domenica 6 novembre 2011

Ecco perché l'omeopatia uccide

Ci sono casi in cui l'omeopatia uccide.
L'ultimo, solo in ordine cronologico temo, è stato il caso di un bimbo di soli 4 anni, ammazzato a forza di rimedi omeopatici dal padre.
Mi chiedevo come il genitore avesse potuto ignorare l'aggravarsi delle condizioni di salute del bimbo, portandolo alla morte dopo 20 giorni di tisane del cazzo.
Per caso sono venuto a conoscenza della causa, e credetemi c'è da mettersi le mani nei capelli:

La notizia shockante è che il padre era contento dell'aggravarsi delle condizioni del figlio, molto probabilmente.
Riporto un estratto da un libercolo della loacker remedia (che non è la loacker dei waffer...): omeopatia per bambini.
Il libercolo riporta: "L'omeopatia è un metodo terapeutico che si basa sul principio di cura delle malattie attraverso la somministrazione di una sostanza farmacolocamente attiva, in grado di produrre nella persona sana i sintomi che presenta il paziente" fin qui il testo è abbastanza confuso, e ci si domanda se intendono curare o ammalare, ma continuiamo
"Questo metodo è deto principio dei simili", bho...
Ma ecco il punto forte: "In omeopatia la malttia è vista come il risultato dell'autodifesa dell'organismo (è giusto solo in alcuni casi, ndr) e pertando va potenziata e non soppressa"
Capito? Non si arrestano i sintomi, ma li si potenzia fino all'estremo.
Per questo probabilmente lo "stimato omeopata" non si è allarmato quando il figlio ha raggiunto i 52 gradi di febbre (sempre dal libercolo omeopata: "Per esempio la febbre non è una malattia, ma una reazione di difesa dell'organismo") anzi, era convinto che i suoi "rimedi", che altro non erano che quattro tisane di acqua sporca del cazzo, stavano funzionando!!!

Comunque va precisato che quello "stimato omeopata" era particolarmente imbecille, visto che il libercolo da cui ho citato gli spezzoni qui sopra avverte come il bambino vada sempre seguito da un medico, e di come ci si deve comunque rivolgere ad esso se i rimedi non funzionano dopo alcuni giorni (meglio tardi che mai), che comunque non sono 20.

Io credo che questa storia vada regolamentata, e di molto.
Fra l'altro ho letto il rimedio per curare il mal d'auto... una cazzata siderale: in pratica devi far ingurgitare al bambino decine di "globuli di zucchero" (con dentro una miliardesima parte di principio attivo) ogni ora per tutto il giorno, poi in viaggio quando compaiono i primi malesseri aumentare i dosaggi...
Devo commentare?

Cazzate a parte, se uno vuole proprio rifilare a qualcuno questi "rimedi", che in molti casi causano malattie che si credevano ormai debellate, che almeno abbia la decenza di proporli come rinforzo alla medicina (che non è tradizionale, visto che questa non si può chiamare medicina) e non come completo sostituto.

10 commenti:

  1. Certo che ne dici di cazzate. Il padre era un medico e questa è una storia che fa acqua da tutte le parti ed è stata usata soltanto per colpire l'omeopatia, che non è una medicina ufficiale. Nessun medico omeopata si sognerebbe mai di curare malattie gravi con questa pratica e la definizione che ne hai dato tu non è corretta ma molto fuorviante. L'omeopatia si basa su principi e non su cavolate e tu non hai neanche capito cosa sia.
    Il concetto del contrario ha un suo perché, non può essere sempre e solo effetto placebo.
    Forse è il caso che certe informazioni tu le prenda da libri scientifici ufficiali e non dai giornaletti ma, non avendo tu alcun senso critico scientifico, trovo molto difficile che un post scientifico scritto da te possa essere di qualche utilità a qualcuno, se non a quelli come te.
    E scusa se lo devo dire ma rifletti su certe cose, non parlare di ciò che non sai perché il risultato è che dietro ci sei tu e la stima che la gente può avere o meno di te.

