venerdì 8 aprile 2011

Razzismo italiano verso gli immigrati

Vietato l'ingresso ad animali ed immigrati.
E' un cartello affisso al di fuori di un bar di roma, a montesacro...
Se gli abitanti della Manduria hanno dimostrato grande solidarietà con i clandestini tunisini (come hanno mostrato le iene) più in alto serpeggia il razzismo.

Sia ben chiaro, benchè abbia individuato l'immenso flusso di clandestini come una ritorsione di gheddafi (infatti i suoi soldati "chiudono un occhio" e che in mezzo a tanta gente ci siano sicuramente alcuni delinquenti (come d'appertutto, chi può scommettere che tutti i suoi concittadini siano perfettamente onesti?) anche infilati apposta per creare caos, non si può di certo fare generalizzazioni, sopratutto razziste.

Mentre nello "sporco sud" i "terroni" si fanno in quattro per aiutare gente disperata (probabilmente li capiscono) i "civili" "popoli padani" e del mezzogiorno gioiscono dei barconi ribaltati in mare e affiggono cartelli degeneri.

Sinceramente credo che certa gente non abbia neanche il diritto a respirare la stessa aria che respirano gli altri.
A questi poveri coglioni voglio ricordare alcune belle cose riguardo gli immigrati, immigrati ITALIANI:

Come ci si sente a stare nella "altra parte"?
Comunque comparare certa gentaglia razzista e delinquente italiana ai cani, è un'offesa per quelle povere bestiole
Gli svizzeri vedono gli italiani come ratti, forse era meglio rimanere ai cani?
E' brutto vedere che c'è gente tanto ignorante da dimenticare di essere stata vittima di razzismo...
Razzismo che negli stati uniti sarebbe pure giustificato, visto che hanno portato la mafia...
Io di associazioni a delinquere su scala internazionale come mafia e camorra non ne ho ancora viste importate dai marocchini e dai senegalesi...

20 commenti:

  1. Paolo, ex anonimo firmato8/4/11 10:39

    Attento, che purtroppo la mafia albanese c'è!
    C'era stato anche un embrione di mafia magrebina, ma è stato stroncato in tempo (certo non dalla Lega: da PS e CC).

    Ma che si riesce a capire da gente che dice di avere duro... non si sa cosa?

    Quello che mi fa paura (paura perchè la violenza viene sempre fuori) è che l'immigrazione non controllata porti all'odio interno e faccia da causa scatenante a disordini e forse persino alla "jugoslavizzazione" dell'Italia.
    Qui nel Nord-est c'è gente che non solo rimpiange la Serenissima ma vorrebbe reistituirla. Per ora fanno ridere, per ora...

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  2. La differenza con la mafia è che non solo non sono riusciti a stroncarla, ma li è diventata potentissima, quasi come in italia.
    Infiltrata in politica e in grosse aziende...

    L'unità d'italia è stata fatta con i piedi, ma non so i motivi per cui il veneto voglia separarsi.

    So solo che in Sardegna le motivazioni sono legittime e cosa importante non dettate da razzismi di sorta

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  3. Te sicuro vivi in un pesello sperduto dove gli immigrati forse si vedono a gruppi di due, prova a vivere in una grande città dove ormai tutti i negozi sono arabi o dove se cammini per strada di sera ci sono le bande di sudamericani negri e romeni, poi vedi come fai il blogger aperto e di larghe vedute

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  4. Margotti Street9/4/11 13:00

    Mentre tanti "fanno i buoni" parlando di razzismo degli italiani, qualcuno ha provato a prendere in considerazione il rovescio della medaglia e cioè il razzismo degli stranieri verso gli italiani?
    Mentre sale la preoccupazione per la sorte e la sistemazione di un ormai incalcolabile numero di persone (tra già insistenti sul territorio e i nuovi arrivi), solo qualche voce prontamente bollata e messa all'indice, si è levata in favore degli italiani divenuti emarginati nel loro Paese, costretti a vivere sempre più ai margini di una società che, più che multietnica, definirei convintamente razzista... verso i cittadini italiani.

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  5. Quindi il fatto che gli arabi hanno dei negozi giustifica il razzismo? Siamo di nuovo in epoca nazista e non me ne sono accorto?

    Bande? E che fanno? Se non delinquono non hanno il diritto di stare con dei connazionali?

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  6. Margotti, questo razzismo contro gli italiani come si sarebbe manifestato?

