venerdì 27 settembre 2013

La questione Barilla

Potrebbe sembrare argomento off topic, ma in realtà essendo il blog concentrato sull'idiozia umana la cosa c'entra eccome. Ultimamente è scoppiato un casino attorno alla Barilla, dopo che il presidente della società ha dichiarato che non avrebbe mai usato una coppia gay negli spot. Per lui famiglia significa uomo, donna e figli. Scoppia il casino più totale.

Nel web si sta facendo a gara a chi è più populista e chi spara la cazzata più grossa, sono partite la campagna di boicottaggio e tutta una serie di personaggi più o meno conosciuti sta facendo l'indignato di stocazzo per raggranellare fan fra le schiere di coglionazzi perbenisti dal cervello microscopico.

La faccia di chi, con QI normale, assiste al delirio
Che dire?
Questa persona avrà pure una mentalità retrograda, avrà una sua idea personale che può essere anche poco progressista, se proprio si vuole essere pignoli. Ma di male cosa ha fatto?
Non mi pare abbia espresso la sua opinione in modo razzista o brusco, non ha detto "froci nelle mie pubblicità? per carità, morissero tutti!".
Quale è il problema allora?

E' diventato reato avere una propria opinione?
Fra l'altro si parla di una azienda che vende i suoi prodotti al grande pubblico. In un paese decisamente poco aperto a queste questioni, come l'italia, mettersi a fare gli splendidoni con idee che condividono in pochi equivale a giocarsi il culo. Mandereste a puttane l'immagine che una azienda ha costruito in tantissimi anni e che basa la sua sopravvivenza sulla clientela affezionata?

Perché funziona così oggi: le aziende hanno una clientela affezionata, senza di essa rischiano di chiudere. Ormai il marketing si concentra su questo punto, ma non sto li a spiegare perché, ci vorrebbe troppo tempo e molti nemmeno lo capirebbero.

Ed ecco qua il casino sollevato perché una persona difende l'immagine che la sua azienda ha tenuto per tanto tempo e che funziona, da gente che non capisce un cazzo di niente e vorrebbe imporre il rispetto per tal dei tali a forza di boicottaggi, polemiche sterili, insulti e puttanate.
Il rispetto si ottiene in altra maniera, non di certo scassando la minchia a destra e a manca e mostrandosi come teste di cazzo pronte a saltarti al collo ad ogni minimo peto.

Che poi la pasta la compri per mangiarla, non per dire al presidente dell'azienda "bella fra, ti stimo, la pPenso come te!1!!1 bella li!1!". Idioti...

Prima che qualche sacco di letame del cazzo mi accusi di omofobia: il mio migliore amico è gay, e quando lo ha scoperto e me lo ha detto gli ho detto esattamente "non me ne frega un cazzo, per me non cambia nulla". Trovate un'altro slogan per sminchiarmi le palle, usate il microcervello per una volta.

P.s.: Sono a favore delle unioni civili fra persone dello stesso sesso. Attaccatevi a sto cazzo e pensate se mi volete criticare.


73 commenti:

  1. Approccio corretto. Sono liberale e individualista. Riconosco a ogni individuo il diritto a fare ciò che vuole nei limiti del rispetto per gli altri. Quindi se i gay vogliono sposarsi è giusto che lo possano fare. E se il presidente della Barilla vuole dire stronzate è libero di farlo.
    L'unico aspetto di cui non mi capacito, ma è una osservazione un pò pedante, lo ammetto, è questo continuo parlare di "famiglia naturale". La famiglia è un costrutto sociale. Ci sono stati modelli famigliari diversi in passato e ce ne saranno diversi in futuro. Ovvio che per procreare serve una parte maschile e una femminile ma: 1. si può ovviare al problema; 2. procreare non è un obbligo e per molti non è una priorità.

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    1. Si in effetti hanno un po' scassato le palle parlando di naturalezza. E' naturale stare con chi si vuole bene, non con chi ci impone la società (che non è naturalissima).

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    2. A difesa di Barilla, lui ha parlato di "famiglia tradizionale", non "naturale". Non si può dargli torto sul fatto che tradizionalmente la famiglia è composta di marito e moglie, la famiglia è un costrutto sociale e le tradizioni pure, per cui ha senso definirla "tradizionale".

      Detto questo la penso esattamente come il buon Palle, alla fine saranno cazzi suoi su che tipo di pubblicità vuole fare? Anche se non mi è chiara una cosa: COME è partito il casino? Perché alla fine volendo gli si può anche imputare che non ha mai fatto pubblicità con negri (passatemi il termine, non è una G in più a rendermi razzista), ma sempre e solo famiglie bianche nonostante ormai in Italia ci siano tantissime famiglie di razza mista.

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    3. Non ho sentito Barilla in persona quindi ho preso per buona una fonte secondaria. Se ha detto tradizionale allora il tutto rientra nei "cazzi suoi".

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    4. Jasmine Hoancheioilnomeinmezzo Souid con pochissima voglia di loggare

      Sì sì, ha detto "tradizionale"

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  2. Huh, storia interessante, non l'avevo ancora sentita questa. Darò un'occhiata in giro magari più tardi, mi hai incuriosito, e credo di avere una leggera voglia di farmi del male.

    P.S. non correlato: curioso come il tizio della foto un po' mi somigli XD

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    1. Mi sa che è PewDiePie, è uno youtuber.

