mercoledì 2 gennaio 2013

Rita Levi Montalcini insultata dagli animalisti

Era ovvio che questa gente di merda dovesse farmi incazzare nuovamente. Ce lo hanno nel DNA.
Nati per vomitare merda e farmi incazzare.
Ovviamente parlo degli animalisti (in realtà animalardi), e della loro riprovevole reazione alla notizia della morte della grande scienziata Rita Levi Montalcini:

Il caso peggiore è stato nella pagina "montichiari contro green hill", che non è il paese ma un gruppo di caproni belanti che si fanno pascolare da brambilla e quell'altra cogliona del comitato contro green hill (ora animal amnesty), entrambe hanno maltrattato veramente degli animali.

Questi sacchi di pus maleodorante erano felici per la morte di quella povera donna, che ha portato avanti ricerche importantissime.

Quale è il motivo per cui sono felici che sia morta?
Perchè faceva "vivisezione!!111!!1!uno!1!".
Come se lavorare fosse una colpa, vediamo una intervista alla Montalcini in cui parla della sperimentazione animale (Ringrazio l'utente youtube And86rea19 per la segnalazione):

Benchè il video sia totalmente di parte (animalardo) la posizione delle Montalcini è totalmente condivisibile. C'è da dire che ormai i tempi sono cambiati e le condizioni degli animali sono molto più rispettate, ma la frase che racchiude meglio il pensiero di TUTTE le persone FAVOREVOLI alla sperimentazione (cioè persone razionali e con informazioni reali) "Non si può farne a meno, ma bisogna farlo con il massimo rispetto per l'animale".

E COSI' E'!
Oggi non si fa soffrire inutilmente un animale (almeno in Europa) e non si fanno più test per cosmesi da anni (sempre in Europa) ma nonostante questo gli animalardi continuano a pubblicare immagini di film horror (sputtanati dai ricercatori di "A favore della sperimentazione animale") e facendo rappresaglie per far terminare la sperimentazione in italia e Europa.
Cioè, sti dementi vogliono far chiudere la sperimentazione che rispetta l'animale per trasferirla in Cina dove l'animale non si rispetta neanche un peletto di acaro.

A parte la grande idiozia della cosa stessa questi vermi hanno vomitato merda su questa grande donna, immersi nel mare di ignoranza che li distingue dagli esseri umani normali.
Animalari, siete delle merde inutili, dovreste farvi schifo da soli ma essendo esseri sub umani privi di coscienza non ci riuscite.

Ho anche fatto un secondo video per l'occasione, mi pare di essere migliorato rispetto al primo.

39 commenti:

  1. Quel che più mi fa inca...re degli animalardi è il loro fare come le famose tre scimmie (non vedo, non sento, non parlo), nei casi in cui una protesta sarebbe scomoda, o anche pericolosa. Un esempio, tempo fa è apparso un servizio su come venissero uccisi i capretti in occasione di una festa islamica, questo non in un qualche paese arabo, ma a Milano. Per farla breve le povere beste, destinate poi alla mensa, venivano sgozzate e fatte dissanguare. Credi che qualche fervente animalardo sia insorto, abbia organizzato manifestazioni ecc.? Ma manco per sogno, tutti buoni e zitti che magari la comunità islamica si arrabbia...

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    1. Se ne ben guardano da protestare contro qualcuno che possa "offendersi".
      Per esempio, non dicono nulla riguardo le corse clandestine delle associazioni mafiose. Quelli non si limitano a denunciarti...

      Comunque sia la sgozzatura è uno dei metodi meno indolore conosciuti (a parte il proiettile in testa) e in meno di un minuto l'animale muore.

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    2. La macellazione Halal (quella islamica per intenderci) e quella Kasher (ebraica rituale) sono i metodi più rapidi per uccidere un animale, in 2 secondi l'animale perde conoscenza e in 2 minuti e completamente dissanguato (senza contare che senza sangue la carne è più sana perché priva di adrenalina e altri ormoni) ma comunque i si lamentano anche di questo se vai sul sito "la vera bestia", il ricettacolo degli animalardi, non ti preoccupare che questi si lamentano anche di questi metodi dicendo che andrebbero vietati, andando così a ledere la libertà religiosa di migliaia di persone che a causa di norme religiose che vietano il consumo del sangue come alimento.

