martedì 4 dicembre 2012

I pericoli del populismo

Come mai alcune persone sono contro il populismo? Non dovrebbe essere democrazia seguire il volere della maggior parte delle persone? Probabilmente no...
Secondo me il più grande danno del mondo moderno è il populismo, l'ignoranza della gente con dirito al voto. La maggior parte dei danni odierni è causata proprio da questo:

Il populismo è un cancro, specialmente in italia ma anche in Europa.
Perchè si è innescata la crisi dell'euro che ha portato lo spread italiano a livelli immensi causando l'aumento sproporzionato del debito pubblico? Il secco no della Germania agli aiuti alla Grecia.
Qualche anno fa, non ricordo precisamente quanto, la Grecia era in difficoltà ma avrebbe potuto benissimo risolvere il problema con un finanziamento di 10 milioni di euro da parte dell'Europa.
La Germania disse no. Il motivo? Era in piena campagna elettorale, e i cittadini tedeschi "non volevano pagare la crisi greca!11!", quindi i politici per evitare di inimicarsi gli elettori e perdere le elezioni hanno fatto populismo.
Risultato? Dopo qualche anno la crisi è scoppiata, gli investitori esterni hanno visto che l'eurozona è debole e divisa e hanno iniziato a specularci sopra per guadagnare dei soldi, il debito della Grecia si è ingigantito e ora quei 10 milioni di euro sembrano bruscolini. La situazione si è aggravata tanto che tanti altri stati sono finiti in crisi, specialmente i più deboli come l'italia e la Spagna, mettendo in pericolo anche gli stati che apparentemente tenevano. L'esborso di denaro di ogni paese supera di decine di milioni l'investimento che avrebbe salvato tutti qualche anno prima.

Bell'affare avere un popolo di ignoranti eh.

Il problema è che ci sono persone che si ergono paladino del popolo per ottenerne il consenso: i populisti. 
Cosa fa un populista? Sfrutta l'ignoranza della gente per proprio vantaggio personale.
Principalmente segue le paranoie e le idee idiote del popolo bove proponendole come soluzione a quello o quel altro problema, riscuotendo così grande successo fra gli imbecilli che lo acclamano come santo salvatore.
Mi ricorda tanto grillo, quello che gridava contro la lobby dei detersivi quando gli hanno sputtanato la truffa colossale che ha rifilato al suo gregge (bio washball) o quando parlava di signoraggio bancario, giustificando poi il suo silenzio con un "è troppo grossa per dirlo alla gente".
 Ora parla di casta e sprechi, e fino a qua non ha scoperto nulla di nuovo (lo sanno pure i sassi che i politici sono ultrapagati sia come "onorevoli" che come partito, e si decidono lo stipendio da soli), ma anche di euro e golpe finanziario.
E qui casca l'asino populista.

 Uscire dall'euro equivarrebbe a tornare al dopoguerra, una catastrofe.
Il fatto che lo dice un giorno si e l'altro quasi si smentisce aggiunge una grande gravità alla cosa.
Il ciarlare di grillo è potenzialmente molto più pericoloso delle stronzate di berlusconi, perchè se silvio ha fatto un casino nero sbattendosene dell'economia, grillo potrebbe prendere delle decisioni che porterebbero a un disastro recessivo.

Io ho il terrore del potere elettorale di certi gruppi di caproni ignoranti fomentati da slogan idioti fatti da gente senza un cazzo da fare. Basti pensare ai danni all'eurozona, o a quelli più vicini causati a green hill, i danni che sciami e greggi di poveri mentecatti ubriachi di ignoranza e populismo fanno contro qualsiasi cosa non capiscono, come la ricerca o l'economia. O quei coglioni, con tanto di pedigree da 10 generazioni, che protestano contro i tagli alla scuola e non sanno neanche che cazzo sta succedendo, intanto però non vanno a scuola e fanno casino se gli lanciano dei fumogeni dopo che si sono presentati armati di caschi, bastoni e scudi in strada.