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    2. Il tizio è pewDiePiew, uno degli youtuber più famosi del mondo XD

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  3. Palle, faccio parte di quelli che si sono incazzati, e la pasta Barilla non la compro già da mo (ma solo perchè prendo quella a marchio del supermercato in cui vado :) ).
    Personalmente mi ha fatto incazzare che abbia detto: non facciamo questo e quello perchè non mi piacciono, e inoltre non devono adottare.
    Se avesse detto: non facciamo questo e quello perché ci porta più soldi, avrebbe avuto il mio rispetto.
    Una è una dichiarazione omofoba, l'altra no.

    Just my 2 cents...

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    1. No, ha detto che hanno un concetto di famiglia che è padre, madre e figli. Poi ha aggiunto che i gay possono fare quello che vogliono fino a quando non disturbano gli altri. Quando gli è stato chiesto di definire il "disturbano gli altri" ha parlato del fatto che è contrario alle adozioni.

      La cosa rientra nella sua personale opinione, e per quanto la si condivida o meno (io ho difeso le adozioni nelle coppie gay nel blog) non si può pretendere di imporre l'idea che si ha a qualcun altro.

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    2. Leggere l'intervita, più o meno a metà pagina:
      http://parma.repubblica.it/cronaca/2013/09/26/news/dove_c_barilla_c_casa_ma_non_per_gli_omosessuali-67302356/

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    3. Mettiamo in chiaro una cosa. Già l'ho letta ieri. Non parlo per sentito dire :)
      E l'ho riletta ora e continua a puzzarmi di omofobo. Magari è solo il fatto che ci sono opinioni e fatti nello stesso articolo a portare a fare 1+1=3. Non so.

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    4. Beh.. forse come dici sotto, più che omofobo, idee retrograde.

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    5. No, dire "non ho nulla contro i gay basta che non disturbino" è omofobia.

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    6. In base a cosa è omofobia?
      No, per curiosità, perché quella è la base della convivenza civile: la tua libertà finisce dove inizia quella di un altro. Ed è una cosa che dico sempre riguardo chiunque: fai quello che vuoi basta che non mi rompi i coglioni.

      Sono un nazista forse?

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    7. No. Ha solo messo le mani avanti, perchè già sapeva che gli avrebbero sfracellato i coglioni. Stranamente io lo appoggio e mi stanno sul cazzo i complottisti che vedono marcio ovunque. Il sign. Barilla ha anche detto che è a favore dei matrimoni gay, chissene delle adozioni. Saran problemi suoi, no? Ma no! Tutti si devono infuriare. Tra l'altro non ha detto famiglia naturale, ma "tradizionale". La gente non ha studiato l'italiano, visto che non concepiscono questo termine. Mi sono stancata di fargli capire che si tratta di un concetto temporale basato su qualcosa che si è sempre conosciuto fin ora nei secoli, io lo trovo un concetto facilissimo da comprendere e interpretare e non è nemmeno offensivo.
      Mi spiace tanto per i gay, ma stavolta hanno fatto una minchiata. Basta credervi vittime di tutto, avete ragione a volere i vostri diritti ma non allarmatevi ogni 2 x 3.

      Con rispetto, una a cui piacciono anche le donne.

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    8. Beh perchè "Ognuno ha diritto a casa sua di fare quello che vuole senza disturbare quelli che stanno attorno rivendicando più o meno diritti che sono più o meno leciti."?

      Di fatto non a detto che non fa pubblicità in un certo modo perché li detesta, ma accostando le due parti dell'intervista, lo fa pensare. Tutto qui. Magari ha ragione Palle, magari ho frainteso io.
      Comunque questa sensazione non riesco a scrollarmela di dosso.
      Se l'articolo si fosse fermato ai fatti, avrebbe avuto tutto un altro sapore.

      A dire il vero mi è piaciuta poco anche la parte a cui si rivolgeva alla Presidente Boldrini. Avrei scelto parole un po meno... Supponenti... Puntando meno sul fatto che non deve metterci becco perché non sa di cosa parla.

      Ma ormai la mia opinione è compromessa. Dovrei lasciar passare qualche giorno e ripensarci.

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    10. Ciao PalleQuadre, solo un breve appunto. La questione che è inopportuna nel sostenere "i gay mi stanno bene basta non disturbino" sta nel parlare di una categoria. A mio parere se ti rivolgi al singolo o a tutti è un conto: sta bene nello specifico e sta bene col generale; con le vie di mezzo come le categorie si entra in territorio spinoso, mi pare ovvio, già di un ghetto stai parlando e a quello ci accosti l'esigenza che non disturbi. Non va. Inoltre che bisogno c'è di dire: non disturbino? Solitamente disturbano? Tutti troviamo sciocco sotenere: mi stanno bene le coppie eterosessuali, basta non disturbino.

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    11. Se boicottassero tutte le persone contrarie alle adozioni da parte degli omo, dovrebbero boicottare la maggioranza delle persone in Italia.

      Sono pienamente d'accordo su quanto espresso da PQ, le dichiarazioni di Barilla sono state strumentalizzate col preciso scopo di fare rumore.

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  4. Quando si esprime la propria opinione non bisogna offendere...la cazzata la dici tu che accusi di dire cazzate chi lo attacca con logica:

    Cit. "«Noi abbiamo una cultura vagamente differente. Per noi il concetto di famiglia è sacrale, rimane uno dei valori fondamentali dell'azienda. La salute, il concetto di famiglia. Non faremo uno spot gay perché la nostra è una famiglia tradizionale»

    In questo estratto si leggono chiaramente delle parole omofobe.
    Non vogliono fare spot con famiglie gay? Nessuno lo ha mai preteso. Il punto è il primo pezzo: il concetto di famiglia, il valore sacrale... stronzate. Questi sono i valori del presidente, valori che osteggio con tutto me stesso"

    Dire inoltre che se i gay si arrabbiano comprino altra pasta ti sembra normale? Ma come fai a difendere questa gente?

