giovedì 31 ottobre 2013

Cascina degli orrori: evitiamo la stumentalizzazione

Nel pomeriggio del 29 Ottobre è stato scovato una azienda agricola illegale dove si allevavano gli animali in condizioni pessime e fuorilegge, con disseminati un po' ovunque cadaveri di vitelli e cani. Il proprietario di quella che è stata ribatezzata "cascina degli orrori" è un veterinario.
Ora, quanto scommettiamo sull'eventuale prossima valanga di merda animalarda contro allevamenti e veterinari?

Già ora i commenti sono tutto un programma, e parlano di scempio umano e bla bla bla assassini e merde varie. Ma vorrei sottolineare diversi fatti:


Si tratta di un caso isolato: definire l'intero genere umano come gretto e malvagio solo perché una persona teneva degli animali in condizioni pessime è da coglioni o intellettualmente disonesti.
A meno che non ci siano note di fanatismo nel cervellino di chi sfrutta questo fatto per la propria propaganda del cazzo.

Non si sa bene perché: potrebbe essere che il veterinario smaltisse così le carcasse degli animali per risparmiare soldi, visto che il servizio costa. Quindi molto probabilmente la quasi totalità di quelle carcasse sono di animali già morti o molto malati e moribondi. Questo spiegherebbe anche il ricovero improvvisato e illegale: se muoiono non è un problema trasportarli nei campi.
Quindi alla fin fine non ci vedo tutti questi maltrattamenti scandalosi. Gli animalardi dovrebbero mettersi in testa che gli animali non sono peluches che non muoiono mai.

E' contro la legge: Se sono partiti i controlli e sto casino è venuto a galla c'è un motivo ben preciso. Se il veterinario in questione rischia grosso c'è un motivo ben preciso. Se una cosa è contro la legge come cazzo si fa a definire il genere umano come malefico?
E' un concetto che ho già trattato nel mio libro: se fossimo veramente tutti malefici e sadici perché fare delle leggi a tutela degli animali?
E' come un nazista che fa le leggi a tutela degli ebrei e al primo insulto che gli parte finisce in galera.
Non ha senso!

Se vedete qualche veganimalardo scassare il cazzo con questa storia, o strumentalizzare le foto di vacche e cani morti per la loro propaganda, sfoderate la tempesta di schiaffi morali e fatelo tacere a forza di pizze in faccia verbali.
So che questo post servirà praticamente a un cazzo sulla diffusione di nuove balle e menzogne, ma almeno cerchiamo di arginare i danni di questi ignoranti trogloditi bacia sorci.
Link alla notizia: Nuvolera cascina degli orrori


16 commenti:

  1. Ma si tratta del caso di Nuvolera ( BS) ?
    Tieni presente che se l'articolo lo hai tratto da qualunque pagina fogna degli animalazzi, oltre alla chifo naturale ci aggiungono anche il loro di schifo.
    Comunque, se si tratta del caso Nuvolera, tieni presente che sono intervenuti quelli del partitino nuovo di zecca del Partito Protezione Animali.
    Cerca di capirli, devono crescere e la merda che hanno a disposizione non è mai abbastanza.

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    1. Si è quello, ho dimenticato il link... adesso ce lo metto.

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    2. Prova a cercare, magari, sul sito del giornale di Brescia, stamattina mio padre lo ha letto sul giornale quindi dovresti trovare là la notizia.

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  2. Hanno sequestrato i pc ai Marciano'
    mi sto quasi sborrando nelle mutande
    ERA L'ORA
    grazie a tutti gli agenti smom

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    1. Paolo, ex anonimo firmato31/10/13 16:56

      Siccome su certe cose sono allievo di Andreotti (A pensar male si fa peccato ma solitamente ci si azzecca), siamo sicuri che li abbiano sequestrati davvero o piuttosto che si siano guastati o addirittura... che non sia successo nulla? Pare sia di nuovo online.

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    2. Sta girando il documento della procura.
      Certo che trattandosi di rosario falsario si può dubitare e a ragione, ma sembra proprio che stavolta l'abbia combinata veramente grossa

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    3. Paolo, ex anonimo firmato31/10/13 20:50

      Visto.
      Mi fa strano che il documento abbia quei grassetti "ad minchiam" e soprattutto l'intestazione usa lo stesso font del testo.
      Forse ogni tribunale si avvale di tecnici propri e di conseguenza si fa fare intestazioni su misura, ma io ho visto carta intestata vera della Procura di Trieste (un mio caro e ormai defunto amico aveva depositato una denuncia e gli erano arrivati degli atti per costituirsi parte civile) e l'intestazione aveva caratteri molto diversi.
      Finchè non vedo un trafiletto della cronaca giudiziaria ligure (seee, qua come lo trovo), i miei dubbi restano.
      Anche su Straker Enemy nei commenti danno per scontato che l'operazione sia vera, ma di solito la polizia giudiziaria non compie perquisizioni alle sette del mattino se non si tratta di roba davvero grossa.

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    4. Ma quanto sono intelligenti le nostre forze dell'ordine. Ora sarà un martire imbavagliato dai poteri forti, e se sono tutte cazzate perchè la repressione, e il sostema fascista getta la maschera. Sapete quante sono le barzellette sui carabinieri? Due, il resto sono fatti realmente accaduti.