Gente che per mesi ha guardato il telegiornale dove davano le notizie delle "mini finanziarie" di berlusconi senza che sbattessero ciglio o fiatassero minimamente, e poi sono saltati in aria contro Monti quando queste "mini finanziarie" sono entrate in vigore.

Se la dittatura è dannosa e spesso fa danni la democrazia in un paese di imbecilli è la più grande presa per il culo che sia mai stata concepita. Siamo nelle mani di un branco di mentecatti manovrati da gente che pensa a riempirsi le tasche. Intanto loro piangono su internet sperando che il 21 Dicembre ci sia veramente la fine del mondo perchè il mondo che loro stessi hanno creato e tenuto su fa troppo schifo.

22 commenti:

  1. Sinceramente?
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  2. Sono pienamente d'accordo con te: c'è troppa ignoranza e troppa gente pronta a sfruttarla. L'unica via per risolvere il problema sarebbe fare corretta informazione come provi a fare tu e provo a fare io sul mio blog... ma è uno sforzo titanico e non è detto che serva davvero a qualcosa: le orde di idioti sono immense ed è più facile per l'ignorante accettare spiegazioni semplicistiche ed errate, piuttosto che spiegazioni sensate ma complesse.

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    1. Sto cominciando a credere che la scuola vada riformata a dovere...
      Dovrebbero incentivare la voglia di leggere libri e scrivere, così da imparare bene l'italiano soprattutto a casa, studiare la storia che conta veramente e lasciare come materie marginali la storia poco utile (da imparare magari leggendo a casa), ovviamente il tutto stuzzicando la curiosità dei bambini e ragazzi. In questo modo si potrebbero dedicare più ore a una gamma di materie che dovrebbero competere al cittadino: economia, diritto, politica, nuove tecnologie, salute.
      Insomma, un po' di nozioni per far capire subito che le cazzate raccontate da barnard (per esempio) non stanno in piedi; che le cazzate che racconta grillo o berlusconi (ha detto, pubblicamente, che il cemento è la locomotiva dell'economia. Età della pietra) portano solo danni ingenti; che le cazzate degli animalisti porterebbero solo danni e che gli animali si allevano con cibi e acque che noi NON possiamo usare.

      In questo modo oltre ad avere un popolo decisamente più sveglio, critico, capace, avremmo anche una classe politica e dirigente per lo meno decente.
      Non credo che nessuno avrebbe lasciato passare il precariato se avessero conosciuto quattro regole in croce dell'economia, invece lo hanno acclamato sti imprenditorucoli di merda e hanno distrutto il paese

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    2. Palle, quello che dici tu è inattuabile: nessuna casta di politici vuole un popolo informato e sapiente, anzi, più un potere è dittatoriale più vuole i sudditi ignoranti e creduloni. Te li vedi i politici a dare i fondi ad un sistema scolastico che produrrà persone a cui non potrai raccontare cazzate? L'unico metodo per avere un educazione decente è nascere fuori dall'italia...

      Comunque l'argomento grillo è stato discusso con grande dovizia di particolari sul keinpfush, con conseguente incazzamento del tipo citato!

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    3. Anche quello è vero, ma un buon governo potrebbe rimettere le cose a posto.
      Comunque sia questa classe di vecchi bavosi si salverebbe comunque, visto che le nuove generazioni più civili voteranno solo dopo minimo 10 anni dall'educazione migliorata

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  3. Condivido ogni singola parola.

