martedì 26 marzo 2013

Risolvere la crisi italiana

Ho già acennato quali sono le cause imprenditoriali del fallimento dell'italia.
L'italia non esporta niente perchè i prodotti fanno cagare il cazzo, oramai sono cineserie con il marchio "made in italy" graze ad una magistrale mossa dei nostri imprenditori e governanti, rendendo carta straccia il marchio (un po' come vendere le fiat con lo stemma Ferrari... idee da minchioni sfatti). Ma c'è un altro problema, quello interno (anche se faccio prima a dire che l'italia è un unico enorme problema):

Tralasciamo la parte statale: la burocrazia la conoscono tutti.

Cosa si dovrebbe fare per risolvere la crisi, oltre a riformare completamente gli imprenditori?
Tante cose...

Prima di tutto andrebbero rieducati gli italiani: investire qualche milione di euro per fare delle campagne di rieducazione alla civiltà e onestà, valori che vanno via via scomparendo e che si riflettono sulle casse dello stato e l'economia.
Falsi invalidi, truffe allo stato, anche i cittadini "furbi" che dichiarano il falso per avere gli sconti sui libri di scuola che non gli spettano: miliardi buttati nel cesso. Che fra l'altro parliamo chiaro: non sono furbi, sono solo dei coglioni. Quello che intascano indebitamente lo devono ripagare con tasse rialzate, e forse pagano di più perchè di "furbi" in italia ce ne sono decine di milioni.

Con una base cittadina onesta si avranno di riflesso anche politici e imprenditori capaci, prima di tutto perchè non provengono da un contesto di degrado sociale da quarto mondo (o quinto mondo come dice Lambrenedetto) e in secondo luogo perchè una popolazione onesta non sopporterà di avere imprenditori o politici disonesti (come capita in UK dove uno se sbaglia si dimette e non torna più).

Questa è la premessa, oggettiva, che risolverebbe parecchi problemi. Veniamo al resto:

Energia: l'italia importa l'energia. Non c'è praticamente produzione di energia da fonti proprie (tranne qualche lago artificiale) e tutte le regioni dipendono dall'importazione di energia o materie prime (tranne la Sardegna, che con due dighe e varie installazioni eoliche produce più energia di quanta ne consuma). Questo ovviamente è un peso per tutta la società, perchè si paga di più.
Si pagano di più i trasporti, si pagano di più le bollette, si paga di più la produzione e così via, influenza TUTTO.

Incentivando la produzione propria di energia si abbatteranno molti costi  la dipendenza dagli altri paesi. Non servono le centrali nucleari per farlo, basta atrezzarsi e sfruttare quello che abbiamo: il letame e il liquame del bestiame genera metano durante la fermentazione e si può estrarre tranquillamente: 4 vacche alimentano una macchina a gas per un anno intero, ci sono sei milioni e mezzo circa di vacche in italia. Per non parlare di altri animali da allevamento; Si può estrarre metano anche dai rifiuti urbani organici, invece di buttare la roba negli inceneritori ci si fa metano. Più metano produciamo per i cazzi nostri meno ne compriamo, meno ne compriamo meno costa.

Trasporti: la maggior parte delle merci in italia viaggia su gomma. Questo significa che, oltre ad una generale lentezza delle consegne, ci sono strade intasate di camion, consumi di carburante assurdi, soldi buttati nei caselli e camionisti strasfruttati. I costi sono immensi, e questo si riflette sul prezzo dei prodotti finali, che già vengono sovraprezzati in maniera indecente dagli italiani "furbi".

Incentivando trasporti alternativi, molto meno costosi e che usano meno risorse si risolveranno tanti problemi: inquinamento (che ci costa con multe della CE se troppo alto), strade più libere, costi minori a vantaggio di tutti e meno consumo di petrolio. Meno petrolio si consuma meno lo si paga.

Istruzione: Non ci sono cazzi, non c'è benessere economico se non c'è istruzione. Purtroppo ci troviamo in un'epoca in cui i laureati sanno appena spiccicare male due parole e molti non prendono neanche la terza media. Le scuole sono obsolete e ripetitive, poco stimolanti e inefficienti.

