venerdì 22 febbraio 2013

Oscar Giannino e le lauree false

Oscar Giannino è sempre stato famoso per il suo abbigliamento originale e il suo modo di fare
Da poco si è buttato in politica, con il suo partito Fare. In poco tempo ha ottenuto risultati interessanti (proiezione del 6% dei voti), ma non ha fatto i conti con la durezza della campagna elettorale...
Infatti è tipico, in queste situazioni, cercare di demolire il nemico in ogni maniera, e Giannino lo ha scoperto nella maniera peggiore, The hard way per gli anglofoni:
Zingales, che era all'interno del suo partito, ha scoperto che il millantato Master alla Chicago Booth in realtà non esisteva. Per questo si è allontanato dal partito.
Dopo essere stato beccato Giannino ha tentennato un po', e in un primo momento ha provato a parararsi il culo dicendo che si trattava di informazioni false che circolavano in rete e che lui ha peccato di poco controllo, non ha cioè vigilato su tali informazioni e non ne era a conoscenza.

In realtà lui ha girato per anni in varie conferenze millantando di avere questo master, come alcuni video dimostrano incastrandolo.

Dopo la scoperta del finto master le voci sulle sue due lauree hanno iniziato a scomparire dai vari siti web, compreso wikipedia, e a quel punto è sorto il dubbio anche sulle lauree. Presto confermato fra l'altro.

Quindi a pochi giorni dalle elezioni si scopre che Oscar Giannino non solo non ha un master, ma non ha neanche quelle due lauree che ha spesso inserito nelle presentazioni alle varie conferenze.
E' un semplice diplomato.

Ora, a parte il disastro elettorale (visto che dubito che ormai il partito possa entrare in parlamento) è chiaro che Giannino abbia mentito per anni.

Personalmente non vedo la cosa come una cosa troppo grave. Non ha truffato nessuno, non ha ottenuto posti di lavoro o vantaggi dalle sue sparate, forse solo un po' di credibilità in più.
Il problema piuttosto è sia la vanitò di Giannino, sia il fatto che se sei semplicemente diplomato vieni preso molto meno sul serio in un paese di caproni.
Ci sono state vaccate ben più gravi in questo paese, da parte di politici di professione a cui nessuno ha mai detto nulla (quel coglione del trota laureato in Albania in una settimana, gelmini che è andata in una università del sud nota per la vendita di titoli accademici), e questo fatto di Giannino è si fastidioso, ma veniale. Anche se la fiducia può essere incrinata (ha mentito, lo farà ancora?).
Come dicevo prima, purtroppo in italia se non sei laureto non ti ascolta quasi nessuno (basti pensare alle battute di berlusconi "laureato alla serale" "hai fatto i corsi serali" o troiate simili) e questo è un indice di grande chiusura mentale.
Io per esempio scrivo cento volte meglio di certi laureati che circolano, ragiono meglio e mi faccio infinocchiare di meno di certi laureati (ho sentito la notizia che le maggiori vittime di phishing sono laureati, ingegneri mi pare, roba che non è neanche facile essendo una delle facoltà più difficili), ma sono sicuro che se dicessi di essere laureato invece di essere semplicemente diplomato molte persone mi valuterebbero diversamente. Ho questa impressione, sbaglio?



A parte l'iniziale tentativo di coprire la cosa attribuendolo ad un errore della rete non dipeso da lui, Giannino ha dimostrato grande serietà chiedendo scusa, ammettendo l'errore e ritirandosi dal partito.
Si potrebbe dire "grazie al cazzo, ormai eri sgamato", però non è del tutto esatto.
E' prassi in politica addossare le responsabilità su altri, gridare al complotto, alla trappola e fare caciara sbattendo i piedi in terra come un bimbo viziato. Oscar invece, anche se ha provato a coprire il fatto, ha ammesso le sue colpe e ha chiesto scusa. Senza urla, senza accuse e senza sceneggiate.

Giannino ha commesso una leggerezza a entrare in politica con degli scheletri nell'armadio, perchè la volontà di tirarli fuori è altissima durante la campagna elettorale.
Ricordo che sallusti, quell'imbecille, ha tentato di screditarlo in ogni maniera. Come la storia che viveva nell'ufficio con il gatto che pisciava e cagava ovunque, e altre vaccate decisamente ridicole che fanno ben poco onore a chi cerca di usarle (ma l'onore certa gente non sa cosa sia...).