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    3. Ma quei trogloditi vogliono vietare qualsiasi cosa danneggia un animale, secondo la loro ignorante visione del mondo.
      Ho visto gente minacciare di morte un proprietario di cavalli per il modo in cui li domava, cioè mettergli una maglietta sulla testa per accecarli momentaneamente e domarli.

      Sono malati

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    4. Oddio, vorrei proprio vedere gli animalardi andare a disturbare i macellai maomettani o i mafiosi corleonesi delle corse clandestine di cani e dei combattimenti di cani! Se ne troverebbero i pezzettini sparsi...

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    5. Per quello non lo fanno... leoni solo con chi non gli fa niente

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  2. Devo dire che non ci avevo pensato. Poi Protesi di complotto però aveva pubblicato degli screenshot favolosi di complottardi vari: la prof sionista e rettiliana e bla e bla. Dovevamo aspettarcelo: quando si ha la testa deviata, si devia ogni informazione nella stessa direzione. Poi vedono i dischi volanti nel lavandino del bagno.

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    1. Pure i complotardi sono una bella minestrina (di merda).
      Che dire, circondati da imbecilli ed esseri senza cervello

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  3. Grande PalleQuadre, trovo che sia una genialata quella di fare dei video per alcuni articoli. Per il resto geniale come al solito.

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    1. Devo dire la verità, i video sono ancora un po' pioneristici e ci devo prendere la mano, comunque spero di fare qualcosa che provochi l'incazzo di molti. Ricordo con nostalgia le shitstorm del tubo

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  4. Lasciamoli perdere. Questa gente merita solo la più totale indifferenza. Se poi s'ammalano, io gli negherei le cure PER LEGGE...gli direi "curatevi respirando la vostra aria pura e mangiando quella merda di tofu". Son vegetariano, ma questi estremisti pieni d'odio e di fanatismo mi hanno veramente riempito lo scroto di bile. Un fan di Pallequadre.

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    1. In molti pensano che sarebbe quanto meno coerente che questa gente rinunci alle cure mediche. Perchè la totalità delle scoperte è stata fatta con sperimentazione sugli animali.

      Loro, da bravissimi paraculi, dicono che rifiutando le cure non cambiano il passato, quindi tantovale farsi curare (lo hanno detto in maniera più terra terra, tipo "quel che è fatto è fatto").

      Insomma, le cure per loro ci sono e sono tranquilli, le cure per gli altri non ci sono e vogliono lasciare le cose così come stanno

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    2. "Perchè la totalità delle scoperte è stata fatta con sperimentazione sugli animali."
      Fonte di questa affermazione?
      E anche fosse vero, fortunamente la civilta' (dovrebbe) progredire, sia eticamente che tecnologicamente, e non mi sembra peregrina l'idea che la sperimentazione sugli animali in futuro possa essere abbandonata. In passato, e in alcuni casi ancora oggi, e' stata un male necessario, in altri casi una pratica inutile e in altri casi ancora una mistificazione a fini di lucro, esattamente come molte altre pratiche che nella storia dell'uomo hanno permesso un avanzamento socio-economico e scientifico. Es lo sfruttamento di lavoratori sottopagati, donne e bambini durante la rivoluzione industriali, lo sfruttamento di forme di schiavismo/servilismo nella costruzione di opere pubbliche e civili (dall'Antica Roma agli Stati Uniti, dalla Cina Imperiale al Sud Africa). Non e' che si debba rinunciare al "benessere" moderno solo perche' raggiunto anche a discapito degli esseri umani sfruttati durante i millenni trascorsi dalla rivoluzione agricola ad oggi, ma con tutti i traguardi raggiunti anche sul piano etico morale e sociale, si devono proporre soluzioni nuove per i progressi futuri. Inclusa la sperimentazione scientifica su esseri viventi (che per alcuni e' legittima piu' della sperimentazione sulle cellule staminali... cosa di cui non mi capacito...).

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    3. Un animale da laboratorio costa un casino (l'esempio dei beagle di green hill che valgono 3000 euro l'uno è lampante) e mi chiedo da dove venga la stronzata che si fa sperimentazione animale a fini di lucro, quando è un costo veramente gravoso.