Con nuovi metodi di insegnamento e una VERA riforma scolastica si possono generare nuove generazioni di persone capaci in 5 anni. Questi generano parecchi soldi fra nuove imprese, marchi, brevetti e invenzioni. Cosa che al momento perdiamo perchè i cervelli scappano in altri paesi.
Molti vanno via perchè gli italiani hanno una mentalità del cazzo: "sei troppo giovane", va in america e diventa milionario. Magic italy!

Giustizia: La certezza della pena e processi più veloci possono fare tanto sia per avere meno spese statali sia per ridurre la criminalità. Purtroppo l'italia è l'unica al mondo che esporta l'impunità, attirando a sè la peggior feccia dei paesi limitrofi. Come mai succede questo? Forse perchè se ti entra un ladro in casa e lo prendi a mazzate o gli spari contro la giustizia italiana punisce la vittima?
Sicuramente! Ci sono ladri e rapinatori che si sono beccati 100 mila euro legalmente perchè cacciati a colpi di pistola dall'abitazione. E' assurdo.
Bisogna riformare anche la legittima difesa.

Multe correlate allo stipendio: se multi un precario che guadagna 400 euro al mese con 40 euro quello bestemmia in turco. Se multi un industriale che guadagna 100000 euro al mese quello si mette a ridere.
Perchè il precario paga il 10-20% dello stipendio con una multa mentre l'industriale neanche lo 0,05%? A parte essere una grande ingiustizia, c'è anche il fatto che multando in base allo stipendio le entrate nelle casse dello stato sarebbero parecchio più alte: se faccio una cifra del 5% dello stipendio, che non è poco, il precario paga 20 euro mentre l'industriale ne paga 5000.
Un capitano di industria, in un paese nord europeo, ha pagato qualcosa come un milione di euro di multa per eccesso di velocità. Credo non lo farà più, invece che ridere per la cifra ridicola.

Ridurre il debito pubblico: Inutile sottolineare come il debito pubblico sia una cosa insostenibile.
Ci costa letteralmente centinaia di milioni l'anno solo per gli interessi, e siamo talmente messi male che sta crescendo invece di diminuire. Per ridurlo avrei delle considerazioni personali, oltre che un punto qui sotto che è totalmente oggettivo:

Eliminare la corruzione: E questo è proprio il fulcro del problema italiano, uno dei paesi più corrotti al mondo. La Grecia è pure peggio, e abbiamo visto in che condizioni è finita.
Se si elimina la corruzione i costi dello stato potrebbero dimezzarsi, se non ridursi ad un terzo.
Per fare un esempio ci sono ospedali che pagano le garze otto volte più del normale. Ma questo capita anche nei ristoranti: ci sono chef disonesti che ordinano quantità industriali di merci che poi buttano via, solo per spillare soldi al ristorante dandoli ad un loro amico, magari incentivato con una percentuale. La TAV non è finita ed è già costata 3 volte la TAV francese, completata da un pezzo.

Con delle pene molto severe contro la corruzione si ridurrebbero le spese dello stato di un buon 33% (giusto per non sparare cifre troppo entusiastiche) il che significa che si abbasserebbero tantissimo le tassazioni e ci sarebbero più soldi per tappare il debito pubblico.


Questi qua sopra sono le cose che dovrebbero fare TUTTI in quanto sono dei grandissimi problemi.
Stranamente nessun politico si azzarda mai a parlare di questo, parlano solo di "sgravi fiscali" per chi assume giovani. Ma se non ci sono consumi e mercato, che cazzo assumi? Il lavoro si crea in altri modi, ed ecco cosa ho in mente io:

Commissariamenti nazionali: Nulla contro i siciliani, però porca puttana come fa una regione sola a prendere tanti soldi quanto prendono tutte le altre messe insieme? Oppure un piccolo comune in cui TUTTI gli abitanti o quasi sono dipendenti pubblici e prendono i soldi dallo stato.

Commissariamento da parte del governo, gestione totale delle attività della regione e tagli degli sprechi (istruttori di sci in sicilia!?). E questo andrebbe fatto in tutte le realtà mangiasoldi, grandi e piccole.

