giovedì 2 dicembre 2010

Studiare: Come può migliorare la nostra vita

Spesso i giovani si chiedono perchè dovrebbero studiare. Non ne vedono l'utilità, non capiscono a cosa serve. E spesso gli insegnanti si limitano a dire che serve per il loro futuro, cosa che non comprendono.
Come si può percepire l'importanza dello studio? Forse così...

Anzitutto va specificato che studiare non è soltanto il metodo che si conosce a scuola, cioè stare chini su un libro per ore, ma si tratta anche di imparare ad usare il pc, imparare ad usare un navigatore, imparare una lingua straniera guardando film...insomma, non bisogna associare la parola "studio" alla noia.

Detto questo, vediamo quali vantaggi ci sono:
Prima di tutto si resta giovani a lungo.
Non so se avete sentito le interviste del recentemente scomparso Monicelli, a 95 anni diceva "amicullu" a molti 15enni per intelligenza e lucidità.
Chiaramente Monicelli era un genio, ma c'è un modo con cui tutti possono arrivare a venerande età senza rimbambirsi totalmente: studiare.

Sembrerà strano, ma studiando si allena il cervello.
Il corpo umano funziona in maniera molto logica: se non usiamo una cosa, quella consuma energia inutilmente, quindi la si "taglierà" fuori dal circolo di energia per risparmiare (ricordiamoci anche che siamo animali, e in natura gli sprechi sono mortali), queste parti senza energia deperiscono.
Se non usiamo il cervello, questo deperisce, invecchia, perde colpi.
Se invece lo teniamo in allenamento costante, resteremo sempre lucidi e scaltri.
Nessuno vorrebbe finire a 75 anni completamente rimbambito.
Inoltre allenare il cervello previene l'Alzheimer. Gli studi hanno scoperto che questa malattia insorge in persone che non hanno usato molto spesso il loro cervello (un esempio: un operaio che per otto ore al gioro per 35 anni ha sempre e solo fatto lo stesso movimento in catena di montaggio), per questo motivo sono nati i giochi per Nintendo "brain training" e simili.
Stessa cosa per il fisico comunque, tenendosi allenati si invecchia molto ma molto bene. Avete mai visto i 60enni body builder? Non hanno nulla da invidiare ai giovani.

Tornando all'allenamento cerebrale, vediamo quali altri vantaggi esistono:
Avrete una barriera contro le sole!
Infatti se si è molto acculturati e svegli, si riconoscerà quando qualcuno cerca di tirarci una sola, una truffa, un contratto spiacevole, o cerca solamente di prenderci per i fondelli. Se non capisci un tubo di matematica, e non sai fare due più due (caso estremo) arriverà sicuramente un balordo che si aproffitterà della tua ignoranza, chiedendoti una banconota da 5 euro in cambio di due monete da due euro, diecendoti che due più due fa cinque. Voi, ignoranti totali, gli credete e ci perdete un euro.
Questo è un esempio molto semplice e molto "piccolo", ma se lo proiettiamo in casi ben più grossi allora ci si rende conto di quanto si rischia ad essere ignoranti.
Sulla rete di ignoranti ne girano parecchio, che aprono il sito web o blog del ciarlatano di turno che professa immani vaccate e viene creduto istantaneamente. Queste persone sono finite nel sito di un complottista, e credendo alle loro storielle si rovinano la vita.
Vivono nel terrore di essere spiati, controllati, sotto il mirino di sicari, avvelenati dal cibo, aria, acqua...ad un certo punto iniziano pure a mandare soldi, e molti, al loro falso salvatore per l'acquisto di costosi macchinari che dovrebbero raccogliere le prove di quello che dicono, per poi denunciare tutti i presunti assassini alla polizia. Cosa che non succede.
Allora spendono altri soldi per costruire un aggeggio che dovrebbe salvarli. E qua torna in gioco l'ignoranza completa, infatti prendono per plausibile che quattro tubi di rame con dentro cristalli possano dissipare migliaia di tonnellate di veleneno. Sto parlando degli sciachimisti in questo caso.
Anche in questo caso, l'ignoranza è chiaramente una debolezza.

Studiando si tiene allenato il cervello, quindi si è reattivi e svegli!
Se avete il cervello pigro, studiare sarà una tortura. Ore e ore a studiare per poi rendersi conto che non si è imparato una benemerita fava secca.
Con un cervello allenato invece basteranno pochi minuti, e si sarà memorizzato molto. Io studiavo venti-trenta minuti per le interrogazioni, e prendevo tranquillamente otto, nel caso dell'inglese, insegnavo qualcosa anche io al professore...(fortunatamente era una brava persona, se trovate il solito/a merdaccia ti abbassa i voti a sfregio perchè si vorrebbe il migliore del mondo) inoltre se si ha un cervello attivo è molto facile memorizzare le cose, io se sento qualcuno parlare di una cosa, la memorizzo subito, o alla seconda occasione, senza fatica!
Inoltre si capirà meglio quello che si ha davanti. Per imparare una cosa bisogna prima capirla, o davanti ci sembrerà di avere parole senza senso. Difficilissimo imparare qualcosa in questa maniera. Se si comprende il senso invece si sarà in discesa.