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  4. Condivido in gran parte, ma permettimi di spezzare una lancia per le manifestazioni studentesche, alle quali ho spesso partecipato (perché, se anche è vero che i tagli sono notizia vecchia e fatti in gran parte da berlusconi & co, se permetti mi dà un po' fastidio che si continui a tagliare sulla già malridotta istruzione e si comprino piuttosto dei cacciabombardieri dagli USA... non parlo dei tagli ai costi della politica, perché sfortunatamente con questo parlamento sono impossibili, qualunque sia il governo in carica).
    E' vero che molte persone che ci vanno non hanno idea di cosa stanno facendo e perché ma innanzitutto non sono tutti così, e inoltre non sono (siamo) certo tutti violenti che vanno in giro con caschi e bastoni (gli scudi sono di cartone e coi titoli di grandi opere letterarie scritti sopra, dimmi tu se possono essere pericolosi...). Spesso la parte violenta è l'unica che viene descritta dai media, tutto il resto è taciuto, mentre io che sono di Roma posso dirti che quella è solo una minima parte della realtà. Purtroppo nessuno sa più come si gestisce un servizio d'ordine serio e i violenti si infiltrano senza troppi problemi, ma le intenzioni dei più (informati o meno che siano) sono buone. In molti casi anche noi vorremmo un'istruzione più adeguata; al centro delle proteste c'è stata quasi sempre proprio l'idea che i tagli all'istruzione servano proprio ad avere un popolo sempre più ignorante e facile da prendere per il culo.
    In bella sostanza, dal governo tecnico non mi aspettavo certo che risolvesse tutto con la bacchetta magica, ma che almeno cambiasse leggermente direzione rispetto allo sfacelo berlusconiano. Certo, ho detto e ripeto che molta della colpa va data al pessimo parlamento che ci ritroviamo, ma non si può dire che i tecnici stiano facendo un buon lavoro, al di là di tutte le stronzate complottistiche che girano su di loro. Le sparate assurde e senza senso della fornero (Monti ancora ancora può meritarsi almeno la maiuscola, lei no, per come la vedo io), le mazzate a sanità e istruzione mentre si comprano i cacciabombardieri... insomma, non saranno il male puro che vedono i complottisti ma neanche stanno dando il meglio, tutt'altro.

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    1. Le proteste studentesche potrebbero essere organizzate molto meglio.
      Protestare contro provvedimenti ormai accantonati è inutile se non dannoso, da un'immagine della protesta decisamente cattiva.
      Ok, i media danno risalto solo ai disordini, ma i blogger intervistando gli studenti hanno scoperto appunto che non sapevano perchè protestavano o protestavano contro provvedimenti inesistenti.
      Alla fine una cosa simile a cosa è servita?
      Sono d'accordo che si protesti contro qualcosa che non va, ma la protesta è un messaggio. Se si da un messaggio inutile è inutile anche la protesta.

      Per la faccenda dei cacciabombardieri si potrebbero spendere migliaia di parole, come il fatto che parecchi di quei pezzi vengono costruiti in italia portando introiti ingenti, oppure come una difesa efficente è sempre necessaria.
      E' chiaro che da fastidio vedere centinaia di milioni spesi per qualcosa che potrebbe o non potrebbe servire, ma non è il male maggiore

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    2. Infatti l'organizzazione è spesso piuttosto pietosa, motivo per cui, anche se continuo ad andarci per spirito civico, sono sempre più sfiduciato dalle modalità della protesta. Ricordo che quando andavo al liceo e il "nemico pubblico n°1" era la riforma gelmini c'era un rappresentante d'istituto che doveva continuamente correre a destra e a manca per evitare che la massa disinformata si avvicinasse troppo a un microfono, cercando di portare i giornalisti da lui o da altre persone informate sui fatti. Ora lui e un paio di altri miei conoscenti sono tra i capi della Federazione degli Studenti di Roma e stanno provando a spiegare i motivi della protesta e la cosa più triste è che spesso non li capiscono gli stessi manifestanti! A volte è meglio una piccola dimostrazione di gente davvero interessata, piuttosto che una con un 10% di persone serie, 5% di violenti e tutto il resto una massa di gente che ha voglia di saltare scuola e urlare un po' o che va "a fiducia", credendo ai promotori della protesta senza informarsi un po' sui motivi...
      Purtroppo è vero che, stando le cose come stanno, è tutto molto inutile e triste.