Legalizzazione della prostituzione: ci stanno malviventi magrebini o albanesi che si stanno facendo i milioni schiavizzando delle donne, ci stanno pure i puttanieri italiani che vanno in Svizzera a spendere i loro soldi. Perchè non legalizzare la prostituzione, avendo un ambiente più controllato e meno malavitoso, togliendo ingenti fondi alla malavita che entreranno nelle casse dello stato?
Due piccioni con una fava, e credo fermamente che il gettito fiscale sarebbe veramente altissimo: il 75% delle puttane d'Europa sta in italia, non c'è paese al mondo con più puttanieri, è un mercato lasciato in mano i clandestini e delinquenti, un vero delitto. Questi soldi si potrebbero usare per ridurre il debito pubblico.

Legalizzazione delle droghe leggere: idem per il discorso della prostituzione, con l'unico difetto che una volta che legalizzi nel giro di 5 anni non guadagni più un cazzo. Si perchè molti fumano l'erba perchè proibita. In Olanda i clienti dei cofee shop sono al 95% stranieri. Ora praticamente tutti i ragazzini italiani fumano canne, se le legalizzi magicamente smetteranno.
Il vantaggio è quello di togliere soldi e forza alla malavita, oltre ad un piccolo aumento di entrate fiscali.

Lavori forzati e certezza della pena: ci stanno le carceri che brullicano di delinquenti, perchè non trasformarli in una risorsa invece che un peso e un costo?
Con qualche pavimento piezoelettrico posto nei punti più affollati e delle cyclette con dinamo un carcere può tranquillamente trasformarsi in una centrale elettrica, è sufficiente far pedalare i cazzoni almeno 3 ore la mattina e 2 ore la sera. Si tengono in forma e producono energia elettrica, che come detto prima in italia scarseggia. Con la certezza della pena poi i carcerati saranno anche di più, per cui molta più produzione.

Eliminazione della malavita organizzata: queste organizzazioni rubano allo stato parecchi miliardi all'anno, minimo 20. In pratica solo eliminando sta gente di merda si potrebbe pagare un terzo di finanziaria in tempi normali. Non è per niente poco, specialmente se la cosa si unisce all'eliminazione degli sprechi questo potrebbe comportare un abbattimento della tassazione considerevole.
Come fare però? Togliendogli i soldi.
La legalizzazione della prostituzione e delle droghe leggere è una cosa che sicuramente li danneggia, ma ci sono anche le droghe pesanti...
I portoghesi hanno legalizzato le droghe pesanti già da anni, registrando una diminuzione considerevole dei tossici, ridotti forse ad un terzo, delle spese mediche dello stato e un aumento di iscritti ai centri di disintossicazione. Anche in questo caso il "proibito" attira le stupide falene verso la luce, spegni la luce e vanno a farsi fottere.
Tolti quei mercati le famiglie diventerebbero parecchio meno influenti: meno soldi significa meno affiliati e coperture "civili", questo significa che sarebbero più esposti e vulnerabili e più facilmente incarcerabili.

Qualche altra idea?

17 commenti:

  1. voto pq
    il mercato del vizio dovrebbe diventare monopolio, su questo non ci piove.
    appoggio il resto del programma.
    che dire, alle prossime candidati ;)

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  2. forse un po' off-topic, aggiungo un approfondimento (informale) sull' estrema importanza della produzione energetica; l' autore è il mio professore di Fisica II (nonché grande scienziato ed ex rettore):

    http://www.fe.infn.it/fissione/energia.ppt

    Buona lettura

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    1. Power point?
      Non lo posso aprire al momento

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  3. Alcuni appunti:
    -il trasporto su gomma in Italia è così diffuso perché, nonostante sia costosissimo è comunque il più economico.
    -la legalizzazione delle droghe leggere risolverebbe moltissimi problemi in più: tutti quei soldi spesi per processare ragazzi beccati a farsi una canna sarebbero risparmiati, i soldi guadagnati dalla produzione statale e dalla tassazione delle droghe leggere sarebbero tantissimi, un sacco di soldi tolti alle mafie e soprattutto una cosa che nessuno considera quasi mai: aumento mostruoso del turismo. Non ci sono palle che tengano.
    -niente lavori forzati: il carcere è per la rieducazione, non per lo sfruttamento. Inoltre la gran parte degli inquilini delle carceri non è nemmeno un vero e proprio carcerato ma soltanto in attesa di giudizio a causa dei tempi biblici della giustizia italiota (ringraziate lo psiconano per questo).