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    4. Non hai i giusti termini di riferimento quando affermi che "un animale da laboratorio costa un casino". Prima di tutto il costo dei beagle menzionati e' comparabile a quello di cani di razza particolarmente selezionati, inoltre la sperimentazione sui cani non e' certo la piu' diffusa, anche se e' quella che colpisce di piu' insieme a quella sui primati (i primi perche' sono animali d'affezione, i secondi perche' sono animali che condividono con l'uomo lo stesso ordine, se non addirittura la stessa famiglia). Gli animali piu' soggetti alla sperimentazione, come risaputo, sono i ratti, le cavie, le nutrie e i porcellini d'india, con costi decisamente inferiori, su progetti che valgono qualche milione di euro. Capisci bene che l'industria farmaceutica e' una delle indistrie piu' redditizie e che muovono maggiori capitali al mondo, quindi ritenere che non ci si possa lucrare e' un controsenso. Proprio perche' girano molti soldi e' possibile lucrarci. Con questo non voglio assolutamente dire che in tutti i casi la sperimentazione sugli animali sia una mistificazione a fini di lucro, infatti ho scritto "In passato, e in alcuni casi ancora oggi, e' stata un male necessario, in altri casi una pratica inutile e in altri casi ancora una mistificazione a fini di lucro". Non sono certo un pazzo che vede complotti ovunque, ma nemmeno un fesso che pensa che viviamo nel miglior mondo possibile, dove nessuno cerca di truffare il prossimo e se anche volesse le leggi sono cosi' perfette che non lo permetterebbero affatto... Si lucra dove i soldi girano.

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    5. Puoi metterla come vuoi, che la sperimentazione è comunque un costo, e un costo non indifferente.
      Se le case farmaceutiche volessero guadagnare metterebbero direttamente in vendita il farmaco senza testarlo, risparmiano soldi e guadagnano di più.

      Le case farmaceutiche DEVONO dimostrare che i loro farmaci non fanno male alle persone, e per farlo fanno sperimentazione animale (e successivamente umana).
      Dire che sia una speculazione da parte loro è una cazzata.

      Il resto di quello che hai detto è per la maggior parte giusta e condivisibile, ma questa proprio è meglio se la lasci dove la hai trovata

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    6. Continui a non capire. Non ho scritto che tutta la sperimentazione viene mistificata a fini di lucro. Che poi le case farmaceutiche debbano guadagnare (e quindi il loro operato abbia anche fini di lucro) e' pacifico. Ma che ci siano stati casi, e ancora ci possano essere, in cui la sperimentazione sugli animali venga mistificata a fini di lucro e' altrettanto pacifico, mi domando in base a quali letture e verifiche tu arrivi a dire che non esiste la speculazione in questo ambito. L'industria farmaceutica, com'e' ovvio, riceve finanziamenti pubblici cosi' come privati. Non ritieni possibile che in alcuni casi, come avviene in ogni industria (dall'energia all'edilizia, dalle auto agli alimenti) che qualcuno possa mistificare le sue ricerche per ottenere piu' soldi? Le case farmaceutiche non e' che possono fare quello che vogliono quando avviano dei programmi di ricerca, sia perche' altrimenti non riceverebbero i finanziamenti pubblici di cui hanno bisogno, sia perche' non potrebbero commercializzare i prodotti senza superare i test richiesti dall'OMS e la SN dei vari stati.
      Vuoi qualche esempio di ricerche "fasulle" che hanno prodotto farmaci dai risultati ottimali sugli animali e poi sono stati ritirati dal mercato perche' deleteri per l'uomo?
      Uno riguarda proprio alcune ricerche fatte dalla Prof.essa Levi Montalcini per la FIDA negli anni '70/'80 sul Cronassial, ritirato in seguito dal mercato (con l'accertamento di responsabilita' evidenti dei vertici di quella societa'). Probabilmente all'epoca la Prof.essa e' stata "ingannata" e strumentalizzata, dal momento che in seguito ha affermato: "Certo, non nascondo che mi importunava vedere talvolta il mio nome legato a quello della Fidia. Ma pensavo che fosse il prezzo da pagare, non me ne importava niente pur di avere qualche aiuto per la ricerca. Se impediamo all'industria di aiutare il laboratorio, noi moriamo."
      Dire che sulla sperimentazione animale non sia possibile lucrare perche' i beagle di green hill costano 3000 eur, dal momento che parliamo di un'industria che ogni anno fattura qualche centinaio di miliardo di dollari e' quanto meno ingenuo.
      Saluti

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    7. Nel caso delle sofisticazioni delle case farmaceutiche di solito si tratta di salti a piè pari della sperimentazione, che magari fino a quel momento ha dato dati negativi. La interrompono, sofisticano i risultati corrompendo vari funzionari e lo fanno andare in commercio (proprio il caso Cronassial fu messo in atto in questa maniera).

