sabato 24 novembre 2012

Bestiario animalista: le tipologie di animalista esistenti

Dopo aver sentito di animalardi che andavano in giro per il centro fiera di Montichiari a rompere i coglioni a chi vendeva bestiame vario (galline, conigli ecc) imprecando, disturbando e piangendo, e sottolineo piangendo! Questo chiaro segno di esaurimento nervoso grave mi ha portato a odiare ancora di più gli animalardi, e visto che le loro cazzate vanno sempre di moda pubblico il bestiario animalista di Bernardino Provenzino (così è conosciuto su facebook).

Preciso che il testo non è mio, ma è un suo gentile contributo nonchè studio diretto delle bestie animalarde. Buona lettura:

Cari amici, volevo farvi dono di questo trattato relativo alla fauna umana che vive nei gruppi animalisti. Ho passato qualche tempo tra gli animalari di un noto gruppo a diffusione nazionale, vivendo con loro, partecipando alle loro riunioni e manifestazioni, al punto da arrivare a conoscerli decisamente bene. Quando ho capito di che elementi si trattava me ne sono scappato. Questo trattato dovrebbe farvi capire meglio con chi avete a che fare e qual'è la strategia adeguata per avere a che fare con loro (cancellazione messaggi e ban immediato).

Ò comannante
"ò comannante" è il membro di punta del gruppo, il più rumoroso alle manifestazioni e alle riunioni. Fisicamente somiglia al capoccia dei 99 puzze, grosso, grasso, pieno di orecchini, tatuaggi e piercing. Il suo comportamento è simile a quello di un gorilla in calore: urla, sbatacchia oggetti, cerca continuamente lo scontro fisico e verbale tranne quando si trova di fronte un'opposizione determinata (ad esempio gente più grossa di lui, in tal caso diventa un agnellino se non ha almeno 20 amici alle spalle). E' sempre il primo a incitare gli altri a spaccare tutto e a "farsi valere". Di solito lo si trova con una birra o una canna in mano e l'altra mano sul culo della "bonazza" del gruppo (vedi sotto) mentre organizza cori da stadio. Spesso gira per i centri sociali alla ricerca di altre persone con la stessa mentalità. Il modo migliore per farlo strillare è fargli notare che è tanto facile fare il contestatore con due ville al mare e il padre direttore di banca. Da notare il fatto che dopo gli arresti "ò comannante" viene rilasciato immediatamente con tante scuse, mentre i suoi compari con meno agganci tendono a passarsela decisamente male.
Quando il "comannante" si annoia della mascherata da anarcoinsurrezionalista tende a tornare da papino e a prendere il posto in banca o alla Regione che gli era stato riservato prima che nascesse.

Ò professore
Per certi aspetti l'opposto di "ò comannante", si vanta di essere l'intellettuale del gruppo e aspetta il momento in cui gli altri riconosceranno la sua superiorità intellettuale e si sottometteranno a lui. Magro, diafano, sinceramente vegan e anoressico, studia una facoltà "di grande impegno e utilità" tipo il DAMS o scienze delle comunicazioni. Si è bevuto tutta la propaganda New Age moderna: è buddista, spiritualista, omeopata, crede nella reincarnazione, nelle cospirazioni e nella guarigione naturale, pur disprezzando matematica, scienza, religione organizzata e tecnologia. Si ritiene un uomo di grande cultura e disprezza quelli che si sono fatti condizionare dalla "cultura ufficiale"
La sua attività principale è quella di cercare inutilmente di scoparsi la "bonazza" riuscendo al massimo a dare qualche toccatina alla "pruasa", che si ritiene troppo bona e intelligente per darla a un perdente cronico come lui.
Ci sono due sottotipi di "professore". Uno è quello che appena finita l'università avrà il posto statale grazie a papino: quelli così rimarranno degli innocui, inutili, insopportabili fricchettoni tutta la vita. Il secondo tipo non ha agganci ed è destinato a rimanere chiuso in casa con un titolo di studio senza valore e nessuna abilità utile. Alcuni di questi si evolvono nel tipo "fantasma".