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  3. Per la legge del contrappasso, l'altra settimana la forestale ha sequestrato un canile lager, gestito da animalardi, e finalizzato a pluri truffe ai danni della Pubblica Amministrazione Italiana; applicando la logica animalarda, dovremmo quindi iniziare a chiedere alla magistratura:

    1. che tutte le associazioni non-profit per il benessere degli animali vengano chiuse;
    2. che la figura del volontario animalista venga messa al bando (e alla berlina, per il piacere di fare del sano bullismo);
    3. emanare una legge nazionale che vieti qualunque cosa che abbia attinenza con il benessere degli animali (e se il Parlamento Europeo ha qualcosa da ridere, lanciare una mega petizione on-line chiamata "StopAnimalard!" per chiedere la revoca delle direttive europee in mano alle lobby di BigPuppy);

    ogni riferimento a fatti e persono è volutamente ricercato :D

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    1. Purtroppo molti non si rendono conto dell'assurdità della situazione, chissà se messa così risulta più comprensibile.

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    2. Paolo, ex anonimo firmato31/10/13 21:00

      Qui a Trieste c'è un'istituzione chiamata "Il Gattile" che cura appunto gatti sperduti o peggio abbandonati (diversi casi sono quelli che chiamo "abbandoni da eredità") che si è meritato diverse benemerenze e ha moltissimi volontari, prestava la sua opera anche la compianta Margherita Hack. A casa della quale, si raccontava che ogni superficie orizzontale aveva la probabilità prossima al 100% di essere occupata da una gatta: la Hack preferiva le gatte femmine probabilmente per evitare liti territoriali.
      Ma nessuno dei volontari del Gattile è un animalardo, forse perchè il gatto suscita sentimenti diversi dal cane.
      Anzi, non ho mai sentito di gattofili animalardi. Forse perchè il gatto è un cacciatore? Se ne ha la possibilità, il gatto di un animalardo... scappa. Perchè i gatti, se li si tratta male, se la filano.

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    3. @pallequadre: Purtroppo molti non si rendono conto dell'assurdità della situazione, chissà se messa così risulta più comprensibile

      sarebbe interessante farci uno studio scientifico, sullo stile del DHMO; non sia mai che qualche animalardo con il QI a più di due cifre si risvegli dal torpore del lavaggio del cervello ed inizi a porsi qualche domanda intelligente. personalmente, sono scettico sul fatto che tale evento (che un animalardo dica cose sensate) possa verificarsi, ma di sicuro le risate saranno garantite :D

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    4. Ma nessuno dei volontari del Gattile è un animalardo, forse perchè il gatto suscita sentimenti diversi dal cane.

      Intendi dire il famoso Gattile di Trieste fondato dalla Hack, nota anti-vivisezionista e vegana convinta fino al midollo? Il famoso Gattile in cui solo volontari vegani ed animalardi approvati dalla Hack potevano entrarci?

      Hai una visione un po' troppo romantica di quel Gattile; gattile gestito da animalardi e vegani.

      La Hack è stata una buona divulgatrice, ma la sua fama è legata più che altro alle sue dichiarazioni in campo etico, alla sua militanza comunista e alle sue frequenti apparizioni televisive; in soldoni, i suoi meriti scientifici sono minimi: non ha scoperto nulla, ha solo pubblicato qualche libro.

      p.s.: sì, è un rifugio gestito da animalardi e vegani infervorati. No, la Hack non è un'astrofisica di fama mondiale. Sì, la Hack era una militante animalarda estremista negli anni '90.

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    5. Paolo, ex anonimo firmato1/11/13 22:33

      Mauro, di dove sei?
      Sei di Trieste o parli per "sentito dire"?
      So che la Hack non era simpatica (un professore di scienze di un liceo si era visto "mandato in mona" perchè voleva portare gli studenti all'osservatorio, una trentina di anni fa), ma intollerante fino a quel punto no.
      Inoltre, il Gattile non è stato fondato dalla Hack ma da un altro, che lo gestisce tuttora. Se sei di Trieste, saprai chi è G.C. : è stato diverse volte anche in TV (con e senza gatti) e ha fatto più volte entrare le telecamere nel Gattile.

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    6. Mauro, di dove sei?
      Sei di Trieste o parli per "sentito dire"?


      mi ricorda tanto quelle surreali situazioni in cui entri in una banca per aprire il conto corrente ed il cassiere ti chiede: "ma chi è suo padre?". Non siamo più nel 1800.

      ma intollerante fino a quel punto no.

      Evidentemente ti sei perso tutte le sue perle di amore durante le manifestazioni animalarde, ovviamente parlo di perle dispensate contro chi mangia gli animali. Insomma, tantissimo amore. Così come la Hack non si risparmiava contro i Cattolici, così faceva con chiunque non la pensasse come lei.

      il Gattile non è stato fondato dalla Hack ma da un altro, che lo gestisce tuttora

      Sbagli, il Gattile è stato fondato dalla Hack; lo dice il sito web del Gattile stesso: http://www.ilgattile.it/2013/03/margherita-hack-gattara-2/ e pure il sito web della pubblica amministrazione di Trieste in cui sono elencate tutte le associazioni non-profit della provincia: http://www.trieste.com/animali/associazioni/gattile.html

      Cito testualmente: "Margherita Hack, astrofisica ed illustre socia fondatrice"; ad essere più pedanti, sempre il sito ufficial del Gattile, ci racconta che la Hack, oltre a fondare l'associazione, ha pagato tutte le spese per la fondazione di tasca sua e ne è stata la presidentessa per un tempo non precisato (presumo i primi anni).

      Direi che non c'è molto altro da aggiungere a riguardo, tranne un laconico: no, non parlo mai su internet per sentito dire, ma verifo sempre le fonti di ogni affermazione che riporto.

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