    "Il rispetto si ottiene in altra maniera, non di certo scassando la minchia a destra e a manca e mostrandosi come teste di cazzo pronte a saltare ad ogni minimo peto."

    Ripeto, ma come fai a difendere un tizio simile? La gente giustamente si arrabbia...ci sono modi e modi per esprimersi...dire certe cose manca di rispetto...e tu lo neghi...bah.

    Un saluto

    Daniele P.

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    1. Parole omofobe?
      Non scambiamo l'omofobia con idee retrograde, per favore.
      Se lui ha questa idea perché definirla omofoba? Mica ha detto che i gay non devono avere nessun diritto.

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    2. Io credo sia totalmente inutile incazzarsi con le opinioni altrui. TOTALMENTE. Per un semplice motivo, non le cambi e non le cambi accusando di omofobia.

      Non gliele cambi boicottando i suoi prodotti, perché al massimo avrai un cambiamento di immagine del brand, brand che comunque è tutto tranne che omofobo, ma non delle opinioni del Signor Barilla.

      Discorso diverso se quelle opinioni si fossero trasformate in azioni di discriminazione (es:licenziamenti per l'orientamento omosessuale e cose così)

      Quando le persone capiranno che non ha senso andare contro le opinioni altrui, e che ha senso andare contro i comportamenti altrui, le soluzioni arriveranno meglio.

      ps: vista la velocità delle campagne delle altre aziende di pasta, la puzza di azione di marketing è mooolto forte.

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    3. Bhe, i concorrenti hanno colto la palla al balzo, ma questo non le rende migliori o meno omofobe, ma solo opportuniste. Come devono essere del resto.

      Comunque si, non ha fatto nessuna azione contro gli omosessuali, ha solo detto che non userà l'immagine di una coppia gay per le pubblicità. Fra un po' vorranno fare una legge che ti obbliga a dare il culo ad un gay, perché se dici "mai mi farò trapanare da un uomo" sei omofobo...

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    4. Giusto i miei 2 cents.

      Ho due amici omosex (uno fumettista, l'altro grafico pubblicitario), entrambi hanno saputo dell' "affaire Barilla" ed entrambi hanno dato ragione al proprietario dell'azienda. In poche parole, mi hanno detto che per ragioni di marketing una coppia omo non funziona manco a volerlo, sarebbe una vaccata: non solo ti dimostreresti falsamente sensibile a tematiche di cui non ti frega, ma anche bastardo perchè le sfrutti per vendere. Addio immagine aziendale, addio azienda. Facile.
      Inoltre, anche se ai miei amici farebbe piacere che la famiglia tradizionale venisse "espansa" alle convivenze ed alle unioni omo, sanno che la tradizione italiana è Cattolica per la maggior parte, quindi inutile farci il sangue amaro: giusto lotare per i propri diritti, ma non pretendere di cambiare la società a colpi boa di struzzo e tanga leopardati.

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  5. Le sue idee sulla famiglia non sono il problema, i punti che hanno scatenato la questione sono "Se i gay non sono d'accordo, possono sempre mangiare la pasta di un'altra marca. Tutti sono liberi di fare ciò che vogliono purché non infastidiscano gli altri."
    E' come dire "Io non ho nulla contro i gay, basta che facciano le loro porcate di nascosto senza turbare l'esistenza degli eterosessuali."

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    1. E questo non e' esattamente l'espressione del concetto di libertà tua ed altrui?
      Anche se enunciata in maniera un po' diretta?
      (p.s. basta co sto politically correct per favore)

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    2. Ancora con ste citazioni distorte...
      Ha detto papale papale: i gay che aprezzano il nostro marketing compreranno la nostra pasta, quelli che non aprezzano si rivolgeranno ad altre aziende.
      Cosa che fanno TUTTI ogni santo giorno, perché cazzo deve essere vista come omofoba questa cosa?

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  6. Mi sono già espressa ampiamente su facebook ma lo faccio pure qui:
    "la bella addormentata nel bosco" è considerato qualcosa di maschilista? Ci sono mai state orde di donne che hanno polemizzato contro chi l'ha scritta? All'epoca magari no, ma neanche adesso, mi risulta. eppure cartoni animati e libri di fiabe simili sono sempre venduti e raccontati ai bambini
    questa fiaba racconta di una bambina che cresce con una matrigna cattiva -se non ricordo male- e che poi a 16 anni si punge con un fuso e cade addormentata fino a che un uomo, QUELLO SPECIFICO UOMO, UN PRINCIPE POSSIBILMENTE, la bacia se la porta via se la sposa e tanti bambini felici e con tanti contanti
    Simboli che hanno a che fare con tutto, tranne che con la possibilità delle donne di decidere cosa fare autonomamente del proprio futuro.
    E allora perché su una fiaba non si dice niente e su uno spot sì? Eppure la fiaba dovrebbe essere più "presa di mira", diciamo così, perché quella sì che impone un determinato modello di vita ai bambini e le bambine, li fa crescere con determinate aspirazioni che poi nella vita adulta possono rivoltarsi come un calzetto. Perché nessuno comincia a dire facciamo "biancaneve e i sette gay" o la bella addormentata con la principessa rosa anziché il principe azzurro?
    Il pensiero di Barilla "niente contro i gay basta che non disturbino gli altri" è un pensiero altroché razzista... ma veramente
    ipocrita
    anche se uno pensa che le adozioni gay possano essere "un disturbo", chi è quell'uno per decidere che quel bambino avrà solo svantaggi da quella coppia di genitori rispetto a una coppia etero? Quale disturbo può portare, a quell'uno, se a 100 chilometri di distanza una coppia di uomini adotta un figlio?
    "basta che non disturbino gli altri" che cosa vuol dire?
    Ci avrebbe fatto più bella figura a dire "io non sarei uno che mena i gay per ò a me personalmente dà fastidio la loro vicinanza pertanto io non considererò mai questo tipo di unioni nei miei spot"
    diciamo che quella frase è stato come dire "basta che non ci provano con me", come se tutti gli uomini gay fossero messi là per provarci con tutti
    che discorso anche a me dà fastidio quando una persona, del mio sesso o dell'opposto, ci prova con me con insistenza anche se vede che non sono a sua disposizione
    ma non è che tutti gli esseri umani siano così!