      Ma la sperimentazione in sè non è un mezzo per speculare, è il contrario: serve a non far mandare farmaci pericolosi in vendita da case che vogliono fatturare il più possibile.

      Poi, le aziende che forniscono animali da laboratorio si sono semplicemente immesse in un mercato raggiungendo l'offerta. La domanda crea l'offerta. Se in un futuro la sperimentazione sugli animali non sarà più necessaria queste aziende chiuderanno, hanno poco da speculare.

      E appunto, siccome la domanda crea l'offerta è la necessità di sperimentare che porta persone ad allevare cavie da laboratorio, non è che questi allevatori premono alle casa farmaceutiche per sperimentare di più così vendono, perchè per le case farmaceutiche la sperimentazione è un costo enorme

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    8. Mi risulta che il Cronassial fosse stato immesso sul mercato dopo regolare registrazione, e non solo in Italia, ma anche in altri paesi come Germania, UK, USA. Questo significa che aveva superato le varie sperimentazioni, compresa quella animale. La corruzione è arrivata dopo, per non far ritirare dall'Italia il farmaco, dopo che altri paesi lo avevano già fatto, avendo avuto più di un sospetto che la sua somministrazione fosse la causa del sopraggiungere in alcuni pazienti del morbo di Guillain-Barrè.
      La sperimentazione animale in alcuni casi è servita come foglia di fico per mettere in commercio farmaci che si sono rivelati in seguito dannosi per l'uomo, con la convinzione, in buona fede o in mala fede (e in questi ultimi casi parlo appunto di mistificazione a fine di lucro) che essa rappresentasse una ragionevole certezza e prova scientifica della assoluta bontà della ricerca stessa. Fatti una ricerca di tutti i farmaci che sono stati ritirati dal mercato, e verifica se fosse stata saltata a piè pari la sperimentazione e la loro immissione sul mercato fosse stata originata dalla corruzione di "vari funzionari".
      E questo riferendomi esclusivamente alle possibilità di speculazione nell'ambito della ricerca vera e propria, e non in tutto l'indotto, come per esempio l'allevamento degli animali da laboratorio (che come hai fatto notare per alcune specie possono avere un valore considerevole), nel commercio, nel trasporto, ecc.
      Il resto del tuo discorso sulla domanda e l'offerta mi sfugge... la sperimentazione animale ha un costo infimo rispetto ai volumi di soldi che girano nella ricerca farmaceutica. Stiamo parlando di centinaia di miliardi di dollari ogni anno, a fronte di una sperimentazione su circa 12 milioni di animali. La sperimentazione animale ha sicuramente costi ingenti, ma stiamo parlando di un'industria che genera centinaia di miliardi di dollari di ricavi ogni anno. Solo la Pfizer nel 2007 ha fatturato 48,4 miliardi di dollari, con 8 miliardi di UTILE NETTO. Le prime 50 case farmaceutiche al mondo fatturano qualcosa come 500 miliardi di dollari (http://it.wikipedia.org/wiki/Case_farmaceutiche). Si tratterà sicuramente di costi "utili" nella maggior parte dei casi, ma immaginare che non sia possibile speculare perchè non conviene è un controsenso. Proprio perchè ci sono questi costi che è possibile speculare. Dove speculi? Dove girano pochi soldi? Non dimenticare inoltre che non si tratta esclusivamente di investimenti privati, ma anche di sovvenzioni pubbliche. Non è che non si specula perchè al "sistema" non conviene, altrimenti non si speculerebbe nemmeno nella finanza, nello sport, nelle opere pubbliche. Sarebbe come affermare che nel gioco del calcio non è possibile speculare sui giocatori (sulla compravendita e sulla loro salute) perchè costano troppo! Oppure che possiamo stare tranquilli per le prossime grandi opere che si faranno in Italia, siano esse il TAV oppure il Ponte di Messina, dal momento che tali opere hanno un costo enorme non ha senso che qualcuno ci possa speculare. Anche perchè se avesse senso tanto varrebbe fare i treni di cartone e il ponte di lego, che così si specula fino in fondo...
      Tutte le volte che si fa sperimentazione animale consapevolmente inutile e si gonfiano i costi si specula, tutte le volte che si utilizzano animali consapevolmente inadatti ad una ricerca si specula, tutte le volte che si commerciano animali da laboratorio illegalmente si specula, etc etc. Se per te questi casi non esistono, e quando è successo che qualcosa è andato storto si è sempre trattato esclusivamente di incidenti fortuiti o errori in buona fede, non so cosa dirti... beato te che hai questa fiducia cieca, vorrei davvero che fosse ben riposta.
      Saluti

