sabato 5 gennaio 2013

Il reddito di cittadinanza di grillo

Mi ricorda le "imprese" di putin, o mussolini che lavorava il grano...
Sfogliando i post della pagina "Il meglio di interned" di Frullo ho scoperto che quello pseudo comico di grillo si è tirato fuori dal calderone un'altra trovata populista dalle conseguenze catastrofiche.
A parte il fatto che ormai in italia si trovano notizie e opinioni serie solo in un sito web/pagina facebook che fa del "cancer" il suo pane quotidiano la dice lunga sulla merda che ci sommerge, vediamo quali sono le conseguenze di questo famigerato reddito di cittadinanza:

Prima di tutto vediamo l'idea geniale che gli è venuta in mente per recuperare i fondi per questo famigerato reddito di cittadinanza, il sacro graal dei nullafacenti inetti imbecilli inutili zecche:
Prendere le pensioni che vanno dai 10 mila ai 90 mila euro al mese, ridurle a 4 mila euro al mese e recuperare quindi 7 miliardi l'anno per darli ai vermi nullafacenti.
Tutto questo per 5 anni...

Quindi, se sei stato un capo di una buona azienda, hai dato lavoro a decine di persone con un buon stipendio e orari di lavoro decenti, ti sei fatto il culo una vita e hai impiegato il tuo ingegno a vantaggio tuo e della società attraverso tributi e tasse, non ti devi godere la pensione perchè arriva sto stronzo che vuole comprarsi i voti dei complottisti e degli ubriaconi da bar (che già in molti prendono soldi per stare al bar, chiedete al municipio per credere) e permettergli di stare tutto il giorno a fare un cazzo.
Bello no? Ottima trovata!

Ma vediamo quanto cambierebbero questi 7 miliardi l'anno:
Reddito di cittadinanza significa che praticamente tutti lo prenderebbero, perchè sennò lo avrebbe chiamato sussidio di disoccupazione (che già esiste eh) o qualcosa di simile.
Mettiamo caso che ai minori non spetti, perchè stanno ancora studiando.
La popolazione che va dai 15 ai 64 anni è il 65% di 61 milioni, cioè 39 milioni circa.
Bene, dividiamo 7 miliardi per 39 milioni di persone: 180 euro annuali, 15 euro al mese.
Direi che l'idea del reddito di cittadinanza è fallimentare sin dall'inizio, per dare cifre quanto meno minime giusto per garantire il pane (mettiamo 250 euro mensili) ci vorrebbero investimenti che ci possiamo permettere (e lo avevo scritto contro ai complottisti).
Quindi se grillo dice reddito di cittadinanza ma intende di disoccupazione, da dare a chi cerca lavoro o lo ha perso?
I disoccupati attualmente sono 3 milioni e i soldi del "reddito di cittadinanza", sottratti nella maggior parte dei casi ingiustamente ai cittadini che li hanno lavorati, sarebbero 2333 euro l'anno a disoccupato, cioè 194 euro mensili.
Diciamo che la cifra può essere decente nel caso qualcuno abbia veramente fame e si debba comprare cibo, ma è una azione che può fare qualche differenza?
No, è una cagata. Spara cifre a cazzo (sette miliardi, cifre che fanno girare la testa), fa il proselito populista di togliere ai super ricchi per dare ai poveri (i ricchi se li sono guadagnati però i soldi, nella maggior parte dei casi probabilmente) e così vivono tutti felici e contenti.
Fa l'esempio dell'Olanda e della Svezia, che poveri noi hanno decisamente un tessuto sociale molto migliore di quello italiano: sono più istruiti e più civili! Anche se hanno uno stipendio dallo stato appena gli offrono un lavoro ACCETTANO senza pensarci.
Quanti italioni mangiamerda fanno carte false pur di prendere illecitamente una pensione e non fare un cazzo? Ma la vediamo la differenza si o no?

L'economia volerà e dopo i cinque anni di reddito di cittadinanza magicamente i problemi saranno finiti: competitività internazionale a livelli inimmaginabili neanche dalla Cina, un PIL che gli emirati arabi si chiederanno cosa hanno sbagliato, evasione fiscale inesistente, le mafie non esisteranno più, il paese sarà energeticamente autosufficiente ed efficiente e soprattutto quei coglioni nullafacenti andranno a lavorare seriamente.
Ah, no! Questa è la realtà, non il mondo dei sogni dei caproni belanti con lo sterco sulla coda!
Non cambierà un cazzo di niente, la gente con 190 euro al mese in tasca magari si comprerà il pane e l'acqua ma finiti quei cinque anni torneranno nella merda, che sarà peggiore di prima visto che di politiche economiche forti non se ne sente parlare.

E la folla belante che lo acclama, perchè ha promesso 15 euro al mese a 39 milioni di persone oppure 190 a 3 milioni di disoccupati. Come se fosse chissà quale innovazione.
Io ricordo che a scuola ci parlarono di un provvedimento preso qualche secolo fa (non ricordo dove e da chi esattamente) garantiva ai poveri una quota di pane gratuito. Quale fu il risultato? Nelle strade si ammassavano sempre più gruppi di nullafacenti che stavano tutto il giorno a fare un cazzo e rompere le palle alla gente.
Ora arriva grillo a sparare una troiata simile e tutti ad acclamarlo come grande innovatore.

Al solito la storia si ripete ma il popolo bove italiota è troppo analfabeta per saperlo.
Questo è il video

100 commenti:

  1. "Nelle strade si ammassavano sempre più gruppi di nullafacenti che stavano tutto il giorno a fare un cazzo e rompere le palle alla gente"...e tutto questo solo per una quota di pane gratuita?....tu non stai bene

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    1. Guarda che si tratta di fatti storici noti ai più.
      Non ricordo per filo e per segno quando è successo, ma quello che è successo lo ricordo eccome.

      Sei solo il poveretto italiota che nega la realtà

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    2. Palle, ci sei mai stato in Germania o in UK? Quelli sono posti in cui se non lavori hai diritto a un sussidio di disoccupazione permanente, scarso ma sufficiente per sopravvivere. Secondo la tua logica in quei paesi nessuno dovrebbe più lavorare... Palle, vedi che non sono tutti napoletani al mondo!
      Non nego che ci siano quelli che ne approfittano perchè non hanno voglia di fare un cazzo, ma ci sono tante persone che si trovano senza lavoro: il sussidio gli permette di sopravvivere e tenersi in piedi finchè non si trovano qualcosa da fare.

      Palle, questa volta hai detto una cazzata col botto, ma non è colpa tua dato che non hai mai vissuto in una nazione dove i servizi sociali funzionano DAVVERO. Non te ne faccio una colpa.

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    3. Bello de casa, ti ricordi che alle medie ti raccontavano che l'impero romano è nato e s'è sempre bilanciato, per mantenere il potere, fra la guardia dell'imperatore e il benessere ozioso dei cittadini romani effettivi? Non te lo ricordi, vero? Studia!

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    4. Antoine, rifletti, Germania, Regno Unito, non Italia, li la mentalità è molto diversa dalla nostra.

      Metti un Tedesco od un Inglese che fino a prima avevano un reddito medio a sussidio, questi cercherà di trovare un lavoro per non riceverlo.

      Dai ad un Italiano un sussidio permanente, e questi cercherà di usufruirne il più a lungo possibile.

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    5. Antoine, fidati, ho visto come funzionano i sussidi ai "BISOGNOSI" in questo paese.
      Se una persona che fa un lavoro pagato malissimo o fa dei lavoratti ogni tanto va a chiedere aiuto gli fanno queste domande: Picchia sua moglie? Si ubriaca? Si droga?.
      Se la risposta è no non ti danno un cazzo.

      Ci sono i bar pieni di pezzi di merda che non fanno un cazzo tutto il giorno, e prendono soldi dal comune perchè bisognosi.

      Se tu dai un reddito di cittadinanza agli italiani, almeno tre quarti di questi non faranno più un cazzo a vita.
      Oppure può essere un furbone che lavora totalmente in nero e oltre a non pagare le tasse e tenersi tutto in tasca prende pure i soldi dello stato.

      In questo anno di governo Monti sono venute fuori le peggiori porcate: gente piena di soldi che faceva domanda per agevolazioni fiscali per la scuola che erano destinate ai meno abbienti (a cui chiedevano il conto corrente, se avevi 10 lire non ti davano un cazzo), gente che lavora con contratto 3 mesi e poi in nero il resto dell'anno per intascare la disoccupazione, falsi invalidi e tanto altro.

      Forse vivendo in un altro paese vedi come sono le cose quando funzionano, ma non vedi la merda che c'è qui

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    6. In effetti dopo qualche annetto all'estero si tende a dimenticare che merda ti sei lasciato dietro... Stavo cercando di immaginarmi cosa farebbero i napoletani se avessero la possibilità di fottere soldi legalmente! Intendiamoci, anche qui abbiamo i "chavs", la versione locale dei napoletani, che fanno i giochetti più assurdi pur di non lavorare e di farsi mantenere dallo stato, ma vengono visti come un male necessario. Per quanto sia buono un sistema, ci saranno sempre gli stronzi che ne abuseranno, ma ciò non vuol dire che il sistema sia sbagliato. Per ogni "chav" che vive di benefits c'è un padre di famiglia che ha perso il posto e fa l' impossibile per dare da mangiare ai suoi figli e cercare un altro lavoro.