    Il punto alla base di tutti questi è comunque sempre e solo il primo: l'italiano medio pensa solo a come metterla nel culo al prossimo più in fretta e più a lungo possibile. Il problema dell'Italia sono gli italiani.

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    1. No che non è il più economico.
      Un camion per viaggiare dal sud al nord italia paga 500 euro di casello, solamente. In più aggiungi carburante e stipendio del camionista.
      Hanno dimostrato come il trasporto fluviale (per esempio) sia 10 volte più veloce ed economico.
      I metodi migliori ci sono.

      Il carcere è rieducazione va bene, e facendogli fare un lavoro quelli magari imparano la lezione. Ora come ora sono stipati in 12 in 5 metri quadri senza fare niente, che rieducazione è?

      I soldi fatti con le droghe leggere sarebbero tanti, ma solo all'inizio.
      Come i dati parlano la legalizzazione farebbe scendere i consumi del 90% dopo qualche anno (perchè fa più figo andare contro il sistema per l'italiota del cazzo, altrimenti non lo fa) e non è detto che i turisti sopperirebbero il consumo interno

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  4. Quoto tutto, non aggiungo altro perché non son mai stato bravo con economia e leggi e finirei per fare degli errori tecnici (anche grossi, mi è già capitato).

    Rimango sempre dell'idea di Confucio che disse: Un padre che non insegna al figlio i suoi doveri e' tanto colpevole quanto il figlio che non li segue.
    Lo Stato siamo tutti noi, dato che anche chi sta al governo è comunque un cittadino italiano e se noi cittadini abbiamo delle colpe, anche chi ci governa ha le sue responsabilità in merito.

    Se un cittadino delinque perché deve mangiare (istinto di sopravvivenza) non si può colpevolizzarlo e mandarlo in galera senza pensare al motivo che lo ha costretto a tale atto. Forse lo Stato non doveva lasciarlo solo, senza tetto, senza cibo e senza lavarsi (mancanza d'igiene = malattie). Bisognerebbe trovare un modo per responsabilizzare tutti e trovare il punto d'incontro per far girare questo Paese pensando come una società e non "ognuno per sé e Dio per tutti" che per fare questo tanto vale far l'eremita in montagna.

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    1. Il discorso "bisognosità" è un alto capitolo.
      C'è gente che ha bisogno e c'è gente che non fa un cazzo aspettando che lo stato faccia tutto per lui. Tutti inneggiano al capitalismo in italia però poi appena ha una difficoltà improvvisamente diventa comunista e i suoi debiti li deve pagare la collettività.

      Comunque è appunto per il fatto che la mentalità italiana è una schifezza che al primo posto ho messo la rieducazione. Senza quel punto non funziona niente

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    2. d'accordissimo ma in italia se non lavori DEVI andare a rubare. dove sta il welfare? dov'e' la sicurezza sociale? li' ti buttano fuori di casa in 0 secondi
      poi c'e' la mafia delle mense per i poveri, dei dormitori, di come dove e quando puoi scegliere tra un paio di calze o una maglia di lana...che schifo, cazzo, grazie alla chiesa

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  5. credo che la legalizzazione delle droghe, tutte, sia una soluzione accettabile, al pari dei fallimentari 'riduzione del danno' [ in parole povere distribuzione di siringhe e profilattici a tossicodipendenti e prostitute ].
    da ex tossicodipendente posso dire che il sistema migliore [ provato sulla pelle ] vige in Germania : drogen zimmer. dove l'utente puo' consumare in pace e in sicurezza la sua sostanza, monitorato da infermier* e dottor*. risultati visibili, alla mano : non hai gente che si buca sulle scale del tuo palazzo, non hai siringhe per terra [ non so se avete presente la situazione di alcuni centri storici in italia, vedi i caruggi di genova ] non hai potenziali rischi di infezione che occorrono molto spesso tra la popolazione tossicodipendente [ hepatitis c su tutte, una vera e propria piaga ] tramite lo sacambio di siringhe usate [ eh si ancora nel 2013 hai soggetti che raccolgono siringhe da terra - hai la roba ma non hai le spade alle 3 di notte - o che candidamente le scambiano o se le fanno 'prestare' da chi ha appena finito di usare ]; insomma, una prevenzione intelligente.
    in uk, in alcuni quartieri della capitale [ higbury and islington per esempio ] hanno avanzato l'ipotesi di poter dare eroina pura [ diacetilmorfina ] agli utenti di vecchia data dove i programmi di mantenimento sostitutivi dell'eroina [ metadone e buprenorfina ] hanno fallito, il progetto e' partito ed ancora in fase di 'costruzione'; spero vivamente possa approdare in tutti i quartieri della citta'.
    un altro esempio : il welfare. e' stato da poco deciso che anche i cittadini eu, per ricevere il benefit [ jobseekers allowance/housing benefit ], dovranno dimostrare di aver contribuito con le tasse, e fissato un limite di 6 mesi di ricevimento benefit, quando fino al 2009 uno poteva andare a londra, fare domanda per uno dei millemila benefit [ e sparira' anche quello con unico pagamento denominato 'universal credit ] senza aver MAI lavorato UN solo giorno.
    quindi, anche per dire che le problematiche sociali sono davvero molte e complesse e quello che puo' far bene ad una famiglia/individuo puo' essere dannoso per un altro gruppo e cosi' via...
    ciao
    m.c.