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    9. A me risulta che la sperimentazione fosse saltata a piè pari appunto per evitare che il farmaco venisse cestinato.
      Forse ti confondi con altri che hanno sperimentato sugli animali e hanno preso SOLO i dati positivi scartando quelli negativi, ma questo successe tantissimo tempo fa, quando la sperimentazione era ancora molto pioneristica

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    10. Non trovo da nessuna parte che la sperimentazione fosse stata saltata a pie' pari... cosa tra l'altro ben difficile per un farmaco che e' stato registrato in vari paesi, non solo l'Italia, e non stiamo parlando di paesi del terzo mondo...
      Qui non dice nulla di sperimentazione saltata a pie' pari:
      http://www.dica33.it/argomenti/farmacologia/farmacovigilanza/farmacovigilanza2.asp
      Se hai altre fonti per cortesia mettimi un link, non e' facile trovarne di imparziali e autorevoli, dal momento che il caso e' stato piu' volte strumentalizzato per i fini piu' disparati.

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    11. Ma se il farmaco avesse passato tutti i test normalmente perchè avrebbe dovuto corrompere ministri alla sanità e compagnia bella per farlo ammettere?
      Il fatto che dopo si sia dimostrato dannoso conferma il fatto che non era stato testato a dovere

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    12. Ti riporto quanto scritto sopra:
      "Mi risulta che il Cronassial fosse stato immesso sul mercato dopo regolare registrazione, e non solo in Italia, ma anche in altri paesi come Germania, UK, USA. Questo significa che aveva superato le varie sperimentazioni, compresa quella animale. La corruzione è arrivata dopo, per non far ritirare dall'Italia il farmaco, dopo che altri paesi lo avevano già fatto, avendo avuto più di un sospetto che la sua somministrazione fosse la causa del sopraggiungere in alcuni pazienti del morbo di Guillain-Barrè"
      Il fatto che si sia dimostrato dannoso conferma il fatto che in vari casi la sperimentazione e' inefficace. In alcuni di questi casi la sua inefficacia e' fortuita e imprevedibile, in altri dolosa. Soprattutto in passato la sperimentazione animale (in vivo) rispetto a quella in vitro era considerata quasi infallibile (nonostante i vari casi simili a quello che ho portato ad esempio), per cui una ricerca corredata da sperimentazione animale era considerata piu' completa e sicura, ergo piu' possibilita' di ottenere fondi private e soprattutto pubbliche. Inoltre una ricerca che fa uso di sperimentazione animale costa di piu', ergo piu' soldi che girano e piu' pieghe dove chi e' in malafede puo' "intervenire" (sia prima, durante e dopo la sperimentazione).
      Chi ritiene che non si potra' mai fare a meno della sperimentazione animale, che essa e' la sperimentazione piu' sicura ed adeguata in ogni caso, e che chi cerca alternative o sta perdendo tempo o non e' un Vero scienziato con i piedi per terra, e' tanto stupido quanto quelli che sono felici che la Montalcini sia morta perche' "faceva "vivisezione!!111!!1!uno!1!".
      Tra l'altro molti di questi difensori della scienza sono talmente coerenti che spesso quando si parla di sperimentazione su cellule staminali, oppure su embrioni chimera (che la Montalcini approvava e auspicava anche in Italia) tirano fuori discorsi insensati sull'eugenetica, l'immoralita', il nazismo e fandonie varie.