Avrebbe fatto bene a ripulirsi prima di andare in politica, confessando la bugia alcuni mesi prima aspettando che si calmassero le acque? Forse, rimaneva comunque il problema della credibilità: essendo "solo" diplomato avrebbe goduto della notorietà di cui godeva prima?
Io personalmente credo di no.
Per questo vedo la sua bugia come qualcosa fastidioso ma non scandaloso, il suo lavoro lo ha fatto veramente bene, e nonostante sia solo diplomato capisce di economia come pochi sanno fare, e non ha partecipato a concorsi pubblici o praticato abusivamente certe professioni.
Ha solo mentito, chi non lo fa?

31 commenti:

  1. Se ci si scandalizza tanto per una laurea millantata, allora chi millanta un intero piano economico studiato da un Nobel:
    http://movimentocaproni.altervista.org/blog/grillo-e-stiglitz

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Chiaro esempio di paraocchi in faccia alla gente

      Elimina
  2. Fortuna che all'inizio avevi detto che non lo avresti fatto XD Vabé, non fa niente, bravo così. Anzi, complimenti per essere riuscito a scrivere tutto sto popò di roba in pochissimo tempo. Io ci avrei messo 4-5 giorni... XD

    Riguardo Giannino invece, sì, ha sbagliato. Ha mentito. Ha cercato di pararsi il culo inutilmente. Tuttavia, si è scusato pubblicamente. Cosa che nessun testa di cazzo in politica avrebbe fatto. Onore a lui per questo. Palle, praticamente hai detto tutto tu. Hai detto tutto quello di cui pensavo a riguardo. Non c'è da aggiungere nient'altro.

    E poi, sinceramente, il mio voto preferisco darlo a lui, anziché a qualche altro lercio lebbroso. Ha un ottimo programma. Sa quello che dice. Sa come fare. Ne sa molto più di tutti gli altri "professoroni" farciti di lauree sopra lauree. Mi rattrista sapere che tutta questa storia non farà altro che togliergli voti preziosi, che poi saranno reindirizzati a Beppe "Führer" Grillo. O peggio ancora, a Monti (Paschi di Siena).

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si, purtroppo in sto paese la gente guarda le cazzate.
      E come fatto notare prima da un anonimo, un grillo che millanta programmi economici fatti da "premi nobel" o un berlusconi che millanta successoni non fanno scandalo come sta stronzata.

      E ci ritroviamo con un ottimo partito che ha la metà dei voti perchè la gente è cogliona.

      Io sinceramente credo che il futuro di sto paese è nero se la mentalità non cambia in meglio.
      Per ora vedo solo peggioramenti

      Elimina
    2. Beppe Führer Grillo?
      ACC, sono troppo buona. Io lo chiamo 'Beppe Fasciocomunista Grillo' - un pò mi sembra comunista, un pò mi sa tanto tanto tanto di Duce. Con la differenza che Grillo ha l'aspetto di un elettricista che ha preso la scossa.

      Elimina
    3. Non dimentichiamoci che mussolini ha creato il partito più populista della storia: strizzava l'occhio a tutti, sinistra e destra.
      Le pensioni erano per quelli di sinistra, poi non ricordo il resto...

      Elimina
    4. Sia Hitler che Mussolini avevano, di base, idee socialiste, o comunque erano molto a sinistra. Della destra avevano solo il nazionalismo. In realtà nel mondo ci sono molti partiti di destra ben più moderati di quelli di Hitler e di Mussolini che sullo spettro politico stanno molto più a destra di fascismo e nazismo, poichè gran parte delle loro idee sono tipiche idee di destra.

      Elimina
  3. Renzo Bossi non ha mai detto di avere un laurea, sembrerebbe emerso da perquisizioni ma a molti mesi non si sa ancora nulla e di tutto quel fracasso non c'è più nulla...
    Al contrario Giannino prima ha negato il master attribuendo la colpa a un errore delle sue segretarie, poi tutto è crollato.
    Non per colpa di informatori segreti o altro ma a causa del coo-fondatore di partito. Ciliegia sulla torta l'intervista dalla Bignardi dove ha ammesso di sapere che rischiava e di aver (con parole sibilline) avvisato i fondatori di "Fermare il D.": pirla due volte.

    Sicuramente l'aver millantato lauree (ecc...) ha dato vantaggi al pari di un buon dentista che lavora senza Laurea.