      Ovviamente, con la mentalità italica e napoletana è tutto un altro discorso, come mi fate giustamente notare voi!

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    7. Infatti non è il sussidio in sè ad essere sbagliato (se dato solamente ai cittadini bisognosi, perchè altrimenti per un reddito di cittadinanza la spesa sarebbe veramente esorbitante), è sbagliata la mentalità italiana.

      Su Il Meglio Di Internet su facebook hanno parlato di questo mio post, ed è saltata su gente a dire che chi vuole una pensione oltre i 4 mila euro è malato o un criminale. Come se aver lavorato, versato i contributi e mantenuto lo stato etro le sue capacità sia un crimine.
      Roba da pazzi

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    8. Antoine, complimenti per la grande dimostrazione di razzismo, la gente che ruba c'è a Napoli così come c'è in Lombardia o in Veneto.

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  2. "(i ricchi se li sono guadagnati però i soldi, nella maggior parte dei casi probabilmente )".....nella maggior parte dei casi in italia?????.....ma dove vivi??? e chi non la pensa come te magari è comunista vero?...

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    1. Guarda che esiste anche la gente onesta, anche in una fogna di inciviltà come l'italia.

      Ah, il mio pensiero è tendente alla sinistra, sono per l'equità sociale.
      Giusto per sottolineare quanto sei cretino

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    2. Perdonami, ma una cazzata è una cazzata caro Santoro.

      Se uno ha guadagnato i soldi della propria pensione non vedo il motivo per cui debba rinunciarci. A quel punto possono chiaramente richiedere indietro l'eccedenza pagata.

      Se a tuo giudizio non se li sono guadagnati, allora dimostralo e denuncia le loro malefatte, altrimenti fino a prova contraria i soldi sono lecitamente guadagnati.

      Inoltre considera che esistono persone ricche ed oneste, non sempre la gente si arricchisce con gli imbrogli, altrimenti allora lo stesso Grillo dovrebbe rinunciare a buona parte del suo non piccolo patrimonio.

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    3. Per te, bello de casa, la morale conta quando puoi rosicare e conseguentemente parassitare ai danni di coloro che invidi, come per ogni italiota. A zappare!

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  3. Vabbè, Grillo ha deciso di arrivare al potere a ogni costo, quindi pur di fare consenso spara le cazzate più assolute. Mi ricordo che tanti anni fa definiva il signoraggio "una cazzata", adesso che Casaleggio gli ha ordinato di parlare di signoraggio ha cambiato idea. In effetti i signoraggisti che dicono "stop al signoraggio, via dall'euro!" sono una bella percentuale dei grillini, nonostante basti leggersi la pagina in italiano di wikipedia per capire che il signoraggio è una cazzata assoluta.
    Grillo è proprio arrivato in fondo. Ci manca solo che inizi a promettere "figa per tutti, cazzi per le signore!" e ha fatto il pieno!

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    1. Non mi stupirei se arrivassimo a quel livello, in pieno stile Cetto La Qualunque

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  4. mi ricorda un certo nano pelato che prometteva un sacco di posti di lavoro.

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    1. Alla fine sono uguali.
      Solo dicono cose leggermente diverse, ma si tratta sempre di promesse populiste rivolte a quello che gli sembra essere la maggioranza dell'elettorato.

      Anche berlusconi ha provato a dire che la moneta unica è un danno e cazzate simili, ma ha smesso quasi subito per puntare sul sicuro: ebolizione imu e condono fiscale.

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  5. Cetto La Qualunque in Italia ha serie possibilità di diventare Presidente del consiglio

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    1. Temo che qualcuno che gli somiglia molto lo sia già stato

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  6. Partiamo col dire che le cose che dice Grillo non sono da prendere troppo sul serio, meno che mai si può prendere alla lettera tutto quello che dice.
    E' un tipo impulsivo, incoerente e negli anni ha sparato tante di quelle corbellerie da vincere il Nobel della disinformazione.
    Dall'altra parte però, personalmente mi trovo d'accordo con una buona parte delle cose che dice (forse perché non sono idee sue) ma bisogna poi saperle metterle in pratica nella maniera più opportuna.
    Il reddito di cittadinanza se adottato nella maniera giusta secondo me non è una cosa cattiva, anzi. D'altronde se in Europa esiste non credo che i paesi che l'hanno adottato siano proprio stupidi. Certo tu fai l'esempio della gente che non farebbe più un cazzo dalla mattina alla sera, ma appunto questa gente c'è già anche adesso senza reddito di cittadinanza, non credo quindi che cambierebbero poi tanto le cose.
    Il problema è sempre lo stesso; fare distinzione tra i furbetti e i bisognosi.
    Ci vogliono controlli severi, punto. E certamente uno dei paletti fondamentali (a mio parere) dovrebbe essere quello del lavoro, se non accetti il lavoro che ti propongo (almeno che non mi fornisci delle buone motivazioni) non dovresti poter accedere a tal reddito.
    (Va bene tutto, ma partecipare alla vita sociale lo si fa anche contribuendo a fare qualche lavoro, mica stare a vita senza fare un cazzo. Anche perché sarebbero soldi di tutti, e quindi tutti dovrebbero dare un personale contributo.)

    Detto questo, spetterà a chi entrerà in parlamento (se il m5s mai ci andrà) decidere dove prelevare i soldi per il reddito di cittadinanza, e non a Grillo. (tra l'altro il RdC non è neanche nel programma del movimento)
    Toglierli a chi ha guadagnato tanto e ha versato altrettanto per fare il RdC, è un furto bello e buono. Su questo non posso che concordare. Ma è un furto bello e buono anche avere pensioni stellari immeritate, specie quando sono quelle di cariche pubbliche. Saluti.


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    1. Il reddito di cittadinanza in sè è male, primo perchè da soldi senza fare nulla (quindi alla lunga impoverisce, guarda lo sfacelo che ci sta facendo la cassa integrazione) e secondo perchè non ci sono i soldi per fare una cosa su larga scala e decente.
      Perchè se è di cittadinanza intuisco venga dato praticamente a tutti, a partire dalla maggiore età.
      Un movimento di denaro mostruoso, che sicuramente con più di 2 mila miliardi di debito non ci si può permettere.

      Quella degli sfaticati poi è un altra faccia ancora della faccenda, e ricordiamoci che i controlli si possono benissimo saltare con persone compiacenti che prendono le mazzette, incoraggiate dal politichetto di turno che si vuole comprare i voti.
      Cosa che già succede con i lavori pubblici, ogni volta che vedo gli operai "lavorare" noto con dispiacere che in 3 ore fanno appena il lavoro che farei io in mezz'ora, e loro sono in sei.
      Prendi sta gente e offrigli la possibilità di prendere i soldi senza neanche dover lavorare quelle due ore al giorno e poter rimanere schiantati al bar tutto il tempo

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    2. Vedi,se uno ha una pensione alta ottenuta giustamente, ha tutto il diritto di godersela. Se uno ha 3 pensioni che fanno cumulo perché ha fatto il politico, la cosa andrebbe un po' rivista.

      Se proprio vogliamo usare i soldi in modo utile ed intelligente,oltre al sussidio di disoccupazione, servirebbero dei corsi di formazione che preparino chi vuole realmente lavorare a fare quei lavori dove c'è richiesta, a preparare la gente a svolgere un lavoro che fino a poco prima non sapeva fare, mentre oggi ti danno dei soldi per un tot, ed intanto tu, magari a 40 anni, che per una vita hanno fatto lo stesso lavoro e non sanno far altro, e che regolarmente non riescono a trovare un lavoro che sfrutti le loro competenze, e non trovano un altro lavoro perché non hanno le competenze per svolgerlo.

      Servirebbe maggior tutela, non è possibile che le aziende sfruttino perennemente le regole a loro unico vantaggio, un amico ha fatto 8 mesi di lavoro a tempo determinato, con la promessa del posto fisso, a settembre lo hanno lasciato a casa promettendogli di riprenderlo dopo 3 mesi, ma ovviamente sono state promesse a vuoto, oggi è a casa, ha rinunciato tempo addietro ad un lavoro che gli avrebbe garantito un posto fisso, perché ha creduto alle promesse fattegli.

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  7. Italiota e ignorante....è chiaro che mi conosci molto bene.....hai ragione tu su tutta la linea....