      Per i caccia, spiacente ma non mi trovi per niente d'accordo: che funzioni o meno, e su questo non posso giudicare avendo pochissime conoscenze in materia, un'economia che cresce con la produzione e l'acquisto di armi mi fa ribrezzo comunque, e non vedo sinceramente chi potrebbe mai minacciarci. Si è visto quanto erano veritiere le minacce disruttive di gheddafi... e il suo era lo "stato canaglia" a noi più vicino; gli altri hanno mezzi simili, molto più scarsi di quelli dell'Occidente, e per il resto siamo vicini alle altre nazioni europee. Le forze armate servono a pochissimo e hanno fin troppe risorse che si potrebbero tagliare invece di insistere sull'istruzione e la sanità (servizio sanitario pubblico a rischio, dice lo stesso Monti). Casomai servirebbe un po' di difesa antiterrorismo, ma per il resto è tutto un grosso spreco. Opinione personale, of course.

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    3. Il fatto è che se le difese militari si indeboliscono aumentano anche i potenziali nemici...
      Le armi fanno da detterrente agli attacchi, funziona così.
      Se non avessimo avuto nessuna difesa ci avrebbero attaccato almeno 20 nazioni, che per quanto povere potevano sperare in un colpo di culo

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    4. Io non parlo di azzerare la difesa, parlo solo di limitarla. O quantomeno di non spenderci ulteriore denaro in un momento di crisi. Tu, tecnico, non puoi prendere soldi dalla politica o dall'evasione fiscale perché il parlamento te lo impedisce? Posso capirlo. Ma non andare a spendere sull'esercito quando diminuiscono i posti letto negli ospedali e le scuole cadono a pezzi. Non credo che qualcuno ci attaccherebbe, perché avremmo dietro altre ventisei nazioni dell'Europa (ventisette a gennaio) più la Nato. Non certo robetta.

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    5. I posti letto in ospedale scendono perchè Monti ha tagliato i fondi per limitare le ruberie (l'esempio è una garza pagata OTTO volte di più del normale, 800%) allora i responsabili per continuare a rubare hanno diminuito i posti letto.
      La corruzione è tale che ci vorrebbe un'epurazione

      Riguardo l'Europa avrei delle riserve... non hanno fatto un cazzo per la crisi economica figurati se fanno qualcosa in caso di attacco

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    6. Ma tagliare i fondi non è il modo migliore per limitare le ruberie, come hanno insegnato tutti i tagli fatti finora, prima senza criterio col berlusca e ora con dei motivi, ma comunque in maniera eccessiva. Perché una bella iniziativa come il blitz anti-evasione a Cortina non ha avuto seguito? Insomma, diciamo pure che abbiamo opinioni diverse a riguardo, ma per me la pesantissima zavorra di un parlamento orribile non è una giustificazione sufficiente per il modo in cui il governo sta agendo.

      Certo, mi fanno ridere quelli che parlano di "golpe", come se berlusconi e i suoi scherani non fossero stati (sigh) regolarmente eletti dal popolo italiano e come se non fosse stato il parlamento regolarmente eletto ad avallare tranquillamente il governo tecnico per totale incapacità, malafede e mancanza di idee sensate. Vabbè, finisco qui di borbottare, altrimenti parte l'incazzatura (per la situazione, non verso di te; anche se non sono sempre d'accordo con quello che dici riconosco che per quello che ho letto non scrivi mai cose campate per aria).

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    7. Le riforme strutturali non credo siano possibili.
      Riformare la giustizia dando una multa cinque volte maggiore il rubato e decine di anni di galera potrebbero arginare queste ruberie continue a ogni lato. Il problema è che chi fa le leggi è il primo a rubare

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    8. Le proteste studentesche sono la cosa più idiota possibile, perchè fanno sfogare le persone facendo questa caciara inutile per strada invece di iniziare ad agire sul serio. Inoltre, forniscono propaganda al governo che ha gioco facile nel dipingere i manifestanti come teppisti e soprattutto sono il modo con cui si forma la "casta" del futuro. Avete mai notato come tutti i grandi "leader" delle rivolte studentesche erano figli e nipoto di politicanti che hanno poi usato le conoscenze ottenute durante le rivolte per farsi la loro base elettorale 10 anni dopo?

