Una volta arrivati sul posto però gli apassionati del GRS (Gruppo ricerche Sardegna)
Le difficoltà a reperire le prove della sua esistenza sono dovute principalmente a due semplici motivi:
Il sito è andato distrutto, anche se si sa che era un nuraghe con tanto di pozzo di acqua dolce che sgorgava fino a pochi decenni or sono.
Il sito è sommerso dal mare
Per chi non è avezzo alla storia e all'archeologia spiego l'importanza del livello del mare:
Come ben si intuisce nessuno cotruirebbe monumenti in fondo al mare, oppure troppo vicino alla costa visto che alla prima mareggiata si rischiano ingenti danni.
Quindi un sito archeologico sommerso testimonia, senza ombra di dubbio, che la costruzione precede il sollevamento medio del livello del mare.
Questo ritrovamento quindi è un importantissimo strumento per risalire alla reale epoca in cui furono edificati i nuraghi.
Le datazioni ufficiali sono sempre state imprecise, sia perchè della civiltà nuragica si sa poco o nulla (i bronzetti per esempio non sono nuragici ma shardana, cioè di un'epoca differente) sia perchè i blocchi anche di dimensioni particolarmente ragguardevoli non sono lavorati ne sono tenuti insieme da alcun tipo di malta. Questo rende inutili le datazioni, che andrebbero semplicemente ad individuare l'età delle rocce.
Quindi il livello del mare è un ottimo strumento, praticamente inopinabile, per dire almeno che a tale epoca i nuraghi già esistevano.
Quando è salito però il livello?
Prendo spunto dal libro di Leonardo Melis: Shardana i custodi del tempo
In esso è presente, a pagina 11, un piccolo grafico utile per risalire alla datazione.
Infatti ogni metro del livello del mare corrisponde una data.
Il sito a occhio dovrebbe trovarsi a circa 2 metri sott'acqua, e aggiungendo il fatto che sicuramente non poteva stare appiccicato all'acqua posso teorizzare che risalga dai cinquemila ai seimila anni fa (i nuraghe generalmente stanno su una altura, se anche questo lo era la data potrebbe retrocedere) naturalmente sono datazioni indicative.
Purtroppo il sito è andato distrutto, come dimostro nelle seguenti immagini:
Fino a cinque anni fa il sito sembrava essere ancora parzialmente integro
Sempre cinque anni fa, a differenza di pochissimo tempo il sito iniziava ad apparire già gravemente compromesso
Oggi il sito si presenta in questa maniera purtroppo
I danni sono ingenti.
Il GRS arrivato sul posto ha trovato solamente fango e qualche sasso che spuntava.
Comunque è un indizio, visto che la zona è fangosa e di massi non se ne trovano molto facilmente.
Potrebbe essere che il sito sia semisepolto dal fango e che la base sia ancora integra, ma è un grosso problema andare a fare degli scavi per degli appassionati.
Purtroppo visto la perdita del sito, totale o parziale, documentarlo risulta al momento impossibile.
Le immagini satellitari purtroppo non possono essere usate come prova, visto che potrebbe mostrare qualsiasi cosa.
Io so che quello è un nuraghe, perchè mi è stato riferito da persone che lo hanno visto con i loro occhi e che mi hanno dato anche le indicazioni per trovarlo, infatti l'ho trovato con il satellite.
Senza prove tangibili la scoperta non può essere ufficializzata.
Se qualcuno ha visto qualcosa di simile lo prego vivamente di comunicare tutto quello che sa, a me oppure anche a Leonardo Melis o al GRS.
Per ora è tutto



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