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  7. Scusami, ma credo che non tu non abbia colto il punto che ha fatto inferocire gli americani (e gli stranieri) e me personalmente (non americano).
    In discussione non è l'opinione del Dottor Barilla, assolutamente legittima. E' la frase "se ai gay non piace si comprino pasta di altre marche". Ed i gay, e gli amici dei gay, questo stanno facendo: rispettano le opinioni di Guido Barilla e seguono il suo invito. Niente di più, niente di meno.

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    1. E' la quinta volta che lo ripeto: la frase è stata "i gay che aprezzano il nostro marketing compreranno il prodotto, quelli che non lo aprezzano si rivolgeranno ad altre aziende".
      Cosa che è assolutamente normale e applicabile a chiunque, non solo ai gay.

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    2. lo fanno in un modo distorto, però, accusandolo di omofobia e quant altro. Possono benissimo comprare altra pasta senza dire "boicottiamo Barilla" e menate varie, proprio perchè non c'è nulla da boicottare. Lui ha detto che, ovviamente, se non siete d'accordo con le sue opinioni, potete acquistare altra pasta, cosa che tutti fanno: se non ti piace una cosa, non la fai. Se non ti piace un tipo di musica, non l'ascolti, se non ti piace un libro, non lo leggi. Se io musicista pop dico "tu metallaro, se vuoi ascoltare la mia musica fallo, altrimenti ascolta altre band di tuo gradimento" sto semplicemente esprimendo qualcosa di ovvio, invitando l'ascoltatore di un altro genere ad ascoltare altre band che lo aggradano di più, non lo sto mica offendendo.
      Io la pasta l'acquisterei comunque, perchè essere in disaccordo con una opinione non mi porta a voler penalizzare la persona in questione. E' come se fossi un'insegnante e un mio alunno esprimesse un'opinione che non apprezzo. Se io annuissi perchè ho capito, ma poi gli mettessi 4 in pagella, sarei una persona spregevole. Beh, chi ha scatenato questo boicottaggio sono in realtà tanti insegnanti che anzichè accettare l'opinione diversa mettono automaticamente 4 in pagella e premono dal preside che venga bocciato.
      Ovviamente non dico che una persona non deve comprare altra pasta, ma non puoi comprare altra pasta e poi andare ad insultare qualcuno per motivi a caso. Cioè, hai deciso di comprare altra pasta, no? e allora che diavolo continui a scassare a Barilla?? °__° Cioè, è stato lui a dire che se vuoi, puoi comprare altra pasta, nessuno ti dice che devi per forza comprare Barilla, allora che cavolo insulti a fare se hai libero arbitrio? Compra altra pasta perchè non ti sta bene e stop, questo voleva dire il sig. Barilla °-°

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    3. ah no: la libertà di esprimere il proprio pensiero si accompagna alla libertà degli altri di criticarti. A voi piace Barilla? Compratela. Io seguo il consiglio di Barilla e lo dico ai miei amici, come fanno tanti altri. Se voi aveste ragione non si spiegherebbe l'angoscia che pervade da ieri i reparti PR di Barilla Us. Ma scusate, a voi che importa se io non compro Barilla? Vi secca che esprima la mia opinione? Abbiate pazienza, come noi ne abbiamo con Barilla, mica vogliamo vendervi qualcosa.

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    4. Ma infatti a me non importa se tu non la compri, ognuno è libero. Però scusa, se sei libero di non comprarla, cosa hai da aggredire persone innocenti? La libertà di espressione e di fare ciò che vuoi finisce nel momento in cui invadi la libertà altrui. Non dico te, ma le migliaia di persone che augurano il cancro al sig. Barilla sono tutte denunciabili, poichè insultano e offendono una normalissima persona. Se dite che sia normale, adesso vado in televisione e dico che tutti voi siete esseri infimi, inutili e non dovreste esistere. Perchè non potrei? Se per loro la libertà di opinione sta nel poter offendere un uomo che non ha offeso nessuno (anzi, ha detto che siete liberi di comprare la pasta che volete, ergo grand uomo, vi ha ricordato della cosa che l'uomo ama di più, ovvero proprio la libertà.) allora hanno sbagliato a prescindere... oppure a scuola non gli hanno insegnato che offendere è sbagliato.

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    5. Non comprarla punto e basta, perché far salire la polemica?
      Se io non vado in palestra non ci vado e basta, non è che monto una campagna per dire che la palestra è il male e chi ci va è un coglione.

      E' questo che non va affatto bene.
      Fra l'altro criticare con causa è diverso da insultare a cazzo.
      La sua opinione non ti piace? Diglielo. Ma accusarlo di omofobia e fascismo è troppo.

      Il discorso è questo.

