venerdì 11 maggio 2012

La realtà distorta dei suicidi

In questi ultime settimane basta accendere la televisione, la radio o il web per essere letteralmente inondati da notizie di suicidi.
Che brutta cosa, la crisi sta falciando decine di vittime...
Ma è realmente così?

Ovviamente la domanda è retorica, visto che non è assolutamente così...
A differenza di quello che vogliono farci credere i "giornalisti" vari ed eventuali i suicidi non sono in aumento...

A guardare le statistiche vediamo che in confronto al 2010 e 2011 i suicidi per motivi economici di questo anno sono addirittura scesi, mentre sono più alti che nel 2008.
In generale la situazione è cambiata di pochissimo.

Allora perchè negli anni passati non diceva un cazzo nessuno, tranne qualche caso ecclatante, mentre ora ogni singolo caso viene snocciolato fino all'ultima goccia e sbattuto in faccia al pubblico per più volte?
Perchè adesso i suicidi per motivi economici fanno appassionare tanto questi "giornalisti" mentre prima facevano di tutto per sbattersene le palle?

Forse perchè si tratta delle solite "mode giornalistiche", cioè quelle ondate di notizie date al pubblico per raggranellare più soldi (lo scopo dei giornalisti sarebbe informare, non arricchirsi, ma questo è un altro discorso) e che spesso svaniscono nel nulla, dando l'impressione che ci sia un'escalation di un tale crimine (prima i rapimenti di bambini, poi gli stupri, poi gli immigrati che delinquono...) e che poi non succeda più un cazzo di niente quando non ne parlano più.
Forse c'entra la propaganda di regime, visto il grande controllo che tutt'ora ha dei media potrebbe aver voluto lanciare la moda attraverso i suoi "giornalisti", rompendo l'omertà del "va tutto bene" per tenere calmo il popolo ignorante, così da contagiare gli altri e dare l'impressione che i suicidi sono centuplicati.
La terza opzione è che non si parlava spesso dei suicidi perchè sono atti a grande rischio di EMULAZIONE, ma che qualcuno abbia deciso di specularci sopra sbattendosene le palle di mettere a rischio la vita di centinaia o migliaia di persone, e quel qualcuno chi può essere se non qualche maiale della politica?

Qualsiasi sia il motivo si tratta comunque di atti criminali.
Come detto prima i suicidi sono atti purtroppo molto emulati
In pratica sbandierando ogni singolo caso di suicidio portano altra gente a suicidarsi, così sono pure contenti che possono sbandierare anche quelli e marciare sopra le tombe di gente disperata per luridi scopi personali (che sinceramente non ho colto ma che potrebbero essere i tre che mi sono venuti in mente o addirittura altri).

Criminali, siamo in mano a dei criminali.

Sono venuto a conoscenza dell'articolo di Wired attraverso Non leggere questo blog!

4 commenti:

  1. Paolo, ex anonimo firmato11/5/12 13:23

    Al di là che, se si va a "scavare" un pochino, si scopre che molti di questi suicidi economici, ove si tratti di imprenditori, riguardano appunto imprenditori che non hanno avuto una condotta d'impresa particolarmente limpida. Fuga dalle responsabilità, insomma.
    Diverso è il caso del suicidio di un dipendente rimasto "in strada", e pure a una certà età, perchè la ditta è schiattata (e guarda caso l'imprenditore non si è suicidato, di solito se la fila).

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    1. Il dato è molto interessante, ma quello che mi fa più rabbia è che questa gente strumentalizza le tragedie per tirare acqua al proprio mulino

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  2. Diciamo che condivido buona parte di quello che dici come sempre :)
    Però su alcune cose non sono completamente d'accordo.
    Su Equitalia e sulle cartelle ci sarebbe moltissimo da dire; penso di essere una delle poche che va controcorrente dicendo che la colpa è solo in minima parte di equitalia. Alla fine Equitalia è un agenzia di stato a cui è stato dato ordine di riscuotere le tasse, che poi ci siano dirigenti ed operatori che calcano la mano è un altro paio di maniche.
    Ti quoto appieno quando dici che la questione suicidi sia molto strumentalizzata, non ci piove. Però ti dico di certo che qui "nel cuore del ricco nordest, nella Marca Trevigiana" la vedo molto grave. Mio padre gestisce una piccola gelateria che per carità lavora anche discretamente, non ci fai soldi da mettere via, diciamo che sbarchi il lunario. Lavori 16 ore al giorno (ma anche di più) stando attento a essere in regola e onesto e paghi, paghi paghi paghi sempre. Mai un mese che dici: ok metto da parte qualcosa. No. Lavori e paghi. Stai sempre in pensiero che ti arriva l'inps, l'enel... E noi siamo anche fortunati che in gelateria lavoro io a gratis. Alla veneranda età di 30 anni non ho nulla in mano se non un lavoro che detesto profondamente che non ti permette di vivere perchè quando gli altri festeggiano tu ti fai il culo, solo lavoro e zero vita privata perchè non hai tempo ne soldi. Lavoro un sacco e ho un conto corrente che manco arriva a 200 euro perchè c'è sempre da pagare e mi tocca elemosinare 20 euro dal papi se una volta al mese esco per una pizza.
    Pensa a chi deve pagare gli operai.
    Poi ok. Che strumentalizzino i suicidi come propaganda di regime è verissimo, come è vero che l'Equitalia abbia avuto il suo bel ruolo.
    Ma se poi alle elezioni ti vieni a scoprire che qui in Veneto è salito il primo sindaco appartenente ad un "movimento" che spaccia idee di estrema destra camuffandole da antipolitica e dicendo che nel "movimento" entra sia gente di destra che di sinistra, beh allora se proprio siamo così ignoranti e caproni ci meritiamo tutto lo schifo che ci siamo costruiti.

    Scusa per la prolissità. :)
    Rabza.

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    1. Non ti scusare, non è mai male esprimere opinioni.

      In questo post ho parlato della strumentalizzazione dei suicidi, che bene o male non hanno subito una impennata e non c'è giustificazione logica a tutto questo casino, ma non ho di certo negato che la crisi esiste.

      Mio nonno aveva una macelleria, e venti anni fa è come era prima: un fottio di tasse e quasi un cazzo per se.

      Se qualcuno ogni tanto non stacca lo scontrino non mi incazzo, perchè so cosa vuol dire avere una pressione fiscale del 60% e oltre, che unita alle spese si porta via almeno il 90% dei guadagni (sono fortunati quelli che lavorano con le agenzie web, che non avendo costi di materiali riescono a portare a casa il 30% del fatturato), basta che non sia un vizio praticamente fisso e che il bisogno sia reale (ci sono molti che piangono miseria e in realtà stanno molto bene).

      Su equitalia ci sarebbe molto da dire, ma non è argomento da trattare in un commento.

      Comunque se sei interessata e non sei troppo stanca dopo il lavoro posso dirti come guadagnare qualche soldo con il web.
      Se sei brava porti a casa dei bei soldini, io che sono semirincoglionito porto a casa dai 40 ai 120 euro al mese con poche ore di lavoro dietro.
      Pallequadre@virgilio.it

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