    No è mai stato al 4% i più ottimisti davano il 2% (già fuori dal parlamento) ma ora faticherà a raggiungere 1% ed è giusto cosi...

    Ivan S.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In un Paese in cui il M5S rischia di arrivare al 20% pensare che sia giusto che Fermare il Declino non arrivi neanche all'1% è quantomeno bizzarro.

      Elimina
    2. Ormai l'unica soluzione è votare GESU'!!!
      http://www.youtube.com/watch?v=d-MmqAU0JQE

      Elimina
    3. Giusto che Fare prenda l'un%?
      Vabbè, questione di punti di vista...

      Elimina
  4. E'chiaro che per il movimento di Giannino sia un durissimo colpo che purtroppo va a inficiare una campagna elettorale che faceva leva non solo su un piano economico alternativo a quello degli ultimi 20 anni, ma anche sulla questione"trasparenza" che poteva attrarre grillini arrabbiati con la politica ma non del tutto convinti di idee scellerate come uscita dall'euro o altre vaccate di circostanza.

    Detta questa inutile premessa, molti voti sono stati persi, lievemente tamponati dalle dimissimosioni, ma nascondersi con il "Così fan tutte" (parafrasi di un post di Boldrin) o additando gli scandali più gravi, ricorda molto l'automobista multato perché ha parcheggiato davanti all'uscita delle ambulanze che si lamenta coi vigili perché "beccano lui ma agli assassini e i politici ladri non gli fanno nulla"

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Detto sinceramente, le menzogne di Giannino non sono affatto gravi.
      Ha mentito, chi non lo fa?
      Non ha superato nessun concorso pubblico o preso posti di lavoro millantando quelle lauree, non ha fatto nulla di che.
      Ha solo tradito la fiducia degli elettori, e il prezzo lo ha già pagato (anche fin troppo).

      E' farlo passare per quello che non è che è sbagliato, non dire le cose come stanno

      Elimina
  5. Non sono molto d'accordo con quanto scritto, per una volta, e mi trovi in contrasto su più punti. Anzitutto la questione principale: Giannino, come hai detto tu, non avendo utilizzato i suoi finti diplomi per sgomitare nel mondo del lavoro, si sottopone (o meglio, si sarebbe sottoposto) al solo giudizio dei suoi elettori. E sì, è chiaro che altri candidati hanno commesso scorrettezze assai peggiori, spesso a danno della collettività. Ma il concetto "ha mentito, chi non lo fa?" a mio modesto avviso è un po' arrendevole. Fossi un suo elettore mi sentirei profondamente tradito ed amareggiato, se non addirittura preso in giro: la trasparenza, la correttezza ed, in generale, la rottura col passato sono state il tema portante della sua campagna elettorale. Scoprire che "mente come fanno tutti" dovrebbe essere un gran brutto colpo nella coscienza di suo sostenitore. La sua ritirata strategica, per uno che ha intenzione di votare "Fare" dovrebbe essere un sollievo, non un brutto colpo che lascia l'amaro in bocca. Poi, comunque, siamo sempre nel mondo delle opinioni, liberissimo di pensarla come vuoi.
    Per quanto riguarda le lauree, invece, è vero che il titolo di studio, nella testa di molti che lo detengono, conferisce un'autorevolezza da professorone bolognese, spesso non meritata (vista la facilità con cui spesso si attribuiscono certi diplomi oggigiorno). Vero è anche, però, che ultimamente la denigrazione del laureato pare sia diventato lo sport nazionale. Il laureato è, nei discorsi più frequenti, il pirla che non ha voglia di fare una mazza e che manterrai con le tue tasse, perché tanto non lavorerà mai. Lo studente di medicina verrà tacciato di essere già al soldo della Monsanto, quando dirà di abbandonare la cura a base di luci colorate o quando spiegherà perché la dieta vegana è incompleta - successo ad una mia amica. Il laureato in economia sarà invariabilmente figlio di commercialista evasore, quando spiegherà perché cazzo il signoraggio monetario non funziona come dice luogocomune, non è un complotto ed è pure indicato nel bilancio della BCE! Nei discorsi da bar (che, inutile girarci intorno, sono quelli che più spesso finiamo per affrontare), la laurea è più un peso che un vantaggio. Mi è stato detto che ho la mentalità chiusa, che devo espandere gli orizzonti, che ormai le Università sono fabbriche di schiavi. Tutto perché ho replicato alle stesse cazzate che si leggono su internet ogni giorno. "Ma tu studi capitalismo, ormai sei indottrinato", mi è stato detto più volte.
    L'idea che un laureato sia ascoltato maggiormente di uno semplicemente diplomato può applicarsi ancora a gente di una certa età. Se sei, invece, abbastanza giovane da formare la tua opinione su internet, allora il titolo onestamente non credo porti tanti vantaggi.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Urca, che pistolotto che ho tirato! =P