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  8. Palle caro, sei riuscito a portare il punto su una questione alquanto spigolosa, una questione che si tende sempre a dimenticare quando si parla di diritti e di libertà di espressione, cioè che gli altri non condividono sempre i nostri atteggiamenti. Atteggiamenti che, per gli stessi principi democratici e riguardanti la libertà di pensiero su cui basiamo la nostra esistenza, dovremmo in teoria accettare o almeno sopportare. Il signor Barilla è in parte anche il prodotto della società che l'ha generato, società cattolica e italiana che vede nella figura della donna e dell'uomo il cardine del nucleo familiare e nella procreazione il senso della relazione stessa. Cos'è adesso sono tutti scesi dal pero? Come se ieri, come oggi, la posizione della chiesa non fosse proprio questa? Tutta la gente che si scandalizza all'improvviso fa la figura del grillino nazzimalista pronto a sbraitare e basta. La ragione non sta dalla parte di chi si scandalizza di più, ma dalla parte di chi per il valore intrinseco nelle sue argomentazioni non può che aver la ragione vederglisi attribuita. Il signor Barilla va rispettato in primis come persona, che poi con le sue idee su ciò che è la famiglia io mi ci possa pulire il culo è tutta un'altra cosa, detto questo lui deve essere libero di pensare ciò che vuole e io libero di pensare che è un bigotto del cazzo. Piagnucolare perché ha detto qualcosa che non ci piace non è sicuramente un modo costruttivo di rapportarsi alla "questione omosessuale", al contrario di manifestare (vedi il pride) o dare risalto alle continue analisi del mondo della psicologia, che tutto dice tranne che due uomini\donne non abbiano il diritto di amarsi e crescere figli in serenità, slegati da un'idea di famiglia che si configura come un mero fenomeno culturale.

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    1. Avesse promosso campagne contro le unioni civili sarebbe stato diverso, ma qua ha solo espresso la linea di marketing e di immagine dell'azienda.
      Immagine che deve piacere in un paese estremamente omofobo e tradizionalista.

      E appunto, fare casino ad ogni affermazione di altri ti fa apparire come uno che vuole comandare a bacchetta il mondo.

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  9. Se non sbaglio quando Cassano agli europei o mondiali, non ricordo ma chissene, ha detto qualcosa sui gay del tipo che non sono fatti suoi o roba del genere (ma in pieno stile Cassano). Nessuno ha detto bif o comunque il giorno dopo già tutti se ne sono dimenticati e non sono uscite guerre del tipo come con la Barilla. Poi vabbeh sappiamo tutti che oramai l'italiano medio è un'idiota che deve andare contro la ka$ta e blablabla.

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    1. Ormai si fa il figo e l'intellettuale cavalcando l'ondata di populismo.
      Peccato che il populismo sia totalmente antitetico alla cultura e agli intellettuali.
      Ecco quale è l'errore degli idioti.

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    2. Purtroppo conosco gente del genere e purtroppo ogni volta che se ne vengono fuori con qualcosa del genere mi dico sempre: da che pulpito

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  10. Si hai ragione, finchè non danneggia o offende gli altri ognuno può avere la sua idea! :) Poi come hai detto tu la pasta si compra per mangiare, non perchè ti sta simpatico o no il produttore! XD Come avevo già detto una volta, purtroppo gli estremisti sono ovunque XD

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    1. L'idiozia regna sovrana, purtroppo per noi

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  11. Vorrei far notare che la MULINO BIANCO promuove sempre un formato di famiglia eterosessuale europea bianca. MI chiedo se hanno qualcosa contro le presone di colore, i cinesi, gli africani, gli omosessuali, i vedovi ...

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    1. Se i complottisti neri sapessero leggere l'italiano inizierebbero una protesta già ora a leggere questo commento!

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  12. Mettiamo i punti fermi: Per prima cosa chiariamo che Barilla non ha semplicemente espresso il suod desiderio di non usare gay nella pubblicità con ragioni ordinarie e comprensibili tipo che le famiglie sono poche o poco rappresentative della popolazione. Ha fatto anche affermazioni di natura politica.
    Non è stato PARTICOLARMENTE omofobo, ma lo è stato a sufficienza da alienarsi le simpatie dei gay. Deve restare chiaro che è perfettamente giusto e normale che i gay scelgano di non comprare i prodotti Barilla, se Barilla dice cose che loro non condividono o che trovano offensive.
    Io ho invocato una certa "comprensione" perché mi è sembrata un'uscita più idiota che cattiva. Però come puoi essere "comprensivo" verso un bambino che fa una birbonata, è anche giusto che si becchi una piccola punizione. In questo caso la risposta normale è il boicottaggio; poi le campagne di insulti e offese gratuite sono evitabili.
    Un'altra cosa che vorrei notare è che è ben discutibile che ci siano solide ragioni di marketing dietro la sua posizione. Consideriamo cos'è Barilla: un'azienda che produce pasta scadente e merendine al diabete, vendendotele a peso d'oro. La Barilla deve tutta la propria fama (almeno in Italia, all'estero ho sentito pareri discordanti) al marketing, alla pubblicità, all'immagine. Uno che non ha mai comprato pasta prima probabilmente comprerà Barilla solo perché è quella che fa le pubblicità, ma se dovesse anche solo assaggiarne un'altra una volta sicuramente passerebbe altrove.
    Ora facciamo due conti ipotetici: Barilla dice delle cose poco carine sui gay. Quanto può guadagnarne? Probabilmente c'è qualche integralista cattolico che gli prometterà di comprare sempre i suoi prodotti d'ora in poi, ma l'entità numerica dell'integralismo religioso è veramente ridotta, per i più regna l'indifferenza; e ricordiamolo una volta di più: per chi usa altri tipi di pasta, la Barilla è quasi sempre un peggioramento. parliamo di gente che dovrebbe essere disposta, nel nome di un'ideale, a mangiare pasta e biscotti costosi e mediocri se non scadenti, in nome di un'ideale che è assai poco diffuso. I gay, le loro famiglie e i loro amici, invece, non faranno nessun sacrificio a passare oltre sullo scaffale, anche perché mediamente sono piuttosto sensibile al tema dei diritti civili.
    I numeri in gioco non sono enormi, ma a me sembra evidente che comunque è un'uscita che va a far perdere un po' di vendite. Infatti le aziende concorrenti hanno colto la palla al balzo mandando un messaggio del tutto opposto, lo stesso Barilla ha pronunciato una sorta di patetiche scuse all'acqua di rose, e sulla pagina facebook di Barilla US compare questo: "At Barilla, we consider it our mission to treat our consumers and partners as our neighbors – with love and respect – and to deliver the very best products possible. We take this responsibility seriously and consider it a core part of who we are as a family-owned company. While we can’t undo recent remarks, we can apologize. To all of our friends, family, employees, and partners that we have hurt or offended, we are deeply sorry."
    Evidentemente all'ufficio marketing si sono fatti due conti e hanno valutato che quanto è accaduto fosse un danno di immagine cui cercare di rimediare, mentre quelli delle aziende rivali hanno colto l'occasione per catturare una fetta di pubblico.