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  2. Quello che ho scritto l'ho preso da scritti di aziende omeopatiche, che siano cazzate è sicuro, ma non puoi sostenere che io dico cazzate e difendere allo stesso tempo l'omeopatia.

    Parlare di scientifico riguardo l'omeopatia è un pò sprecato, visto che questi presunti effetti benefici non li ha studiati nessuno...
    Si parla di aria fritta e io dovrei elencare scientificamente che questa non esiste?

    Ma per favore...

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    1. Deficiente allarmista !

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    2. Mamma mia quanto sei deficiente!Impressionante.
      Già farsi chiamare "palle quadre è tutto un programma!
      Fai ridere i polli. E prima di scrivere, informati. E dopo, stai zitto che fai più bella figura.

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  3. >Certo che ne dici di cazzate.

    In genere non mi sembra che PalleQuadre ne scriva.



    >Il padre era un medico e questa è una storia che fa acqua da tutte le parti

    Era un ortopedico è vero… aveva erroneamente diagnosticato un’influenza… la “malattia principe” che l’omeopatia si vanta di poter guarire in 7 giorni!
    Ma ne erano passati 20 di giorni che per un’influenza sono un po’ troppi, anche per un bimbo. Ma forse è stato proprio questo a trarlo in inganno: le differenze tra adulto e bambino sono talmente tante (il bimbo, non è un piccolo adulto e non lo puoi trattare allo stesso modo) che c’è una specializzazione apposita (la pediatria).
    Ne basta una per tutte: se un infante ha meno di 60 battiti cardiaci al minuto DEVI praticare rianimazione cardiopolmonare perché per lui è normale il doppio (da 65 a 120 per l’esattezza).
    http://www.croceblu.org/dispensa/download/cap_10.pdf
    Nell’adulto invece 60 battiti sarebbero considerati quelli di un atleta in forma e non ti azzarderesti a tentare un massaggio cardiaco ad una persona con quelle pulsazioni.
    Non era quindi un medico specializzato nella materia giusta, probabilmente con un po’ di arroganza e supponenza ha proceduto con l’omeopatia convinto di fare bene e che le condizioni del figlio fossero determinate dalle “normali” differenze adulto/infante.


    >ed è stata usata soltanto per colpire l'omeopatia,

    credo che sia entrata semplicemente nel filone generico della “mala sanità”: un medico ha sbagliato la diagnosi e la cura e ha ammazzato il figlio. Che poi abbia usato l’omeopatia è un “di più goloso” che il giornalista non si è fatto sfuggire… dato che gli omeopati si vantano che questa “medicina dolce” non ha effetti collaterali e non fa danni.
    Ne può fare eccome, come tutte le pratiche terapeutiche!

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  4. >che non è una medicina ufficiale.

    Non è questione di essere o meno “ufficiale”.
    È che l’omeopatia NON ha mai dimostrato di essere efficace al di sopra del normale effetto placebo.
    Sappiamo che l’applicazione del placebo è una terapia ben studiata (e con una apposita specializzazione: il Placebologist, branca della Psychological Medicine).
    Il problema dell’omeopatia è che invece dice di avere risultati migliori del placebo e le spiega mettendo in campo effetti “magici” come le “dinamizzazioni” e le super-diluizioni. Queste affermazioni richiedono prove CERTE che non sono MAI stati fornite… e la comunità scientifica è concorde su questo fatto (http://it.wikipedia.org/wiki/Omeopatia#L.27articolo_della_rivista_medica_Lancet)
    Che poi possa essere utilizzata e sia riconosciuta da vari medici, è un altro paio di maniche… anche il padre di un mio amico (che è medico di base) dava acqua zuccherata ad un paziente ipocondriaco e “funzionava” benissimo per i suoi malanni.
    http://medbunker.blogspot.com/2010/07/big-placebo.html


    >Nessun medico omeopata si sognerebbe mai di curare malattie
    >gravi con questa pratica

    FALSO.
    Ce ne sono eccome di omeopati che curano malattie gravi (come il diabete, l’autismo, i tumori, etc) con la SOLA omeopatia
    http://medbunker.blogspot.com/2010/08/omeopatia-abbasso-la-scienza-anzi-no.html



    >e la definizione che ne hai dato tu non è corretta ma molto fuorviante.

