martedì 8 maggio 2012

Complottisti: lavorare no?

Ho notato che in un simpatico post del buon Wasp c'era una interessantissima affermazione di uno dei complottisti più attivi, non cerebralmente, nello sparare vaccate: corrado penna.
Già quanto messo in evidenza da Wasp è abbastanza per farsi un'idea della bassezza di questa gentaglia, che non fa altro che chiedere soldi in virtù del fatto che "stanno salvando il mondo", ma una frase in particolare mi ha colpito:

Infatti corrado penna, vedendosi rispondere da gente che non arriva a metà del mese, con le bollette in scadenza e con il frigorifero vuoto, da un consiglio di vitale importanza a queste persone:

"io per assicurarmi un futuro ho comprato un libbricino sulle piante spontanee e selvatiche commestibili della mia zona"

Lo so che se sono troppo cattivo nello scrivere ci faccio brutta figura, quindi cerco di non incazzarmi troppo:
Caro corrado, oltre che sparare vaccate complottistiche dai anche questi consigli ridicoli della minchia?
Lo sai che basta parlare con una persona anziana per sapere quali sono le piante spontanee commestibili? Io ho assaggiato un tipo di erba che cresceva nel cortile di mia nonna...
Già il fatto che consigli di comprare un libercolo, anzi no "libbercolo" a gente che non ha soldi è il massimo... fare un servizio utile una volta ogni tanto e scrivere queste cose nella fogna del tuo blog no?
Senza chiedere donazioni in seguito ovviamente.

Sai che se c'è molta crisi si possono investire 40 o 50 euro per comprare vasi, terriccio e sementi per farti un orticello in giardino? Si possono coltivare pomodori, patate, zucchine, cipolle, aglio, verdura, peperoni, angurie (eh si), melanzane, ravanelle e tanto altro senza troppe conoscenze specifiche e con fatica minima, con cui puoi raccogliere chili e chili di ortaggi freschi senza spendere l'ira di dio anzi risparmiando fior di quattrini?

Ah no, giusto!
Non ti è passato per la testa perchè anche quello si chiama LAVORARE.
Meglio farsi una passeggiata con un "libbricino" in mano e raccogliere asparagi, cicoria, funghi e le altre piante...

In conclusione questa frase mi ha fatto notare una cosa: i complottisti, non solo questo corrado penna, non pensano mai a lavorare ma solo a vomitare cazzate assurde su nwo o scie chimiche e a chiedere soldi per l'opera pia che "coraggiosamente" portano avanti.
Non è che i loro problemi economici non sono legati al signoraggio ma al fatto che non fanno un cazzo dalla mattina alla sera?

9 commenti:

  1. Lo stesso dicasi per rosario marciò: il papà, da buon carabiniere calabrese, quando è andato in pensione si è trovato un piccolo terreno dove fare un orticello e dal quale ricavava buone quantità e qualità di ortaggi. L'unica colpa che gli posso addebitare (al buon Pasquale) è quella di non aver costretto il pessimo rosario e il menagramo antonio a seguire le sue orme!
    Avremmo avuto due orticoltori in più e due rompicoglioni in meno!

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    1. Si in effetti un sano hobby avrebbe giovato alla salute mentale dei due fratelli, che per buonsenso e minore necessità non avrebbro chiesto soldi a destra e a manca (con l'orto non ti ci mantieni, ma smorza parecchio le spese)

      I figli non hanno continuato a tenere il suo orto?
      Un vero peccato mandare tutto all'aria...

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    2. Da me ci si sta preparando per la crisi, riscoprendo vecchi lavori. E non parlo di anziani, ma di giovani, 30 anni o meno. Vigneti(ce ne sono tanti dalle mie parti) e grano.
      C'è tanto terreno libero incoltivato (usato per il bestiame) e orti ogni mezzo chilometro.

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    3. Immagino che sia principalmente per consumo personale, visto che ormai i contadini fanno la fame e lavorano 12 ore al giorno.
      Il problema dell'italia è che il carico fiscale è altissimo visto che devono mangiarci in tanti, e le aziende non vanno avanti

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    4. Non ne ho idea. Ai tempi del fascismo la mia area era dimenticata da tutti, incluso il duce, tant'è che da me si insegnavano le lingue straniere senza problemi anche se nel fascismo ciò era vietato. Il duce si ricordò della mia area solo quando aveva scoperto che era terreno buono per farci una trincea, ma fortunatamente lo presero prima che riuscisse solo a dar ordine ai soldati fascisti di invaderci. E per un breve periodo, prima della ricrescita si è vissuto di baratto.
      Nell'area dove vivo la cucina è un fatto anche culturale, non solo di sopravvivenza - credo.

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  2. Han detto che le scie chimiche compromettevano il raccolto, per cui era fatica sprecata... ahahah
    Meglio stare in casa dietro al computer a sparar cazzate; tanto papà non portava più gli ortaggi ma aveva sempre la pensione!

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  3. Non dovrei stupirmi visto i soggetti, ma mi sono cadute le palle...
    Si vedono le immani carestie che stanno colpendo l'occidente a causa delle scie chimiche, ormai non si trova più da mangiare da nessuna parte

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  4. Volevo farti notare la coglionaggine di corrado... prima sostiene che tutta la vegetazione è avvelenata da alluminio e bario, poi si compra un liBBricino per andare a raccogliere erbe spontanee nei prati: si vuole suicidare?!?!

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    1. Ahahahaah si deve essere dimenticato della cazzata che ha detto e si è scoperto

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