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    1. Grazie. Davvero.
      Laura

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  13. a chi s'è giustamente fatto la domanda su come mai nelle pubblicità fossero presenti solo persone dalla pelle bianca ed eterosessuali, io aggiungo:
    avete mai visto una pubblicità di alimentari, automobili, prodotti per il corpo... che mostri una persona con disabilità? Sensoriale, motoria, psichica?
    Non credo
    Gli unici spot che parlano di disabili sono gli spot che chiedono soldi per questo o quell'istituto o associazione come se noi persone con disabilità non avessimo una vita quotidiana/familiare, non fossimo persone, ma servissimo solo per fare pena agli altri e a far spendere soldi per associazioni che poi se li mangiano.
    E credo che questo tipo di atteggiamento di esclusione possa essere anche discriminazione: cos'ha una donna "sana" meglio di me? Sono proprio così inguardabile perché non ci vedo? Spiegatemelo
    Un bambino con sindrome di down è una vergogna? Perché non può esser seduto sul tavolino a mangiarsi i biscotti a colazione o un piatto di spaghetti?
    L'associazione vividown ha fatto mari e monti contro google per quella storia del video di un ragazzo picchiato. Li ha denunciati, come se qualora uno muore per un caffè avvelenato la colpa non fosse di chi ha messo il cianuro nel caffè ma di chi ha prodotto e venduto la tazza. Perché non ce la si prende con questi spot?
    Io avrei tutto il diritto di parlare di nazismo dato che le prime persone a esser discriminate e uccise in quel contesto sono state i disabili. E i messaggi pubblicitari che ci escludono sono discriminatori.
    Però ripeto il concetto
    è proprio così importante voler apparire su una pubblicità, di un prodotto che magari non mangi? sì?
    Tu per comprare un prodotto ti basi su come l'azienda te lo presenta, sulle scenette che ci fa, o sull'effettiva validità del prodotto?
    No mi dispiace cari miei...
    almeno a casa mia non va così. Guarda apple. Io compro e uso i suoi prodotti perché per disabili hanno un'accessibilità spaventosa
    eppure
    MAI UNA VOLTA, salvo rari casi(wwdc 2012), sono state presentate le novità dei prodotti apple in merito alle persone con disabilità... mai negli spot tv sono citate le funzioni di accesso universale
    ma e allora?
    ripeto:
    se voi per decidere quale prodotto comprare vi basate sul logo che porta o sulla scenetta pubblicitaria che vi fa vedere, secondo me vi manca qualcosa.

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    1. Gli unici spot che parlano di disabili sono gli spot che chiedono soldi per questo o quell'istituto o associazione come se noi persone con disabilità non avessimo una vita quotidiana/familiare, non fossimo persone, ma servissimo solo per fare pena agli altri e a far spendere soldi per associazioni che poi se li mangiano.
      E credo che questo tipo di atteggiamento di esclusione possa essere anche discriminazione: cos'ha una donna "sana" meglio di me? Sono proprio così inguardabile perché non ci vedo? Spiegatemelo
      Un bambino con sindrome di down è una vergogna? Perché non può esser seduto sul tavolino a mangiarsi i biscotti a colazione o un piatto di spaghetti?



      Straquoto :)

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    2. E' ovvio che il marketing si basa sul modello ideale, su quello più diffuso. Perché appunto chi fa parte di quel modello ci si riconosce, e se non ne fai parte lo saranno la maggior parte dei tuoi conoscenti e amici.
      Sinceramente sti casino vengono montati per motivazioni idiote, e lasciano il tempo che trovano.

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  14. PS onde evitare di esser etichettata come quella che non ha capito niente:
    Io ho capito perfettamente quel che qualcuno vuole dire: "mi ha dato fastidio che sia stato detto, i gay comprino altra pasta"
    a parte che non è stato detto così, pallequadre ha riportato la frase più volte.
    ma, qualsiasi frase sia stata detta, secondo me almeno non deve avere importanza per la scelta finale del prodotto. La pubblicità te lo fa conoscere, è vero, ma la scena che ti mostrano sullo spot o il pensiero del produttore non dev'essere il criterio su cui basarsi per scegliere il prodotto A o il prodotto B!
    Dovendo guardare le frasi dei produttori a 'sto punto avrei dovuto boicottare apple perché jobs ha detto "be hungry be foolish"...
    in pratica siate affamati siate matti...
    ma per chi mi prendi?
    a me che sono golosa dovrebbe offendermi e far scappar via alla larga
    RI, DI, CO, LI.