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    13. Stefano, il problema è che se uno scienziato prova a dare il suo supporto a lavoro su cellule staminali o embrioni chimera la sua carriera è finita immediatamente. In Italia la Chiesa è ancora potentissima, ricordatelo! Ti assicuro che molti di quelli che fanno i discorsi insensati si stanno solo salvando le chiappe e probabilmente se ne vergognano pure.

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    14. Antoine, lo stavo scrivendo a chiosa del mio commento, ma ho preferito non farlo per non innestare un'ulteriore polemica. In genere è anche vero che gli scienziati più autorevoli e importanti non si fanno questi problemi (la Montalcini aveva auspicato l'utilizzo degli embrioni chimera anche in Italia, dopo che era stato approvato in UK), ma in molti casi accade ciò che scrivi. Ricordo una vergognosa puntata di Uno Mattina (che ho guardato su youtube, dal momento che in TV evito certi programmi spazzatura), dove si parlava di dieta vegana, ed erano invitati una dottoressa nutrizionista vegana e il Dott. Calabresi, Docente di Nutrizione Umana presso l'Università Cattolica, e consulente del Ministero della Saluta. Quest'ultimo dopo aver impostato un dibattito sulla presa in giro e sull'interruzione della sua interlocutrice, e sulla grossolanità delle sue affermazioni scientifiche, arriva a dire "Se il problema del veganismo per me nasce da motivi religiosi io faccio due passi indietro" (http://www.youtube.com/watch?v=6p_gnMPpI2c minuto 4:22, attenzione che l'italiano del Professore è un po' stentato...). Roba da matti.

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  5. La Prof.essa Levi Montalcini ha smesso di fare vivisezione su animali da affezione gia' quando era molto giovane, rinunciando in seguito anche alle cavie e sperimentando principalmente sugli embrioni di pollo. In tempi recenti e' stata inoltre sostenitrice di leggi contro la sperimentazione sugli animali, nel quadro del suo ruolo di senatrice a vita.
    I soliti personaggi del web, fanatici di youtube e frequentatori di vari forum, cosi' come politicanti di bassa lega non rappresentano nulla se non le loro idee grossolane e cretine. Come gia' scritto altrove su questo blog se volete discutere delle posizioni in favore dell'abbandono della sperimentazione animali per motivi etici e scientifici (quindi come coseguenza sia di un'esigenza morale ma anche di alternative migliori su tutti i punti di vista) consiglio la lettura e il confronto con persone serie e autorevoli, come appunto la Prof.essa Levi Montalcini, le cui opinioni formatesi nel tempo della sua lunghissima vita oggi appaiono molto chiare:

    “”Ero giovane, quando mi trovai di fronte ad un cane cui si doveva praticare una dissezione nervosa per un esperimento. Si alzò sulle zampe dietro e mi prese in bocca lo stetoscopio. Da quel giorno ho sempre utilizzato embrioni di pollo”.
    In un affollato convegno alla Camera dei Deputati, il premio Nobel Rita Levi Montalcini dichiara che la sperimentazione animale ha “dimostrato in numerosi casi di costituire un intralcio alla conquista delle conoscenze scientifiche” e che è necessario “giungere all’uso di metodi di ricerca diversi”.
    Il convegno è stato organizzato dal deputato Giulio Schimdt, per la presentazione della sua proposta di legge sulle “misure contro la sperimentazione su animali d’affezione e al quale è giunto, a sorpresa, un ulteriore appello del premio Nobel: “vada avanti onorevole Schmit, questa è una legge che io approvo e non dimentichi di lottare anche contro la vergogna dell’abbandono di cani e gatti che danneggia la nazione”"
    Saluti
    Stefano

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    1. La quasi totalità dei ricercatori riconosce che la sperimentazione animale non è esattamente una coccola, ma è altrettanto vero che è necessaria.

      E' un male necessario, e al momento non esistono ancora metodi alternativi.
      Chi dice il contrario sta ostacolando il progresso, perchè quando i metodi alternativi saranno sostitutivi e non complementari probabilmente la ricerca sugli animali sarà molto più limitata e probabilmente meno pesante per gli animali.

