domenica 26 febbraio 2012

Caso Mills prescritto, berlusconi salvo

Ed ecco che il caso Mills, dopo tanto tempo e tanti sforzi profusi dal premier per rallentarlo, è andato in prescrizione.
Ovviamente la propaganda di regime non ha cambiato la favola da raccontare alla gente, anche se prima erano processi politici per far dimettere berlusconi, e mi chiedo che cazzo continuino a voler far dimettere berlusconi se il premier adesso è Monti.
Ma ovviamente la coerenza è cosa rara in certi ambienti.

Ammetto che far andare un prescrizione un reato gravissimo come la corruzzione in atto giudiziario è una stronzata degna delle repubbliche delle banane, ma questo è ovviamente uno dei motivi per cui l'italia sta scalando la classifica dei paesi più corrotti al mondo, da ormai molti anni.

A parte questo scandalo, che se berlusconi fosse innocente o colpevole si doveva determinare con certezza e non chiudendo il caso per la data di scadenza, manco fosse una mozzarella, quello che fa più schifo sono i telegiornali.

Ci si sono tuffati a pesce a dire che berlusconi è stato "prosciolto" a formula piena! Hanno anche affermato che il fatto non sussiste, quindi è innocente, come se la mazzetta che ha dato il via alle indagini ed al processo non fosse mai esistita (e invece Mills è stato condannato per evasione nel Regno Unito, proprio per questi soldi...).

Che dire, una vera vergogna.
Basta comprarsi i giornalisti che una persona che ci ha messo nella situazione odierna perchè troppo impegnata a non finire in galera diventa magicamente un perseguitato politico, neanche i nazisti si sono mai accaniti contro gli ebrei come i "magistrati brutti e comunisti" si sono accaniti contro il santo di Arcore.

Prescrizione non significa assoluzione.
Prescrizione significa che il processo è interrotto, e l'imputato se era realmente colpevole ha scampato una condanna, contro ogni principio di giustizia esistente al mondo.

A quando vedremo schiere di italiani che fingono di piangere la morte dei loro "amati leader", come nelle pagliacciate coreane?

4 commenti:

  1. Paolo, ex anonimo firmato26 febbraio 2012 11:34

    A quando vedremo schiere di italiani che fingono di piangere la morte dei loro "amati leader", come nelle pagliacciate coreane?
    O molto presto... o mai.
    Ricordi cosa hanno fatto a Mussolini?
    E ben pochi (relativamente) c'erano al funerale di Moro, o di Cossiga, o di Scalfaro. Si piangono (fortunatamente) solo fra loro. Credo che non sia una cosa che riesca ad "attaccare" in Italia. Se uno è vivo e serve lo si può leccare in tutti modi, ma se scompare (in qualunque modo) solo i più intimi lo ricorderanno.

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    1. La tua considerazione è esatta e inopinabile, ma io mi riferivo ad altro.
      Probabilmente mi sono spiegato male, comunque io domandavo quando sarebbe giunto un livello di propaganda tale da mettere su messe in scena tanto ridicole quanto vomitevoli.

      Fino ad ora a parte qualche manifestante pagato con un panino e 20 euro, di oscenità simili non se ne sono viste (e spero di non sbagliarmi).

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  2. Mi viene da piangere.
    Da quanto ho capito si è scelto di farlo cadere in prescrizione per non doverlo assolvere.
    Cioè hanno detto: attenti ragazzi è in prescrizione, ma non vuol dire che sia innocente e prosciolto dalle accuse.
    Vomito.
    Altro che repubblica delle banane.
    Porcile!!!

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    1. Assolvere?
      Se non sbaglio Mills è stato condannato per aver ricevuto la mazzetta, e ha pagato pure una multa alla presidenza del consiglio per diffamazione (o qualcosa simile).

      A meno che non fosse di primo grado, e si sa che in italia se non si fanno 4 sentenze non sono contenti.

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