      Elimina
    2. Ha forse meno competenza economica non avendo le lauree?
      Non ha sempre esposto in pubblico le sue idee economiche?
      Non ha mai parlato a vanvera (posizioni condivisibili o meno, ma non ha sparato vaccate in campo economico) e a sto punto possiamo chiederci: è veramente importante che fosse laureato o meno?

      La mia risposta è no, per me non ha alcuna differenza.
      Posso capire perchè abbia mentito, in quanto un laureato gode di molta più credibilità in ambito lavorativo (lasciamo perdere la gente che non fa un cazzo dalla mattina alla sera, appena dovranno fare qualcosa di serio si renderanno conto da soli che dicono stronzate e basta) di un semplice diplomato.

      Il problema si pone con i suoi elettori, che giustamente si stanno facendo dei dubbi sulla futura onestà di Oscar.
      Ma il prezzo con gli elettori lo ha già pagato...

      Elimina
    3. No, certo, non ho messo da nessuna parte in dubbio la sua competenza. Quello che intendevo dire è che, una volta entrato in politica, a mio avviso, visto al pubblico cui il partito si rivolge, la laurea non avrebbe influito così tanto come dici tu. La concezione laurea=rispetto sempre e comunque è applicata più che altro da gente un po' in là con gli anni, mentre l'elettorato di Fare credo sia abbastanza giovane, correggimi se sbaglio, e non ha più in mente questa uguaglianza, magari spesso forzata. Sì, mi sono reso conto che l'ultima frase di prima era messa un po' male, intendevo dire quanto scritto in questo messaggio, non che Giannino, essendo di qualche generazione addietro, poteva avere qualche lacuna, sia chiaro!

      Elimina
    4. Io sottolineavo solo che alla fin fine le sue menzogne non sono tanto gravi. E' esperto in economia, la laurea non fa alcuna differenza. Non è un caprone che millanta lauree in economia e poi appena gli chiedi cos'è la partita doppia quello pensa ad una Domenica in cui ci sono due partite alla televisione.
      Per quello non è poi così grave quello che ha fatto.

      Magari si rivolge a dei giovani, ma visto le sue argomentazioni magari non si rivolge ai classici giovani imbecilli (ha detto che l'imu non si può restituire, e neanche togliere). Comunque mente da anni, e prima non si rivolgeva ai giovani ma mandava le credenziali per farsi introdurre o per introdursi a dei convegni

      Elimina
  6. PQ, ti voglio bene. :)

    Una cosa... io però non lo scuso.
    Dire "Ha solo mentito, chi non lo fa?" è sbagliato.
    Ma è sacrosanto riconoscere che ha accusato il colpo, s'è scusato e si è dimesso.
    Mentono in molti, ma in pochi se ne prendono la responsabilità.
    Altra cosa: il fatto che Giannino possa essere bugiardo, truffatore, quel diamine che volete, non può togliere credibilità a tutto il movimento.

    "Fare" non è Giannino, lui era solo il portabandiera.
    E per quanto io non mi riconosca in loro (li definisco liberali talebani), mi spiace che per questa storia perderanno una caterva di voti a causa del popolo bove che s'è abituato a votare la bandiera invece delle idee.
    Forse in questo momento sono l'unico partito che ha delle idee.
    Buone o cattive, ma almeno le ha.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Secondo me ci sono peccati ben più gravi dello sbandierare qualità che non si hanno.
      Comunque non ho detto "solo", perchè la fiducia in lui è stata minata.
      Ma è una cosa che riguarda lui e chi lo segue, nessun altro.
      Sta pagando il prezzo del suo errore, ha chiesto scusa e si è ritirato.

      Quanti altri italiani odierni hai visto fare qualcosa di simile?

      Elimina
    2. Io, come ho detto nel mio commento, rendo onore a Giannino per il semplice fatto che si è scusato e che si è dimesso. E volendo, sono pronto a perdonarlo del tutto per ricominciare da zero.