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  15. Il mio commento sarà povero: in un Paese dove si è votato 3/4 volte (non ricordo) come presidente un manigoldo che ci teneva alla famiglia tradizionale adesso si è contro un imprenditore che vende pastasciutta che difende la famiglia tradizionale nei suoi spot.

    Come se un piatto di pasta di un tradizionalista fosse più importante di un governo di un tradizionalista; Barilla non è piaciuto nemmeno una volta, Berlusconi è piaciuto per ben 15 anni, alla faccia dell'omofobia ma le priorità dell'Italia sono queste.

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    1. Altra piccola contraddizzione in effetti.
      Votano gente che difende la famiglia a spada tratta ma appena uno che non ha le televisioni dice una cosa simile viene linciato. Come mai non si guarda cosa si dice ma si guarda la persona?
      Sono tutti veramente così superficiali?

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  16. si, un politico a cui la famiglia tradizionale interessa solo a parole perché poi se la fa con chi potrebbe esser sua nipote ben volentieri
    ripeto RI DI CO LI

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  17. il fatto e' che ti DEVE andare bene l'omosessualita', ti DEVE piacere, la DEVI apprezzare. DEVI adorare le culture che non ci azzaccanno per un cazzo con la mia, DEVO farmi piacere tutte le boiate multiculturaliste DEVO amare tutti senno' sei un nazi
    l'ho detta, ora tiratemi pure la merda addosso

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  18. @max guarda non sono concetti sbagliati quelli di dover rispettare le altre culture e chi vive o pensa in modo diverso
    il problema che tanti non capiscono è che, amare se si intende come rispettare va bene. Ma non se vuol
    dire SUBIRE! E con subire intendo tipo cambiare modo di parlare perché se no il gay di turno ti fa la tragedia.
    non c'è niente di offensivo nell'espressione "fare il frocio col culo degli altri"; magari non lo puoi dire in un convegno davanti alle autorità, OK, però significa solo "prendersi gli onori lasciando gli oneri ad altri" oppure "mettere naso su qualcosa sapendo che non ci riguarderà"
    Per carità anche io mi sono offesa quando il termine ciechi è stato usato a sproposito, così:
    "...Solo i ciechi non riescono a vedere che c’è oggi in Italia una
    imprescindibile necessità di educazione alla ospitalità domestica
    degli animali, con particolare riferimento ai cani che vivono in
    milioni di famiglie..."
    http://www.federfauna.org/newss.php?id=8497
    ma il contesto era specifico si intendeva "stupidi" con "ciechi" e si metteva pur involontariamente in ridicolo tutti i ciechi proprietari di cani guida e che hanno cura di loro e di non far sì che arrechino danno agli altri.
    ma anche in quel caso SI DIALOGA
    screditando un'azienda o una persona solo perché ha usato, INVOLONTARIAMENTE, una parola a sproposito fa ottenere solo l'effetto opposto. Di essere discriminati ancora di più.

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    1. il problema che tanti non capiscono è che, amare se si intende come rispettare va bene. Ma non se vuol
      dire SUBIRE! E con subire intendo tipo cambiare modo di parlare perché se no il gay di turno ti fa la tragedia

      Bravissima :)

      Sul discorso ipovedenti, insomma, a parte che allora dovrebbero essere in piazza TUTTI i giorni, perche' l'Italia fa cagare in quanto a sostegno a persone in difficolta' [ parlo in seconda persona, mia soprella e' disabile ] NON lo scegli di non vederci. ci nasci tante volte. non scegli di nascere parilitico ecc
      Il percorso ghei invece e' diverso a mio avviso, ho letto che 'ci si nasce', puo' essere [ puo' essere che una formica gigante mi stacchi la testa qui ed ora ] , non lo so, mi fanno cagare gli uomini [ ah sono un razzista ] m a credo che in questa societa' ipersessualizzata riconoscersi come tale magari viene piu' facile..
      sono d'accordo con te Talksina -

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  19. che due coglioni con sti ghei
    e i grassi
    i bassi
    quelli brutti
    al mulino bianco e barilla son tutti strafighi tipo beautiful e allora?
    discriminano le racchie e i gobbi
    ma rompiamoci i coglioni su robe piu' sostanziose
    poi i ghei e il loro 'matrimonio' ? ma cazzo sono alternativi a cosa? va a finire che han ragione i nazi ed esiste davvero la lobby dei ghei ebbrei sionisti talmudici marxisti-leninisti che spaccano la minchia ad ogni 'non mi piace non mi interessa chi ti chiavi' e giu' le palate di fango
    personalmente ringrazio i ghei per la gentrificazione, via gli obesi e i poveri dai nostri quartieri solo checche scintillanti, aperitivi a 50£, affitti impossibili e tanti cloni di Amanda Lear
    odiatemi

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  20. Stavolta non sono d'accordo. La sintesi è: ha espresso la sua opinione (che se leggi/ascolti è: mi stanno bene i gay, basta che non DISTURBINO) e a me la sua opinione fa cagare. E poi anche tu PalleQuadre spiegami perché se dico che a me uno con la sindrome di Down o un africano sta bene basta che non mi rompa i coglioni sono (giustamente) una merda, se lo dico di un gay "esprimo un'opinione"?
    Laura

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    1. Può stare bene o no, ma rompere i coglioni su una scelta di marketing è stupido punto e basta.
      Così come se non ti piaciono gli africani ma non li discrimini, semplicemente gli stai alla larga, si tratta comunque di opinione.

      Condivisibile o meno, se non c'è reato non c'è niente da dire. Per quanto becera può essere un'idea, se non mira a togliere diritti agli altri si può solo dissentire.