ò sfasciato
La specialità dello "sfasciato" sono le droghe e la musica. Lo sfasciato è il tipico studente fuori sede mantenuto da mammà e papà in una università del nord, di solito la stessa del "professore". Lo sfasciato va in facoltà più o meno una volta al mese, lo stretto necessario per presentarsi agli esami e prendersi le materie dopo avere studiato un paio di giorni. Il resto del tempo è impiegato tirandosi, calandosi e fumandosi tutte le droghe possibili ascoltando la musica di gruppi locali stile ska, hardcore o grindcore. Lo sfasciato se ne strafrega dell'animalismo e frequenta il gruppo solo per spacciare, stare in compagnia di gente simile a lui e occasionalmente per accoppiarsi con la sua controparte femminile, di solito un'orrenda grassona tatuata o un'agghiacciante emogoth anoressica con problemi psichici. Di solito lo sfasciato è innocuo, ma tende a diventare pericoloso in branco o durante le manifestazioni. Di tanto in tanto lo sfasciato se ne torna a Caserta dai genitori, dopo essersi ripulito, sistemato, tolto i piercing, coperto i tatuaggi e scritto qualche materia sul libretto.

à bonazza
La "bonazza" è effettivamente una bella fregna senza un minimo di cervello, ma con la fissazione dell'animalismo. Molte di queste frequentano la stessa facoltà del "professore" ma si guardano bene dal perderci tempo, a loro serve solo per poter dare sfoggio di cultura e sapienza. La "bonazza" tipica è perdutamente innamorata del "comannante" e si presta volentieri a fargli da svuotapalle, senza sapere che lui se ne scopa almeno tre o quattro alla volta.
La "bonazza" viene sistemata di solito ai banchetti di raccolta fondi e alle manifestazioni pacifiche, dato il suo aspetto attraente. E'una grande utente di Facebook con migliaia di amici (la maggior parte di loro maschi beta che usano le sue foto in costume per scopi non meglio definiti)

à pruasa
La "pruasa" è un cesso, da tutti i punti di vista. Brutta, sciatta, cretina e ignorante come una capra, frequenta il gruppo perchè ha finalmente trovato qualcuno che la calcola. E'convinta di possedere grande cultura e sapienza, anche se l'unica cosa che ha imparato è fare enormi copia-incolla. Quando qualcuno cerca di discutere con lei e di spiegarle che sta dicendo boiate lei risponde cose tipo: "Ma che vuoi? Ci vuoi provare? Vedi che non mi piaci! E poi, io faccio la cassiera al supermercato, che ne posso capire di biologia?". Cerca disperatamente di scoparsi il "comannante", ma quello ha ben altro a cui pensare.

à signora
Alcune donne del gruppo riescono a sposarsi con un riccone cretino. Tali donne hanno tanto tempo libero in cui occuparsi della loro passione: l'impegno animalista. Con tanti soldi e tanto tempo libero, queste signore danno supporto tattico e logistico al gruppo. Per loro l'animalismo è uno hobby in cui riempire le giornate che altrimenti sarebbero consumate dalla disperazione e dalla consapevolezza di avere un figlio cocainomane e un marito che va con i trans. Questa è la tipica evoluzione del tipo "bonazza", anche se a volte capita anche alla "pruasa"

ò fantasma
Il fantasma è una presenza comune su Facebook, forum, twitter, lettere ai giornali e tutti i mezzi di comunicazione che non richiedano la presenza fisica. La sua specializzazione è scrivere interminabili discussioni in cui accusa tutti di ignoranza, corruzione, vigliaccheria, impotenza e tanto altro. Il fantasma ha la capacità di riempire un forum o un sito di insulti volgarissimi e minacce di morte, assassinio, pestaggi, denunce e querele. Per uno strano caso "ò fantasma" ha parenti tra giudici, carabinieri, poliziotti, polizia postale, ladri, picchiatori, assassini e mafiosi, tutti pronti a ubbidire ai suoi ordini. Se il moderatore è cretino o cagasotto "ò fantasma" può fare chiudere un sito.
Purtoppo la presenza del "fantasma" è tale solo su Internet.