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  7. Forse margotti si riferisce a quei quartieri in cui ci sono più extracomunitari che italiani(tipo la zona di via Padova a Milano), e in cui gli italiani devono subire qualsiasi tipo di prepotenza, se non vogliono fare una brutta fine

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  8. Paolo, ex anonimo firmato10/4/11 15:03

    Torno sulla questione del "venetismo": se volete farvi qualche risata amara provate a cercare "raixe venete" con google. Il termine significa "radici venete", e quei signori sembra rivogliano la Serenissima: in due occasioni hanno perfino esposto il tanko, il blindato home made ricavato da un vecchio Fiat 690 e usato per l'assalto al campanile di San Marco nel 1997 (non so se lo siano comprato loro o se qualche collezionista glielo presti).
    E non sembrano isolati.
    Rimpiangere la Serenissima è comprensibile. Che qualcuno voglia ricostituirla pare assurdo ma... esiste!

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  9. Andrea, i quartieri "nazionali" esistono negli stati uniti da decine di anni, forse quasi un centinaio ormai...
    Ci sono le little italy, le china town ecc ecc

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  10. Margotti Street11/4/11 11:14

    La situazione citata da andrea è diffusissima nelle piccole comunità (paesi e cittadine di provincia) quanto nelle grandi città ed è improprio l'esempio citato da PalleQuadre in quanto non si tratta di quartieri "nazionali" ma di infiltrazione in ogni quartiere e zona. Per capirci: Little Italy, China Town e simili sono zone nelle quali si è insediata una comunità, con l'intento di riprodurre e preservare le tradizioni e gli stili di vita proprie di quell'etnia, una sorta di zona franca nella quale sentirsi a casa e fare fronte comune contro le difficoltà di integrazione che, in America come altrove, sono state sempre pesantissime. Quando si ricorda a noi italiani che "siamo stati un popolo di emigranti", si tende sempre a dimenticare, per opportunismo, che ad Ellis Island NY c'era una severa scrematura che riguardava, oltre al fiscale controllo sulla regolarità dei documenti, anche lo stato di salute, dentatura compresa.
    Per i clandestini che riuscivano a sfuggire ai controlli c'era la famigerata "immigrazione", un settore speciale della Polizia che dava letteralmente la caccia a chi tentava di sottrarsi al rimpatrio e che agiva con metodi che ricordano da vicino i rastrellamenti di famigerata memoria.
    Ora, da qui allo sbraco totale ed incondizionato praticato da noi, mi sembra ce ne corra!
    Riguardo le manifestazioni del razzismo al contrario (verso gli italiani) l'elenco sarebbe lungo, ma un esempio per tutti: il commercio abusivo sempre più invadente. Lunghe file di venditori "di tutto" (sempre merce contraffatta) che si posizionano davanti ai negozi, sfrontatamente e impunemente, senza che nessuno intervenga a far cessare questa presa per i fondelli verso coloro che esercitano attività legali sottoposte a controlli, regole, verifiche, adempimenti fiscali e normativi, versamenti di contributi sempre più onerosi, orari tassativi, il tutto pena pesanti sanzioni che arrivano puntuali ad ogni anche minima infrazione.
    Caro PalleQuadre, ci sarebbe da scrivere un trattato, ma mi fermo qui.
    Ciao.

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  11. Parli di abusivismo o di razzismo?
    Sono cose molto diverse...
    E fra l'altro il reato e la persecuzione per cose del genere esistono da tempo.
    Per non contare che molti dei prodotti contraffatti vengono da Napoli (non per andargli contro...), che mi pare che si possa definire italiana, e vendono loro stessi da abusivi.

    Un conto è dire che gli abusivi ti stanno sul cazzo, perchè noi paghiamo tasse altissime e loro no (e qui è difficile dare torto a qualcuno), un altro è dire "mi stanno sul cazzo gli immigrati"

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  12. http://informazionescorretta.blogspot.com/2010/02/come-vivere-in-viale-padova-gli-scontri_14.html

    Forse Margotti si riferisce a zone multietniche, come quella descritta nel link sopra!

    Certo non deve essere molto piacevole, vivere in quartiere multietnico come quello...ma la colpa ovviamente non è solo degli stranieri, ma anche dell'assenza di legge, della debolezza della polizia, e delle istituzioni italiane, che tollerano spaccio di droga, traffici illeciti di ogni genere, prostituzione e violenze varie

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  13. Margotti Street11/4/11 17:58

    @PalleQuadre

    vale sempre il proverbio "non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire"!