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    9. Gli aerei sono discutibli ma mi sembra non abbiate considerato un dettaglio: dato che l'Italia è firmataria del patto NATO siamo obbligati a spendere una parte di PIL in armi, per garantire una sufficiente capacità militare in caso di necessità.

      Quanto alla manifestazioni studentesche: a me non sono mai piaciute ed è inutile protestare così come si fa adesso, visto che la protesta è fine a sé stessa. Dopo la protesta scompare tutto, come se nulla fosse mai esistito: questo è quello che vedo tutti i giorni in università.
      Un altro motivo che mi rende molto critico è che secondo me lo "sciopero degli studenti" (occupazione, autogestione) è solo autolesionismo: al ministero, al governo e ai professori non importa nulla se gli studenti scioperano, a fine anno di limitano a bocciarli. Tanto i soggetti suddetti non vengono affatto danneggiati dallo sciopero.
      Gli studenti scioperanti sposano la causa e dimenticano che se non studiano fanno un danno a loro stessi e rimanendo ignoranti sono facilmente controllabili. Voglio dire che un certo senso manifestazioni studenteche e scioperi studenteschi incotrollati come quelli cui stiamo assitendo, limitano lo studio e la formazione dei suddetti alimentando il problema dell'ignoranza. Poi arriva il politucolo di turno che fa finta si sposare la causa per avere i voti degli studenti e dopo le elezioni li abbandona. No, come approccio credo sia molto discutibile e pieno di difetti.

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  5. finche' abbiamo un crocifisso in classe non ci si muove. e giacobbo vice direttore di rai due ( uno? e lo e' ancora?)
    quoto comunque il discorso sulla 'riforma' scolastica ed il resto, abbiamo vedute molto simili ;)

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    1. A proposito di crocifisso, all'epoca che quel salame di adel smith iniziò a fare casino in televisione ero d'accordo a lasciarlo.
      Se lo decidono gli italiani perchè lo stato è laico mi sta bene, ma che uno di fuori pretenda di dettare legge in casa degli altri invece no.

      Se uno viene a casa mia e dice che in casa si deve fumare gli piego in testa 3 manici di scopa (di legno, non quelli in alluminio) prima di mandarlo via

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  6. ciao :)
    mhhh, d'accodo* sull'imposizione( e sui manici di scopa lol) ma ho scitto* del cocifisso* popio* peche*' dal mio punto di vista E' il simbolo di una ceta aetatezza cultuale. boh, sao' io che sono toppo 'multicultual'*
    ( e manco vivo in italia )

    *non mi funziona il tasto e--e scivo* come mio nipote di 5 anni :)

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    1. Max, usa la tastiera a schermo di windows!

      Non nego che sia una cosa che risale al tempo in cui la chiesa la faceva da padrone (lo fa ancora, ma c'è meno gente che li segue), però che lo pretenda uno di fuori mi pare una cosa poco sensata.
      Se lo fanno gli italiani ben venga, anzi, ma perchè dovrebbe pretenderlo uno di fuori "perchè gli da fastidio"?

      Se vado a casa di una persona non pretendo che cambi le tende perchè mi danno fastidio, il discorso era quello

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  7. Come al solito ti appoggio PQ però passiamo oltre al populismo di "potevamo salvare la Grecia con 10 mln", no, mi spiace per la Grecia ma hanno falsificato i bilanci per entrare in Europa, la loro economia faceva già acqua e prima o poi sarebbe fallita comunque, il fatto è che ora hanno l'Europa ha "parargli il culo", se fossero stati da soli sarebbero falliti anni fa.

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