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  8. caro brother fang....io sono per le tasse basate sul reddito percentuale....cominciamo a dire che esistono pensioni sin troppo alte in italia ( e professioni eccessivamente remunerate al di là degli eventuali meriti, e all'interno di un mercato non "libero" ma "indiscriminato" )....mio padre beneficiava di una pensione baby ed estremamente elevata che è stata giustamente tassata ( e non siamo masochisti a gioirne fidati perchè ci farebbe sicuramente comodo in questo momento )....se il sistema fosse anche solo minimamente più proporzionato non si creerebbe uno squilibrio tale per cui chi ha una pensione minima si ritrova sul lastrico.....forse è questo concetto che non ti è chiaro...ma mi sembra piuttosto chiaro quale sia il pensiero vigente in questo sito/blog....non so nemmeno di preciso cosa sia....libero di pensare che la mia sia una cazzata....del resto anch'io penso che la maggioparte ( e bada bene non tutto ) di quello che ho letto in questi commenti siano, nemmeno delle cazzate, ma delle eresie....

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    1. Ti ripeto un concetto, se ho svolto il mio lavoro, con mansioni di un certo livello ed importanza, ed il relativo stipendio, alto, forse esorbitante, ma con merito e non per qualche furbizia, allora merito di esser punito? Se uno ha pagato i contributi e le tasse, decise dal governo, perché, dopo aver versato oltre 30 anni di contributi devo vedermi ridurre ciò che è mio di diritto?

      Le pensioni BABY furono uno scippo, posso capire che chi fa un lavoro usurante abbia diritto ad andare in pensione alcuni anni prima, ma con le pensioni baby sono andate in pensione persone che al tempo avevano 35 anni, versando 15/20 anni di contributi e dopo 40 anni ricevono ancora la pensione.

      Mio padre ha lavorato 50 anni, ha pagato l'inps per quasi 40 anni, ed ha goduto della pensione per meno di 12 anni, ridotta perchè mia madre ne riceveva una minima, nonostante avesse versato i contributi da se.
      Mia riceveva la pensione minima, e l'ha ricevuta per 13 anni, poi ha goduto per altri due anni dell'integrazione di quella di mio padre, dei soldi versati all'inps, in 15 anni di pensione, hanno ricevuto indietro si e no il 35/40% dei contributi versati.

      Quindi abbiamo chi ha goduto di una pensione per un tempo superiore al doppio degli anni contributivi portandosi a casa oltre il 200% del versato perché ha goduto di una pensione BABY, e chi ha versato per anni i contributi e non ha portato a casa nemmeno il 50% del versato, perché andati in pensione oltre i 60 anni e non ne ha goduto appieno, perché gli istituti di previdenza cercano sempre di pagare meno le pensioni.

      Se poi uno ha una pensione bassa dovrebbe aver diritto più di altri ad un aiuto, ma anche qui le cose vanno valutate caso per caso.

      Tanto per capirsi, io vivo a Mestre, alcuni anni fa hanno aperto il nuovo ospedale, ed il vecchio? Venduto ai privati, che poco dopo esserne entrati in possesso hanno abbattuto l'abbattibile, creando un cratere in centro città.
      Quella struttura poteva essere riconvertita ad un uso di edilizia popolare, creando mini appartamenti bi-locali per quegli anziani che vivono soli, con una pensione minima, con un presidio medico permanente, non una casa di riposo, ma proprio una struttura dedicata a loro, visto che molte ali dell'ospedale erano anche state costruite o restaurate di recente, e che potevano esser facilmente riconvertite, ed invece? Facciamo Cassa.

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    2. L'equità sociale dovrebbe essere diversa, è giusto pagare le tasse in base al reddito, ma non è giusto poi pretendere da chi ha redditi maggiori più soldi del dovuto, perché qui allora si passa alla disequità sociale.

      Vedi Holland e Depardieu, 75% di tasse sui redditi superiori al milione di euro = fuga dal fisco, spostando così i propri capitali dove le tasse sono inferiori, privando così lo stato stesso di una bella fetta di entrate, mentre la russia che l'ha accolto, grazie ad una tassazione "flat" s'è beccata una bella fetta dei redditi dell'attore.

      Le tasse devono essere uguali per tutti, abolendo quelle inique o correggendole.

      Se chi ha un auto da 300'000€ che paga 350€ annui di bollo per la relativa cilindrata e perché euro5 non subisce la stessa tassazione di chi, 20 anni fa ha comprato l'auto dei suoi sogni, che oggi è euro zero, e che vale al massimo 2'000 euro se gli va bene e paga un bollo di 370€.

      In italia vanno rivedute molte cose, ma non è che tassando di più i ricchi si ottiene equità sociale, allora ecco le evasioni fiscali, ecco chi porta i capitali all'estero, ecco chi, pur vivendo in italia risulta residente all'estero dove le tasse sono più basse.

      Anche concedere delle esenzioni, deve avvenire in modo coerente, altrimenti scatta l'abuso da parte di chi può pagare un fior fior di commercialista, mentre chi si rivolge ad un caf raramente riuscirà ad averne accesso.

      Il fisco deve divenire più equo, più facile, non punitivo o riservato solo a chi è un addetto ai lavori.
      Un commercialista deve divenire un aiuto, non un obbligo, dev'essere un aiuto per le attività, non un ulteriore balzello.

      Le multe? famo come in svizzera, in base al reddito, se hai una ferrari una multa da 300€ sono spiccioli, se hai una punto vecchia 20 anni sono un furto.

      Vedi in italia si potrebbero migliorare le cose in molti modi, ma punendo chi ha lavorato per ottenere quello che lo stato, fino a poco fa, gli garantiva come diritto è sbagliato a prescindere.

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    3. siamo quasi sulla stessa lunghezza d'onda brothe fang...un piccolo appunto..proprio volendo ragionare caso per caso.....mi pare di ricordare che pensioni al di sopra dei 6000 euro in italia siano prerogativa dei nostri cari politici parlamentari....mio padre beneficiava di una pensione di 4500 euro lorde con soli 23 anni di attività ( da militare 10 anni di addestramento di volo valevano il doppio nel conteggio, per un totale effettivo quindi di 33 anni ).....chiaro che chi paga i contributi abbia diritto a vedere la propria pensione per intero....ma parliamoci chiaro....noi abbiamo gli stipendi e le pensioni più alte d'europa....questo vorrà dire qualcosa...va bene tutto quello che dici ma iniziamo anche ad abbassare un pò il tetto massimo degli stipendi e delle relative pensioni....una sorta di "calmiere" quantomeno temporaneo...poi se ne riparla

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  9. Un ultima cosa palle....stai attento nei tuoi commenti a non rassomigliare troppo a Grillo....rischi di "scadere" nella sua politica fatta di denigrazioni ed insulti.....io non mi offendo sia ben chiaro ( parli con uno che per certi versi stimava Funari:"Se uno è stronzo je devi dì che è stronzo non antipatico" ) tuttavia da te mi aspetto un comportamento antitetico a quello del comico, non solo nei concetti espresso ma anche nella forma.....non sia mai che qualcuno ti colga in contraddizione. Ah per la cronaca...il mio, sia ben chiaro, è solo il consiglio di un italiota ignorante

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  10. Saputo....sei molto divertente....non mi viene da risponderti....rischierei di rovinare la goliaderia dei tuoi commenti.....ah solo per la cronaca...questo lo dico a tutti quelli che si sono degnati di rispondermi ( e vi ringrazio a prescindere di questo )....vi parla un piccolo imprenditore che in questi anni, e anche adesso malgrado le difficoltà e la crisi del momento, riesce a mantenere ancora stabile la società ( mi occupo di cinema e audiovisivi ) di certo saputo se non dovessi farcela, andrei a zappare.....non vedo del resto come questo possa essere un insulto ( perchè non lo era giusto? )...zappare la terra forse è uno dei lavori più nobili che possano esistere!

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    1. Sai quanti di quelli che hai difeso, i famosi nullafacenti inetti e zecche, ti metterebbero alla forca perchè sei un piccolo imprenditore?
      A loro interessa solo quanto guadagni, e se tu pensi che quelli molto ricchi siano disonesti renditi conto che gli altri, i nullafacenti, pensano che tu sia ricco perchè disonesto.

      Brutta cosa vero?
      Io invece parto dal presupposto che se uno ha qualcosa se lo è meritato (se poi non è così ci vorrebbero delle indagini accurate per scoprire gli illeciti) anche perchè so che tenere su una qualsiasi attività non è come le zecche nullafacenti pensano, cioè stare tutto il giorno a fare un cazzo perchè i soldi sono piovuti dal cielo o rubati.

      Inizi a capire o vuoi rimanere della stessa mentalità di quelle zecche?

