglione (scusa era un esempio non volevo metterla sul personale, diciamo quando qualcuno) va contromano in autostrada è lui il deficiente (scusa ancora, fai finta di non essere deficiente) e non gli altri?
    rabo k.

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  26. Sinceramente non so manco cosa sia adblock. Se vado su un sito dove c'è troppo spam, chiudo le pagine di spam che si aprono in automatico o semplicemente ignoro i banner, e non credo di avere una mente particolarmente superiore. Sono pronta a pagare il giusto per ogni cosa, e se non me la posso permettere (al momento non lavoro, sto specializzandomi) non la compro, punto. Ma neppure mi sogno di lamentarmi perché non posso averla gratuita. E comunque non credere che la situazione sia migliore, in altri ambiti lavorativi. Io sono dottoressa in medicina veterinaria, ma per trovare un posto dove la gente non obiettasse a ogni piè sospinto che non è giusto che noi ci facciamo pagare per curare gli animali (e come no! Mica sono una professionista che lavora, sono un'asceta e mi mantiene san Francesco d' Assisi!) sono dovuta emigrare..

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    1. Eh, perché uno per laurearsi in veterinaria, che è una delle facoltà più difficili, ci mette due giorni e senza spese.
      Vorrai mica farti pagare per delle competenze tanto ridicole?

      Parlando seriamente, certa gente andrebbe spedita nelle miniere di carbone per quanto è idiota.

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  27. Io non sono un cazzo, sono un piccolissimo imprenditore (per denaro) non rubo, pago (tutte !) le tasse, ho due figlie piccole ed una moglie, tiro a campare con mille difficoltà ma cerco di non lamentarmi. Sono capitato qui per assoluto caso, ho letto il tuo sfogo e...beh cazzo, se potessi ti adotterei !! Da oggi ho un nuovo idolo !

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