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    1. A parte la prevenzione, se non c'è persecuzione ci sono meno consumatori.
      E' un fatto psicologico, e il proibizionismo lo ha ampiamente dimostrato, così come i casi olandesi e portoghesi

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  6. Non sono per la legalizzazione delle droghe (sono comunque sostanze nocive, ricordiamolo) ma le altre cose sono ragionevoli e anche nell'ordine corretto.
    In Germania ci sono pochissimi camion lungo la direttrice nord-sud perché quasi tutto viaggia nelle chiatte sul Reno, il che è molto più economico perché una chiatta porta il contenuto di 80 camion.

    Una cosa che hai nominato en passant nell'Istruzione ma che vale la pena sottolineare: l'Italia dovrebbe smetterla di cacciare via i giovani, soprattutto laureati.
    Come? Non lo so. Però i giovani laureati smetteranno di andare via quando inizieranno a guadagnare a Milano (in azienda o università poco importa) almeno quanto prende un pizzaiolo (mica un ricercatore col PhD, eh) a Francoforte, e quando le case a Milano costeranno meno di quanto costano a Francoforte.
    Però non so come possono fare. Nell'attesa, essendo giovane e laureato, me ne resto in Germania.

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    1. Neanche io sono d'accordo con l'uso delle droghe (personalmente butterei i drogati nei forni...) però gli studi statistici dimostrano come il non vietare qualcosa ne faccia diminuire drasticamente il consumo.

      Il proibizionismo insegna

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  7. Io studio all'istituto tecnico agrario e sono 4 anni che mi sento ripetere "Cerulli non possiamo farci nulla se tu stai aventi e la classe sta indietro, devi adeguarti!" insomma puntano a livellare più che a migliorare

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  8. Ma il vero problema è che un cambiamento non può avvenire, neanche un cambiamento minimo che comporti un rischio minimo, perché anche se il cittadino italiano aspira a un cambiamento, non vuole che avvenga nel proprio giardino. E casomai dei cittadini si rimbocchino le maniche per attuare un cambiamento, vengono perculati ancor prima che abbiano toccato qualcosa, a tal punto che chi si è rimboccato le maniche preferisce dirottare gli sforzi scappando all' estero. Perculato in diverse situazioni: quando non è l' "analfabeta" che -forte del concetto di branco e dell' ignoranza- prende la meglio sul "secchione", allora sarà il "secchione" che calerà ogni genere di insulti verso chi vuole cambiare le cose, perché colpevole di non essere un secchione oppure di dover sfruttare gli analfabeti.
    Non gli merita usare le stesse energie per far capire che un cambiamento può esserci anche se non coinvolge contemporaneamente e direttamente ogni aspetto della società, quindi fa prima a usare quelle stesse energie per cambiare nazione. Della serie "meglio un cambiamento seppur minimo piuttosto che subire lo status quo", status quo che risulta insostenibile da sopportare quando è proprio il tuo vicino di casa a giustificarlo e difenderlo in nome di "alti valori".