Questi sono solo alcuni dei pietosi casi umani che ho incontrato tra gli animalisti prima di scapparmene. I commenti sono benvenuti, particolarmente da chi si sente offeso da queste categorie.


(Di fantasmi me ne sono capitati parecchi, e non solo animalardi... NDR)

19 commenti:

  1. scusami. Per quanto posso essere in accordo con il 99,99% dello scritto, sono profondamente offesa dal discorso "fantasma è il rifiuto della società"… guarda caso nella prima fase si fa riferimento "all'invalido rinchiuso nella casa popolare".
    A chi non ha mai avuto a che fare con una persona affetta da disabilità, a leggere questo testo, viene da pensare che tutte le persone disabili su internet siano, rifiuti della società, rinchiusi in case popolari e con l'unica capacità di rompere le scatole dietro una tastiera minacciando questo e quello e poi in realtà essendo dei personaggi del tutto innocui, perché le loro capacità e potenzialità di uccidere/umiliare/minacciare esistono solo dietro uno schermo.
    io sono una persona con disabilità, non sono fatta così, anche se comunque non nego che ce ne siano molti di così. Però non si può contribuire -pur non volendolo- a buttarci addosso più luoghi comuni di quelli che addosso abbiamo già.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Questo testo è buttato alla carlona, un umorismo un po' nero con alcune cose poco condivisibili, ma non credo sia un attacco alle persone con disabilità.
      Fra l'altro, e non è una cosa che mi piace sbandierare, diversi problemi fisici che creano disabilità li ho anche io.

      Elimina
    2. sarà anche un umorismo nero... il tipo in questione tra l'altro mi ha mandato una mail (a cui non posso rispondere perché s'è messo nel mio form contatti mandandomi un ss@sss.it che non sarà certamente una mail valida) dicendomi "se ti offendi vuol dire che hai problemi di comprensione del testo"... si, grazie al cavolo. Però tra i 1000 motivi che una persona può avere per esser frustrata, guarda caso è andato a parlare di "invalido chiuso in casa", il peggior luogo comune di questo mondo. E argomentando anche "se volete essere trattati come i non disabili dovreste accettare anche le critiche"... sapendo che io sono la prima a dire che ci sono una marea di disabili frustrati e rompicoglioni, che lo sono indipendentemente dalla loro disabilità, e anzi danno la colpa alla disabilità per problemi che derivano solo dal loro carattere di merda, beh, penso che tra una critica legittima e la legittimazione di uno stereotipo, ce ne passi davvero tanto. Poi detto in una mail che non ha neanche l'indirizzo da rispondere per avere una MINIMA possibilità di confrontarsi/spiegarsi, è da codardi vigliacchi. tirare il sasso e nascondere la mano. Perciò il tipo in questione non si permetta mai più di scrivermi al di fuori del blog. se vuole confrontarsi sono qui e ci si confronta civilmente e pubblicamente. altrimenti ognuno per la propria strada. Il mio non voleva essere un attacco personale nei confronti di nessuno, anzi, se la devo dir tutta ne sto subendo io proprio una in queste ore di attacco da una fantasma. anzi la persona in questione è un ibrido tra il fantasma e la... donna cesso, che adesso non riesco ad andar su e leggere il nome carattere per carattere
      anzi, è la figlia illegittima di o professore che si vanta di averla fatta con la bonazza invece l'ha fatta con il cesso
      ed ha preso il peggior stile di vita e di azione da suo fratello gemello fantasma morto in pancia
      però, qua, come si è detto più volte, è facile parlare fino a che si sta dietro una tastiera. O dietro la cornetta di un telefono.
      Minacciare di morte uno perché non la pensa come te, o addirittura arrivare a inventare storie false sul conto delle persone che ti stanno antipatiche (i fantasmi animalardi o meno fanno così), è la cosa peggiore di 'sto mondo. Ma, ripeto, "rifiuto della società" associato a "invalido in casa popolare" è una frase che ci si poteva risparmiare benissimo tutti quanti.
      Uno che è rifiuto della società, lo è indipendentemente dal fatto che sia invalido, di religione musulmana o buddista o cattolica, straniero o cos'altro. Uno è un rifiuto della società per l'atteggiamento che assume nei confronti delle altre persone.Difatti, non credo che uno ricco sfondato viziato che ha mamma e papà che gli danno da mangiare in bocca anche a quarant'anni, che gli pagano anche una servitù per pulirgli il culo, e che quindi non deve pensare a niente, ha tutto il tempo per scrivere sulla tastiera... uno così seppur essendo ricco sfondato e "sano" non è meno rifiuto della società di un altro.

