lunedì 7 marzo 2011

8 Marzo infernale

Ebbene si, ogni anno assistiamo a questo evento, lo vediamo tutti, ma il giorno dopo tutto torna come prima, come se nulla fosse successo...
Io, come per il carnevale, mi sono rotto i coglioni di vedere quello che ora descrivo...
Le donne frivole fremono da giorni al pensiero, non vedono l'ora che arrivi il fatidico giorno...
Prima che arrivi l'imbrunire di quel giorno maledetto, esse si preparano al meglio per i riti orgiastici.
Finito di abbigliarsi nella maniera che distingue le peripatetiche dei viali, iniziano a sciamare fuori dalle loro tane.

Si dirigono in vari siti, dove si incontrano con le loro conoscenti, e formano dei branchi...
Come lupi famelici iniziano a perlustrare strade, piazze, vie e viali alla ricerca di un qualsiasi essere dotato di pene che sia minimamente appettibile.

Sotto l'effetto dell'alcol, che scorre a fiumi, accostano il loro mezzo a qualsiasi uomo incontrano per strada, ed ululando come cani gli dicono tante di quelle cose particolarmente spinte che lui, nonostante sia rinomato a dire quasi sempre di si, si ritrae impaurito dalle fauci colanti bava del branco di donne accalcate in sovranumero nel furgoncino, che dai finestrini dimostrano il loro desiderio perverso verso quello che ormai vedono come un oggetto...

Nelle piazze si aggirano come vampiri alla ricerca di sangue, e si avventano contro qualsiasi malcapitato su cui il loro sguardo assetato di cazzo si posa.

L'apoteosi dello squallore lo si raggiunge però allo scoccare della mezzanote, quando questi branchi si rifugiano in luoghi appartati dove poter ammirare qualche spogliarellista, e nella completa privacy urlargli contro le peggiori porcate, mettergli soldi nel perizoma, e nel caso lo spogliarellista non sia uno jigolò come credevano, cercare di violentarlo in branco strappandogli via i pochi lembi di tessuto dal corpo e salandogli addosso con foga animalesca.

Il giorno dopo permea nell'aria un odore acre, forse un qualche incantesimo che fa credere a tutti gli uomini che il giorno precedente non ci sia stata nessuna metamorfosi nelle abitudini delle donne che con fare indifferente lo circondano...


Ora parlo seriamente.
La festa dell'otto Marzo è una giornata nata per sensibilizzare sulla condizione della donna. La storia della fabbrica è una bufala.
Cosa c'entra questa sensibilizzazione con il cercare di dare il culo a più gente possibile, con gli spogliarelli e con lo sbavare dietro tutti gli scroti presenti nel campo visivo?

Queste femmine, che non sono donne, passano l'intera vita nell'ipocrisia: criticano gli uomini per la facilità con cui intrattengono rapporti carnali con sconosciute, per il loro dimostrare apprezzamento verso le belle donne e per tante altre cose, quando poi arriva l'otto Marzo, fanno esattamente le stesse cose, in modo più morboso ed esaltato degli uomini, probabilmente dovuta ad anni di repressione.
Perchè sono represse?
Perchè non possono fare come gli uomini, ma vorrebbero...
Del resto, se un uomo va a letto con tutte le donne che incontra socialmente non perde stima, mentre se una donna viene comunemente definita puttana.
Un uomo che fa complimenti a delle donne viene definito un gentiluomo nel migliore delle volte, mentre una donna non fa mai complimenti per non essere presa per una poco di buono
Ecco quindi che quando arriva l'otto Marzo, queste sono convinte che questi pregiudizi cadano, e che siano autorizzate a dar sfogo alle loro peggiori pulsioni animalesche nel modo più degradante possibile.
Questa è emancipazione?

Emancipazione sarebbe comportarsi come meglio si crede, evitando ipocrisie sterili.
Non potete lamentarvi della libertà sessuale degli uomini se poi siete le prime che con una maschera pesantissima di ipocrisia sulla faccia date della troia ad una donna che abbia più di quattro rapporti al mese, la emarginate e le sparlate alle spalle (ma vabbè che a sparlare lo fanno di tutti e di tutto), alimentando questa mentalità e reprimendo voi stesse e le altre.
Vi piace un uomo? Fate un complimento, non c'è niente di male...
Volete andare a letto con una persona conosciuta da poco? Fatelo, non c'è niente di male...
Però smettetela di dare della puttana a chi lo fa, mentre voi non lo fate per paura

Quando parlo con delle donne, donne vere, tutte mi dicono che trasformano tutto in un troiaio a cielo aperto

12 commenti:

  1. scusa ma questo articolo mi fa schifo.
    una cosa,rivolgiti a chi a subito uno stupro dai carabinieri,qualche giorno fa.
    e poi credo che quella della fabbrica in fiamme sia una balla.
    saluti

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  2. Cosa c'entra lo stupro?
    La fabbrica in fiamme una balla...un fatto storico di una fabbrica in fiamme c'è stata, il 25 Marzo del 1911, anche se effettivamente la ricorrenza è nata dopo le proteste operaie femminili.
    Ma se si perde la memoria storica e si ricorre per un altro motivo, quel motivo bisogna prendere in considerazione.