    Quoto andrea perché ha compreso qual'è il nocciolo della questione: il razzismo al contrario è proprio quello praticato dalle istituzioni che consentono ad altri ciò che mai sarebbe consentito a noi, comunque non senza pesanti azioni sanzionatorie con risvolti nel penale.

    OK PalleQuadre?
    Non serve arrampicarsi sugli specchi per difendere cause indifendibili: la realtà è quella che è, ed è sotto gli occhi di tutti, subita da tutti e guai a farsi sentire, pena ritorsioni, minacce, danneggiamenti per i quali nessuno sarà mai identificato come responsabile.
    Ovvero: il danno e la beffa!
    Pretenderesti mica che siamo contenti e che magari, per non essere tacciati di razzismo, stendessimo qualche bel tappetino per far accomodare gli abusivi e la loro mercanzia? Non ti sembra di chiedere troppo?

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  14. Inutile che te la prendi con me...
    Fra l'altro non mi sto arrampicando sugli specchi.
    Di abusivi italiani se ne contano a milioni, e praticamente tutti evadono le tasse.

    Perchè se la vogliamo mettere così di immigrati regolari, con un contratto, che pagano le tasse in italia sono parecchi.
    Allora perchè dovrei generalizzare, sopratutto sulla questione della razza e della nazionalità?

    Vuoi che mi diano più fastidio quattro immigrati davanti un supermercato che faranno si e no 10 euro al giorno ciascuno, o i proprietari di un resort di lusso che pagano camerieri e personale 1,50 euro l'ora, trovano scuse per non pagarli, la maggior parte sono in nero, se cerchi i soldi che hai guadagnato ti mandano via a calci ed evadono pure le tasse dopo aver guadagnato milioni al giorno in alta stagione?

    Ma ci stiamo bevendo il cervello?
    I delinquenti andrebbero perseguiti, ci sono le leggi, ci dovrebbero essere i mezzi e il personale, ma si preferisce fare da scorta per i bunga bunga e le conferenze del premier, distruggere giustizia e difesa per lasciarlo impunito e tutto il resto.
    A questo dilagare di delinquenza è fin troppo facile dare la colpa all'immigrato con la pelle scura.

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  15. il problema di zone multietcniche, abbandonate alla legge del più forte e prepotente, è un po' diverso da un reato non violento, come l'evasione fiscale e simili.
    Un conto è dover pagare mettiamo il 5%in più di tasse , perchè c'è una politica inefficiente e sprecona, e tanti evasori fiscali, un'altro conto è rischiare di essere accoltellati, per un litigio di condominio, o ritrovarsi coinvolti in una rissa-sparatoria multietnica tra bande rivali!

    Ovviamente la causa dei quartieri multietnici violenti e abbandonati alla legge del più forte, non è solo dell'immigrazione.
    Zone come Via Padova, se ci fosse la volontà delle istituzioni comunali, della polizia, e della magistratura potrebbero essere bonificati dalla feccia peggiore, nel giro di poche settimane.
    Evidentemente le istituzioni statali, preferiscono abbandonare le zone urbane più critiche alla criminalità, e alla "legge della strada", piuttosto che impegnarsi seriamente nel far rispettare le leggi dello stato!

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  16. In quei quartieri il problema non è la multietnia, ma la mancanza di di ordine pubblico.

    Se un domani un quartiere popolato al 100% da italiani ad un certo punto smetta di essere pattugliato dalle forze dell'ordine, i disordini sedati una volta ogni tanto o le uniche tracce della legge siano i segni del gesso in terra, quel quartiere in poco tempo si sarà uguale identico a via padova di milano.

    Una prova di questo l'hanno data quelli de Le iene facendo quel servizio su un "famoso" quartiere dove le pallottole volano come il polline in primavera.
    E li sono tutti italiani...tranne forse per i leghisti

    La criminalità, l'inciviltà, i drogati, gli alcolizzati e la feccia in generale stanno ovunque. Anzi, tu prendi i più insospettabili, onesti e virtuosi cittadini italiani e mettili in condizione di fare una gravissima porcata che rimarrà impunita: 8 su 10 la faranno senza rimorsi.
    La gente teme solo la punizione, senza punizione diventano animali, di qualsiasi nazionalità sia

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  17. Non è solo la mancanza di legge, è anche che persone di etnie e culture diverse, con tradizioni, religioni, abitudini sociali diverse, in una situazione di quasi totale anarchia, tendono ad entrare molto più in conflitto, rispetto a un quartiere popolato da un'unica etnia.
    Insomma un quartiere di soli italiani( a parte le eccezioni in zone critiche come il napoletano), o di soli nordafricani, o cinesi, o sudamericani ecc.. in genere tende ad essere molto più pacifico, rispetto a un quartiere multietnico, in cui oltre ai normali problemi di convivenza, si aggiunge anche l'insofferenza per il diverso, e il razzismo.

