domenica 30 settembre 2012

Caraffe filtranti mortali

Qualche tempo fa ho parlato dell'immenso risparmio economico che può portare il bere l'acqua del rubinetto usando un filtrino o delle caraffe filtranti (se invece si è tanto fortunati da avere acqua che non sa di piscione chimico si risparmia pure quella spesa), e infatti ho preso una caraffina del cazzo per provare.

Il risultato è ottimo: il saporaccio e l'odore dell'acqua del rubinetto è sparito completamente, l'acqua è più limpida e meno dura (se l'acquedotto comunale pesca da un pozzo artesiano si hanno durezze di oltre 60 gradi francesi, l'acqua in bottiglia ne ha 25 o 35). Insomma, acqua molto buona, che bevono anche persone che storcono il naso a cambiare marca di acqua imbottigliata perchè cambia il sapore.

L'acqua uccide, tranne l'acqua in bottiglia. Sapevatelo
Per curiosità ho navigato nel web alla ricerca di informazioni e opinioni di altri. L'avessi mai fatto...

Scene apocalittiche, predizioni di morti atroci e malattie incurabili, stragi di infanti e persone deboli, chi più ne ha più ne metta!

Ho scoperto che altroconsumo ha diffuso la denuncia della mineracqua, l'associazione delle case di produzione di acqua in bottiglia, secondo cui le caraffe filtranti sono inutili se non dannose.
In pratica alcuni studi hanno evidenziato che il filtraggio sostituisce le particelle di calcio e magnesio con particelle di sodio e potassio, che nel filtro ci si possono depositare batteri e a volte alcune particelle di argento attivo (usato per combattere i batteri) finiscono nell'acqua. Inoltre alcune percentuali di ammonio vengono rilasciate quando il filtro è nuovo.

Scandalo, vengono millantati problemi di salute per gli ipertesi, per i deboli di cuore, per chi ha problemi al fegato e ai reni.
Malattie e morti, scenari apocalittici.
Quale è il problema per gli ipertesi? In pratica essendo persone costrette a diete iposodiche potrebbero avere dei problemi se assumono sodio in eccesso.
Per chi soffre di reni invece il problema è dei calcoli: il sodio ne favorisce la formazione.
Ecc ecc
Ora, parlando francamente, quanto cazzo può incidere la minuscola quantità di sodio presente nell'acqua? Se anche la triplicasse (cosa che dubito) quanto cazzo può incidere quella microscopica quantità di sodio?
Tutti hanno sempre preso per il culo quelli che bevono l'acqua con poco sodio pagandola un fottio di soldi perchè è meno di mille volte un pizzico di sale, e adesso il sodio dell'acqua può creare problemi a ipertesi e nefritici?
Ma vaffanculo va!

Un casino colossale viene anche creato per la carica batterica che si insinuerebbe all'interno del filtro e della caraffa...
Insomma un casino di allarmismo...

Cosa succede in realtà?
Un cazzo... ci vuole poca immaginazione.
Tutto questo allarmismo nasce con la mistificazione e l'ingigantimento delle informazioni.
E' vero che il sodio è controindicato agli ipertesi, ma in quali quantità? Decisamente molto inferiori a quelle presenti nell'acqua. Quindi si stanno sparando cazzate.
Può una concentrazione di sodio di questa entità causare calcoli renali? Dovremmo averceli tutti visto che su una bistecca o nell'acqua della pasta ne mettiamo quantità come minimo 100 volte maggiori...

Vogliamo ridere?
Hanno preso i valori che più gli facevano comodo, totalmente disconnessi fra di loro.
Alte concentrazioni di sodio? Ammonio? Argento?
Solo nelle prime filtrazioni... apri il manuale di istruzioni e c'è scritto di mettere il filtro in ammollo per 20 minuti e poi buttare via le prime due filtrazioni. Problema risolto... anche perchè man mano che si usa il sodio diminuisce visto che la resina si usura.
Carica batterica? Solo dopo un uso prolungato, cioè quando il filtro è da buttare. La notiziona che do a questa gente è che "da buttare" significa "da buttare", non che si userà ancora per molto.
Inoltre sta cazzo di carica batterica non è affatto mortale...
Già ci laviamo i piatti con la stessa acqua, quindi quei batteri bene o male li ingeriamo dalla mattina alla sera, per cui il fatto che possano proliferare ed essere ingeriti in numeri maggiori non cambia una benemerita fava di nulla! Se non ci facevano male prima, non ci faranno male neanche se sono il doppio.
Ricordo che l'acqua è già potabile dalla fonte, controllata come minimo 5 volte l'anno da 4 enti diversi (non so se ogni ente la controlla 5 volte o se si tiene conto del totale) mentre l'acqua in bottiglia la controllano una volta ogni cinque anni.

Vogliamo poi parlare dell'arsenico messo nelle bottiglie per evitare che, nei lunghissimi mesi in cui è buttata in un magazzino o sotto al sole, si formino le alghe?
Certo, l'arsenico non è presente in quantità tali da uccidere, ma fra scegliere tra una percentuale di sodio doppia rispetto all'infinitesimo originale e l'arsenico io preferisco di gran lunga il sodio!
Fra l'altro la plastica sotto il sole cocente e ad alte temperature può non essere così salubre come vogliono far credere.