    E' forse Halloween la stessa manifestazione di ognissanti di mille anni fa?

    Comunque la si rigiri non è nata per permettere a delle oche di andare allo spogliarello

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  3. In realtà l'8 Marzo è stato strumentalizzato da un pezzo ormai.
    Si è preso un "giorno della memoria" dedicato a delle donne che combattevano per i loro diritti e lo si è trasfromatao in un "contentino" di pura natura economica.
    Non ha senso per le donne "essere speciali" solo un giorno all'anno... Dovrebbero esserlo tutto l'anno e se non lo sono è per colpa dei maschilisti che hanno messo su la festa...

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  4. Qualunque sia il motivo per cui si festeggia, il fatto che durante quel giorno si facciano le peggio porcate non emancipa una ceppa di nulla, sopratutto visto il fatto che arrivano ad aggredire lo spogliarellista in diversi casi

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  5. concordo con questo post, hai solo dimenticato la mimosa, fiore bello ma che puzza di pipì di gatto ... vorrà dire qualcosa ? :-)

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  6. Chi ha scelto la mimosa o era un genio, intuendo la deriva della giornata, o uno scemo, credendo fosse importante...

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  7. sarà un caso che stamattina mi hanno fatto gli auguri tutti coloro che tutti gli altri 364 giorni all'anno fanno battute stupide sulle donne?
    Chi mi rispetta per 365 giorni all'anno, mio ragazzo compreso, manco me li ha fatti gli auguri né i fiori...ma se pensate che me ne freghi qualcosa...
    Non è il capriccio della mimosa o del bacetto sulla guancia degli auguri l'8 marzo che fa sentire una donna importante o speciale.
    Una donna, così come un uomo, è importante e speciale se caratterialmente lo merita, se dimostra rispetto 365 giorni all'anno verso gli altri. Ma dimostrarlo con i fatti, non stare a fermarsi alle formalità e parole.
    In quanto al resto... mi schifano tanto i maschilisti quanto le femministe. Sono entrambi 2 estremismi che non portano nulla di buono.
    Sarà vero che esistono uomini violenti e che stuprano, o ammazzano chi li rifiuta. O che semplicemente alle donne rendono la vita impossibile.
    Ma ci sono altrettante donne che fanno altrettanto schifo. Per la serie "se non paghi il tuo bambino non lo vedi" oppure che ti controllano il telefonino e il computer come se nascondessi chissà cosa solo perché scrivi su una tastiera, o che ti fanno duemila paranoie solo perché ti sei girato e hai fatto un sorriso ad una persona (di sesso femminile) educata che "s'è azzardata a salutarti"
    Non so...ci sono certi blog femministi che fanno accapponare la pelle. Per certe fanatiche, gli uomini sono il male universale della terra e io a quelle non le vedo diverse dai maschilisti fanatici che ce l'hanno con le donne.

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  8. Maschilismo e femminismo sono estremismi, e gli estremismi mi fanno sempre incazzare...

    Anche io non faccio mai gli auguri l'otto Marzo, quando incontro qualche amica o conoscente la saluto e gli dico "non ti faccio gli auguri per rispetto".

    Anche perchè, come ho scritto in questo post, l'otto Marzo è diventata una scusa per fare cagnara indegna

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  9. Ci sono dei gruppi che effettivamente lavorano
    tipo pinkblindsight.net, e altri. Il problema è che noi donne che ci facciamo il (_)O(_) siamo la minoranza. Il resto lo danno.

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  10. Io spero che tu non abbia ragione, che la maggior parte si vende...
    Ma a volte la realtà è molto cruda

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  11. spero anche io di no. Cmq quelle sono quelle che si notano di più. La gente vede quello e si fa un'opinione su quello che vede, pensando che sia giusto.
    Chi fa, non ha bisogno di apparire e vendere fumo

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  12. Il problema che quelle che danno il culo spesso sono ipocrite, fanno ma nascondono, e appena scoprono qualcuna che fa meno ma non nasconde le danno della troia...

    Io credo che donne che danno della troia ad altre donne facciano più danno di quel che si pensi...

    Certo, io sono dell'idea che andare con il primo che capita non sia dignitoso ne per gli uomini ne per le donne...
    Io non frequenterei mai una donna che ha visto più piselli di un primario andrologo di 85 anni, ma non mi piacciono le etichettature messe a scopo infamante.

    Io se dico una cosa esprimo un'opinione, non cerco di etichettare qualcuno in modo che venga malvisto

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