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  11. Ciao, mi posti il link dove Beppe Grillo parla del "reddito di cittadinanza" (che ritengo caratteristica di una società e di uno stato altamente avanzati). Vorrei capire se ne parla seriamente oppure in maniera grossolana come appare dal tuo post.
    Grazie

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    1. Il link è alla fine del post

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    2. Grazie quello lo avevo visto, ma 1.55 min mi pareva un po' poco sia per far passare un'idea del genere (e lo staff di Grillo dovrebbe smetterla di postare brevi video per spiegare cose serie e importanti, altrimenti sembra che lo facciano per ottenere l'approvazione di chi non si fa domande), sia per smontarla. Non si capisce se le pensioni dai 10000 eur ai 90000 eur al mese sono nette, inoltre 7 miliardi all'anno mi sembrano poco, minimo sarebbero 11 miliardi, se tutte le pensioni non superassero i 10000 eur al mese... su una media di 50000 eur al mese di miliardi se ne recupererebbero più di 50. Troppo pochi comunque se si vuole un reddito di cittadinanza serio, che non sia un sussidio di disoccupazione o di sostentamento (cioè applicato o solo ai disoccupati o solo alle persone sotto una certa soglia di povertà).
      Peccato, perchè l'argomento sarebbe serio e molto interessante. Vedrò di informarmi meglio sulle posizioni del M5S.
      Saluti

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    3. Mi pare di capire che in effetti Grillo parli di reddito minimo garantito. E' anche vero che non sembra improprio l'utilizzo del termine reddito di cittadinanza, dal momento che non è l'unico che ne parla in questi termini.
      Es http://notizie.tiscali.it/articoli/interviste/12/04/reddito-cittadinanza-intervista-perazzoli.html riferito ad un articolo di MicroMega di qualche mese fa.
      Saluti

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  12. P.S. Evitate di parlare di "italianità" e "napoletanità" in toni velatamente razzisti, non fa onore alla serietà del dibattito, oltre ad essere fandonie pregiudiziali senza alcuna base scientifica. Memento "Una Poltrona per Due"!
    Saluti

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    1. Stefano, sono un Italiano medio, vivo a nordest ma se devo esser sincero, se qualcuno mi offrisse un reddito garantito pur non facendo nulla, non è che il pensiero mi dispiacerebbe, del resto quelli che giocano ai "gratta e vinci" le rendite mirano proprio a quello, ma il solo pensiero è allettante.

      Poi per mentalità la cosa non durerebbe, ma sapere che nel caso io resti senza lavoro possa godere di un reddito sicuro...

      Non sono discorsi intesi come razzisti, ma in tutta onestà, pur essendo degli stereotipi non si discostano molto dalla realtà.

      Non voglio infilarmi in un cul de sac, ma pensa, se da tue esperienze il comportamento dell'Italiano medio, del Meridionale medio, del Napoletno medio è diverso da quello da noi prospettato, sarò il primo a scusarmi, ma onestamente sappiamo che la natura Italica cerca sempre la via più breve, da nord a sud è la nostra natura, certo chi più chi meno, ci sono zone di questa nostra penisola dove questa tendenza è minore ed altre maggiore, ma questo non vuol dire nord o sud per forza.

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    2. Ho letto oggi un commento su youtube di ragazzini che dicono che con la terza media si campa benissimo perchè emis killa e non ricordo chi si sono fermati li e sono ricchi.

      E' pieno di idioti stellari, perculati dalla gialappa's, che non fanno altro che fare provini per grandi fratelli, x factor e altre porcate che ti rendono ricco subito, perchè lavorare non gli piace

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    3. Se si continua a fare questi discorsi non si va da nessuna parte. In Italia non c'è bisogno solo di una rivoluzione politica ed economica, ma anche culturale, e le tre cose non possono esistere separatamente. Non puoi evitare di fare riforme sacrosante perchè gli italioti sono fessi, i meridionali non vogliono lavorare, i veneti evadono le tasse, i lombardi sfruttano gli immigrati, i liguri sono vecchi, i sicialiani mafiosi, ecc ecc. Primo perchè questo è un discorso pregiudiziale e generalizzante, che non sempre risponde al vero, secondo perchè tutte le innovazioni in uno di questi tre ambiti hanno ripercussioni positive fra di loro, e se il governo sa fare il suo mestiere le utilizza come volano di crescita economica, sociale e culturale allo stesso tempo.
      Es. Un reddito minimo di cittadinanza permetterebbe di contrastare il ribasso dei salari italiani, che in rapporto al PIL sono i più bassi in assoluto d'europa, permetterebbe di contrastare gli scempi fatti dalla Legge Biagi (anzi Legge Maroni, perchè il povero Biagi si starà rivoltando nella tomba sapendo cosa è stato fatto...), e cioè lo sfruttamento di tanti giovani con forme di contratto utilizzate in maniera capziosa.
      Per non parlare di contrasto alle mafie, che mantengono interi nuclei familiari nelle zone più disagiate delle periferie della grandi città non solo del sud Italia, dove praticamente la presenza dello Stato non è assolutamente percepita, e non perchè sono tutti mafiosi e criminali, ma perchè si tratta di zone completamente abbandonate a se stesse, nel degrado più totale, costruite dalla politica collusa con la mafia e l'imprenditoria edile.
      Tutti i paesi dell'Unione Europea più avanzati hanno un reddito minimo garantito, che è visto sia come forma di appartenenza allo stato sociale, sia come contrasto alla diffusione della povertà. Se l'Italiano medio è troppo fesso/criminale/fancazzista/quellochevolete voi perchè una riforma del genere abbia efficacia, non si deve rinunciare ad attuarla, ma la si deve attuare insieme ad altre riforme atte a cambiare la sua mentalità. Se siamo a questo punto è a causa dell'impoverimento culturale degli ultimi 30 anni, a questo punto allora tanto vale andare a ramengo definitivamente.

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  13. @ PalleQuadre

    Aiutare chi ha bisogno ti sembra una cosa sbagliata? I soldi ci sono e anche in abbondanza, basterebbe tagliare tutti gli sprechi di denaro pubblico e ce ne sarebbe per almeno 4-5 RdC. Lo sfacelo non lo ha fatto la cassa integrazione, ma la classe politica che ha governato il paese fino a questo momento. La cassa integrazione può aver contribuito in minima parte. Come ho detto il RdC non dovrebbe essere un reddito dato senza fare nulla in cambio, dovrebbe funzionare tipo come la mobilità. Stai a casa e percepisci i soldi finché io azienda non ti chiamo per lavorare, e quando inizi a lavorare viene sospeso. Facendo così si potrebbe togliere la cassa integrazione.


    "Quella degli sfaticati poi è un altra faccia ancora della faccenda, e ricordiamoci che i controlli si possono benissimo saltare con persone compiacenti che prendono le mazzette, incoraggiate dal politichetto di turno che si vuole comprare i voti."

    E allora quale sarebbe la soluzione? Andiamo a rubare tutti e viviamo nella criminalità, o tentiamo in tutti i modi di contrastare il fenomeno?


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    1. No, i soldi vanno usati per creare lavoro attraverso la ricerca e l'innovazione. Se oggi manca il lavoro è perchè il paese è fossilizzato a 50 anni fa mentre il resto del mondo va avanti.

      Finchè non ci si ficca questo in testa la situazione peggiorerà in continuazione, e aiutare i bisognosi non sarà altro che un cerotto per tamponare una crepa su una diga.

      Abbiamo 2 mila miliardi di debito, puoi pure fare un miracolo ed eliminare completamente gli sprechi abbassando il carico fiscale sui cittadini, ma questo non risolverà quasi nulla, visto che si continueranno a perdere posti di lavoro perchè l'italia non offre praticamente un cazzo di nuovo che qualcun altro non offra alla stessa qualità con prezzi più bassi

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    2. Non è facendo la carità che aiuti le persone, ma creando occasioni di lavoro, aiutando chi lo ha perso a reinserirsi magari acquistando professionalità in un altro settore, ma con la carità non si aiuta nessuno, si crea solo persone che diverranno sempre più pigre e sempre più bisognose d'aiuto.

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  14. @ PalleQuadre
    Una delle priorità principali è proprio quella di creare posti di lavoro e come dici tu farlo attraverso la ricerca e l'innovazione. Per facilitare l'intera operazione oltre l'ingente investimento di soldi, bisognerebbe abbassare la pressione fiscale. (siamo tra i più tassati e con gli stipendi più bassi)
    Ma stai facendo un discorso di priorità, e non vedo cosa c'entra con l'essere favorevole o meno al reddito di cittadinanza.
    Parli giustamente di fossilizzazione. Ma la fossilizzazione la si ha -oltre che non stare al passo con gli altri paesi per quanto riguarda tecnologia e ricerca-, anche dal fatto di non attuare politiche come il RdC che negli altri paesi funzionano.

    "Abbiamo 2 mila miliardi di debito, puoi pure fare un miracolo ed eliminare completamente gli sprechi abbassando il carico fiscale sui cittadini, ma questo non risolverà quasi nulla..."

    Intanto facciamolo, poi vediamo!

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    1. Negli altri paesi le percentuali di parassiti sono decisamente minori di quelle italiane. Fra l'altro gli altri paesi possono permettersi di dare un sussidio ai disoccupati (non a tutti i cittadini, però) mentre l'italia a malapena sta in piedi.