      C'è da ricordare che ha già fatto passi da gigante e l'animale è molto più rispettato ora di qualche decennio or sono

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    2. La sperimentazione sugli animali non e' necessaria tout court, e' ormai necessaria solo in un limitato numero di ambiti, rispetto al passato. E questo perche' la scienza non e' una lavagna che ad ogni scoperta scientifica si cancella, ma avanza progressivamente. Campi in cui prima era necessario applicare la sperimentazione sugli animali (prima di provare gli stessi farmaci o cosmetici su essere umani volontari o involontari...) ora non necessitano piu' di sperimentazioni oltre quelle in vitro. E personalmente trovo immorale ostacolare il progresso della sperimentazione sulle cellule staminali mentre ancora si difende la sperimentazione sugli animali come "sempre" necessaria.
      E ci mancherebbe ancora che non fossero stati fatti "passi da gigante" (in realta' passettini), e' cosi' che avanza il progresso, in maniera cosciente ed etica. Ed e' con questo percorso che ci si deve confrontare, non con dei dementi che hanno 0 autorevolezza e 0 cognizione di causa e sono felici che la Levi Montalcini sia morta (a 103 anni chissa' se loro ci arriveranno...) perche' faceva vivisezione (quando il suo pensiero al riguardo era molto piu' articolato e soprattutto "contrario" a questa pratica nella maggior parte dei casi e nelle modalita' in cui lei l'aveva praticata da giovane.
      Saluti

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    3. Caro Stefano,
      hai un'idea davvero bislacca della scienza e del metodo scientifico. Il metodo scientifico non funziona per accumulazione ma per correzione. Non vorrei tediarti ma in sostanza è "finchè la macchina funziona non la cambiamo".

      Inoltre hai un'idea altrettanto bislacca della biologia molecolare. La biologia molecolare, anche attraverso l'uso delle staminali, ha fatto passi da gigante, è vero. Ma questo fa parte delle fasi di ricerca non delle fasi di sperimentazione. Funziona così (sempre a spanne mi raccomando):
      Problema->Ricerca->Elaborazione della teoria->(se necessario elaborazione della sostanza sintetica)->Sperimentazione animale->se la teoria è confutata->sperimentazione umana di primo secondo e terzo livello.

      Le case farmaceutiche per lo più lavorano direttamente alla terza fase e attraverso i finanziamenti alle università e/o fondazioni alla sperimentazione animale (ma molto raramente).

      Gli animali utilizzati sono per la stragrande maggioranza topi, non perchè facciano meno tenerezza ma perchè è più facile modificarli geneticamente alla nascita, sono più resistenti e hanno nidiate maggiori.
      Questi topi vengono fatti nascere con la modificazione genetica che determina la malattia, non c'è niente di naturale in loro. In altri casi vengono usati furetti (soprattutto per le influenze) e conigli (per le protesi osee). Venivano usati i cani per lo studio delle sclerosi ma sono costosi (parliamo degli anni 70). Alcuni primati vengono usati per esperimenti cognitivi (quindi non farmaceutici ma conoscitivi) ma sono rarissimi perchè costosissimi. In Italia ce ne sono 2 a Roma.
      La normativa attuale obbliga gli stabulari alla terapia del dolore e determina per ogni malattia i tempi e i modi dell'eutanasia nella maniera più indolore possibile. Cose a cui io, essere umano, non ho diritto.

      Adesso puoi insultarmi ma quelli di cui ti parlo sono fatti.
      Se hai bisogno di fonti sarò lieta di girartele.

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  6. Devo dire che ho apprezzato il tono dei video. Può apparire politicamente scorretto, ma sono contento di sentire una persona razionale che si incazza contro queste brutture della società e non gliela manda a dire.

    Però... se usassi una voce più chiara e stilassi una scaletta (potrei sbagliarmi, ma sembri andare "a braccio") potrebbero aiutarti a rendere i video più interessanti da affiancare al testo.

    Per il resto messaggio condivisibile, hai una sottoscrizione :)

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    1. Sono i primi tentativi, e ho tantissimo da imparare.
      In confronto ai primi questo è anche riuscito meglio, figurati come sono le prove che ho fatto e che ho cestinato.

      Comunque sia vado sempre a braccio, quando scrivo non ho mai niente di pronto, e vorrei fare lo stesso nei video. So che può dare fastidio inizialmente, ma anche in questo caso ci sto prendendo la mano.
      Mi hanno sempre dato fastidio quelli che si scrivono il testo e poi lo rileggono con tono di voce robotico e monotono, mi da ua sensazione di falsità molto fastidiosa

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    2. No mi riferivo semplicemente a una scaletta: dividere le cose per argomento e dare un filo logico al discorso. Poi da lì è ovvio che andrai per la tua strada e parlerai di quello che vuoi.

