giovedì 23 febbraio 2012

Il voto non è segreto

Tutti sappiamo più o meno come funzionano le votazioni: la cittadinanza viene suddivisa e ogni gruppo vota sempre nella stessa sezione.
Sappiamo anche che il voto viene definito "segreto", cosa che in realtà non è...
E adesso spiego come si riesce a capire chi non ha votato chi:

Perchè il voto non è poi tanto segreto?
Perchè la suddivisione in diverse sezioni e seggi fraziona mostruosamente l'elettorato totale.
Se è pur vero che in teoria ogni singolo seggio non può avere meno di 100 elettori "per evitare la riconoscibilità del voto", in pratica il voto è piuttosto riconoscibile, specialmente nei piccoli centri.

Ogni seggio è fisso, cioè una certa popolazione residente in una certa zona vota sempre nello stesso seggio. Poniamo il caso che qualche imprenditore poco onesto taglieggi i suoi dipendenti affinchè lo votino, o votino qualche suo amico. Il candidato a fine elezioni può controllare quanti voti e in quanti seggi ha ottenuto i voti.
Se per esempio in un dato seggio abitano 20 dipendenti di uno degli "amici del votato" ma i voti ricevuti sono stati solo 5, sanno già dove iniziare a cercare.

Sanno esattamente chi sono, e cosa hanno votato (più precisamente cosa NON hanno votato, ma ormai con il bicameralismo si hanno quasi il 50% di possibilità di azzeccare, bella cosa il bipartitismo vero?), e possono farne un esempio per gli altri.
In questo modo è possibile controllare le votazioni, certo alla base i margini non sono proprio precisi, ma isolando un gruppo ristretto di persone prima o poi si viene a sapere la verità.

Nei grandi centri probabilmente ci saranno più difficoltà ad individuare i singoli, ma vale la stessa regola, anche se con numeri molto alti può essere più difficile capire chi ha fregato qualcuno (perchè magari ci sono già diversi voti spontanei).

Quindi il voto non è segreto: chiedo (o costringo) una persona di votare per me o un mio amico, se abita in tale posto vota in tale seggio, se in tale seggio non prendo voti so già che non ha fatto quello che gli ho chiesto, con probabili conseguenze.

Di contro si potrebbe anche sospettare che certe votazioni non siano del tutto lo specchio della volontà popolare... qualcuno ha notato che i politici sono spesso amici di imprenditori e/o imprenditori loro stessi?

4 commenti:

  1. C'è del marcio in Italia... novità...

    E.

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    1. A mio parere la novità c'è quando si trova qualcosa di non marcio...

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  2. Ma il bicameralismo non è avere due camere nel parlamento (deputati e senatori)? Mi pare che esista fin dal Regno d'Italia e sicuramente dalla Repubblica...

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    1. Vero, intendevo bipartitismo (pdl e pd)

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