    D' altronde:
    -Vuoi eliminare le cattive abitudini all' interno di un Parlamento che si ripercuotono sul costo della vita del cittadino, allontanano gli investimenti a causa della corruzione ? Vieni accusato di populismo, perché ti senti rispondere che i "problemi sono invece altri !", come per esempio i malcostumi all' interno delle province.
    -Vuoi eliminare i malcostumi all' interno delle province ? Vieni accusato di essere uno che vuole creare la guerra civile, e che casomai è il Parlamento che va riformato per dare il buon esempio a tutti.
    -Vuoi eliminare lo sfruttamento dei dipendenti ? Ti viene risposto che il basso stipendio in rapporto alla produttività è dovuto a varie cose, come il costo dell' energia troppo alto, o che la Cina o che le tasse o che il budello di loro madre.
    -Vuoi eliminare i finanziamenti a babbo morto ? Ti viene risposto che i finanziamenti a babbo morto sono necessari perché una nuova industria riesca a partire, creando nuovi posti di lavoro, e quindi pagare le tasse è bello, salvo poi lamentarsi che le tasse sono alte.
    -Vuoi abbassare la pressione fiscale ? Ti viene risposto che non va fatto perché i servizi vanno mantenuti, che sennò l' ospedale chiude, e quindi è normale e giusto che la pressione fiscale sulla produttività sia alta.

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  9. -Vuoi abbassare il debito pubblico facendo la patrimoniale ? Tutti si stracciano le vesti ottenendo come risultato finale che sono sempre gli stessi ad essere spennati, col risultato che invece di far scappare chi i soldi li ha davvero, avrai fatto scappare chi è stufo di remare gratis sempre per gli stessi. Che un giovane laureato in ingegneria meccanica venga pagato come un lavapiatti tedesco, ed in più debba restare a remare perché sempre i soliti possano navigare gratis, è un sogno tutto italiano.
    -Vuoi riformare il sindacato eliminando gli ammanicati che lo gestiscono in combutta con la logica vittoriana di Confindustria ? In ultima analisi, ti senti rispondere che l' eliminazione dell' ammanicato sindacalista non è possibile perché egli rappresenta il sindacato, quindi se elimini lui è come eliminare il sindacato, e quindi è come fare un favore a chi gestisce le imprese come fossero capanne dello Zio Tom.
    - Idem per l' imprenditore dalla logica vittoriana: riformare il sindacato per obbligare le imprese a riformarsi non si può, non è possibile perché l' imprenditore rappresenta l' Impresa, quindi se elimini lui è come eliminare l' impresa, per cui non possiamo privarlo del suo macchinone per andare a troie se questo è dovuto ad un aumento degli stipendi. Lui rappresenta il pilastro che sorregge il mondo, capite ? Mica vorrete abbatterlo.
    -Vuoi abbattere il costo dell' energia costruendo centrali ? Parte il carosello NIMBY che nasconde il suo aver torto dietro una buona ragione: dall' accuse di finanziare la cementificazione selvaggia alla corruzione a sfondo mafioso alla malagestione degli appalti sulle scorie.
    -Vuoi riformare la giustizia ? Ti senti rispondere che hai subito il lavaggio del cervello da parte di Emilio Fede, che il sistema Giustizia è buono così com'è, che casomai è il cittadino italiano che deve per MAGIA cambiare i vizi assieme al pelo.
    -Vuoi dare nuova forma alla cultura, così che le leggi vengano rispettate, ci sia rispetto verso il prossimo ? Insomma, imporre un' autorità perché ci sia l' obbligo a comportarsi civilmente, visto che i furbi non cambiano per MAGIA ? OVVOVE OVVOVE, autorità è sinonimo di fascismo, dittatura dittatura, sbrocc sbrocc sbrocc menestrellata antifascista.
    E così via.

    Ma soprattutto, l' Italia è in merda più che mai per colpa di persone che accusavano di violenza o qualunquismo chi faceva notare lo schifo più evidente, nascondendo la loro codardia dietro un presunto elitarismo da cui calare ogni genere di insulto nei riguardi di chi le cose vuole(va) cambiarle davvero, perché stanco di subire solo merda.

    Ormai non è più una fuga di cervelli: è un radicamento dei cretini.

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  10. Qualche buona idea c'è, ma non mancano nemmeno le cavolate.. insomma dico solo che per risolvere la crisi di lavoro ce ne sarebbe a non finire.. io mi accontenterei di un maggior senso civico ed una maggiore istruzione così da rendere più fattibili anche gli altri, magari.

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