    Non mi pare.
    http://medbunker.blogspot.com/2009/08/omeopatia-introduzione-i-parte.html



    >L'omeopatia si basa su principi e non su cavolate e tu
    >non hai neanche capito cosa sia.

    Si basa su superstizioni, magia, errori ed autoinganni... effetto placebo, insomma.




    >Il concetto del contrario ha un suo perché,

    Assomiglia al discorso della vaccinazione, è vero, ma ha delle differenze notevoli. Mentre i vaccini hanno dato prova di efficacia e di superiorità al placebo, l’omeopatia… NO.

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  5. >non può essere sempre e solo effetto placebo.

    E’ vero, molto spesso viene venduto un farmaco fitoterapico o erboristico come omeopatico, perché “tira” di più.
    In alcuni casi hanno ritrovato cortisone (in dosi farmacologicamente attive) dentro a rimedi “omeopatici”.
    Te lo credo che “funzionano”… le molecole attive di prodotto ci sono in quei casi.
    E comunque non pensare che il placebo non sia una “cura” da poco… in alcune patologie arriva ad avere anche il 60-80% di efficacia (anche in cose gravi, come l’Angina Pectoris!).


    >Forse è il caso che certe informazioni tu le prenda da libri scientifici
    > ufficiali e non dai giornaletti

    Qua mi spiazzi.
    !?!
    Se leggi libri scientifici e non i giornaletti pubblicitari dell’omeopatia (come l’inserto Salute di Repubblica), dovresti già sapere che è acqua fresca (o lattosio in granuli).
    Per cui non capisco di cosa accusi Palle Quadre?


    >ma, non avendo tu alcun senso critico scientifico, trovo molto
    >difficile che un post scientifico scritto da te possa essere di
    >qualche utilità a qualcuno, se non a quelli come te.

    ???
    Mi sembra invece utile.
    C’è chi crede all’Omeopatia e pensa sia scientificamente provata la sua efficacia. Ci sono case farmaceutiche omeopatiche che “massaggiano” i risultati dei test per far credere che il loro prodotto sia efficace come e più di un vero farmaco.
    Ci sono spazi sugli inserti di importanti quotidiani scritti da persone pagate dalle case omeopatiche per propagandare i loro prodotti.
    Uno come PalleQuadre ha notato che la comunità scientifica invece smentisce tutte queste credenze e quindi mette sull’avviso che l’omeopatia rischia di essere pericolosa come (e più) della medicina “normale”.
    Sarebbe da lodare, non da attaccare.


    >E scusa se lo devo dire ma rifletti su certe cose, non parlare di
    >ciò che non sai perché il risultato è che dietro ci sei tu e la stima
    >che la gente può avere o meno di te.

    Mi sembra che si sia comportato correttamente, e la mia stima per PalleQuadre è immutata.
    Ce ne fossero altri come lui che dicono le cose come stanno!

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  6. Grazie Wolfnet per gli interventi, soprattutto per il tempo che gli hai dedicato (che non credo sia stato pochissimo)

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  7. Piu che palle quadre cio che si percepisce da questo articolo è una gran testa quadra.perche non parli di quanta gente fa fuori la medicina ufficiale ? Vogliamo parlare di cavie umane ?!?!! Eppure è realta.

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    1. Se per cavie umane intendi gente col cervello di un criceto, beh, è innegabile che il 47% del popolo italico sia una "cavia umana".

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