Ah, se ci fossero dei dubbi riguardo l'immensita coglionesca di queste accuse sottolineo che le caraffe filtranti o filter jugs sono usate in tutto il mondo senza problemi, le uniche denuncie presenti a livello mondiale sono state fatte solo in italia, sponsorizzate appunto dai "produttori" di acqua in bottiglia.
Non voglio essere complottista, ma è chiaro l'interesse economico di queste aziende nel demonizzare le caraffe filtranti.
Infatti quello che dicono non è sbagliato in se, sono stati ingigantiti di miliardi di volte, il che corrisponde comunque a menzogna.

P.S. Una giornalista italiota ha scritto "trasformano il calcio e il magnesio in sodio e potassio", roba che se vera farebbe sembrare gli scienziati del CERN dei babbuini che battono un osso sulle pietre...

11 commenti:

  1. Il giornalista alchimista!
    Pensa tu che io bevo l'acqua del rubinetto da una quindicina d'anni. Nella mia città (Cagliari), in una città in cui ho studiato e lavorato (Pavia), nella vicina Milano, a Palermo, Roma e Venezia dove sono andato per convegni scientifici: e sono ancora vivo! Quali divinità dovrò mai ringraziare?! :D

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    1. Ovviamente devi ringraziare la pietra filosofale!

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    2. beh, l' acqua di Cagliari è pure meglio della san giorgio per quel che riguarda i valori XD
      ed il ''sapore'' è ottimo

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    3. Quella è un'ottma cosa. Ti eviti anche il costo di caraffe e filtri.

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  2. Il mercato delle acque minerali vale 3.2 miliardi di euro.
    Tanti quanti sono stati stanziati dal Governo per il Meridione.
    Tanti quanti ne servono per sconfiggere la malaria nel Mondo.
    Tanti quanti ne sono serviti alla Grecia per coprire la prima parte del debito. Tanti quanti ne ha bruciati il terremoto dell'Emilia in un solo giorno e tanti quanti ne guadagnerà la Fiat quest'anno.
    Insomma, 3.2 miliardi nn sono mica bruscolini! Sarebbero capaci di dire che l'acqua in bottiglia tenuta per un mese al caldo può produrre particelle d'oro e troverebbero chi è pronto a giurarlo ;)

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    1. Ovviamente le aziende che vendono l'acqua a carissimo prezzo faranno di tutto pur di mantenere il loro "posto al sole".

      Un po' come gli operai che distruggevano le prime macchine automatizzate durante la nascita della rivoluzione industriale

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  3. Grande! E complimenti per la chiarezza! Quando, anni fa, ho scoperto le caraffe filtranti, mi sembrava di aver trovato LA soluzione al problema delle acque in bottiglia (certo, tutta quella plastica, la produzione, il trasporto, la scomodità, tutti problemi insignificanti e secondari ovviamente) che, personalmente, ho sempre considerato un altro frutto della stupidità umana (almeno nell'uso che ne si fa qui da noi). Poi, qui in Italia, qualcuno ha cominciato a spandere il FUD (Fear, Uncertainty and Doubt), alcuni amici hanno cominciato a ripetere a macchinetta queste "informazioni", tanto che qualcuno ha smesso di usare la caraffa, e anche a me cominciavano a venire dei dubbi, ma il tuo articolo è arrivato a salvarmi con l'osservazione chiave: è una questione di dare la giusta dimensione ai problemi, alle misure. Quindi, come sempre, buon senso!

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    1. Si tende sempre a ingigantire il problema, specialmente da parte di persone che fanno del sensazionalismo il loro pane quotidiano.
      Se dai retta a quello che dicono la farina 00 uccide, lo zucchero uccide, il riso uccide, l'acqua uccide (cerca DHMO), la carne uccide, il latte uccide... tutto perchè si ingigantiscono problemi o si inventano.
      Nel caso della farina 00 è l'indice glicemico: avendolo molto alto rischia di fare ingrassare. Ma finisce li. Invece certa gente, pur di fare il guru che salva il mondo, prende i peggiori effetti collaterali delle peggiori obesità e abuso di zuccheri e li attribuisce a quel singolo indice glicemico... assurdo

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  4. In certe zone del filtro non ci sarebbe nemmeno bisogno.
    Mi vien da ridere quando dicono che certe sostanze alimentari uccidono perchè con la lavorazione perdono principi nutritivi. A rigor di logica, se perdono principi nutritivi, semplicemente nutriranno meno, no?

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    1. Infatti, non vedo come la mancanza di una piccolissima percentuale di nutritivi renda una cosa "estremamente pericolosa".
      Come nel caso della farina 00, dicono che faccia venire chissà cosa perchè aumenta l'indice glicemico, a sentire loro chi mangia molta frutta muore dopo due mesi, in quanto è sempre molto ricca di zuccheri

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  5. È stato piacevole e molto divertente leggere le tue informazioni, ma soprattutto istruttivo.
    Condivido in pieno!!!!

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