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    2. Guarda che è stato il genio del marketing a dire che i gay possono anche fare a meno di comprare Barilla. E sarà anche stupido (per me non lo è, anzi) ma come li è libero di fare il suo marketing io sono libera di non comprare la sua roba e di dire a mia zia Pierpaola di fare altrettanto. Quello che non capisci, tu come molti altri, continuando a parlare di opinioni, è che non è che siamo un branco di checche isteriche che si sono offese perché a Guido Barilla non piacciono i ghei, è che forse qualcuno di noi si è anche rotto le palle di rispettare le opinioni cretine e stare zitto. Io non lo so cosa farà il tuo amico gay, io che sono Laura e sono lesbica zitta non ci sto più e se voglio mandare a quel paese Guido Barilla e tutto il codazzo di fascistoidi che ne ha preso subito le difese (Meloni e Giovanardi in primis) lo faccio. Sarò meno intelligente e acculturata degli altri, non lo so, so che mi sono rotta i coglioni di certe opinioni.
      Laura

      PS: di nuovo, dimmi perché devo rispettare l'opinione che "i gay mi vanno bene finché non mi disturbano".

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    3. Perché non ha detto così forse?

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    4. Sì ha detto così e sentirsi dire per la centesima volta che devi startene a casa tua e non disturbare gli etero col tuo essere gay fa male e fa rabbia.
      Laura

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  21. Ovviamente ha detto una puttanata ma la gente si scorda che l'italia era in un sistema patriarcale fino ad alcuni decenni fa quindi non c'è da meravigliarsi, tra 1 o 2 generazioni le famiglie omosessuali saranno normalità.

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    1. Più che puttanata ha espresso una posizione. Sarà retrograda, sarà poco volta al futuro, ma è pur sempre una posizione legittima in quanto non ha offeso nessuno.
      Quando le cose cambieranno in larga scala cambierà anche il marketing, è più che naturale.

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    2. Secondo me ogni opinione che tende ad andare contro(anche minimamente) la libertà di individui innocui è una cazzata.

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    3. Non è andato contro nessuno, ha semplicemente detto che non farà pubblicità con coppie omosessuali.
      La cosa toglie forse libertà ai gay?

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    4. E' sempre una forma di descriminazione strisciante e pubblica che puo essere evitata

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    5. Non è discriminazione, è solo un'idea. Antiquata e vecchia, ma è un'idea.
      Esprimere quell'idea non ha tolto nulla agli omosessuali.

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  22. A dir la verità, per me, lo sbaglio a livello di marketing l'ha fatto eccome: è piuttosto evidente come, di questi tempi, l'argomento sia caldo, e come sia, quindi, meglio evitarlo come la peste se non si ha veramente qualcosa di interessante da dire. Che Barilla possa avere la sua liberissima opinione sul matrimonio omosessuale e sulle adozioni, non lo metto in minima discussione, tanto che credo abbia espresso il pensiero del 70% della nostra popolazione (che, come hai detto tu, non brilla per apertura mentale). Solo che, rappresentando la sua azienda, sarebbe dovuto restare sul generico. Qualcosa del tipo: "Noi non abbiamo ancora inserito negli spot una famiglia gay perché non rappresenta, in questo momento, il nostro principale obiettivo demografico. Per lo stesso motivo non promuoviamo la pasta con adolescenti che fanno feste a casa loro o, come fanno altri, con dei calciatori".

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  23. "Palle quadre" ma tu per caso sei "antoine " ?

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  24. Ci sono due errori di fondo nelle dichiarazioni di Barilla:
    - il primo è che il ruolo di un'azienda privata non è quello di fare l'ente moralizzatore di 'sto cazzo, ma è quello di vendere un prodotto. Potrai anche avere delle idee, ma per il bene tuo, dei tuoi lavoratori e dei tuoi azionisti, sarebbe il caso di tenerle nel cassetto;
    - il secondo è che tu puoi dire tutto quello che vuoi, ma nel momento stesso in cui dici "Se i gay non sono d'accordo, possono sempre mangiare la pasta di un'altra marca", rendi palese che non sei in grado di essere il proprietario di un marchio dalla presenza internazionale.

    Tra l'altro con la sua dichiarazione è andato a toccare i nervi scoperti di altri individui che non sono propriamente gay; perché se per te il marchio Barilla rappresenta un valore famigliare bla bla bla, stai escludendo dal tuo consesso anche i divorziati, i single, i conviventi ecc.

    A livello "morale" conta poco, ma per un sacco di gente in quelle pubblicità non vedranno più espresso il concetto universale (e se vogliamo 'buono') di "Famiglia felice", ma il concetto di "Famiglia di tipo tradizionale" che esclude tutte le altre. Un autogol a livello di marketing che non si vedeva da tempi.

    Quindi omofobo o non, la questione è che ha fatto una cretinata galattica, la quale si ripercuoterà sull'azienda, sugli azionisti e sui dipendenti i quali probabilmente non gliel'avevano chiesto.

    Qua non si tratta di non potere esprimere la propria opinione, ma c'è modo e modo di farlo. Lui ha sbagliato. Cazzi suoi.

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    1. Amen.
      Il tipo può fare le pubblicità che ritiene migliori per i suoi affari, ma non può offendere con frasi sessiste (perché è tutto partito sul ruolo delle donne in pubblicità) e omofobe. Poi ne traiamo le conclusioni.
      Se, e ripeto se, non ci fosse stata una contestazione all'estero, col cxxxo che si sarebbe scusato, visto come siamo ridotti in questo paese.

      Un consumatore appartenente ad altri mondi (cit. Luca Barilla, fratello del di cuius ed evidentemente sulla stessa linea)

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