      Inoltre se non crei ricchezza, stai buttando i soldi.
      Non puoi dare i soldi alla gente per non fare nulla, specialmente in un paese che già affonda.

      Negli altri paesi funziona perchè la gente in difficoltà appena trova un lavoro schizza via a farlo, magari prende il sussidio giusto qualche mese nel mentre che ne arriva un altro.
      In italia in tantissimi prenderebbero il sussidio per anni aspettando il lavoro dei sogni.

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    2. Rendiamoci conto che molti occupati oggi lavorano perchè costretti.
      Se tu dai un reddito minimo garantito quelli si mettono con un altro stronzo e mettono insieme un reddito decente (ho sentito di una famiglia, 4 persone, che messi insieme tiravano a casa 1000 euro, nessuno di loro pensava minimamente di andare a lavorare) e non lavorano più.

      Ho visto gente farsi 3 settimana di malattia al mese per tantissimi mesi di fila, tutto perchè tutalati dall'articolo 18 e non potevano essere licenziati in quanto divorziati e con un figlio a carico.

      C'è troppo parassitismo, stiamo già pagando fin troppo per i parassiti, se gli diamo altro non avremmo altro che tasse più alte per mantenere queste merde, e poi la pensione decurtata per mantenere queste merde.

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    3. Con 1000 euro al mese in 4 persone vivi praticamente sotto la soglia di poverta'. Non mi sembra questa genialata, se si tratta di persone che possono permettersi un lavoro. Se hai 250 eur al mese di reddito garantito devi comunque andare a mangiare dalla caritas, sempre che hai una casa (baracca) di proprieta', altrimenti ti tocca pure dormire in qualche albergo dei poveri.
      Il reddito medio in Italia e' uno dei piu' bassi dell'Europa Occidentale (il piu' basso e' il Portogallo, che pero' ha un'altra economia), eppure l'Italia e' uno dei paesi piu' ricchi al mondo, nonostante tutto. Questo significa che la forbice tra ricchi e poveri in Italia sta drammaticamente alzandosi, e questo non puo' che portare squilibri social e difficolta' nella crescita. Con buona pace dei neoliberisti estremio per cui lo stato sociale potrebbe anche non esistere, e la ricchezza si diffonde magicamente per irradiazione dai ricchi ai poveri, in realta' la ricchezza, cosi' come la poverta', deve essere "controllata" da un patto sociale (definito Stato), per cui vengano create le condizioni migliori e piu' eque affinche' tutti possano almeno provvedere al proprio sostentamento. Questo permette di avere un ambiente stabile e reattivo alla possibilita' di fare impresa, condurre affari, far fiorire il commercio, permettere i consumi di base, creare professionalita', ecc ecc.
      Piu' la ricchezza si concentra in mano di pochi, piu' queste possibilita' decadono. Facile mettere la sede della propria impresa alle Barbados, peccato che non sia altrettanto facile far fiorire un'impresa in un luogo del genere.
      Piu' la ricchezza si diffonde, piu' le possibilita' aumentano. Le situazioni di disagio diminiuscono, cosi' come i costi diretti e indiretti.
      Ma qui in Italia cosa serve un discorso del genere, tanto c'e' la famiglia, se non addirittura la Famiglia che pensa alle nuove generazioni, non e' vero?

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    4. 1000 euro mensili in Sardegna bastano e avanzano.
      Una casa di proprietà non troppo grande la trovi pure a 40-50 mila euro, basta accontentarsi.
      Io ti sto parlando di un caso reale di una famiglia in cui tutti prendono sto sussidio e non lavorano mai. Non pensare ai mille euro in città dove l'affitto minimo è di 800 euro al mese senza le spese condominiali.

      Inoltre un reddito di cittadinanza non genera ricchezza, solo il lavoro e la ricerca generano ricchezza. Il reddito di cittadinanza è un costo non sostenibile

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    5. 1000 euro in Sardegna bastano e avanzano perche' ormai l'Isola e' quasi un mondo a se', anzi, un terzo mondo a se'. Dal 2009 sta vivendo una crisi senza precedenti ed e' allo sfascio sociale ed economico. Una casa di proprieta' a 50mila euro la trovi ovunque, anche in Piemonte e Lombardia (ovviamente non in citta'). Se parti da 0 devi comunque farti un mutuo, per cui 50k totali non te li da nessuna banca, tanto piu' che se prendi 250 eur di sussidio anche se avessi 25k euro da parte i restanti non te li darebbe nessuno (e per un ammontare cosi' basso ti tocca chiedere un prestito). Piu' le spese energetiche, condominiali, alimentari, con 1000 euro non fai una bella vita nemmeno in Sardegna. Ma se l'ambiente culturale e' quello, il "tirare a campare", allora ci sta che questa allegra famiglia si accontenti. Meglio un sussidio di 1000 euro in totale che vederli andare a rubare (+ costi per la societa') o in un ospizio per poveri (+ costi per la societa').
      Un reddito di cittadinanza genera ricchezza perche' genera consumi personali, che generano introiti commerciali, riducono le spese accessorie del crimine e del disagio sociale, permettono un aumento dell'istruzione e il riscatto sociale anche in ambienti degradati. E' un costo sostenibile cosi' come lo e' in paesi che hanno il nostro stesso PIL se non piu' basso. Sono le modalita' che lo rendono sostenibile o meno, e tutto quello che ci gira intorno (politiche del lavoro e sociali).

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  15. Alessandro6/1/13 16:29

    il reddito di cittadinanza è una cosa ridicola di per se...tutti sappiamo che lo stato finanzia la sua spesa con le tasse...tasse che sono semplicemente la quota di partecipazione di ciascuno di noi al sostentamento della spesa pubblica secondo capacità contributiva...ora, se lo stato destina una parte dei soldi raccolti tramite la tassazione a dare un reddito a tutti coloro che sono cittadini italiani...cioè tutti coloro che han pagato le tasse (anzi molti molti di più)...chi lavora?...i soldi per la sanità e l'istruzione da dove vengono fuori?...soprattutto cosa costringe chi paga le tasse per mantenere un branco di cazzoni nullafacenti a non lasciare il proprio lavoro per vivere del reddito di cittadinanza?

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  16. @ PalleQuadre
    Che negli altri paesi ci sia una mentalità e una cultura diversa sono d'accordo, ma non credere che all'estero non abbiano gli stessi problemi che abbiamo qui in Italia. La gente che non fa un cazzo c'è dappertutto, i ladri ci sono dappertutto etc. etc. Come dicevo devi mettere la gente in condizione di lavorare, se c'è il lavoro non c'è nemmeno bisogno del reddito di cittadinanza.

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  17. @ Alessandro
    Mi sa che non hai ben capito come funziona il reddito di cittadinanza...Le tue domande porgile ai Tedeschi, agli Inglesi o ai Francesi o al resto dei paesi che hanno il RdC. Non mi risulta che questi paesi se la passano male perché con il RdC non lavora più nessuno.

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    1. Alessandro6/1/13 18:12

      caro mio io al momento in francia ci vivo e non esiste proprio che qualcuno percepisca un reddito per il solo fatto di essere francese...esistono misure di sostentamento destinate ad aiutare studenti e famiglie meno abbienti nel pagamento dell'affitto (guardati il sito caf.fr), oltre ai sussidi di disoccupazione che peraltro pure in Italia esistono...cose che uno stato coi conti in ordine e un debito pubblico tutto sommato contenuto in proporzione al pil, come la francia può permettersi...

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  18. @ Alessandro

    Purtroppo non conosco il francese e quindi capisco poco del sito a cui fai riferimento. Questo che cos'è? http://www.social-sante.gouv.fr/espaces,770/social,793/dossiers,794/le-rsa-mode-d-emploi,2279/

    Non è una forma di reddito di cittadinanza?
    Saluti

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  19. Alessandro6/1/13 18:45

    c'è una bella differenza tra sta roba e il reddito di cittadinanza come lo intende il pagliaccio...questa è un integrazione che viene concessa ai nuclei familiari meno abbienti..il passaggio è questo:"Pour bénéficier du RSA, les ressources du foyer doivent être inférieures à un montant calculé en fonction de la composition du foyer"..traduco:"per beneficiare del RSA le risorse del nucleo familiare domestico (foyer=focolare..non è un concetto contemplato esattamente dal diritto italiano..ma la corrispondenza è quella) devono essere inferiori a un montante calcolato in funzione della composizione del nucleo"...non si parla da nessuna parte di reddito concesso a chiunque solo perchè francese (il grillo pensiero)...tra l'altro questo RSA è completamente condivisibile se concesso all'interno di uno stato funzionante come la francia, poichè rispetta il principio di uguaglianza sostanziale che Grillo pare ignorare completamente...ma come ho detto ahime lo stato francese è uno stato che funziona: la pressione fiscale è pressochè pari a quella italiana...la sanità gratuita ma funzionante, l'università gratuita ma funzionante..qual è la differenza??..la differenza è che in francia non si spreca denaro pubblico e fregnacciari della levatura dell'uomo insetto e del vecchio capellone vengono mandati a cagare ancora prima di aprire bocca