      Elimina
    3. Comunque sono più rifiuti quelli mantenuti da genitori ricconi di chiunque altro. Per il solo fatto che non sanno neanche allacciarsi le scarpe da soli.

      L'ultima cosa che volevo è che si sentissero offese persone che non sono gli animalardi (perchè loro se lo meritano di incazzarsi), per cui ho eliminato i pezzi che hanno dato fastidio.
      Mi fa un po' girare che Antoine mi abbia dato del calabraghe dopo che ho pubblicato il suo testo e anche spiegato prima di lui quale fosse il reale intento di quella frase (e anche di un altra).

      Probabilmente è l'ultima volta che pubblico qualcosa di altre persone

      Elimina
  2. quello che volevo dire è che, va bene tutto, son d'accordo su tutto, ma quella frase dell'invalido te la potevi (anzi, chi ha scritto su facebook se la poteva) pienamente risparmiare. Abbiamo già una disabilità addosso, già degli stereotipi addosso, non abbiamo bisogno che ce ne vengano attribuiti pure degli altri. Conosco personalmente gente con disabilità anche peggio della mia, in casa popolare, ma che non ha mai avuto e non ha né il tempo né la voglia di avere questi atteggiamenti assurdi in rete.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Infatti era una battuta, se si vuole anche infelice, riguardante alcuni rompipalle da tastiera, non contro tutti i disabili del mondo.
      Probabilmente è basata sul nulla, come del resto da un "bestiario" non ci si può aspettare un trattato scientifico.

      Mi spiace che ti ha offeso, ma non era un insulto mirato a chi ha problemi ma a chi li crea

      Elimina
  3. Premesso che normalmente ciò che scrivi degli animalisti lo condivido, lo scritto di questo demente potevi lasciarlo dov'era e facevi una più bella figura...

    Già al paragone con i partigiani volevo lasciare perdere...

    Spero sia una troiata scritta solo con l'intento, peraltro non riuscito, di fare ironia alla zelig...

    Matteo..

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' un po' pesante come testo, ma è letteralmente una cagata messa li per perculare gli animalari.
      Lo sanno tutti che i partigiani non sono come descritti nel testo, e non fa riferimenti neanche a quali partigiani e di che parte del mondo.

      Sono cazzate alla fine

      Elimina
  4. Cara Elena, sono l'autore e se ti stai offendendo vuol dire che hai problemi di comprensione del testo. Non intendevo offendere te o le persone decenti della tua categoria, ma solo quelli che si comportano da inutili rompicoglioni. E' come se dicessi che un siciliano è una persona insopportabile e tutti i siciliani insorgessero come se parlassi di tutti loro. Se volete lo stesso trattamento dei non disabili, allora preparatevi a ricevere anche le critiche (quando ve le meritate). D'altronde, tu stessa ammetti che ci sono tipi simili!