      I migliori oratori hanno un minimo di preparazione dietro. :D

      Comunque ripeto, il video mi è piaciuto molto, non c'è alcuna intenzione di sminuirne il valore.

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    3. Ci ho provato a fare una scaletta, ma non è andata proprio benissimo.
      Comunque magari migliorando di mio migliorerò anche una eventuale scaletta.

      No, non ti preoccupare, stai dicendo cose che già conosco

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  7. Vergognateeeeeeevi!!!

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  8. Lily Noir6/1/13 11:25

    Non mangio carne e derivati, non uso pelle, pelliccie e prendo meno farmaci possiibile, se posso preferisco curarmi con rimedi naturali (tisane, decotti, cataplasmi... non quelle stronzate di naturopatia varia) MA, e sottolineo il MA, contro la sperimentazione animale non ho nulla. 1) perché non la conosco, non è mio ambito di studi e non ho i mezzi necessari per farne una critica o un elogio e 2) perché per ora è un male necessario, non ci sono alternative e col sacrificio di pochi animali si salvano milioni di persone e di altri animali (medicina veterinaria, ignorata dalla maggior parte degli animalari).

    Questo per dire due cose: di non fare di tutta l'erba un fascio, perché ci sono anche vegetariani e vegani razionali, e per esprimere tutta l'indignazione che sento verso questi individui che si permettono di infangare e disonorare la memoria di una grandissima donna quale è stata rita levi montalcini.

    prima che vegana, sono amante della conoscenza e della scienza, lei è sempre stata un idolo e modello per me e sentire le brutture e cattiverie che certe "persone" dicono mi fa piangere il cuore.
    l'antispecismo dovrebbe rivolgersi verso tutte le creature, giusto? quindi anche verso l'essere umano!!!
    altrimenti devo presupporre con tristezza assoluta che i primi ad essere specisti, e specisti di quelli violenti e bigotti, sono certi animalisti.

    prima di difendere i diritti degli animali, dovrebbero imparare il concetto di compassione, amore (quello vero) e perdono.

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    1. [quote]1) perché non la conosco, non è mio ambito di studi e non ho i mezzi necessari per farne una critica o un elogio e 2) perché per ora è un male necessario, non ci sono alternative e col sacrificio di pochi animali si salvano milioni di persone e di altri animali (medicina veterinaria, ignorata dalla maggior parte degli animalari).[/quote]
      Noto una contraddizione tra il punto 1) e il punto 2)...
      Saluti

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    2. Lily Noir6/1/13 12:02

      Può sembrare una contraddizione, ma non lo è n_n per anni mi sono scagliata contro la "vivisezione" senza conoscerla, senza saperne nulla, solo per quello che mi sentivo dire e per quello che credevo fosse: tortura ingiustificata e inutile. poi, cercando informazioni per un confronto con amici a favore, ho iniziato a leggere, conoscere, e da completamente contro ho capito che invece per ora non se ne può fare a meno, sebbene speri sempre che si svilupperanno in minor tempo possibile tecnologie atte a sostituirla completamente.
      da ignorante in materia, informatami tramite letture e ricerche, questo è il mio parere. ovviamente solo per ricerca medica, quelle per cosmesi, prodotti di tutti i giorni tipo vernici, didattica e bellica sono obsolete ed ingiustificate. ma ho smesso di vedere i ricercatori come mostri senza cuore, perché mi sembrano più senza cuore le persone che augurano la morte a destra e a manca a chi la pensa diversamente ed è una cosa che dico a malincuore, essendo amica di molte di queste.

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    3. Allora hai sbagliato a scrivere che non la conosci, se hai iniziato a leggere e conoscere. Era quella la contraddizione che evidenziavo.
      Saluti

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    4. Comunque non mi pare di aver fatto di tutta l'erba un fascio...
      Io ho sempre detto che ognuno fa quello che vuole, che sia vestire pellicce o essere vegano non mi importa molto, ma quando queste cose iniziano a diventare una religione che gli fa sputare veleno e minacce oltre che ingiurie e insulti allora iniziano a girarmi

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