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  20. ciao

    il 'sussidio' di disoccupazione in italia NON esiste.
    al massimo l'indennita' ma e' tutto li'. non paragoniamo neanche a come e' qui in uk o in germania { st5o lavorandfo in uk ed ho lavorato in germania ] dove ti salvano il culo, letteralmente [ crisis loan, housing benefit, jobseekers allowance, dla, esa, ecc in uk ] in italia [ di merda ] mio padre prendera' la pensione nel 2014 a 65anni perche' ha perso 3 anni di marchette, tre. e lo hanno buttato fuori di casa....in uk NON SUCCEDEREBBE MAI, mai e poi MAI. qui danno case e soldi a cani e porci [ ma infatti la festa e' finita, dopo aver accolto 1 milione di polacchi, migliaia di europei ecc, piu' i brits straccioni/nullafacenti {qui puoi iniziare a chiedere il benefit a 17anni, ma tew lo immagini in italia?), ora chiu
    duno il portafoglio...da quest'anno non sara' piu' il gov a gestire i fondi europei ma privati]
    quindi, reddito di cittadinanza : SI GRAZIE
    se haui fatto TANTI soldi o li hai rtubati o hai sfruttato la gente che sputa sangue per te...mannaggia managgia i padroni sono sempre padroni [ e infami e puzzoni ]

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    1. Non riesco a capire il tuo ragionamento Max...

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    2. ciao
      no, dico solo che sono d'accordo con il reddito di cittadinanza [ ma anche tu mi pare ]
      si in effetti sono stato molto confisionario
      bastavan due parole :)

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    3. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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    4. posso dire che mi hai rotto il cazzo con ste allusione razziste di merda?
      puoi usare anche gli snorky e i puffi per i tuoi esempi del cazzo.
      appreciate it.

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    5. scusa pq
      solo mi irrita questo modo da terza elementare

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    6. Io sono d'accordo a degli aiuti in caso di bisogno (bisogno reale e per poco tempo) ma sono contro gli aiuti dati a cani e porci in tempo continuato.
      Ti immagini quanto è contento il contribuente inglese di mantenere a vita quella gente che, come ammesso da te stesso, non ha mai lavorato in UK?

      Poi, se uno si trova senza lavoro e lo sta cercando attivamente ci sta benissimo una indennità per evitare che finisca nella strada. Ma bisogna meritarselo

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    7. Vabbene, max, allora lo riscrivo meglio: Max, impara a scrivere meglio che quando ti si legge sembra di sentire uno di Tottenham. Io al posto tuo mi offenderei.

      Palle, il sistema è quello, purtroppo non è inattaccabile. Ci sarà sempre il "furbo" che riesce ad imbrogliare le carte o a volgere le leggi a suo favore. Ricordati che parliamo sempre di stato, lo stato è inefficiente per definizione. Quando prendi il sussidio inglese devi dare prova di essere attivamente in cerca di lavoro, oltre ad essere obbligato a fare tirocinii formativi o corsi. Il reddito di cittadinanza di grillo sarebbe esattamente come dici tu, soldi dati a cani e porci. Non mi stupirebbe se questa fosse una trovata di casaleggio che vuole assicurarsi i voti dei nullafacenti da bar!

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  21. L'indennità di disoccupazione può essere di due tipi:

    indennità di disoccupazione ordinaria - consiste in erogazioni di denaro per una durata complessiva di 8 mesi per i lavoratori che non hanno ancora compiuto il 50esimo anno di vita, mentre per coloro che hanno superato 50 di età, il periodo dell'indennità viene prolungato fino a 12 mesi.
    indennità di disoccupazione con requisiti ridotti - nel caso in cui non si ha diritto all'indennità di disoccupazione ordinaria, dal primo gennaio al trentunesimo giorno di marzo di ogni anno, è possibile presentare l'istanza con requisitì ridotti, un'unica erogazione in denaro relativa al periodo di vuoto nell'anno precedente.

    Le erogazioni di denaro, per l'indennità di disoccupazione ordinaria, sono le seguenti:

    60% dello stipendio (lordo) precedentemente percepito per 6 mesi,
    50% dello stipendio (lordo) precedentemente percepito per il 7º e l'8º mese,
    40% dello stipendio (lordo) precedentemente percepito per i restanti mesi (solo per lavoratori che hanno superato i 50 anni di età).

    Le erogazioni di denaro, per l'indennità di disoccupazione con requisiti ridotti, sono le seguenti:

    35% dello stipendio lordo (media dell'anno precedente) fino a 120 gg
    40% dello stipendio lordo (media dell'anno precedente) i restanti 60 gg

    Ovviamente l'indennità economica erogata dall'Inps è rivolta a coloro i quali sono in possesso dei requisiti previsti dalla normativa.

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  22. ah, da wiki :) scusa il triplo messaggio carpiato volante

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  23. @ Antoine
    cit - "Quelli sono posti in cui se non lavori hai diritto a un sussidio di disoccupazione permanente, scarso ma sufficiente per sopravvivere."


    non e' proprio cosi', almeno in uk, dove vivo da un po'. in germania non sono stato disoccupato ma qui si ed ho preso il benefit. in pratica, i benefit [ come quello che avevo io , il "jobseeker's allowance" ] sono income based, ovvero, in base a quanto era il tuo ultimo stipendio e quante tasse hai pagato.
    il jobseeker's [ ora jsa ] e' un contratto che stipuli con il job center [ l'ufficioo di collocamento ] dove dichiari di voler cercare lavoro in caMBIO DI 71,00£ ogni due settimane; difatti io prendevo 142£ ogni due settimane. in piu' ti paganop la casa, cioe' l'affitto e puoi accedere a diversi servizi di supporto, come lo sconto sui mezzi pubblici.
    esistono diversi altri benefit [ semprte income based ] come emplyment and support allowance, child benefit, bereavement benefit, crisis loan, budgeting loan [ quewti ultimi sono veri e prorpi prestiti restituibili a 8£ alla settimana ] e community care ground [ quando prendio una casa nuova £1,000 per comprarti un letto e una lavatrice per esempio ]. poi c'e' il disability living allowance, la dla, che sarebbe una specie di pensione di invalidita'.
    ah comunque la minima qui e' 105£ alla settimana [ pensione ]
    e con quei soldi a londra NON ci vivi.

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    1. A Londra no, ma nel resto dell'Inghilterra si. Solo un coglione totale se ne andrebbe a londra per fare il disoccupato, a meno che non si accolli di vivere in uno squat insieme alle zecche.

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    2. esatto :)
      ma conosco gente che lo ha fatto, ora non si potra' piu' [ vabbe', e' un paio d'anni che sento e leggo cameron dire ridire tutto e il contrario sull' universal benfeit, scroungers ecc ma pare che querst'anno entri in vigore l'universal befit ]
      del tipo, un italiano che ho conosciuto un paio d'anni fa e' arrivato nel 2009, non ha mai lavorato, ha fatto il claim per il jsa [ in fondo siamo europei abbiamo diritto, sembra ] e l'housing benefit e cristo dio ha il suo one bedroom flat poco distante da marylebone [!!] e l'ultima volta che lo ho visto [ questo periodo dello scorso anno ] era ancora in jobseeker [!!] anche se da lo scorso anno se tu rimani per piu' di un anno in jobseeker devi per forza [ compulsory ] partecipare al work program, ovvero ti mandano da privati [ e.g. Maximus, una sorta di Adecco che lavora per il governo ] che ti 'aiutano' a cercare lavoro.
      vivi in uk ?

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  24. si ok pq il problema e' che assieme ai benefit tu stato dovresti affiancare un certio tipo di supporto per persone che sono lontano dal lavoro o han problemi di droghe, usciti da poco di galera ecc
    perche' qui per esempio il sistema welfare e' estremamente dis empowering, ovvero ci sono mille mila charity che contano un sacco di balle [ corsi, facciamo il tuo cv, ti aiutiamo a trovare lavoro..balle] e prendono palate di fondi [ charities come st mungo's, shp, 184 ecc...]..altro che chavs [ i truzzi ]...quelli vendono erba a camden town dopo le sei di sera. han piu' soldi di me e di te. gli unici coglioni che lavorano a londra sono gli immigrati...
    cioe' tu hai mai conosciuto gente che non ha MAI lavorato in vita loro ? MAI eh? io si, e non al CEP di genova, no, in westminster, city of london. e la situazione e' anche' piu' complessa {famiglie intere in benefit che vivono in zona 1 ( in centro, covent garden o piccadilly per es )con la casa pagata dal comune, adolescenti incinter a 16 anni alle quali vuiene data la casa, il benefit per loro e il benefit per il bimbo]
    cosi' cresci una generazioni di imbecilli e di fatti, ripeto, chi lavora qui e' straniero.
    se vuoi il welfare state devi saperlo gestire...

