giovedì 8 agosto 2013

Gli Hunza, versione per bambini

Alcuni imbecilli sparsi nel mondo raccontano una balla siderale per darsi ragione e per autoconvincersi di essere diventati praticamente immortali, citano il "popolo hunza" (in realtà si chiamano Buruscio) come "il più longevo al mondo e privo di malattie". Secondo loro questa gente arriverebbe a vivere 150 anni (la cifra cambia in base all'umidità atmosferica) senza incontrare mai la minima malattia, e ovviamente il motivo di questa longevità è la dieta a loro dire vegana:

Si perchè secondo loro i buruscio vivono tanto perchè non mangiano quasi mai carne, latticini e derivati. Questa convinzione nasce da quanto riferito da un diario/studio scritto negli anni 30 da un esploratore in visita in quelle regioni.

Ma ho l'impressione che non lo abbiano letto del tutto... anzi.
Iniziamo dal principio, in tutti i sensi: i buruscio allattavano (forse lo fanno ancora) i loro bambini per 3 anni filati. Se la mamma perdeva il latte il bambino moriva, perché non aveva  nient'altro da mangiare. Mi pare che questo sia il neolitico e non il paradiso degli ultracentenari che fanno salti di 25 metri con una gamba sola...

La propaganda "pro hunza" si basa anche su uno studio (non so quanto veritiero) che indica come la dieta Sikh (la dieta seguita dai burusio o hunza) e quella europea infuiscono sulla salute.
I topi alimentati con la dieta sikh erano più sani, più grandi e più forti dei topi alimentati dalla dieta "europea", che immagino fosse quella inglese e non quella mediterranea.
Hanno ragione quelli che millantano la leggenda allora? La dieta dei buruscio fa veramente miracoli?

Non esattamente... indoviniamo un po' che cosa comprende la dieta sikh:
Chapattis (pane piatto non lievitato indiano) di farina integrale, burro, latte intero, dhal (zuppa di lenticchie), frutta e verdura varia e carne con l'osso una volta alla settimana.

Insomma, una dieta praticamente perfetta e piuttosto equilibrata, comprendente di alimenti di origine animale anche la carne.

Immagino che i vari sveglioni che parlano di "uomini bicentenari senza malattie perché vegani" non abbiano letto affatto la loro fonte principale, nonostante la citino in continuazione, e prendono per buone le stronzate raccontate da quattro invasati che pur di vendere i loro libercoli o prodottini vari vanno in giro a dire che "mangiano carne moooooolto raramente!1!". Cosa che NON è vera!

Leggere per credere a pagina 62 e questa linkata è la loro fonte originale, mica qualche smentita venuta dopo, non ci sono proprio scuse!

Il bello è che per forum e blog questi geni incompresi citano questo esperimento sottolineando il fatto di come la dieta sikh fosse la migliore, sostenendo che sia più salutare in quanto vegana! L'apoteosi dell'ignoranza e il trionfo dell'autoumiliazione.

E pensare che bastava leggere per evitare sta figura...

Ma ci si può basare solo su un libro vecchio per parlare di un popolo? No, infatti vediamo cosa racconta qualcuno che ha visitato il posto: nel 1996 si recò in quella regione e scoprì tante cose riguardo questo popolo e le loro abitudini di vita.

Prima di tutto non avevano un numero di centenari superiore alla norma, e i dati sulla loro longevità erano dovuti alla totale assenza di un registro delle nascite. Questo significa che le medie venivano fatte solo su persone vive e venivano ignorate quelle morte (e grazie al cazzo...). Inoltre i vecchi analfabeti neanche sapevano quanti anni avevano (mancanza di registri e memoria che vacilla...) e sovrastimavano la loro età di alcuni decenni. In pratica si davano perfino 20 anni di più.
Pensate un po', che media di longevità può dare un popolo che non tiene conto dei morti ma solo dei vivi appiopandogli 20 anni di più? Ecco, una media campata per aria.

Conoscendoli meglio ha scoperto che il loro stile di vita è tutt'altro che salubre:
Nonostante l'aria di montagna fosse splendidamente pulita, i buruscio passava la maggior parte del tempo in delle capanne di fango, respirando aria pesantemente inquinata dal fumo del fuoco, con scarse risorse alimentari che venivano dispensate malissimo, cosa che causa anche periodi di carestia. Manco il comignolo avevano sti superuomini forti e 140enni, un po' strano no?
Soffrivano di bronchiti (con quell'aria...) e tutta una serie di malattie come la tubercolosi, la malaria, il tetano, la dissenteria e il cancro (nel 1996 eh, mica nel 1200, ciarlatani buffoni contaballe). La mancanza di iodio nella dieta li rendeva pure ritardati (e qua si capisce il perchè non avessero il comignolo).
L'aspettativa di vita, secondo uno studio medico del 1986, era di 55 anni per gli uomini e 54 per le donne.