      Ma, visto che stiamo parlando di lauree/non-lauree, mi viene da chiedermi una cosa (che ha già detto più volte Palle):
      nei tempi recenti abbiamo avuto al governo una caterva di cazzoni smidollati pluri-laureati, che hanno quasi sempre campato coi nostri soldi, e come ho già detto senza fare un cazzo. Se mettiamo come primo ministro uno che, nonostante ha falsato le proprie lauree e quel fantomatico master di Chicago, le cose le sa (e molto bene direi) e sa anche come applicarle (e ha avuto più volte occasione di dimostrarlo in tv), credete che possa far più danni di quanto gli altri hanno già fatto? Mettete da parte le bugie raccontate e gli elettori "traditi", e pensate un attimo a questo.

      Io sono pronto a rischiare. Tanto abbiamo votato Berlusconi per 15 anni e ci siamo inculati da soli, cosa abbiamo da perdere?

      Poi, oh, se dopo farà come tutti gli altri, ciarlando al popolo mentre fa la vita da fancazzista sulle spalle di tutti noi, questo sarà un discorso a parte...

      Elimina
  7. Giannino è finito vittima della sua vanità - vanità enorme e smisurata. La sua posizione non la doveva alle sue lauree presunte o al suo master.

    Io manco sapevo che li avesse prima di tutto quel macello: non ero sempre d'accordo con lui, ma rispettavo la sua opinione e ne ammiravo la sottigliezza di pensiero e la ricchezza di argomentazione.

    E avrò ancora lo stesso rispetto e la stessa ammirazione, perché le sue opinioni e la sua capacità di argomentare non dipendono dai pezzi di carta che ha accumulato.

    Ucciso dalla sua vanità, dicevo: dei suoi titoli a nessuno fregava legittimamente nulla; ma in campagna elettorale i nemici abbondano, e una leggerezza così una persona normale la paga. Perché il compagno Oscar è una persona normale: solo Berlusconi in questo paese può permettersi tutto.

    RispondiElimina
  8. D'accordo con il post anche se questo non scusa Giannino che comunque rimarrà, lauree o no, "uno che ne sa".

    Basti pensare che perfino brunetta (sì, in minuscolo) è stato professore eppure...

    Quel che mi fa arrabbiare è che Giannino adesso è un "ripudiato" per queste sciocchezzuole mentre Grillo è ancora sull'onda nonostante abbia delle gravi contraddizioni:

    - È per l'Open Source ed è contro le multinazionali ed ha osannato Jobs più volte eppure usa un Mac che non è per niente Open ma costa molto più di Windows addirittura, avrebbe potuto comprarsi un PC, formattarlo e installarci Linux; la Apple è una grande multinazionale ma forse Grillo non ci ha fatto caso; Jobs non è un bell'esempio di onestà dato che è sempre stato attaccato ai soldi.

    - Servizio Pubblico (Santoro) ha beccato la moglie di Grillo in Kenya con la moglie di Gino Paoli. La signora Grillo sembrava infastidita dalla giornalista e non voleva rispondere alle domande e ha detto che si trovava lì perché ci vive la sorella.
    A parte il fatto che fra tutti i posti dell'Africa uno va proprio in Kenya che è una zona ricca con alta concentrazione di bianchi ricchi, avrei capito se si fosse trovata in una zona meno famosa in gita culturale, poi la sorella della moglie di Grillo vive in Kenya? Mah, lavorare in un posto più anonimo no?
    Poi l'hanno trovata con la moglie di Paoli e non al mercato in compagnia della moglie di un operaio, ma vabbé...

    Sempre Servizio Pubblico ha tentato di parlare con Grillo andando nella sua abitazione ma non hanno fatto entrare la giornalista, si son limitati a lasciarla fuori poi è uscito uno dei figli a prendere il foglio con le domande per Grillo e a mandarla via.
    Quando la giornalista si è presentata alla sede di Casaleggio quest'ultimo non le ha nemmeno rivolto lo sguardo e l'ha ignorata e il portiere (o chi fosse) le ha detto che la sede era interdetta ai giornalisti.

    Però Giannino sì che l'ha fatta grossa! Ma per piacere...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' una cosa che mi fa incazzare di sto paese.
      Se uno sta antipatico a molti viene linciato pubblicamente, se invece è un populista del cazzo, pifferaio magico con promesse tanto assurde tanto inattuabili, allora gli si perdona tutto.