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    1. Vabbè, quelli di cui parli sono l'equivalente inglese dei napoletani, il sottoproletariato bianco britannico odiato a morte da tutti. Sono anni che cercano di battersi contro questa munnizza, tanto che ultimamente hanno ridotto di molto il benefit per i figli oltre il secondo, con conseguente rivolta dei chavs infuriati. Ripeto: il fatto che ci siano gli abusi non vuol dire che il sistema sia cattivo!

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    2. mate, sono persone come te :)

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    3. no aspetta il sistema welfare it's a pain in the ass, non scherziamo, funziona e tanto di grazie ma ti faccio un esempio : ora come ora se tu lavori per il minimum wage [ £ 6.19/hour ] NON ti puoi permettere di prendere una casa in affitto [ un monolocale, one bedroom o studio flat ] a meno che tu non vada in zone 6 ma poi i i soldi dei trasporti [ ma hai visto che OGNI ANNO AUMENTANO I TRASPORTI, OGNI ANNO ? ] compensano.
      quindi, tu [ es. eh :) ], single, VAI in benefit. almeno l'affitto te lo paga il gov. e ti pigli 284£ al mese [ io li prendo alla settimana lavorando e pago 180 di affitto alla settimana poi ogni tre mesi 100£ di council tax, la luce ecc ] e nel frattempo vendi erba :D e pigli per il culo il job center fino a che dura.
      mi sembra di cdapire che haui presente lasituazione, qui fra un po' potro' guadagnare un po' di piu' [ sto facendo 'carriera' :D ] ma penso al mio kp che prende 6.19£ e fa 52h alla settmana, nel 2012. io il kp lo facevo 10 anni fa e ne prendevo 5£ all'ora ma il bus costava una cosa come 60p, credo, tradotto.
      ciao :)

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    4. cosa minchia è un kp?

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    5. kitchen porter, lavapiatti
      io di lavoro faccio lo chef in un pub

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    6. Vabbè, pure io mi rendo conto che potrei starmene a casa e campare di housing benefits (500 sterline) e di JSA (280 sterline), con cui si campa bene fuori Londra. Per fortuna non ho la mentalità da napoletano e preferisco lavorare!

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    7. ancora con questa 'mentalita' da napoletano' ? dioporco
      imbecille
      meglio mentalita' delle persone, no?

      un napoletanoi che lo mandi affanculo?
      mi va bene anche un sardegnolo*

      *;)

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    8. Credo che Antoine se la prenda un po' troppo con i napoletani.
      E' innegabile che li ci sta la malavita che ottiene spesso e volentieri indennità e pensioni civili per i suoi affiliati, cosa che concentra la maggioranza delle truffe nelle regioni del sud, però ci sta pure gente onesta.

      Ricordo che in parlamento c'è una concentrazione tripla di pregiudicati rispetto a scampia, e nel parlamento ci sta gente di tutta italia.

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  25. spero possa interessare

    http://www.dwp.gov.uk/gov/

    come funzia in uk dal sito Department for Work and Pension

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  26. @ Alessandro
    "c'è una bella differenza tra sta roba e il reddito di cittadinanza come lo intende il pagliaccio..."

    Perché come lo intende? Fammi capire...Forse tu hai informazioni che io non ho.

    "questa è un integrazione che viene concessa ai nuclei familiari meno abbienti.."

    Ma va? Pensavo la dessero solo ai ricconi con almeno 5 case, 1 castello e 1 yacht XD. Certo che deve essere per le persone meno abbienti, che senso avrebbe darlo ai ricchi? Ad ogni modo si parla di reddito minimo garantito sia che lavori o no, non abbiamo niente del genere in Italia.

    Ora mi piacerebbe capire se l'RSA francese si può considerare reddito di cittadinanza oppure no. Wikipedia lo considera tale, ma allo stesso tempo dice che: "il reddito di cittadinanza è un reddito di base universale pagato a tutti, senza alcun obbligo di attività, per una somma sufficiente a esistere e a partecipare alla vita della società."

    Ma l'RSA francese comporta diritti e doveri, quindi o chi ha scritto la voce su Wikipedia ha fatto confusione, oppure l'RSA francese si può considerare RdC.
    Se parliamo di RdC come senza nessun obbligo di attività e Grillo intende quello, allora mi pare una gran cazzata, se invece parliamo RdC con obbligo di accettare un lavoro è già un'altra cosa.

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    1. Alessandro6/1/13 21:56

      reddito di cittadinanza significa garantire un reddito a qualcuno solo in qualità di cittadino di uno stato, cioè a chiunque e in egual misura...non credo esistano altre interpretazioni in merito..e dalle poche scoregge che ho sentito di grillo pare che fosse anche quello che intendeva...giusto per tirarsi dietro il suo bel gregge di pecore...inutile dire che una cosa del genere oltre a essere incostituzionale è economicamente una cosa assurda...che anzichè portare dei benefici a chi lo riceve (l'rsa evidentemente lo fa)...risulterebbe addirittura dannoso

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    2. Non ne sono troppo sicuro, ricordo Grillo che in uno dei suoi tanti comizi faceva l'esempio di alcuni paesi europei che l'hanno adottato, e non mi risulta che nessuno di questi dia soldi a macca per non fare una cippa tutto il giorno. Ci sono sempre dei doveri dietro e giustamente aggiungo.

      Ma visto che si tratta di una sua sparata pubblica (che non è neanche nel programma del movimento) è difficile criticare qualcosa che non si conosce e trarre le giuste conclusioni. Io la mia l'ho detta. Saluti.

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    3. Si tratta di reddito minimo garantito di cittadinanza, ergo erogato sotto certe soglie di reddito (intendo quello che viene erogato negli altri paesi europei).
      Ma tenete conto che in qualsiasi paese occidentale con un'economia tra le prime 10 del mondo non esistono stipendi da 500 euro al mese, come avviene qui in Italia, quindi la differenza tra lavorare e prendere 500 euro al mese di reddito garantito e' sensibile. Il fatto che i giovani neolaureati (e non solo) non siano piu' costretti a lavorare in finti stage di anni, tirocini over 30, a rimborso spese e altre forme di questo tipo per 500/600 eur al mese quando va bene, non puo' che essere un fattore positivo.

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  27. In numeri : dimezzamento dei 13 Miliardi spesi per le pensioni d’oro (a 100.000 pensionati con una media di 130.000 euro/anno per persona si riduce il trattamento a 65.000 euro/anno).
    Dal dimezzamento delle 100.000 pensioni d’oro si ricavano 7 miliardi che possono essere distribuiti come reddito di 500 euro al mese a 1.000.000 di persone che non hanno lavoro e entrate finanziarie sufficienti per vivere. Pur se dimezzata a 65.000 euro/anno da ogni singola pensione d’oro si ricaverebbe un reddito per dieci persone, non è una cosa di poco conto.

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    1. Si, vero, ma... 1) se uno ha versato contributi sufficienti per ricevere una pensione superiore ai 4000€ perché dovrebbe vedersela ridurre?
      2) non avrebbe diritto a vedersi rimborsare i contributi pagati in eccesso?
      3) con che criterio si scelgono gli aventi diritto?

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    2. Sarebbe interessante vedere quante di queste pensioni sono calcolate tramite sistema retributivo e quante sistema contributivo. Se tutte le persone andate in pensione prima del 95 dovessero percepire la pensione secondo il sistema contributivo oggi in vigore probabile che il risparmio sarebbe comunque molto sensibile.

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    3. Alessandro7/1/13 13:16

      una cosa del genere mina completamente il principio di certezza nei rapporti giuridici...con quale coraggio si può tagliare una pensione già maturata frutto di contributi già versati??..i problemi che ha oggi l'Italia son ben altri di sta stronzata del reddito di cittadinanza...il problema è che è un paese da rifondare completamente con criteri meritocratici e orientati verso l'efficienza organizzativa e l'uso razionale delle risorse...una volta che in ogni ufficio pubblico per fare il lavoro di una persona ci sarà esattamente una persona e non 5-6, forse grazie al risparmio di spesa si potrà pensare anche a maggiori ammortizzatori sociali per i ceti meno abbienti

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    4. Stessa risposta di Amato tempo fa... il ministro che nel 1992 "approvò un decreto-legge da 30.000 miliardi di lire in cui tra le altre cose veniva deliberato (retroattivamente al 9 luglio) il prelievo forzoso del 6 per mille dai conti correnti bancari per un "interesse di straordinario rilievo", in relazione a "una situazione di drammatica emergenza della finanza pubblica".
      Ma di cosa stiamo parlando Alessandro? Di una situazione di drammatica emergenza della finanza pubblica o di un vezzo popolista del Beppe Grillo di turno?
      [quote]una volta che in ogni ufficio pubblico per fare il lavoro di una persona ci sarà esattamente una persona e non 5-6, forse grazie al risparmio di spesa si potrà pensare anche a maggiori ammortizzatori sociali per i 4-5 lasciati a casa[/quote] Fixed.
      L'efficenza organizzativa non e' fattibile senza la creazione dei posti di lavoro, e quindi senza la ripresa economica.

