I quesiti referendari erano ben 10, e il risultato è stato come al solito una vittoria a bani basse.
Non so se la giornata particolarmente brutta (buia e piovosa) abbia aiutato (nessuno al mare o in gita) o danneggiato il risultato finale, fatto stà che la percentuale di votanti è arrivata al 35,5%, con un quorum da raggiungere del 33,3%.
Cinque quesiti erano abrogativi (cioè hanno effetto praticamente immediato) mentre gli altri cinque erano consultivi, sondavano cioè quale sia la volontà dei sardi.
I referendum abrogativi miravano alla cancellazione delle quattro nuove province (con relative poltrone succhia soldi e tutto il resto), la diminuzione dei consiglieri regionali da 80 a 50 e la diminuzione delle loro indennità.
Insomma, una bella mazzata per la malapolitica che ha perso in una botta sola centinaia di poltrone e tanti soldi.
I referendum consultivi invece sondavano la propensione dei sardi a cancellare anche le altre quattro province storiche (ha raggiunto poco meno del 61%, ma credo che per abolizione delle province intendano i consigli provinciali, sennò con le poste diventiamo scemi...) una ulteriore diminuzione dei consiglieri, scegliere il presidente della regione direttamente con delle primarie (e non scelto da altri), e riscrivere lo statuto autonomo della Sardegna (che sinceramente è alquanto inadeguato al momento).
Inutile dire che a parte il referendum sulle vecchie province tutti i quesiti hanno superato la soglia del 97% di si, che non lascia nessun dubbio e poco spazio di speculazione.
Finalmente qualcosa si muove, è inutile stare ad aspettare che i politici si taglino gli stipendi, le poltrone con cui incamerano voti e mazzette e gli sprechi con cui fanno affari loschi.
Se ci hanno portato a questo schifo è chiaro che non hanno intenzione di risanare il tutto, quindi l'unica cosa da fare è armarsi di buona volontà e agire direttamente.
Il colpo inferto alla malapolitica è molto forte, in quanto le poltrone di consigliere regionale e provinciale sono quelle PAGATE DI PIU'!
Il parlamento è un buco nero che aspira soldi? Sono solo qualche migliaio.
Nelle regioni e nelle province strisciano delle sanguisughe ancora peggiori, con stipendi ed indennizzi maggiori a quelle dei politici "romani", e sono parecchio più numerosi.
I Sardi hanno dato un segnale chiaro ed inequivocabile sia alle sanguisughe della politica: PROCURAD'E MODERARE
Complimenti ai Sardi...e speriamo sia solo l'inizio!
RispondiEliminaOrmai i politici sono andati veramente oltre ogni limite immaginabile.
EliminaCredo, e spero, che sia veramente solo l'inizio.
Così non si può continuare, il carico fiscale è al 60% e i soldi se li intascano loro
Me ne sono accorto solo oggi.
RispondiEliminaComplimenti ai Sardi
Non serve altro davvero.
Del resto siamo il popolo che ha preso a calci in culo Napoleone e i savoia nel giro di pochi giorni...
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