      Italiani... hanno una strana mentalità

      Elimina
    2. Se proprio devo spezzare una lancia a favore di Grillo mi rimane da dire solo questo: che il M5S lo si può votare in quanto sinistra e destra ormai li conosciamo come ladroni e se non lo si vota per Grillo lo si può votare almeno per i ragazzi che entreranno in politica.
      Più di così non riesco a trovare altre scuse.

      Elimina
    3. domanda è maglio un onesto incapace )Se è capace NON VA CON GRILLO) o un disonesto capace?
      di sicuro l'onesto incapace è capace di fare MOLçTI più danni.
      Ricordiamoci che i grillini solo FAMIGERATI per la cazzate a cui credono (ogni bufala esistente in rete, comprese le scie comiche è fatta propria dei grillini)

      Elimina
  9. Solo chi striscia non cade male. Le balle di Giannino so "gravi ma innocue". Potevano diventare gravi e innocue se Zingales non avesse fatto uscire la magagna prima delle elezioni. Ora i voti che prenderà FARE saranno veri, e nessuno potrà dirsi truffato.
    Non so se è vera o fasulla, il tempo forse ce lo dirà, ma la dignità di Giannino e la sua costernazione non l'ho vista MAI nella compagine politica attuale e passata. Un personaggio degno dei migliori romanzi d'appendice.
    "Nella mia vita sono stato spesso severo con gli altri. Era giusto e facevo bene. Ora se non fossi severo con me stesso, sarei un miserabile. Non desidero che mi trattiate con bontà. Essere buoni è facile, il difficile sta nell'essere giusti."
    Solo chi striscia non cade mai.

    RispondiElimina
  10. Sicuramente la laurea non è attestato assoluto di intelligenza e non rende migliori di altri, ma mi chiedo se affidereste i vostri soldi a uno che fino a ieri millantava lauree e non le aveva, sareste sicuri e tranquilli su quello che dice di fare con i vostri soldi? Gli affidereste un intero paese? Vorrei vedere se perdete soldi da uno che vi dice di essere laureato e non lo è se ve la prendete o se preferite per esempio farvi operare da un medico laureato o da un diplomato di un liceo! La laurea non è tutto ma se parti con bugie.... non ti do molto credito.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sinceramente? Sì, gli affiderei anche la mia stessa vita.
      Preferisco che mi operi un diplomato onesto che non un laureato che potrebbe estrarmi organi sani per rivenderseli come è già accaduto in questo paese (con la P minuscola).
      Probabilmente Giannino lo ha fatto perché sapeva che altrimenti nessuno lo avrebbe ascoltato, probabilmente era in buona fede e conosceva la stupidità e la superficialità degli italiani (che poi anche questo dimostra quanto sia intelligente e colto).
      Se non do credito a Giannino non lo do nemmeno a Grillo (i ladri di sinistra e destra sono già fuori ovviamente), poco ma sicuro.

      Elimina
    2. io non fiderei MAI di uno che racconta pelle, per questo i grillini sono il peggio che possa capitare a questo paese.
      Ricordiamoci che grillo è:
      UN RAZZISTA DI MERDA
      UN EVASORE FISCALE
      UNA PERSONA CONDANNATE IN MANIERA DEFINITIVA PER OMICIDIO
      UNO CHE CREDE A TUTTE LE PALLE (palle di plastica che NON lavano, cellulari che NON cuociono le uova, signoraggio, scie chimiche e tutte le bufale di merda che intasano la rete, inoltre è fascista pericoloso più di berlusvoni)

      Elimina
  11. Ma, a me non sembra proprio una cazzata.
    Lo so che una laurea non fa l'intelligenza ma una luarea uno se la deve guadagnare.
    Io la mia me la sono sudata, mi rende più intelligente? No. Ma lui l'ha fatica non l'ha nemmeno fatta, quindi perchè tirarsela.

    Tutti bistrattano chi si laurea, ma onestamente se uno venisse da me e millantasse di aver lavorato come elettricista per 5 anni e poi risultasse che ha fatto il fattorino un po mi girerebbero le palle se fossi elettricista.

    Cmq Giannino nemmeno si è dimesso visto che nelle liste c'era ancora, ha fatto una mezza dimissione e su questa storia della laurea ci ha mangiato parecchio.

    Un po' come dire "ma si straker ha fasificato una laurea, ma cosa vuoi che sia?" col cazzo, se non sei in grado o non hai voglia di ottenere una laurea problema tuo, ma se poi ti vanti di averlo fatto allora il problema è di tutti.

    RispondiElimina