venerdì 16 dicembre 2011

Lezione ai politici italiani

"Bizzarro popolo gli italiani: un giorno 45 milioni di fascisti. Il giorno successivo 45 milioni divisi fra antifascisti e partigiani. Eppure questi 90 milioni di italiani non risultavano dai censimenti"
Winston Churchill

La lezione arriva dal Giappone.
Si, lo so, il confronto è molto infelice, il Giappone è una patria di persone principalmente oneste, rispettose e con senso civico, e paragonarlo all'italia è come sparare sulla croce rossa, ma vediamo cosa hanno fatto:

Accade in Giappone:
Il 28 Ottobre scorso i ministri giapponesi hanno deciso, volontariamente e senza nessuna richiesta o pressione, di diminuirsi lo stipendio: il primo ministro del 30%, mentre gli altri ministri del 20%.
Tutto per permettere allo stato di avere più fondi per le persone vittime dello tsunami.

Accade in italia:
I ministronzi fanno lotta estrema contro l'emendamento di Mario Monti che prevede la riduzione di 5000 euro di uno dei soliti privilegi, per allineare la situazione all'europa.
I ministronzi insorgono in massa e fanno presente che il governo non può decidere al loro posto, perchè tocca a loro stessi decidere. Hanno promesso che taglieranno i famosi 5000 euro, facendo finta che la popolazione non si ricordi che poche settimane prima hanno votato in 20 a favore della riduzione dello stipendio dei parlamentari.

Ecco, questa si che è una lezione di stile!
Ma immagino che i nostri ministri nazifascisti e venduti non sappiano nemmeno cosa sia lo stile.
"Meglio abolire la tassa su navi e aerei, che loro guadagnano solo 400 mila euro l'anno e sono poveri (cit. castelli), e per tenere buono il popollo facciamo finta di protestare contro le tasse, che toccano i cittadini per non toccare i nostri privilegi"

Qui se non si mandano a fanculo in massa questi politici continueranno a fare quello che hanno fatto, e in soldoni si traduce in 1500 euro di salasso all'anno a famiglia, in più a quanto già si pagava prima.
Se il popolo italiano non si sveglia neanche dopo che gli hanno toccato quanto di più caro al mondo (il portafogli) le speranze per un futuro migliore sono veramente scarse.

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