    Per finire secondo le statistiche sui crimini violenti(quindi esclusa evasione fiscale, truffe, frodi e altri reati non violenti)gli immigrati delinquono circa 8 volte di più degli italiani. E questo è un dato di fatto, non è razzismo.
    Ovviamente ci sono anche tantissimi stranieri onesti, ci mancherebbe, ma comunque africani, albanesi, rumeni, sudamericani, cinesi, anche per motivi di necessità, e forse anche culturali, tendono molto a commettere crimini come rapine, scippi, furti in appartamento, racket della prostituzione, spaccio di droga ecc...

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  18. Tutti crimini fatti insieme a degli italiani...
    Se il problema è quello allora basterebbe fare delle vie "nazionali", dove in una ci stanno i cinesi, nell'altra i rumeni e così via.

    Ovviamente lo stato italiano se ne sbatte le palle, ha i processi del papi da fermare, quindi è una cosa infattibile.

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  19. Sudamericani, albanesi, cinesi, tanto per iniziare con i più invadenti e deleteri, sono solamente un costo per l'Italia, altro che "una risorsa" come vorrebbero farci credere i ciarlatani interessati da voti e dallo scompiglio sociale nel Paese.
    Tra queste etnie di immigrati, che invece di pensare a come e quando tornare nei loro paesi con figli e bagagli, la maggior parte passa le giornate nei bar a bere e giocare a carte (albanesi in particolare) e quelli che, la maggiorparte, delinquono e/o lavorano in nero o comunque accettano paghe sottostimate, cagionando ulteriori danni al sistema lavorativo degli ITALIANI, già in seria crisi, non sono certamente compartecipi al nostro benessere economico, ma gravano solamente sui nostri conti pubblici e, quindi, sulle nostre tasche e, non è cosa da poco, sulla nostra vita sociale, sulla nostra già provata serenità cui abbiamo assoluto diritto.
    Ognuno può appurare l'attendibilità di ciò che affermo, basta vedere quanti albanesi e sudamericani occupano ogni giorno i bar e i locali adibiti al gioco d'azzardo, i pronto soccorso e gli ospedali italiani senza pagare un cent (guarda caso hanno tutti redditi bassissimi o inesistenti); non parliamo poi delle case che ci hanno sottratto e nelle quali si annidano creando un ulteriore malessere nella società con i loro comportamenti incompatibili; delle scuole, che hanno impestato con i loro figli (cioè quelle generazioni che ci mangeranno il resto non appena in grado di farlo autonomamente); e per la sicurezza e le carceri che, insieme all'altra feccia che viene dall'Africa e dal medio oriente, stanno mandando alla rovina gravando ancor più sulle nostre tasche; i cinesi che con i loro affari mafiosi e completamente abusivi e fuorilegge, hanno e stanno sempre più massacrando la piccola e media impresa italiana, sottraendo ulteriore ricchezza e occupazione legale nel Paese. Questo solo per riassumere al massimo lo scempio determinato da scellerate scelte politiche fatte da sinistra, centro, destra e chiesa a danno della nostra collettività. L'avvento del berlusconismo, infine, con il suo totale distacco dalla realtà e dai problemi reali degli italiani, che da oltre 15 anni si autoalimenta con la corruzione, le ruberie e le menzogne, non ha certo contribuito a sanare per tempo (ma non è detta l'ultima parola, se è vero che comanda il popolo) questa piaga cancerogena determinata dall'immigrazione, clandestina e non.

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  20. La piaga clandestina è una piaga, ma quella lecita no.
    Gli immigrati regolari lavorano regolarmente e pagano le tasse.
    Sono dell'idea che se un clandestino delinque va preso e rispedito a casa sua immediatamente, con la promessa che se torna a delinquere sono cazzi amari.

    Comunque di gente buttata al bar tutto il giorno, pagati da noi, ce n'è molta, e io vedo sempre gente del posto.
    Bisognerebbe tagliare i viveri a gente del genere, sia che sia immigrata sia che sia del posto.

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