    Caro Ross, ho vissuto in Emilia e ho parlato con gente che ha avuto a che fare con partigiani e "liberatori" vari. Non ho alcun problema a dire che molte delle bande di "partigiani" che giravano per l'Emilia alla fine della guerra erano branchi di delinquenti che approfittavano del marasma per fare del loro peggio.

    RispondiElimina
  5. Dimenticavo, Palle, se il mio contributo ti piace pubblicalo, se non ti piace eliminalo. Non me lo pubblicare mutilato e storpio, per favore. Non mi sembravi il tipo da calare così le braghe solo perchè ti sono arrivate un paio di critiche dai lettori. Ti facevo più coraggioso...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non mi pare che il senso del testo sia molto cambiato

      Elimina
  6. Talksina, la mail che ti ho mandato è una copia esatta del messaggio con cui ho risposto qui. Te ne ho mandato una copia via email per renderti la lettura più agevole, non so se questo sito sia ottimizzato per il tuo software di lettura. Di certo non ho "tirato il sasso e nascosto la mano", dato che la mia risposta sul blog è visibile a tutti. Scusami per avere tentato di farti un favore!

    Riguardo al tuo atteggiamento e agli insulti immotivati, la cosa non mi sorprende. Ho conosciuto due non vedenti in facoltà e un ipovedente sul lavoro. Dopo un breve periodo li ho evitati accuratamente, ma non per la loro disabilità. Solo per il loro atteggiamento aggressivo e la loro mania di persecuzione.

    RispondiElimina
  7. "Ho passato qualche tempo tra gli animalari di un noto gruppo a diffusione nazionale, vivendo con loro, partecipando alle loro riunioni e manifestazioni, al punto da arrivare a conoscerli decisamente bene."

    Quale? 100% animalisti?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi pare che quelli di 100% animalisti abbiano una certa (in)famia, roba da far sembrare gli altri degli innocui individui calmi e rispettosi.
      O sbaglio?

      Elimina
    2. Non erano i 100% animalisti e non intrattenevano rapporti con loro dato che erano schierati a sinistra. Forse saprai che i gruppi animalari sono quasi tutti schierati politicamente e che c'è molto astio tra i gruppi di schieramento diverso.
      In pratica i 100% animalisti sono gli animalari di estrema destra con amici in Forza Nuova e negli ambienti skin. Credici o no, sono odiati, schifati e tenuti a distanza dagli stessi animalari, come dimostra la rissa successa qualche settimana fa durante un corteo. Per quanto tu credi che uno sia pazzo e fanatico, troverai sempre qualcuno più pazzo e fanatico di lui!

      Elimina
    3. Non so se è un caso, ma la descrizione de O Comandante, mi ricorda anche fisicamente Paolo Mocavero, il leader fascistoide di 100% animalisti!

      Non conosco tutti i gruppi e associazioni animaliste italiane, ma i 100% animalisti credo che siano tra i più demenziali, fanatici ed esaltati che ci siano:
      http://www.youreporter.it/video_scontri_animalisti_contradaioli_palio_oche_Lacchiarella_2

      Praticamente passano la vita a rompere le scatole e scatenare risse alle sagre di paese, e sono pure convinti di essere dei salvatori del mondo animale!!ahahaha PATETICI

      Elimina
  8. "Non erano i 100% animalisti e non intrattenevano rapporti con loro dato che erano schierati a sinistra. Forse saprai che i gruppi animalari sono quasi tutti schierati politicamente e che c'è molto astio tra i gruppi di schieramento diverso. "
    Evidentemente sono fatti con lo stampino, un mio conoscente ha militato per un breve periodo nei 100% animalisti, e la descrizione delle dinamiche e dei personaggi, è veramente molto simile alla caratterizzazione che hai fatto tu.
    I gruppi settari e fanatici finiscono per assomigliarsi tutti!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Beh, ho detto che si odiano a vicenda, non che sono diversi...

      Elimina
  9. http://www.federfauna.org/newss.php?id=7803

    leggi, la federfauna ha creato il premio hitler.

    RispondiElimina