Direi che il mito dei buruscio è crollato miserabilmente ad una semplice lettura del loro stesso documento sacro! Ma quanto stanno male?

Quando ha parlato con una vecchia buruscio, o hunza, questa gli ha detto che è tutta colpa degli occidentali se sono ammalati, perchè prima erano fortissimi e i bambini erano come rocce.
Il tizio le ha chiesto quanti figli avesse avuto, lei ha risposto 16, ma i primi 13 sono morti.
Alla domanda "ma se erano fortissimi e sanissimi come hanno fatto a morire in 13?" venne risposto "Ero maledetta dalle fate".
Che ha più o meno lo stesso valore scientifico delle storie raccontate da questa gente sugli hunza e la dieta vegana...

Ah, c'è una parte di popolazione che ha l'aspettativa di vita in crescita: quella collegata con il mondo occidentale. Chissà che quel tizio negli anni '30 non fosse arrivato a loro, visto che ha parlato di "un popolo montano di idioti pigri che vivono in delle baracche fatiscenti".
Ops, un altro fail in mezzo al primo fail!

http://www.nytimes.com/1996/09/29/magazine/the-optimists-are-right.html?pagewanted=2&src=pm

Ragazzi miei, perchè non imparate a leggere invece di partorire leggende ridicole fatte di superuomini vegani che vivono millemila anni sgranocchiando carote e sedano, e per poco non si mettono a volare e sputare fuoco?

I popoli più longevi al mondo sono quello sardo e quello giapponese.
Noi sardi abbiamo una tradizione culinaria bellissima e molto ricca di carne (il classico proceddu con foglie di mirto, l'agnello e tanto altro ovviamente) con alle spalle una tradizione casearia da fare invidia alla maggior parte del mondo (tranne forse ai francesi, hanno migliaia di tipi diversi di formaggi). I giapponesi invece mangiano sushi e sashimi, e non disdegnano affatto la carne.

Insomma, invece di leggere questi preferiscono fare delle figuracce.

8 commenti:

  1. Se passo per la Sardegna mi fai mangiare un purceddu???? :-)

    Comunque leggendo delle capanne mi è venuto in mente che probabilmente usano anche guano o altre cagate per tenere insieme la loro casa...SALUTARE!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ora mi sfugge il dettaglio delle capanne, ma mi pare fossero in legno e fango, del guano sinceramente non ricordo ma non posso neanche escluderlo.

      In Sardegna ne trovi di proceddu... altroche uno solo.

      Elimina
  2. "I popoli più longevi al mondo sono quello sardo e quello giapponese.
    " è per questo che inventano boiate: non esiste una sola argomentazione scientifica che provi la perfezione della dieta vegana, anzi, è vero l'esatto contrario.

    Continuare a far fare figure di cioccolato a questa gentaglia è un ottimo modo per liberarsene: devono essere percepiti dall'opinione pubblica come dei pazzi esaltati e ignoranti.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Più che liberarsene si può arginare la gente che gli da peso e si sta facendo ammaliare dalle cazzate che raccontano, perché molti di quelli che ci sono dentro difficilmente si renderanno conto dell'estremismo di chi li circonda.

      Elimina
  3. gli esseri umani ricavano la vitamina b12 solo da carne, latticini e al massimo uova. una dieta esclusivamante vegana causa la carenza di b12 in un paio di anni ne consegue un brutto tipo di anemia.
    quindi bisogna includere nella dieta vegana o varie cariolate di verdura zozza, così si assimilana b12 tramite microbi, oppure un integratore di b12,(integratore ricavato da cosa? indovinate)
    chiamare panzana qualunque racconto di superuomini vegani è nella maggioranza dei casi corretto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E con la verdura superzozza ti becchi anche anche la salmonella e altri simpatici amici.

      Elimina
  4. A me non risulta che i Sikh mangino carne. Vegan no, vegetariani sì.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La dieta che facevano comprendeva carne, e si chiama in quella maniera, c'è tutto nella fonte.

      Elimina