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  28. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  29. Questo blog parla del welfare inglese con molti più dettagli di quanti potrei darne io. In pratica è la guida a tutto ciò che non va bene del welfare, della cultura e della società inglese:

    http://inminoranza.blogspot.co.uk/

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    1. Dovresti linkare direttamente i post

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    2. L'ultimo post basta e avanza. Quel tizio ha ragione da vendere.

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  30. A parte l'idea allucinante del signor Grillo, il reddito di cittadinanza non era una trovata folle e assurda ci certi signoraggisti populisti? Cioè quella secondo la quale ogni cittadino dovrebbe ricevere una somma solo perché cittadino di quella nazione, cosa impedita dal fatto che non si possa stampare moneta in continuazione (almeno mi sembra di ricordare così).
    Quindi cosa c'entra col tagliuzzare pensioni a caso e dare assegni di disoccupazione a pioggia? Non capisco.
    In ogni caso il sussidio di disuccapazione senza criterio è un vecchio cavallo di battaglia del ragioniere a 5 stelle: si trova anche nel "programma elettorale". Se questa gentaglia andasse al governo sarebbe la fine.

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    1. In realtà ormai il reddito di cittadinanza lo stanno proponendo un po' tutti. Anche il Primo Ministro del Lussemburgo e attuale Presidente del Consiglio Europeo Juncker sarebbe un signoraggista populista? Oibò...

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    2. Allora, forse, la memoria mi ha giocato un brutto scherzo. In ogni caso questa storia del reddito di cittadinza mi sembra una stupidaggine: secondo me la retribuzione dovrebbe essere proporzionale al "valore" del soggetto. Quanto al suddio di disoccupazione, dovrebbe avere un meccanismo di controllo che consenta di revocarlo in caso il tizio diventi un parassita sulle spalle della comunità che fa di tutto per non lavorare.
      Naturalmente ho semplificato parecchio il discorso: lo già trattato nei dettagli.

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  31. parli cosi' perchè stai bene

    te lo dice un milanese doc disoccupato da 2 anni...
    prova a non avere soldi per 2 anni e non avere niente di niente poi ne riparliamo

    think better...you can....

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    1. Io neanche ricordo da quanti anni sono disoccupato.
      Sai quanti soldi ho preso pur essendo in difficoltà?
      ZERO.

      Ho anche dei problemi a livello fisico che mi impediscono di svolgere diversi lavori.
      Sai quanti soldi ho preso pur essendo in difficoltà?
      ZERO.

      Secondo te io dico che i soldi non vanno regalati perchè sto bene?
      No, dico che i soldi non vanno regalati perchè non è giusto.
      Poi, ovviamente tu milanese doc hai driblato il discorso dando addosso alla persona, pensare fa male al cervellino?
      Bello pure che inviti me a pensare... un po' di vergogna?

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  32. Grillo non dice come,con quali soldi e quali sono le conseguenze del reddito di cittadinanza,non è per questo motivo assolutamente credibile.
    Il reddito di cittadinanza è una lunga conquista che passa attraverso la cultura,se entra di punto in bianco in una società affamata di soldi,dove i suoi componenti pensano solo a salvarsi dalla povertà senza guardare in faccia nessuno si,sarebbe un grosso problema.Di fatto come idea è più che fattibile e sarebbe una vittoria per tutti.Qui un articolo interesssante.
    http://www.ago-bz.org/169d477.html

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  33. Un po' di conti me li son fatti.
    Partiamo da un dato assodato: il reddito di cittadinanza non può essere dato ad ogni cittadino. In realtà nemmeno a tutti quelli in età lavorativa.
    Sarebbe da intendere come integrazione alla indennità di disoccupazione?
    A Gennaio i disoccupati erano poco meno di 3milioni (fonte ISTAT). Non tutti i disoccupati percepiscono le indennità di disoccupazione. E non tutti i disoccupati figurano nelle statistiche.
    Quindi bisognerebbe capire quale principio andrebbe applicato a questo reddito di cittadinanza. Solo agli iscritti al collocamento? Bene. Ma allora non è più reddito di cittadinanza ma indennità di disoccupazione. E torniamo a bomba.
    E quelli che non sono iscritti al collocamento? Esempio le partite IVA che chiudono temporaneamente l'attività? Dovranno presentare una autocertificazione in Comune? Probabile.
    Ma quale sarebbe allora la cifra reale di cittadini che avrebbero diritto a tale indennità?
    Facendo un po' di magheggi con il pallottoliere, e mettendo insieme le rilevazioni ISTAT e CGIL, viene una cifra che ballonzola tra i 2,8 e i 4,4 milioni di individui.
    Siccome è meglio sperare per il meglio ma prepararsi al peggio, prendiamo in considerazione il peggio del peggio, ovvero che i titolati al Reddito di Cittadinanza siano 5 milioni di italiani.
    Un altro nodo è la cifra: a quanto ammonterebbe tale indennità?
    Non ho traccia di alcuna cifra. Considerato che le pensioni minime sono a 476 € mensili, che gli assegni di invalidità viaggiano sui 250-300 € mensili, penso non sia azzardato considerare come cifra attendibile un 400€ mensili, che dati a 5 milioni di italiani, significano un costo pari a 2 miliardi di euro AL MESE. 24 miliardi di euro l'anno, al netto di oneri e spese varie.

    Ora, sicuramente non ci troviamo davanti ad una cifra inarrivabile, ma siamo proprio sicuri che sia possibile recuperare ben 24 miliardi di euro l'anno così come dice Grillo?

    Vediamo.
    Il taglio delle pensioni eccedenti i 4000€ si porterebbe dietro una valanga di cause civili e contenziosi vari. Tradotto: altro costo per lo stato. Strada da evitare.
    Non maggiore fortuna la si avrebbe con il taglio delle cosiddette spese in armamenti. Le spese militari ammontano a 23 miliardi, ma quelle relative agli armamenti sono appena 1,7 miliardi annui.
    Inoltre i contratti di fornitura in essere non possono essere tagliati. Per capirci, il contratto di "acquisto" dei famigerati F35 prevede una penale salatissima in caso di rescissione unilaterale del contratto di fornitura. Tradotto: se diciamo "no grazie, gli F35 non li vogliamo più", ci tocca pagare più soldi di quelli che avremmo sborsato comprandoli. E questo per il semplice fatto che si è ordinato degli aerei e non delle caciotte.
    Le missioni all'estero rendono circa 1,4 miliardi di Euro annui.
    Dove prendere dunque questi soldi? O almeno quelli che mancano? Ma ovvio: dal taglio dei finanziamenti pubblici a partiti e giornali. Il primo vale circa 200 milioni di euro (ma le elezioni non è che le si fa ogni anno NDR). Ai secondi vanno tra i 120 e i 150 milioni di Euro (fonte Il Sole 24 Ore).
    Siamo forse ancora un pochino corti.
    In effetti su 24 miliardi di euro annui da recuperare, siamo riusciuti a tirarne fuori appena 3,1 (armamenti+missioni all’estero).
    Si potrebbe giocare la carta dell’abolizione delle province.
    Già, quella che sembra la panacea di tutti i mali dell'amministrazione pubblica. Secondo Eurispes il risparmio potrebbe aggirarsi intorno ai 10-11 miliardi di euro annui, a patto di reimpiegare tuttavia il personale delle province in altri enti pubblici.
    Stiamo facendo le capriole e abbiamo recuperato appena 13-14 miliardi. Siamo sotto di dieci. Forse ce la possiamo fare ma...
    Ma nel programma c’è: il ripristino dei tagli alla sanità (22 miliardi solo considerando i tagli di Monti); quelli alla scuola; la connessione a banda larga gratuita per tutti, tra i 600 milioni e i 2-3 miliardi.


    Non azzardo conclusioni.
Lascio che ognuno valuti.

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  34. Riduzioni delle pensioni d'oro,fin da subito!!!Ci sono prefetti che non hanno mai fatto un cazzo,così come militari imboscati alto grado.L'Italia senza questi ladroni vivrebbe di rendita!!!

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  35. vedo che chi ha pubblicato questo articolo ha capito tutto; il reddito di cittadinanza non è per tutti i cittadini italiani, ma è garantire a tutti quelli che non hanno un lavoro un tot di stipendio mensile per poter comunque vivere dignitosamente; nel frattempo lo stato ti propone 3 lavori tra i quali sei obbligato a scegliere , altrimenti perdi il tuo reddito di cittadinanza; questo proprio perchè altrimenti molti ci giocherebero con sta cosa e vivrebbero a casa approfittando dei soldi garantiti; l'idea è giusta e applicabile, ma in Italia c'è sempre l'idea che tutto sia impossibile

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    1. Lo stato ti da i soldi, lo stato ti propone i lavori, lo stato li lo stato la.
      Perchè non chiamare lo stato "mammina" e chiedergli pure di pulire il culo ai bambinoni di 40 anni?

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