venerdì 18 maggio 2012

La politica popolare: senza stipendi cambierebbe tutto

Qualche tempo fa hanno fatto una domanda a qualche sacco di merda che ruba soldi in parlamento (li chiamano onorevoli) chiedendo se era giusto ridurre lo stipendio ai parlamentari.
Ovviamente sti zerbini slinguazzanti vanno a chiedere l'opinione più schierata al mondo, perchè fare informazione non esiste nel loro vocabolario. Comunque sia, il porco emanante lezzo di letame rispose: se abbassano gli stipendi ai politici e tolgono i rimborsi elettorali a fare politica rimarranno solo i ricchi".

Ma che cazzo stanno dicendo... ma che cazzo stanno dicendo!?
Storicamente la miglior politica è stata quella vecchia, del dopoguerra, quando gli stipendi erano molto bassi o inesistenti.
Nel 1950 un parlamentare guadagnava l'equivalente di 10 mila euro annui odierni.
Stipendio di tutto rispetto all'epoca, che è andato calando fino al 1965 circa.
Poi è arrivato a 80 mila euro nel 1966, nel giro di pochissimo tempo, un'impennata mostruosa.
Va bene che c'è stata l'inflazione, ma è una crescita assurda, probabilmente fatta quando il boom economico ha annebbiato (purtroppo dura ancora) la mente degli italiani.

Da allora è stato un continuo crescendo di schifo e merda: stipendi parlamentari altissimi, debito pubblico che galoppava, riforme inesistenti (l'italia è indietro di 100 anni rispetto agli altri paesi, e non sto esagerando), e porci che ingrassano pensando solo a tenere la poltrona per almeno mezzo secolo.

Sono lontani i tempi in cui i politici si tenevano vestiti pieni di pulci per non gravare sui contribuenti, oggi abbiamo dei completi incapaci che rubano a più non posso.

A rimarcare ulteriormente l'estraneità dei politici con la vita dei cittadini, che in teoria dovrebbero rappresentare e aiutare, non sono solo queste frasucole di merda, ma anche il fatto che piangono miseria!
Hanno tutto spesato a carico nostro e hanno uno stipendio di 25 mila euro al mese, contro i 400 di un precario o 800 di un operaio, e cosa fanno? Piangono in televisione lamentandosi che guadagnando 250 mila euro all'anno sono poveri!

In un paese normale certa gente sarebbe stata accompagnata a calci in culo fino al confine e affidata a qualche centro profughi di qualche paese vicino, invece no, stanno ancora li a mangiare milioni e milioni di euro e lamentandosi di non prendere abbastanza.
Mi pare che qualche psicopatico abbia anche affermato che lo stipendio dovrebbero aumentarselo...

Perchè non si eliminano gli stipendi e i rimborsi elettorali, così che a fare politica ci andrà solo gente che vuole far funzionare le cose e non sti  cani bastardi che vanno li solo per arricchirsi ad oltranza fino a far collassare il paese e insistere a prendere soldi facendo sanare i loro danni a noi aumentandoci la pressione fiscale fino a livelli insostenibili?

Forse perchè siamo in italia, paese dove la gente protesta per una partita di calcio o green hill ma che per tutto il resto sta li a guardare e dare del comunista a chiunque apra bocca...

10 commenti:

  1. Sono sempre stato convinto dell'esistenza di due falle fondamentali nel modo italico di concepire la politica:
    la prima è la politica come carriera: un politico dovrebbe essere un cittadino che, per meriti e capacità, viene "prestato" temporaneamente alla pubblica amministrazione.
    Invece il nostrano e proverbiale attaccamento alla poltrona ha creato quella simpatica massa (mica tutti, eh, non voglio nemmeno generalizzare) di fancazzisti a tradimento che si mettono in politica - e ci rimangono - solo per interesse personale (o per favorire l'interesse di qualcuno).