Con un cervello allenato non si avrà difficoltà ad imparare subito le novità che si parano davanti: Cambiamo lavoro e ci mettono davanti ad un macchinario complicato? Con un cervello allenato in breve tempo diventerete più bravi dei colleghi anziani.
Vi promuovono (si lo so, con il precariato ormai è difficile, ma magari qualcuno sta all'estero) e cambiate completamente tipo di lavoro? Con un cervello allenato imparerete ad essere efficenti in brevissimo tempo, stupendo i datori di lavoro (e magari avanzando ancora di carriera). Più effimero: cambiate gioco online? Con un cervello allenato diventerete presto alla pari dei giocatori navigati, e molto probabilmente li supererete (ci sono delle possibilità di diventare giocatore professionista e pagato, anche se poche ci sono).

Stupirete le persone intorno a voi!
Sfoggiare cultura, azzeccare gli indovinelli, comprendere le cose molto prima degli altri vi farà spiccare. Stupire una ragazza non è mai controproducente...e con un cervello allenato, imparando in fretta e meglio, si può stupire in altri ambiti...

Ma in che modo si tiene allenato questo cervello?
Come acennavo prima, con studio non intendo solo passare il tempo sui libri.
Si può cercare qualcosa di completamente differente, di mai visto, di incomprensibile e cercare di impararlo.
Mai pensato di studiare il giapponese? O il tedesco? Oppure imparare a capire l'inglese parlato(molti non ci riescono) senza sottotitoli?
Sono tutti buoni metodi per allenare il cervello.
Anche aprire un blog...studiare come farlo decollare, come farsi leggere, come scrivere post e articoli interessanti.
Imparare ad usare il pc, o altri strumenti che ci sembrano incomprensibili.
Anche i videogiochi aiutano: devi imparare i comandi, strategie, contromisure...
Ti apassiona un argomento in particolare? Storia, elettronica o qualsiasi altra cosa? Imparalo a fondo! Se c'è la passione non si sentirà fatica e si imparerà meglio, molto meglio. Alla fine oltre sapere tutto sull'argomento avrete un cervello più reattivo, abituato ad assorbire, oltre che la cultura personale.

Un altra cosa è fare domande.
Non abbiate paura di apparire ignoranti, nessuno è nato acculturato (noi diciamo naxu imparau) ma siate sempre curiosi. Cercate di capire e conoscere il più possibile quello che avete davanti. Quando vado in campagna, all'uliveto o in vigna, chiedo sempre come funzionano le cose: innesti, irrigazione, maturazione, lavorazione ecc, imparare piccole informazioni alla volta è un allenamento. E questo si applica in tutto.

Spero che sia stato chiaro, che non vi abbia annoiato, e che il post non sia troppo lungo.

Per ora è tutto

4 commenti:

  1. Veramente molto bene... ora so dell'esistenza delle Scie Chimiche, non avrei mai pensato che le gente credesse a certe cose... Solo una piccola osservazione: delle volte non bisogna affossarsi sulle minuzie, ma sui macigni. voglio dire, studiare la radicequadra del coeficente angolare di un raggio di sole a mezzogiorno a roma, non ti rende poi cosi logico o inteligente quelle cose sono "individualmente semplici", pensare a cosa ti sta succedendo intorno, nel tuo circostande; quello e' veramente importante, avere una visione "reale" del quotidiano e dell'inconsueto...

    Si! aggiungerei solo che: -Un ottimo allenamento per il cervello sia l'analisi delle proprie azioni....

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  2. Riguardare quello che si è fatto e alle conseguenze è l'unico strumento per imparare qualcosa nella vita

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  3. Però non so quanto ciò sia vero. Quando andavo alle medie conoscevo nozioni scientifiche complicate (per una delle medie) ma al tempo stesso non riuscivo ad imparare un acca di ciò che ci insegnavano a scuola, neppure se studiavo ore. Ed è per questo che sono sempre andata male a scuola. Andando avanti, mi rendo sempre più conto che tendo ad imparare le cose ad un livello legato alle immagini, alle sensazioni fisiche ed emotive, ai colori piuttosto che nel classico modo di studio (infatti leggendo faccio fatica a memorizzare, a meno che non sia qualcosa che mi faccia immaginare). Anche quando alle medie sapevo spiegare certe nozioni scientifiche (ora non le ricordo dato che sono subentrati altri interessi, eppure le ho utilizzate più volte quando scrivevo le mie storie), ricordo che nella mia testa c'erano fotografie, immagini, schemi visivi colorati, non parole.

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    1. Ognuno è fatto a modo suo.
      Comunque ci sono diversi modi di studiare, non solo quello classico di stare a leggere (superato da decenni negli altri paesi)

      Come disse Einstein: "Ognuno è un genio. Ma se si giudica un pesce dalla sua abilità di arrampicarsi sugli alberi, lui passerà l’intera vita a credersi stupido.”

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