    Il secondo è l'inspiegabile (no, è spiegabilissima in effetti) venerazione che il popolo bue ha sempre portato verso i politici: il politico in Italia ha sempre avuto quell'alone di venerabilità e di intoccabilità quasi mistiche, mentre invece dovrebbe essere trattato per quello che è: un dipendente del popolo italiano (è una delle poche - e sottolineo _poche_ cose giuste che dice Grillo) che, come tutti i dipendenti, se lavora bene si mantiene e gli si aumenta lo stipendio, se lavora male lo si manda a casa senza buoneuscite o pensioni milionarie.

    Capisco che sia una tendenza nata con la Repubblica, quando il popolo prevalentemente ignorante del dopoguerra (ignorante nel senso etimologico della parola) si ritrovava ad avere a che fare con dei De Gasperi e dei Togliatti (purtroppo anche con degli Almirante).

    Invece in Italia il politico è l'unico dipendente manager di se stesso. :-/

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    1. E fra l'altro decide lui quando aumentarsi lo stipendio o come agevolare la sua permanenza in parlamento...

      Per i fancazzisti, mi sa che li dentro se ne salvano si e no 30, visto come vanno le votazioni per la riduzione di vitalizi e stipendi.
      Generalizzare non va bene, ma in questo caso gli onesti sembrano essere veramente pochi ormai.

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  2. Il problema non è lo stipendio in valore assoluto, ma il rapporto tra lo stipendio e il beneficio che ne ha chi lo paga. Se fossimo un paese florido e con le istituzioni che funzionano, potremmo anche aumentarlo. Invece vista la situazione dell'Italia ora, lo stipendio non è solo scandalosamente alto, ma probabilmente non è neanche giusto che lo ricevano.

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    1. L'unica cosa giusta sarebbe spedire sti politici e i loro amici vari nelle solfatare africane a ripagare tutti i soldi che hanno rubato e buttato nel cesso, pagati 50 centesimi al giorno, dopo ovviamente essere stati spogliati di tutti i beni in loro possesso.

      Figurati quanto è esagerato lo stipendio che prendono

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  3. Fare il politico non deve essere un lavoro, vedi Monti che non fà politica, ma aggiusta i conti, ora che sia giusto o no lo vedremo col tempo, ma quello che voglio far capire è che queste sono persone che all'italia servono.Se ci fossero stati loro da 30 anni a questa parte ora non saremo messi come gli africani, ma saremmo noi in cima alla lista e poi la Germania, non credete???

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    1. Il potenziale economico italiano è enorme, pensa che il Regno Unito guadagna cinque volte di più dell'italia con i suoi siti e città storiche. Per rincarare la dose faccio notare che l'italia ha cinque volte più archeologia e storia del UK. In pratica è dieci volte meno efficente nel mantenimento (viene giù tutto) e nella valorizzazione.

      E questa è solo una cosa...
      E' pieno di vecchi rincoglioniti e arretrati che stanno li a fare i loro interessi, rubando a più non posso e tenendosi la poltrona dando appalti alla mafia (l'italia ha più di due terzi in più di cemento in confronto alla media europea), e se ne sbattono se va tutto a puttane.

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  4. Ai ragione, allora dico: avanti Grillo mandali a casa tù.

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    1. No, dovrebbe mandarlo a casa la gente.
      Se la gente non inizia a muoversi da sola non cambierà mai nulla. Non ha senso aspettare di essere pascolati da uno o dall'altro, anche perchè quando arriva il pastore bastardo questo fa finire il gregge nelle fosse di letame (e ci siamo finiti).

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  5. oggi, in non so quale programma su rai 3, ad ora di pranzo, alcuni "geni" affermavano con una disarmante nonchalance che "per eliminare tentazioni quali corruzione, peculato eccetera, gli stipendi dei politici dovrebbero essere ancora più ricchi"; ed ancora la solita frase già menzionata nell'articolo: "se abbassano gli stipendi ai politici a fare politica rimarranno solo i ricchi" che voltastomaco...

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    1. Il problema è che se la cantano e se la suonano da soli.
      E ovviamente i giornalisti servi non smentiscono mai

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